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Showing content with the highest reputation on 01/22/2022 in all areas

  1. 3 points
    Un OD marshalloso low gain, per un suono hendrixiano, buono anche per il blues. Direi Marvel drive, che va bene anche per rock poderoso, o meglio un fuzz al germanio da dosare col pot volume chitarra, che a cannone non mi fa impazzire. Donne col caz che me ne porto, finirebbe per fracassarmi le palle anche su una isola deserta. Piuttosto mi porto il cane
  2. 2 points
    Vuoi pagare 1000 neuri una Cort simil Strat con una paletta orgasmica? Eccoti accontentato, mai più senza! Bananas Bonus. Questa cosa invece non la farò mai, come del resto comprare una SE Mayer, solo perché non ho nessuna voglia di studiare ma la trovo una gran bella idea:
  3. 2 points
    figa 335 e parker... muoio 😍
  4. 2 points
    Tutto sta a quali siano le tue esigenze, il tuo budget e la tua voglia di sbatterti col pc. Uno smanettone troverà sicuramente più soddisfazione con un PC Windows, che offre inoltre maggiore compatibilità a livello software, può rendere bene più o meno in tutti i campi (ad es. gaming) e, a parità di hardware, può costare anche molto meno ma...se sei già abituato al mondo Mac saprai bene che lo togli dalla scatola, lo accendi e lavori: è tutto rapido, intuitivo e senza imprevisti. Alle caratteristiche di snellezza ed intuitività del sistema ora si sono aggiunte le doti dei processori M1, che in molti ambiti (come quello musicale) sono mostruosi...chi te lo fa fare di passare a Windows? Anche i costi, in fondo, sono relativi: io prima andavo avanti con PC da 5-600euro che andavano formattati ogni anno e dopo 2-3 iniziavano a perdere i colpi sia a livello funzionale che strutturale (prese che ballavano, pezzetti di plastica che si staccavano etc.). Ora ho un iMac del 2017che è costato quello che è costato, ma non l'ho mai dovuto formattare, continua a ricevere tutti gli aggiornamenti ed è fluido e veloce non dico come il primo giorno ma quasi. Ah, e in più di quattro anni non ho MAI avuto un crash di sistema e Logic mi si sarà bloccato si e no 2-3volte. L'anno scorso, dovendocelo portare in vacanza, ho provato a installare un paio di software musicali e la scheda audio sul portatile Windows di mia moglie...tra driver che non si trovavano, software che non funzionava e chi più ne ha più ne metta ho perso la pazienza nel giro di cinque minuti!
  5. 1 point
    Il mio iMAC del 2008 non ha mai avuto un problema fino ad ottobre quando l'HD ha tirato le cuoia. E' stata l'occasione per aggiornare il tutto anche perché era diventato ormai obsoleto a livello software. Scartando l'iMac 24 per via dello schermo troppo piccolo e l'iMac 27" con chip Intel, l'unica soluzione era il mini Mac M1 . Dopo alcuni mesi di utilizzo posso dire che sono veramente soddisfatto ... è' velocissimo, silenziosissimo , sufficientemente potente ...per me una bomba. Io ho preso la versione base, poi una SSD esterna da 1Tb e un monitor da 32" . Con 1.300€ (tenuto conto che solo il monitor l'ho pagato 440€) ho un sistema che spero mi durerà parecchi anni. Naturalmente devi mettere in conto anche dei monitor audio esterni e la webcam. Sul nuovo iMac 27" bisognerà aspettare ancora qualche mese . Poi bisogna vedere se uscirà solo con i chip M1 max e M1 Pro ed allora in quel caso i prezzi lieviteranno...
  6. 1 point
    ti sei risposto da solo... vorrei proprio vedere un PC con 13 anni alle spalle
  7. 1 point
    intanto aspetterei a vedere cosa sfornano di nuovo nel 2022 (e a che prezzo soprattutto).
  8. 1 point
    Quoto Bestia al 100%. Mac a vita! Veloce, efficiente, snello, performante. Tanta spesa ma tanta resa e sei tranquillo almeno per 10 anni. Anch'io prima di prendere il nuovo iMac ho usato un iMac del 2009 fino a giugno scorso (e lo uso ancora per altre cosette), MAI avuto problemi. My 2 cents.
  9. 1 point
    E vedrai che settimana prossima ti arriva una bella sorpresa! 😄 Grazie mille per il tuo giudizio!
  10. 1 point
    Presi! Per un piccolo inconveniente di percorso non ho potuto provarli coi loro posts in ottone ma comparati anche con gli altri miei thumbwheels (DMC, Area59, Montreux Time Machine Collection) devo dire che sono validissimi e meritevoli di lode.
  11. 1 point
    Visto che qualcuno me lo aveva chiesto ho caricato un video comparativo di una R9 stock vs. Royal Mount kit '50
  12. 1 point
    Forse anche di più MA se vuoi un monitor più grande (di un Imac 24) e scheda audio e microfoni di ancor maggiore qualità ne vale la pena.
  13. 1 point
  14. 1 point
    Io vengo da Windows, ho sempre usato Windows, e Mac mi sta sulle palle perchè troppo pettinato e il 93% degli utenti sono fanboy che hanno il mac solo per dire che ce l'hanno, sfruttando tipo l'1% del potenziale di queste macchine.... MA il mac mini con M1 spacca i culi, costa relativamente poco (per essere un mac) e la versione da 16 GB di ram e 1 TB di drive secondo me può essere comprata al posto di un pc SE: - hai sempre usato apple, ti trovi a casa - usi il mac per registrare, montare video ed editare foto - NON ci giochi - i plug-in che hai sul vecchio mac hanno rilasciato le release per girare con Rosetta senza problemi. Lo dico da user windows, sono sempre stato utente windows e ho usato tipo per 3 minuti un mac in vita mia, ma devo dire la cruda realtà, mac è ottimizzato per fare poche cose e farle ad alti livelli, ed una di queste cose è l'ambito recording. Se ti trovi bene con logic pro o pro tools non ci pensare minimamente a passare a windows.
  15. 1 point
    io ho visto di recente crazyparts.de .... non so come sia a livello spedizioni, ma sto bestemmiando perchè ho ordinato settimana scorsa tutto l'hardware per la mia sg da faber ed è ancora bloccato in germania (ho inserito il tracking nelle poste tedesche e mi dice di rivolgermi alle poste locali, poste mi dice che è bloccato in attesa di accertamenti e sto cercando di capire a chi rivolgermi per sbrogliare la situazione!)... Altrimenti thomann, hanno alcune cosucce anche economiche e a me la spedizione arriva in 3 giorni!
  16. 1 point
    -1966 Fender Super Reverb -Marshall plexi 68 replica 50w by #naughtyamp + Marshall 4x12" 1960b HW w/Celestion T1217 G12H30 75hz pulsonic speakers. -1968 Marshall plexi 50w bass + 2 1970 Marshall 4x12" w/Celestion T1221 G12M 75hz pre-rola speakers. -Germino Club40 +Germino 2x12" w/Celestion G12M uk
  17. 1 point
    Da grande appassionato di delay-echo, di Jimmy Page e di vecchiume elettronico/musicale, non poteva mancare nella mia piccola collezione questo gioiello: il Maestro ECHOPLEX EP-3. Per dirla tutta, ne ho anche un altro, ma non trovo mai il tempo di mettermi a cercare i pezzi originali per sistemarlo e sono anni ormai che giace lì in attesa. L'EP-3 è la prima incarnazione senza valvole dell'echo a nastro per eccellenza degli anni '60 e '70, e a sua volta di questa versione a transistor ne esistono 3 ulteriori versioni (lasciando fuori i successivi EP-4 e Sirecko) che differiscono tra loro in pochissimi componenti e valori nel circuito del preamp integrato... il quale preamp, essendo sempre attivo anche a ripetizioni spente e colorando/boostando il suono in maniera così caratteristica e piacevole, è quello che ha reso l'EP-3 così apprezzato rispetto ad altri delay simili e più o meno coevi. Da un punto di vista collezionistico la prima versione a transistor è la più ricercata tra tutti gli Echoplex, anche perché molti dei più grandi chitarristi l'hanno utilizzato: Jimmy Page, Eddie Van Halen, Brian May (che ne aveva alcuni modificati come in foto sotto, per avere ritardi più lunghi), Eric Johnson ecc ecc. La buona notizia è che, con due semplici modifiche, si possono convertire tutti i preamp delle incarnazioni successive al primo EP-3, rendendoli di fatto identici alla prima versione Come si vedrà nel video, l'apparecchio durante questa demo è fuori dal suo box... è stata necessaria una giornata bella piena di lavoro, per fare quella che con gli echo a nastro possiamo considerare "ordinaria manutenzione" (non proprio tutti, ma molti punti andrebbero ripetuti giornalmente o quasi, mentre altre operazioni andrebbero fatte comunque ogni 6 mesi - 1 anno, a seconda dell'uso): - allineamento testine; - sistemazione del braccetto tensionatore del nastro; - lubrificazione di tutte le parti in movimento e della cartuccia (è decisamente silenzioso, ascoltate all'inizio del video, con il telefono a 2 centimetri non si sente nulla); - pulizia di tutti i residui di nastro su testine, capstan, pinch roller ecc; - refill della cartuccia con nastro lubrificato, di spessore adatto e nel range di bias giusto; - smontaggio e rimontaggio (allineato bene) del motore sospeso; - regolazione del bias delle testine e del bias-trap per il sustain level. In aggiunta ho modificato quei pochi componenti del preamp, come detto sopra, per renderlo identico alla prima versione. Mi manca ancora la smagnetizzazione delle testine e di tutte le parti metalliche, ma devo comprare uno smagnetizzatore di potenza giusta e magari un magnetometro per verificare il corretto funzionamento. Complessivamente, comunque, era in buone condizioni, nonostante il funzionamento fosse approssimativo (bias sballatissimo, nastro sbagliato ecc ecc): non c'erano parti ossidate o non funzionanti, e anche il box esterno e il footswitch originale sono perfetti. Il funzionamento è a 110V/60Hz, come a maggior parte degli Echoplex, e si può usare tranquillamente con un semplice ed economico stepdown transformer 220/110 da 100w, guadagnando anche qualche millisecondo di ritardo massimo rispetto agli 800ms standard, a causa della ridotta velocità di rotazione del motore a induzione con la nostra freq di corrente (50Hz). Dopo la cura, l'EP-3 è esattamente quello che deve essere: il miglior echo a nastro ad uso chitarristico! Il preamp è capace di spingere in leggera saturazione un ampli clean, con con un suono disarmante, fluido, levigato sotto le dita. Le ripetizioni possono essere decise e crunchose anch'esse, oppure soffici ed eteree, quasi un alone intorno alle note, ma sempre controllabili con la dinamica della pennata o delle dita. Per fare il confronto con il "Transistor Tape" della Helix, l'EP-3 è inserito in un looper che dà comunque la possibilità di bypassare le sole ripetizioni, in modo da usare il suo caratterizzante preamp anche con il tape echo simulato della Helix (senza sarebbe stato troppo imbarazzante): vi dico subito che il confronto è comunque improponibile, nonostante abbia cercato di avvicinarlo il più possibile come tempo di ritardo e wow-and-flutter... il suono che esce dall'Echoplex è spesso e denso, con più dinamica... riempie, anzi satura la stanza... quello simulato è sì usabile ma, appunto, un pallido simulacro. Il tutto entra nell'ingresso plexi della Bitch, settato quasi comletamente clean... a mandarla in crunch è il preamp dell'EP-3 Gustatevi il video e perdonatemi gli inciampi verbali e musicali... era la confusione tipica da sindrome di Stendhal di fronte a questo capolavoro!
  18. 0 points
    Sì, esatto, questa è la mia visione
  19. 0 points
    Suppongo per il cane. È l'unico che mi capisce, a casa
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