SirMino

Sostituzione capotasto

10 risposte in questa discussione

Vorrei sostituire questo capotasto

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con questo in osso, già un po' sagomato (per radius 9.5) e intagliato

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prima di mettermici e spaccare entrambi volevo chiedere qualche consiglio da qualche utente un po' più esperto su come procedere e  su cosa generalmente sarà necessario fare

thanks

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Io ho da qualche tempo montato un capotasto nuovo sulla mia tele. Ne ho preso un completamente da lavorare ed è stato abbastanza impegnativo dargli forma. Questo è già sagomato e quindi parti avvantaggiato, ha anche gli inviti per corde già predisposti.

Io smontarei il vecchio, con attenzione, e lo confronterei con il nuovo. Li porterei alla stessa dimensione e poi, aiutandomi con uno spessimetro per misurare la distanza tra la corda e il tasto sul primo tasto (che sarà uguale e quella sul secondo tasto premendo il primo), farei con molta attenzione le tracce per le corde.

E qui viene il difficile se non hai un set di lime apposite (con la giusta dimensione), che costano una cifra importante (sui 100 euro, 'cci loro). Io ho risolto con un set di lime di precisione abbastanza buone che avevo e ho fatto le tracce a forma di V arrotondata, come si usava una volta, lasciando almeno metà della corda fuori.

 

Se vuoi far da solo ed è la prima volta ci va tanta pazienza... perché se sbagli e vai troppo in profondità poi o prendi un altro capotasto o fai un accrocchietto per riempire e rifai la traccia (con supercolla e talco o con la polvere d'osso che hai conservato) ma chiaramente non viene un lavoro impeccabile.

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io lo farei fare da un liutaio...anche perche'se non hai gli strumenti giusti,perdi tempo

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grazie delle risposte

è che mi sarebbe piaciuto imparare, poi è una chitarra economica e mi scocciava un po' andare a far della manutenzione su una chitarra da 200 euro

 

però intanto ho rotto entrambi i capotasti, quindi non vedo molte alternative :facepalm:

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Beh, dato che le uova ormai son rotte, prova a fare la frittata! al massimo deciderai poi di portarla da un liutaio. Danni, oltre che al capotasto, se fai attenzione non ne puoi fare. Te ne compri due o tre e ti lanci.... :smile:

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Se vuoi io intanto ti dico come ho fatto io, così magari valuti se lanciarti:

 

ho comprato diversi fogli di carta abrasiva, dal medio-fine al fine (da carrozzeria). L'ho fissata ad un piano in legno che sapevo essere in bolla e ho iniziato a far scivolare il capotasto per sagomarlo, misurandolo con un calibro regolarmente per non oltrepassare le misure che avevo preso sul vecchio. Sono partito in pratica da un parallepipedo e la curvatura è stata un'impresa di pazienza: prima ho sgrossato con varie lime e poi sono passato alla carta abrasiva.

 

Dopo aver misurato ulteriormente ho preso le posizioni dei solchi dal vecchio, ho fatto un invito leggero e ho posizionato il capotasto facendo attenzione a centrarlo bene rispetto alla tastiera: le corde laterali devono correrre accanto al bordo della tastiera in maniera regolare. L'ho quindi fissato con un piccolissima quantità di cianoacrilato, controllando ben bene che aderisse al solco della tastiera (dopo averlo ripulito ben bene).

 

Poi con una lima di precisione a V ho iniziato a scavare i solchi seguendo l'inclinazione della corda, in modo che poggiasse sempre su tutta la lunghezza del solco. Ho misurato la distanza tra il secondo tasto e la corda premendo sul primo (con uno spessimetro da meccanico) e ho preso quella misura come standard (il setup era già fatto e quindi potevo misurare direttamente la distanza tra corda e tasto).

 

Lentamente, limando, misurando, accordando suonando, e scordando e limando (ad libitum) sono arrivato al risultato finale. Il fatto di non avere delle lime dedicate ha fatto si che il solco in cui la corda passa non avesse dei lati paralleli ma, appunto, a V, anzi a U. Però, seguendo la scuola di pensiero che vede la corda non completamente immersa nel capotasto ma solo appoggiata (circa a metà) questo non ha avuto effetti pratici negativi.

Dopo aver stabilito la profondità dei solchi ho rifinito ulteriormente il capotasto con carta abrasiva fine, fino a renderlo liscio e ben rifinito; ho ulteriormente rifinito la curvatura per evitare l'affogamento della corda nei solchi.

 

ecco una foto del capotasto, il nero che si vede è la grafite che utilizzo per lubrificare lo scorrimento delle corde. Rispetto al capotasto che avevo prima (in osso, lo avevo già fatto cambiare tantissimi anni fa) non ho notato cambiamenti, d'altronde l'ho cambiato solo perché 30 anni di accordatura avevano eroso i solchi che si erano abbassati oltremisura provocando, a corda vuota, dei noiosissimi buzz e anche una difficoltà a restare ben accordata.

 

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Complimenti Ago. La distanza l'hai presa dall'estremità del secondo fret alla base della corda giusto? Questa distanza è uguale per tutte le corde?

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Sì, l'ho presa esattamente così. La distanza varia da corda a corda, è maggiore a seconda della sezione delle corde. Tra l'altro questa distanza influenza anche la corretta intonazione delle note sul tasto, se è eccessiva aumenta i già noti problemi della tastiera rispetto all'intonazione. Alla fin di tutto infatti ho verificato che nelle prime posizioni che l'intonazione non se ne fosse andata ai pesci :smile:.

 

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grazie mille Ago, a sto punto effettivamente posso riprovarci.

c'è qualche posto migliore dove acquistarli rispetto ad altri?

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Io, essendo torinese, li ho presi da boxguitar direttamente in negozio, ma credo che online ce ne siano parecchi. Li ho presi in osso fossile, ma senza un ragionamento preciso, era già in osso e ho mantenuto il materiale. 

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