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King Kasual

Chiedo consiglio agli esperti del Forum (amp-sims, modelers, IR loaders etc...)

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Ragazzi ...

qui nessuno paragona il suono dei monitor da studio a quello di una testata marshall più 4 X 12, è ovvio.

È proprio che il suono di un kemper amplificato da monitor attivi - per me a prove fatte - non ha nulla di un suono di chitarra elettrica,  è freddo come un ampli economico a transistor.

Se devo ascoltarmi così tanto vale un fbt da 300 euro ...

Va bene  in sala? Ok, non discuto.

È ottimo in scheda audio? Ok.

Fa cagare lo stesso, se ascoltato live.

Almeno a me ...

Inoltre , io un suono decente in cuffia col kemper non l’ho ancora sentito .

Ho le akg 121, per assurdo ho provato pure le bose, ma il suono dell’uscita cuffia kemper a me fa semplicemente pena.

Il mio vecchio Pod xt rende meglio in cuffia. Qualsiasi cuffia ...

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2 ore fa, PinkFlesh dice:

 

Quindi tu credi che riamplificando un suono microfonato tramite il finale di una testata+cassa 412 si otterrebbe lo stesso che avremmo dal vivo suonando sull'ampli?

Io credo di no, perchè i microfoni ci mettono molto del loro. Un 57 suona diverso da una Fat Head, che suona diverso da un PGA27, ognuno ha la sua caratteristica risposta in frequenza che esalta alcune frequenze e ne fa perdere per strada altre. Non a caso si usa il dual miking per avere una fotografia più accurata dell'ampli, per catturare ciò che un 57 da solo non riesce a catturare.

 

Secondo me è la somma dei due fattori che rende l'esperienza Kemper+casse monitor meno coinvolgente rispetto a testata+412. Da un lato il fatto che il microfono rimodella il suono dell'ampli dandogli un timbro suo personalissimo (vedi differenza dinamico-condensatore-nastro), dall'altra il fatto che un sistema di diffusione a risposta flat formato da woofer 6.5" + tweeter ha una risposta diversa rispetto a uno speaker 12" per chitarra che è l'antitesi della neutralità.

 

Hai frainteso: puoi usare 2 microfoni, 3, 4, mille per catturare quanto più fedelmente il suono dell'ampli nella stanza, ma qualsiasi colore possano mai dare (ho detto che i microfoni suonano tutti uguali?), "il collo di bottiglia" resta la diffusione dai monitor studio. 

Non a caso ci sono produttori che realizzano casse per Kemper (o sistemi digitali) che non sono FRFR, per aiutare l'orecchio del chitarrista a sentirsi "più a casa".

 

 

 

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28 minuti fa, ming dice:

 

È proprio che il suono di un kemper amplificato da monitor attivi - per me a prove fatte - non ha nulla di un suono di chitarra elettrica,  è freddo come un ampli economico a transistor.

 

 

 

Mai pensato di vendere il Kemper anziché cambiare tante casse attive, monitor studio e cuffie, avendo come risultato sempre quello sopra descritto?

😄

  

 

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1 hour ago, ming said:

Ho le akg 121, per assurdo ho provato pure le bose, ma il suono dell’uscita cuffia kemper a me fa semplicemente pena.

Il mio vecchio Pod xt rende meglio in cuffia. Qualsiasi cuffia ...


oddio, sono d’accordo con te un po’ su tutto, però dai, hai provato un Kemper rotto. In cuffia è di gran lunga il miglior device esistente, e ho provato tutto tranne Fractal. 
beyerdynamic Dt770

 

Ho l’Hx Stomp, non ne sono iper soddisfatto, ho avuto il Kemper, lo considero una macchina fantastica, ma non versatile con l’HX. 
Due giorni fa mi è arrivato il Suhr Reactive Load. Ero gasatissimo di poter riaccendere la plexi. 
È ancora peggio. Perché a quel punto il suono che senti è ancora più freddamente il suono microfonato. 
 

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42 minuti fa, Tilt dice:

Hai frainteso: puoi usare 2 microfoni, 3, 4, mille per catturare quanto più fedelmente il suono dell'ampli nella stanza, ma qualsiasi colore possano mai dare (ho detto che i microfoni suonano tutti uguali?), "il collo di bottiglia" resta la diffusione dai monitor studio. 

 

Ora ho capito.

Comunque, con me sfondi una porta aperta su questo fronte. Suono da anni in diretta su Torpedo CAB e casse monitor, quindi non sono uno di quelli che gli viene il freddo se sente la propria chitarra uscire una coppia di Adam, e poi gli viene la lacrimuccia ripensando a quanto suonava bene il suo ampli e la sua cassa figa.

 

42 minuti fa, Tilt dice:

Non a caso ci sono produttori che realizzano casse per Kemper (o sistemi digitali) che non sono FRFR, per aiutare l'orecchio del chitarrista a sentirsi "più a casa".


Quindi dici che con un Kemper + che so...un Line6 PowerCab ad esempio, si riescono a coniugare i vantaggi del digitale con una resa "in the room" accettabile e vicina alla tradizionale cassa per chitarra?

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Vabe' ascoltarsi in cuffia è ancora peggio dei monitor 'studio', potrai avere le migliore cuffie. L'unica cosa positiva, da non sottovalutare, è che nel caso tu sia impossibilitato dall'alzare il volume ai monitor, lo fai con le cuffie e il suono della chitarra è più reale in relazione alla sorgente, ma chiaramente l'acustica non è come quella data dai monitor nella stanza. 

 

Anche il kemper attraverso i monitor va suonato ad alto volume altrimenti non rende. Pure se microfoni con la isobox non puoi ascoltarti a basso volume perché il suono non rende. 

 

È sempre un fatto di volume.. a questo devi aggiungere la complessità del kemper e il fatto che non è mica la copia identica dell'ampli.

 

Se vuoi usare le cuffie, devi anche comprare un preamp dedicato esterno. Provando le cuffie da scheda audio id22, kemper e preamp little Dot mk2, il suono migliore me lo dava il preamp, roba da 100 euro, ma davvero sono tutte robe da feticisti. Provare le varie opzioni fa bene, ma poi ti rendi conto di quanto sia inutile tutto ciò, soprattutto quando vedi che devi accendere questo e quell'altro, quando la cosa migliore rimane un combetto o testata + 1x12 se vuoi suonare a basso volume

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48 minuti fa, PinkFlesh dice:

 

Ora ho capito.

Comunque, con me sfondi una porta aperta su questo fronte. Suono da anni in diretta su Torpedo CAB e casse monitor, quindi non sono uno di quelli che gli viene il freddo se sente la propria chitarra uscire una coppia di Adam, e poi gli viene la lacrimuccia ripensando a quanto suonava bene il suo ampli e la sua cassa figa.

 


Quindi dici che con un Kemper + che so...un Line6 PowerCab ad esempio, si riescono a coniugare i vantaggi del digitale con una resa "in the room" accettabile e vicina alla tradizionale cassa per chitarra?

 

 

Si, è sicuramente meglio rispetto ad ascoltare il kemper dai stage monitor del locale dietro casa.

 

 

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3 ore fa, ming dice:

 ...

Va bene  in sala? Ok, non discuto.

È ottimo in scheda audio? Ok.

Fa cagare lo stesso, se ascoltato live.

Almeno a me ....

 

Pensa che per me è l'esatto opposto. 

In casa le soluzioni digitali non mi convincono mai al 100%.

Dal vivo e in sala prove invece bene o male riesco sempre a tirar fuori il suono che e serve. 

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Probabilmente sarò un tipo semplice ma è ormai da un po' che mi viene abbastanza facile tirare fuori dei bei suoni (almeno per i miei gusti) con praticamente qualsiasi cosa. Anizi in realtà spesso ho più problemi con gli ampli veri a causa de li mortacci dei proprietari dei locali che te fanno suonare a volumi ridicoli. Per quanto riguarda lavoro di registrazione spesso vado di software, in particolare mi sta dando molte soddisfazioni th3. 

 

P. S. 

 

A casa gli ampli manco li accendo. Onestamente stare in una stanza 3x2,5m al volume che dico io non è ne sano ne produttivo. 

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17 ore fa, black_label dice:

Vabe' ascoltarsi in cuffia è ancora peggio dei monitor 'studio', potrai avere le migliore cuffie. L'unica cosa positiva, da non sottovalutare, è che nel caso tu sia impossibilitato dall'alzare il volume ai monitor, lo fai con le cuffie e il suono della chitarra è più reale in relazione alla sorgente, ma chiaramente l'acustica non è come quella data dai monitor nella stanza. 

 

Anche il kemper attraverso i monitor va suonato ad alto volume altrimenti non rende. Pure se microfoni con la isobox non puoi ascoltarti a basso volume perché il suono non rende. 

 

È sempre un fatto di volume.. a questo devi aggiungere la complessità del kemper e il fatto che non è mica la copia identica dell'ampli.

 

Se vuoi usare le cuffie, devi anche comprare un preamp dedicato esterno. Provando le cuffie da scheda audio id22, kemper e preamp little Dot mk2, il suono migliore me lo dava il preamp, roba da 100 euro, ma davvero sono tutte robe da feticisti. Provare le varie opzioni fa bene, ma poi ti rendi conto di quanto sia inutile tutto ciò, soprattutto quando vedi che devi accendere questo e quell'altro, quando la cosa migliore rimane un combetto o testata + 1x12 se vuoi suonare a basso volume

quindi ho ragione...

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15 ore fa, Event Horizon dice:

 

Pensa che per me è l'esatto opposto. 

In casa le soluzioni digitali non mi convincono mai al 100%.

Dal vivo e in sala prove invece bene o male riesco sempre a tirar fuori il suono che e serve. 

pardon, intendevo dire dal vivo con una red sound o altre frfr, non nel pa

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Tronando IT, io ho la Rock Bug e l'ho usata con soddisfazione per anni, secondo me suona ancora alla grande. Iridium però è un'altra cosa, soprattutto la simulazione VOX è davvero bellissima e molto adatta alle sonorità che mi servono. Le uscite non sono bilanciate, uso una DI e amen

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18 ore fa, Tilt dice:

 

 

Mai pensato di vendere il Kemper anziché cambiare tante casse attive, monitor studio e cuffie, avendo come risultato sempre quello sopra descritto?

😄

  

 

Ciao Tilt.

Non ho cambiato tante casse attive e tanti monitor, tantomeno cuffie.

Ho avuto e sperimentato entrambe le due casse attive che il mercato offriva nelle mie zone, cioè Red Sound ed Audio design.

Il prodotto Kemper, all'epoca, era del tutto nuovo e non certo plug & play, per cui ho dovuto fare i dovuti esperimenti prima

di poter dire che lo stavo usando a dovere e con i giusti diffusori per poterlo sfruttare.

Il risultato non mi è affatto piaciuto.

Sono stato pure in negozio, per scrupolo, dopo suggerimenti ricevuti, a fare prove su vari monitor attivi, risultato peggio ancora.

La cuffia è la mia storica Akg 121, che non mi pare male.

Penso e ripeto quanto detto sopra: la mia opinione è che il Kpa sia un oggetto studiato, pensato e dedicato al lavoro in studio oppure live, ma con impianti pa degni di tale nome.

Per tutto quanto concerne il resto, a mio modesto parere, è deludente.

 

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Ricordatevi che una catena audio suonerà come il più economico dei componenti della catena, c'è poco da fare. E un paio di cuffie da meno di 100€ o un Pa da 200€ sono l'equivalente di un pedale della Joyo o un clone cheap cinese, che lo puoi pure mettere davanti a una plexi originale, ma che non darà mai un gran suono. 

Altro errore grave, a mio avviso, è prendere casse non lineari (vorrei ricordare che ve lo dissi a suo tempo) e aspettarsi una resa lineare o la "botta" di un cono da chitarra. 

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Nessuno ha provato sia Iridium che Atomic Firebox?

 

Mi sembra di capire che Iridium sia una sicurezza (anche se penso che il mio Cioks DC5 non riesca ad alimentarlo...), ma vorrei sapere se qualcuno può descrivermi il suono del Firebox...in pratica a me serve solo una buona/realistica/convincente base clean per i pedali.

Grazie!

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21 minuti fa, King Kasual dice:

Nessuno ha provato sia Iridium che Atomic Firebox?

 

Mi sembra di capire che Iridium sia una sicurezza (anche se penso che il mio Cioks DC5 non riesca ad alimentarlo...), ma vorrei sapere se qualcuno può descrivermi il suono del Firebox...in pratica a me serve solo una buona/realistica/convincente base clean per i pedali.

Grazie!

C'è una comparazione sul tubo ma fatta malissimo, con molta differenza di volume tra i due apparecchi. Fai conto che Amplifirebox ed Amplifire6 e 12 "in teoria" dovrebbero suonare identici, sono pensati come la stessa macchina ma con connessioni e numero di switch diversi

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28 minuti fa, King Kasual dice:

 

 

Mi sembra di capire che Iridium sia una sicurezza (anche se penso che il mio Cioks DC5 non riesca ad alimentarlo...),

 

Ha bisogno di 500mA

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7 minuti fa, newsound dice:

C'è una comparazione sul tubo ma fatta malissimo, con molta differenza di volume tra i due apparecchi. Fai conto che Amplifirebox ed Amplifire6 e 12 "in teoria" dovrebbero suonare identici, sono pensati come la stessa macchina ma con connessioni e numero di switch diversi

Eh si, l'ho vista purtroppo. Sto cercando opinioni e recensioni (aspetto anche la tua recensione quando ti arriverà la Amplifire6) nella speranza di farmi un'idea...

al momento comunque mi attizza parecchio anche l'annunciato Ampster della Carl Martin...potrei salvarmi in corner e restare un baluardo del mondo analogico! :sorrisone:

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5 minuti fa, mbrown dice:

 

Ha bisogno di 500mA

Già...ho visto. Il mio Cioks DC5 ha due uscite che arrivano a fornire 300mA. Non so se sia possibile "linkarle", sommarle in qualche modo con un cavetto (sono totalmente ignorante in materia, ma mi sa che non è fattibile).

Insomma, l'Iridium è una certezza, ma tra il prezzo, la necessità di una DI supplementare e il fatto che dovrei cambiare power supply mi raffredda non poco la GAS...

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Vabe raga non è che senza d.i. suonerà di minchia. Il discorso d.i. subentra per non avere perdite di segnale e interferenze su lunghi percorsi. Se stai a mezzo metro dal mixer non cambia una sega. 

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1 minuto fa, Greg dice:

Vabe raga non è che senza d.i. suonerà di minchia. Il discorso d.i. subentra per non avere perdite di segnale e interferenze su lunghi percorsi. Se stai a mezzo metro dal mixer non cambia una sega. 

:sorrisone: si hai ragione. Le distanze non saranno mai kilometriche tra me e il mixer, ma mi spaventa un po' avere rumori tipo hum e ground noise. Di certo non è quello il problema principale...mi romperebbe parecchio dover cambiare alimentatore o portarmi dietro l'alimentatore specifico...lo so che sono dettagli, ma sto cercando di valutare tutti gli aspetti.

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Hum e ground noise con uno strumento di merda come la chitarra sono robe da mettere sempre in conto purtroppo. 

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4 ore fa, ming dice:

Penso e ripeto quanto detto sopra: la mia opinione è che il Kpa sia un oggetto studiato, pensato e dedicato al lavoro in studio oppure live, ma con impianti pa degni di tale nome.

Per tutto quanto concerne il resto, a mio modesto parere, è deludente.

 

Non so...Io ho avuto Helix, Boss, Headrush e ho provato più volte il kemper a fondo.

Ho suonato tutte le suddette macchine in casa coi monitor, dal vivo sentite in spia e persino con una frfr della jad & freer che ho trovato sul palco l'ultima volta. 

Magari sono io che ho le orecchie foderate di prosciutto, ma non sono mai riuscito a farle suonare male. 

Solo una volta mi è capitato di avere un suono brutto, ma a quel giro fu il fonico a divertirsi stile bdsm a tirarmi fuori dei suoni demmerda. 

 

Ma anche con ampli da sala prove o di backline sono sempre riuscito a tirar fuori un buon suono. Pure con dei Crate ignobili. 

 

Inizio a pensare di essere di bocca buona coi suoni... 

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L’ Amplifirebox l’ho avuto, l’ Iridium l’ho provato. 
L’atomic suona un gran bene ma è diametralmente opposto ad Iridium in quanto a facilità d’uso. L’Iridium è plug and play, l’atomic va regolato di fino, e bisogna sapere come farlo. 
Per me a livello di suono per quello che vuoi fare te va strabene, e regge il confronto con macchine molto più costose. Chiaramente a patto che si usino Ir esterni di qualità 

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