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Bananas

Non c'è più niente da leggere e da trafficare.

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Quei bei giornaletti di chitarre, pieni di strumentazione, spiegatorie, musicisti e musica, passione e cultura in altre parole, sostanzialmente non ci sono più purtroppo. In Italia la situzione sembra particolarmente triste e quel paio di sitoni che fino a qualche anno fa erano anche interessanti, ormai sono vuoti di contenuti e son diventati catalogoni un tanto al chilo poca spesa niente resa. Non mi sento di criticarli vista la situazione economica generale. I server costano. La carta stampata di più. Il mondo cambia e bisogna mettere qualcosa sotto i denti tre volte al giorno. Tuttavia perchè non provare qui a segnalare link a siti, blog, personaggi, musicisti, tecnici, anche negozi, laboratori, sale prove, centri culturali e bocciofile varie... Dai che magari troviamo ancora in giro qualcosa su cui ci sia qualcosa che valga la pena di leggere, condividere, parlare, gasare. Anche in inglese eh...

 

ps. Lo so da me che è un post completamente inutile ma tanto è gratis.

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4 ore fa, Bananas dice:

Quei bei giornaletti di chitarre, pieni di strumentazione, spiegatorie, musicisti e musica, passione e cultura in altre parole, sostanzialmente non ci sono più purtroppo. In Italia la situzione sembra particolarmente triste e quel paio di sitoni che fino a qualche anno fa erano anche interessanti, ormai sono vuoti di contenuti e son diventati catalogoni un tanto al chilo poca spesa niente resa. Non mi sento di criticarli vista la situazione economica generale. I server costano. La carta stampata di più. Il mondo cambia e bisogna mettere qualcosa sotto i denti tre volte al giorno. Tuttavia perchè non provare qui a segnalare link a siti, blog, personaggi, musicisti, tecnici, anche negozi, laboratori, sale prove, centri culturali e bocciofile varie... Dai che magari troviamo ancora in giro qualcosa su cui ci sia qualcosa che valga la pena di leggere, condividere, parlare, gasare. Anche in inglese eh...

 

ps. Lo so da me che è un post completamente inutile ma tanto è gratis.

Eh ti capisco... Io però farei una piccola considerazione: siamo noi fuori tempo con il presente probabilmente. I ventenni si sprano la trap e musica di merda con gli air pods in streaming o con le casse bluetooth. Noi cambiavamo cassa, cablaggio e speaker per "evidenti differenze sonore".

Siamo andati avanti anni alla ricerca del suono dei nostri idoli comprando ogni anno una reissue che sulla carta prometteva di essere sempre "storicamente più corretta di quella che c'era prima". Poi però abbiamo capito che quel suono lì (loro) lo avevano perché gli originali erano tutt'altra cosa e perché a suonare erano davvero dei fenomeni...

Erano bei tempi quando si capiva poco e un cazzo di pedali e c'erano solo quei dieci/quindici modelli fra Big Muff, Rat, Tubescreamer, delay, ecc... che del truebypass e del routing in pedaliera preciso non ce ne fregava una fava. Ora pensa che qualcuno spende quasi 800 euro per un pedale overdrive con i controlli motorizzati.

Bei tempi quando si suonava il venerdì nei peggio pub e locali della penisola. Si caricava la macchina al tardo pomeriggio dopo il lavoro e poi andava tutto bene, bastava ci fosse la musica e le buona compagnia.

E ricordo anche i peggiori che a confronto con la merda che sento oggi parrebbero Hendrix...

Ricordo una band di pensionati (non scherzo!) che con hammond e leslie al seguito avevano un set live dai Led Zappelin ai Floyd passando per gli Steppenwolf e i Cream. E tutti i pezzi sembravano suonati uguali.

Oppure ricordo un gruppo di 17 enni una sera a Londra quasi 20 anni fa che non gli avrei dato mezza pinta e invece ci avevano asfaltato tutti con un suono che sembravano i Soundgarden.

Anche i giri al "secondamanina guitars" di Accrocchio dei tempi erano una figata... ricordo che c'era davvero usato e ci si divertiva una cifra.

Non so Bananas: aiutaci tu che siamo a corto di idee...

 

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E' cambiato tanto il modo di ascoltare musica, io quando ascoltavo i dischi volevo essere come ad un concerto, mi ero autocostruito delle casse enormi e in camera mia tremavano i mobili e non ero contento se non riuscivo a percepire dall'ascolto anche la disposizione della band... ora si sente musica da una cassa in mono e si ascolta roba che non ha praticamente nessuno strumento suonato e trasmessa via telefonino, con una qualità veramente infima... cioè non ci si pone nemmeno il problema perché non è poi cosi importante, invece per molti di noi non c'era niente di più appassionante

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Si beh certo ragaz, è cambiato tutto: sappiamo. Per questo dicevo di segnalare qui le cose interessanti che ancora si trovano in giro. Il mercato non supporta più gli aspetti artistici e culturali quindi non c'è più spazio, come dire, per il "dibattito". Però dai, pur nello scazzo generale, qualcosa si trovicchia. Qui ogni tanto c'è ancora qualche chicca per esempio e in generale la parte più legata a passione e cultura si è frammentata tra forum e blog personali.

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16 hours ago, Bananas said:

Quei bei giornaletti di chitarre, pieni di strumentazione, spiegatorie, musicisti e musica, passione e cultura in altre parole, sostanzialmente non ci sono più purtroppo. In Italia la situzione sembra particolarmente triste e quel paio di sitoni che fino a qualche anno fa erano anche interessanti, ormai sono vuoti di contenuti e son diventati catalogoni un tanto al chilo poca spesa niente resa. Non mi sento di criticarli vista la situazione economica generale. I server costano. La carta stampata di più. Il mondo cambia e bisogna mettere qualcosa sotto i denti tre volte al giorno. Tuttavia perchè non provare qui a segnalare link a siti, blog, personaggi, musicisti, tecnici, anche negozi, laboratori, sale prove, centri culturali e bocciofile varie... Dai che magari troviamo ancora in giro qualcosa su cui ci sia qualcosa che valga la pena di leggere, condividere, parlare, gasare. Anche in inglese eh...

 

ps. Lo so da me che è un post completamente inutile ma tanto è gratis.

ogni riferimento ad accordo.it è puramente casuale...:-)

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1 ora fa, massisv dice:

ogni riferimento ad accordo.it è puramente casuale...:-)

 

Mannò guarda, non c'ho niente contro Accordo. Non ho niente contro nessuno. Sicuramente non è più interessante come anni fa. Anche gli appassionati che ci scrivevano articoli succosi, hanno mollato il colpo sì. Va così, tenere in piedi un sito costa e anche Accordo fa quello che va fatto per vivere. Oggi lo consulto ogni tanto come catalogone delle ultime novità e basta. A me piaceva perdermi in articoli filologici, prove e rece varie. Ogni tanto qualcosa di bello qui lo escono Dado, GuitarGlory e vari altri. Chiaramente qui si condivide quando c'è voglia e tempo. Comunque a me piace sempre quando posso ancora imparare qualcosa, tutto qua.

C'è anche un altro aspetto importante: nessuno paga più nessuno per fare niente nell'era di Internet. Scrivere un bell'articolo, competente e interessante, costa fatica, ricerca e competenza. Ogni tanto qualcuno lo fa ancora, gratis, per passione e lo ringraziamo.

Sotto coi link!

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Il 5/10/2020 at 17:05, Bananas dice:

Quei bei giornaletti di chitarre, pieni di strumentazione, spiegatorie, musicisti e musica, passione e cultura in altre parole, sostanzialmente non ci sono più purtroppo. In Italia la situzione sembra particolarmente triste e quel paio di sitoni che fino a qualche anno fa erano anche interessanti, ormai sono vuoti di contenuti e son diventati catalogoni un tanto al chilo poca spesa niente resa. Non mi sento di criticarli vista la situazione economica generale. I server costano. La carta stampata di più. Il mondo cambia e bisogna mettere qualcosa sotto i denti tre volte al giorno. Tuttavia perchè non provare qui a segnalare link a siti, blog, personaggi, musicisti, tecnici, anche negozi, laboratori, sale prove, centri culturali e bocciofile varie... Dai che magari troviamo ancora in giro qualcosa su cui ci sia qualcosa che valga la pena di leggere, condividere, parlare, gasare. Anche in inglese eh...

 

ps. Lo so da me che è un post completamente inutile ma tanto è gratis.

 

 

 

lo chiamano processo di invecchiamento. il passato è migliore. sempre. 

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Effettivamente, essendo morto anche EVH, stiamo forse parlando di un mondo che sta svanendo inesorabilmente...

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Il 5/10/2020 at 21:12, evol dice:

Eh ti capisco... Io però farei una piccola considerazione: siamo noi fuori tempo con il presente probabilmente. I ventenni si sprano la trap e musica di merda con gli air pods in streaming o con le casse bluetooth. Noi cambiavamo cassa, cablaggio e speaker per "evidenti differenze sonore".

Siamo andati avanti anni alla ricerca del suono dei nostri idoli comprando ogni anno una reissue che sulla carta prometteva di essere sempre "storicamente più corretta di quella che c'era prima". Poi però abbiamo capito che quel suono lì (loro) lo avevano perché gli originali erano tutt'altra cosa e perché a suonare erano davvero dei fenomeni...

Erano bei tempi quando si capiva poco e un cazzo di pedali e c'erano solo quei dieci/quindici modelli fra Big Muff, Rat, Tubescreamer, delay, ecc... che del truebypass e del routing in pedaliera preciso non ce ne fregava una fava. Ora pensa che qualcuno spende quasi 800 euro per un pedale overdrive con i controlli motorizzati.

Bei tempi quando si suonava il venerdì nei peggio pub e locali della penisola. Si caricava la macchina al tardo pomeriggio dopo il lavoro e poi andava tutto bene, bastava ci fosse la musica e le buona compagnia.

E ricordo anche i peggiori che a confronto con la merda che sento oggi parrebbero Hendrix...

Ricordo una band di pensionati (non scherzo!) che con hammond e leslie al seguito avevano un set live dai Led Zappelin ai Floyd passando per gli Steppenwolf e i Cream. E tutti i pezzi sembravano suonati uguali.

Oppure ricordo un gruppo di 17 enni una sera a Londra quasi 20 anni fa che non gli avrei dato mezza pinta e invece ci avevano asfaltato tutti con un suono che sembravano i Soundgarden.

Anche i giri al "secondamanina guitars" di Accrocchio dei tempi erano una figata... ricordo che c'era davvero usato e ci si divertiva una cifra.

Non so Bananas: aiutaci tu che siamo a corto di idee...

 

Bravo Vince.. m’è venuta nostalgia... 

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6 ore fa, dr.pitch dice:

La storica rivista italiana Axe non c'è più in edicola, ma continua in un formato elettronico pensato per i nostalgici sfogliatori di pagine, rumore cartaceo incluso

https://www.axemagazine.it/sito/

Ne vendo la collezione dal numero uno! 🙂

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Italo De Angelis, la mente che sta dietro l'Eventide H8000, ma anche dietro Orville, Eclipse, TimeFactor, ModFactor. Gli algoritmi di queste macchine li ha scritti lui.

http://www.italodeangelis.com/it/gtr_tech/

Parla molto di Eventide e Lexicon e fornisce molti esempi audio, ma a parte questo il suo sito è pieno di info utilissime e vecchi articoli che ha scritto per Axe Magazine negli anni '90. Dai collegamenti audio fino a vere e proprie lezioni di teoria e armonia.

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