Event Horizon

Fast Animals and Slow Kids

18 risposte in questa discussione

Chi li ascolta? Vi piacciono o vi fanno cagare?

 

A me piacciono.

Capiamoci: nulla di nuovo sotto il sole. Non si sono inventati un cazzo e non aggiungono assolutamente niente alla musica dal punto di vista artistico.

Però li ascolto volentieri, specie gli ultimi due album :smile:

 

Devo dire che finchè non li ho visti dal vivo dicevo "meh...classici pezzi orecchiabili youtube-friendly, ma niente di che".

Dopo averli visti live mi hanno conquistato.

Hanno un'energia pazzesca canalizzata in positivo (a differenza dei Verdena, per dire), e sono un muro di suono. Voce tale quale al disco, si sente che lui "è studiato" e non urla a caso.

 

Che dite?

 

Piccolo aneddoto, per chi come noi (io per primo) sta ancora a fare la guerra contro i mulini a vento del "chi suona gratis svilisce la professione di musicista".

Un mio caro amico li segue dagli inizi ed è in contatto con loro. Tempo fa suonarono a una festa della birra nella mia zona. Pare che siano venuti su in Brianza da Perugia per 150 Euro.

Questo è uno dei motivi che me li rende "simpatici".

Non sono alieni. Non sono tecnicamente eccelsi e non sono dei visionari del suono o altro. Sono degli scappati di casa come noi.

 

PPS: dal vivo hanno un suono enorme. Il chitarrista suona con una Dual Terror...

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visti dal vivo penso ai tempi del primo disco, di spalla ai TARM, ricordo che mi piacquero e che avevano un gran batterista. 

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1 minuto fa, lippo dice:

visti dal vivo penso ai tempi del primo disco, di spalla ai TARM, ricordo che mi piacquero e che avevano un gran batterista. 

 

Esatto, gran batterista.

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1 hour ago, Event Horizon said:

Piccolo aneddoto, per chi come noi (io per primo) sta ancora a fare la guerra contro i mulini a vento del "chi suona gratis svilisce la professione di musicista".

Un mio caro amico li segue dagli inizi ed è in contatto con loro. Tempo fa suonarono a una festa della birra nella mia zona. Pare che siano venuti su in Brianza da Perugia per 150 Euro.

Questo è uno dei motivi che me li rende "simpatici".

 

 

no comment...

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Sono molto bravi ma preferisco Il Teatro degli Orrori che sono il gruppo a cui mi pare si ispirino per la maggiore...

E se ti piacciono Il Teatro degli Orrori ascoltati il loro precedente progetto One Dimensional Man e anche gli immensi Jesus Lizard dai quali Capovilla e company hanno preso moltissimo!

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4 minuti fa, evol dice:

Sono molto bravi ma preferisco Il Teatro degli Orrori che sono il gruppo a cui mi pare si ispirino per la maggiore...

E se ti piacciono Il Teatro degli Orrori ascoltati il loro precedente progetto One Dimensional Man e anche gli immensi Jesus Lizard dai quali Capovilla e company hanno preso moltissimo!

 

Sono d'accordo. Anche a me piacciono molto.

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1 ora fa, massisv dice:

 

no comment...

 

Mah, ti dirò che quella "guerra" la combatto pure io. Però ho il vizio, ogni tanto, di mettere in discussione le mie convinzioni.

McCready diceva di aver pagato 600 dollari di tasca sua per suonare agli inizi. Non che quest'approccio sia giusto (io vorrei credere che non lo sia).

Però storie come queste mi invogliano quantomeno a pormi delle domande :smile:

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1 ora fa, massisv dice:

 

no comment...

Tanto per citare il mio alter-ego in avatar:

"io ce le ho [le parole] ma è meglio se non le dico"

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1 hour ago, Event Horizon said:

 

Mah, ti dirò che quella "guerra" la combatto pure io. Però ho il vizio, ogni tanto, di mettere in discussione le mie convinzioni.

McCready diceva di aver pagato 600 dollari di tasca sua per suonare agli inizi. Non che quest'approccio sia giusto (io vorrei credere che non lo sia).

Però storie come queste mi invogliano quantomeno a pormi delle domande :smile:

 

guarda io sono abbastanza categorico su queste cose...anch'io mi pongo delle domande ma mi do anche subito le risposte...poi faccio un passo indietro e ragiono che non mi sono mai trovato in quella situazione e quindi concludo che uno può anche mangiare la merda autoconvincendosi che sia cioccolato e trovarla anche buona.

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1 hour ago, Gau said:

Tanto per citare il mio alter-ego in avatar:

"io ce le ho [le parole] ma è meglio se non le dico"

ma no dai, dillo, che siamo (almeno, sono) curiosi! :-)

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44 minuti fa, massisv dice:

 

guarda io sono abbastanza categorico su queste cose...anch'io mi pongo delle domande ma mi do anche subito le risposte...poi faccio un passo indietro e ragiono che non mi sono mai trovato in quella situazione e quindi concludo che uno può anche mangiare la merda autoconvincendosi che sia cioccolato e trovarla anche buona.

 

Ma io la penso esattamente come te. E' che con gli anni sono diventato meno categorico :smile:

Da molti anni con la band ci siamo posti un cachet minimo sotto il quale non si scende. Mai. 

Però a volte capita di prendere cachet più che dignitosi, ma suonando davanti a 4 gatti passati lì per caso. In quei momenti faccio fatica a reprimere il pensiero per cui avrei preferito una serata "pagato" con una birra e un panino, ma con il locale pieno e le zozze in assetto da squirt.

 

Non lo so....

Ti dicono "suoni la tua musica, su un bel palco, davanti a 1500 persone, ma a 400 km, smenandoci con viaggio e benzina".

A freddo rifiuterei.

Però non mi ci sono mai trovato in questa situazione (anche perchè i pezzi miei li ho portati non oltre la birreria, quindi scatta anche un po' di invidia).

Dovrei trovarmici per capire :smile:

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Secondo me la cosa cambia se proponi cose tue o cover: nel primo caso ci può stare di suonare gratis, se la cosa porta visibiltà e può aiutare a farsi conoscere.

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si si bravi i fast, hanno talento a prescindere dal genere e sono anche persone umili, il che non guasta anzi.....

sul discorso della retribuzione dipende da tante cose, in primis se uno suona come professione (o aspira a ciò...) o per passione

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5 ore fa, evol dice:

ascoltati il loro precedente progetto One Dimensional Man e anche gli immensi Jesus Lizard dai quali Capovilla e company hanno preso moltissimo!

:ult-aaaaa(6):

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Sono d'accordo.

Suonando pezzi propri, sotto un certo livello di notorietà della band, si suona spesso per poco più di un rimborso spese.

Personalmente mi è capitato di prendere dei cachet buoni, altre volte di suonare per pochi spiccioli, altre volte ho suonato gratis perchè mi interessava fare la data in tale locale, o di spalla a tale band, o per dare una mano a tale promoter/dj/etc...

Per una band underground è la normale prassi. Come pagare anticipatamente e profumatamente un'agenzia di booking.

Cover/tribute band ragionano giustamente in modo diverso.

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Ho ascoltato varie volte il nuovo album.

Secondo me hanno scritto degli ottimi pezzi, che mi piacciono di più dei dischi precedenti. Però (a mio modestissimo e opinabilissimo parere) sono stati penalizzati dalla produzione.

E' un disco missato in un modo che stanca l'orecchio dopo 4-5 pezzi. Le prime due canzoni dici "wow", le altre due dici "buono ma...", poi skippi. Pur sentendolo in treno ho skippato a metà album, per poi riprendere l'ascolto successivamente.

 

Invece dal vivo sono un treno in faccia, una delle band più forti che abbia visto negli ultimi anni.

 

Si, io ho sempre suonato in coverband e (salvo quando ero ragazzino) senza cachet non ho quasi mai suonato.

I pezzi miei li ho portati poco in giro, sto sviluppando ora (finalmente) un mio progetto. Se mi proponessero un buon locale (con cameriere dalle tette grosse) suonando per un panino e una birra, farei fatica a rifiutare.

Tanto non credo che portando gratis la mia mediocre musica farei concorrenza ai musicisti professionisti...anzi...

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Il 20/3/2017 at 11:48, Event Horizon dice:

Chi li ascolta? Vi piacciono o vi fanno cagare?

 

A me piacciono.

Capiamoci: nulla di nuovo sotto il sole. Non si sono inventati un cazzo e non aggiungono assolutamente niente alla musica dal punto di vista artistico.

Però li ascolto volentieri, specie gli ultimi due album :smile:

 

Devo dire che finchè non li ho visti dal vivo dicevo "meh...classici pezzi orecchiabili youtube-friendly, ma niente di che".

Dopo averli visti live mi hanno conquistato.

Hanno un'energia pazzesca canalizzata in positivo (a differenza dei Verdena, per dire), e sono un muro di suono. Voce tale quale al disco, si sente che lui "è studiato" e non urla a caso.

 

Che dite?

 

PPS: dal vivo hanno un suono enorme. Il chitarrista suona con una Dual Terror...

 

Seguo i Fask da Hybris, penso siano la band italiana che vado a vedere più volentieri dal vivo (visti 3 volte in elettrico e una volta in acustico).

Allego le pedalboard per il tour in corso

fask.thumb.jpg.d43e279cfec603be2ab2df4981e4e077.jpg

Aggiungo solo che il chitarrista solista, la pedalboard più in basso, usa oltre alla dual terror anche un Hiwatt (non so il modello) infatti si vede uno Switchblade Plus.
Da questo tour in formazione hanno anche un quinto componente che si alterna tra piano e chitarra.

 

Il 20/3/2017 at 13:51, evol dice:

Sono molto bravi ma preferisco Il Teatro degli Orrori che sono il gruppo a cui mi pare si ispirino per la maggiore...

E se ti piacciono Il Teatro degli Orrori ascoltati il loro precedente progetto One Dimensional Man e anche gli immensi Jesus Lizard dai quali Capovilla e company hanno preso moltissimo!

 

Molto belli anche il Teatro degli Orrori ma secondo me, a parte l'impatto di entrambi dal vivo, sono due proposte musicali abbastanza diverse:

- il Teatro è più dissonante e ricercato musicalmente, i Fask alternano a pezzi cupi pezzi più "allegri" e immediati; 

- a livello di testi il Teatro porta avanti tematiche di un certo impegno (le prime che mi vengono in mente: A sangue freddo, Compagna Teresa, Il lungo sonno), i Fask sono dei ragazzi di provincia che si chiudono nel loro mondo in sala prove e non parleranno mai di Milano perché non sarebbe per loro una tematica personale (non è una mia considerazione, hanno detto più o meno così all'intervista/showcase per la promozione dell'ultimo disco dove hanno portato 5 brani nuovi in acustico);

- nel live Capovilla spesso introduce le canzoni ma non mi sembra si relazioni tanto con il pubblico (almeno questa è l'impressione che mi ha dato quando l'ho visto dal vivo), il frontman dei Fask spesso non canta delle parti dei ritornelli incitando il pubblico a cantarle, ad ogni loro concerto che ho visto ha sempre fatto stage diving. 

La riprova è il target a cui si rivolgono, che vedi anche ai concerti.

 

Il 21/3/2017 at 14:19, Event Horizon dice:

Ho ascoltato varie volte il nuovo album.

Secondo me hanno scritto degli ottimi pezzi, che mi piacciono di più dei dischi precedenti. Però (a mio modestissimo e opinabilissimo parere) sono stati penalizzati dalla produzione.

E' un disco missato in un modo che stanca l'orecchio dopo 4-5 pezzi. Le prime due canzoni dici "wow", le altre due dici "buono ma...", poi skippi. Pur sentendolo in treno ho skippato a metà album, per poi riprendere l'ascolto successivamente.

 

Invece dal vivo sono un treno in faccia, una delle band più forti che abbia visto negli ultimi anni.

 

La differenza tra l'ultimo disco e quelli precedenti (a parte Cavalli) è che questo NON è stato scritto durante il tour, infatti in molte canzoni ci sono pezzi che esulano un po' dallo stile del brano (dice che abbiano iniziato delle canzoni per riprenderle a distanza di mesi) e manca un po' un filo conduttore che lega il disco.
Riguardo il mixaggio non ho l'orecchio così fino, però il cantante ha detto che per questo album hanno preferito alzare il livello del gain sui cruchoni che i bpm a metronomo.

Penso sia un bel disco come i due precedenti, ognuno con i suoi pregi e difetti: in questo penso abbiano scelto i singoli che possono fare più presa tra gli under 30 ma che non rispecchiano il livello dell'album.

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