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ciubo

Costruirsi da soli una Les Paul

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8 ore fa, gigixl84 dice:

ciubo una domanda..per tagliare i body usi una sega a nastro verticale giusto? ma una di quelle da 200 euro tipo heinell come la vedi?

 

Io ho proprio una di quelle: già sminchiata… 🙄 ...però con una lama buona il suo dovere lo fa

 

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Il ‎21‎/‎12‎/‎2018 at 10:18, gigixl84 dice:

ah si? e come procedi? ti mantieni largo per poi rifinire a mano?

 

Beh, si: mai cancellare il disegno! E le prime volte non è così facile andar dritti… (-:

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Cazzo, che fatica: ho in piedi un sacco di lavori, in tutti i sensi… però comincio anche a togliermi qualche soddisfazione 😎

 

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Sondaggio: l'idea era di finirla solo a gommalacca, però ci sono un paio di stuccate che preferirei coprire... Ma di che colore la faccio se la vernicio? Io dico wine red...

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Oh, qua non mi si caca proprio! 😰 Comunque ho iniziato a dargli di gommalacca, le stuccate le coprirò con del leggero bursting...

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Ehi! L’idea è buona, ci sarebbe anche la possibilità di “macchiarla” con degli stain, li vende quel simpatico pazzerellone di crimsonguitar.

 

 

Ho una vecchia Aria che 30 anni fa avevo sverniciato e che naturalmente è rimasta così. Magari la rimetto in sesto!

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😍 Anch'io ho una vecchia Aria sverniciata! La sto ritastando proprio in questi giorni...

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Il 24/3/2019 at 09:37, ago dice:

Ehi! L’idea è buona, ci sarebbe anche la possibilità di “macchiarla” con degli stain, li vende quel simpatico pazzerellone di crimsonguitar.

 

 

Ho una vecchia Aria che 30 anni fa avevo sverniciato e che naturalmente è rimasta così. Magari la rimetto in sesto!

 

Finita ieri sera, era messa malissimo: ho dovuto anche stuccare e spianare la tastiera per ritastarla...

 

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...che poi tutto sommato resta una chitarrina poco più che mediocre: il corpo è in undici (!) pezzi ed il manico, per essersi imbarcato in quel modo, non è di certo stato fatto con l'acero più pregiato che c'era... però ora, con la raggiatura a 12", i tasti jumbo in acciaio, il capotasto in osso, gli humbuckers Golden Age splittabili ed un'elettronica discreta, come muletto fa di sicuro la sua porca figura 😎

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Thinline con body in un pezzo unico di pino 30YO, tavola armonica in acero e manico WD in acero con tastiera in ebano, pickups AlNiCo V tele bridge e minihb splittabile al manico...

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Verrà il giorno, me lo sento dentro, che suonerò al pride... quel giorno sfoggerò orgogliosamente lei! Con questa sono quattro i legni che ho in cantiere e che stento a portare a termine... 🤪

 

 

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33 minuti fa, newsound dice:

Dove avevi preso l'acero per il manico? secondo te perchè si è imbarcato?

 

Quella cui si è imbarcato il manico è l'Aria Pro II che ho recentemente restaurato... il perchè non è facile a dirsi: legno troppo "giovane"? Chitarra tenuta a lungo in luogo umido? Sfiga?

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3 ore fa, ciubo dice:

 

Quella cui si è imbarcato il manico è l'Aria Pro II che ho recentemente restaurato... il perchè non è facile a dirsi: legno troppo "giovane"? Chitarra tenuta a lungo in luogo umido? Sfiga?

Da qualche parte avevo sentito che le chitarre andrebbero tenute "in un posto dove anche a te non dispiacerebbe stare". Sicuro non vivrei in cantina.

Quelle chitarre non erano malaccio. Avuta un dieci anni fa circa era divertentissima e poi l'avevo pagata una miseria in un mercatino della mia zona.

L'avevo poi scambiata con una copia Les Paul Japan disastrata tipo Ibanez  PF di marca "Takeharu" alla quale avevo riparato la paletta spezzata e rifinito a gommalacca. Col senno di poi quella l'avrei tenuta perché suonava più che bene...

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3 ore fa, evol dice:

copia Les Paul Japan disastrata tipo Ibanez  PF di marca "Takeharu" 

 

Takeharu era uno dei brand di Suzuki (non quello delle moto: Kiso Suzuki Violin Company...quello che faceva chitarre). Una stupenda copia LP con tanto di intarsio "tree of life" sulla tastiera l'aveva anche un mio amico molti anni fa. (Quella chitarra è tuttora esposta appesa al soffitto del più noto negozio di strumenti di Piacenza,circondata da Ibanez d'epoca e altri strumenti "storici".) 

E anche questa - confermo - suonava veramente benissimo. :smile: 

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Io ho più di un rimpianto riguardo a chitarre giapponesi di quegli anni: a parte l'Ibanez AM50 che vendetti, un chitarrone, una che mi sono pentito di non aver comprato dopo averla a lungo corteggiata nel negozio vicino casa era una copia Fernandes di una Les Paul '54... bellissima, ma puntai alla Gibson. Un'altra giapponese che se tornassi indietro non venderei é la superstrat Heartfield che usai con soddisfazione per qualche anno nei novanta...

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Bubinga + palissandro, trussrod con regolazione al tacco, tasti jumbo in acciaio...

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