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alez

Accordi con posizioni diverse e rivolti

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28 minuti fa, Vintage Specs dice:

Io credo che il blues sia l'unico genere in cui se hai qualosa da dire a livello emotivo, si sente e la gente lo percepisce. 

 parli per il chitarrista immagino

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19 ore fa, Bananas dice:

 

Alez invece secondo me dovresti farlo il video sulle scale: penta e incrociate maggiori/minori. Lo spirito molto pratico con cui fai i tuoi video è chiaro e secondo me va bene. Almeno io lo apprezzo. Si capisce bene lo stesso che hai studiato. La maggior parte dei chitarristi ha giusto un'infarinatura di armonia e di leggere a prima vista, ma anche a seconda o terza, non se ne parla proprio.

Quando ho cercato di imparare le ritmiche hendrixiane o lo shuflle texano propriamente detto, c'era poco da arrovellarsi con terze, quinte o settime none, c'era piuttosto da capire dove mettere i "diti" e come acquisire il tocco, il feeling, il groove del grattamento controritornato camminato. Cioè proprio gli elementi che mancano a tanti chitarristi scicchettosi ipertencici che dopo 4 battute ti hanno già spappolato i maroni nonostante il gear super culanda.

Per esempio il mio maestro di shuffle, un discretamente noto bluesman italiano di cui non faccio il nome, mi trattò come segue: lo contattai su Secondamano (figa una vita fa) per comprare da lui un'American Standard. Giunto a casa sua provai la Strato ebbro arrogantello della mia anima senza buchi e poi gli dissi: la chitarra non mi convince, non ha feeling e suonabilità. Lui mi rispose: no, sei tu ghe non giai lo shuffle. E aveva ragione. Poi la chitarra l'ho presa insime a 5 o 6 lezioni di grattugiamento animico. Alla prima lezione, dopo un quarto d'ora di mie pippe armoniche mi dice: sent, non comicià arrompe i coglioni con le note. Io faccio, tu guardi e poi fai anghe tu. E aveva, ancora una volta, ragione...

 

Ecco un esempio pratico:

 

 

Infatti proprio quello che pensavo!

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Il 22/2/2018 at 11:51, cash dice:

 

E' vero; moltissimi chitarristi che concentrano sul comping la loro principale competenza (come Mike Goodrick) fanno della quinta e della tonica la principale vittima.

Così come è vero che puoi rivoltare quel che vuoi, ma l'informazione semantica rimane quella.

Penso che l'equivoco stia nel fatto che si tenda a pensare da solisti, nel caldo della propria cameretta, con chitarra e stop.

Ma la maggior parte delle volte in cui rivolti, lo stai facendo in funzione di un supporto armonico che può essere un piano o un basso.

Ecco, il basso; è lui che decide l'armonia e la tonalità, tu puoi suonare sotto quello che vuoi, ma la via la dà il basso.

Esempio: il basso suona RE e tu suoni un accordo di RE, si percepirà un RE. Se il basso si muove sul SI, si percepirà un Si minore, e tu potrai fare quello che vuoi, rivloltare come ti pare, mettere in serie 8 muff, ma si continuerà a percepire un SI minore.

 

Quoto tutto col sangue. :)

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Il 22/2/2018 at 12:42, Bananas dice:

 

Alez invece secondo me dovresti farlo il video sulle scale: penta e incrociate maggiori/minori. Lo spirito molto pratico con cui fai i tuoi video è chiaro e secondo me va bene. Almeno io lo apprezzo. Si capisce bene lo stesso che hai studiato. La maggior parte dei chitarristi ha giusto un'infarinatura di armonia e di leggere a prima vista, ma anche a seconda o terza, non se ne parla proprio.

Quando ho cercato di imparare le ritmiche hendrixiane o lo shuflle texano propriamente detto, c'era poco da arrovellarsi con terze, quinte o settime none, c'era piuttosto da capire dove mettere i "diti" e come acquisire il tocco, il feeling, il groove del grattamento controritornato camminato. Cioè proprio gli elementi che mancano a tanti chitarristi scicchettosi ipertencici che dopo 4 battute ti hanno già spappolato i maroni nonostante il gear super culanda.

Per esempio il mio maestro di shuffle, un discretamente noto bluesman italiano di cui non faccio il nome, mi trattò come segue: lo contattai su Secondamano (figa una vita fa) per comprare da lui un'American Standard. Giunto a casa sua provai la Strato ebbro arrogantello della mia anima senza buchi e poi gli dissi: la chitarra non mi convince, non ha feeling e suonabilità. Lui mi rispose: no, sei tu ghe non giai lo shuffle. E aveva ragione. Poi la chitarra l'ho presa insime a 5 o 6 lezioni di grattugiamento animico. Alla prima lezione, dopo un quarto d'ora di mie pippe armoniche mi dice: sent, non comicià arrompe i coglioni con le note. Io faccio, tu guardi e poi fai anghe tu. E aveva, ancora una volta, ragione...

 

Ecco un esempio pratico:

 

 

 

 

Il video è OLTRE. Mamma mia quanto è sempre bravissimo!

La lezione su penta maggiori e minori la farò sicuramente, ne ho anche parlato al volo nella live di sabato scorso su YouTube :)

 

 

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