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PinkFlesh

Drive Boss: ne rivorreste uno?

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Nonostante io stia ormai sulla soglia dei sessanta, e quindi in gioventù i boss erano proprio i driver economicamente più accessibili, il mio percorso non è né iniziato né mai passato da una qualsiasi delle loro versioni. Semplicemente perché ero troppo giovane e non avevo i soldi neanche per cambiare le corde, figurati acquistare un pedale usato. E poi a quell'età il numero e la natura entropica degli ormoni prendevano facilmente il sopravvento sui pochi neuroni che rimbalzavano dissonanti all'interno della mia scatola cranica: perciò, magari, quando occasionalmente mi ritrovavo mille lire faticosamente guadagnate con piccoli lavoretti o regalate da qualche amato nonno, finivo sempre a investirle in gear di altra natura, più utile a soddisfare la domanda ormonale. A quel tempio il mio gear si limitava a una "Gherson" imitazione diavoletto (dotata di pickup ceramici spaccaculi e tasti "diversamente" allineati) e a un claudicante ampli solid-state Krundaal a 2 canali, dei quali il secondo, quello crunch, faceva veramente cacare. Ma anche il pulito era veramente agghiacciante. L'unico suono interessante si riusciva a tirarlo fuori posizionando lo switch in posizione intermedia, quella non prevista e non progettata, che magicamente bypassava non so cosa e veniva fuori un distorto ben poco dinamico ma assolutamente coerente con l'età e gli ormoni. Niente pedali. Suono di merda. Altro che drive boss. Così per qualche anno, trascorso con l'invidia per gli ampli e i drive boss in dotazione agli altri coetanei meglio dotati. Poi il tempo mi ha fatto divergere verso altri ampli, altri OD, relegando il desiderio di un drive boss a un tempo sospeso e in parte rimosso. Ma c'è sempre speranza.

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Ma allora io non ricordo che i boss fossero considerati economici, almeno dalle mie parti andavi in negozio e trovavi boss, korg, yamaha, aria, pearl, ibanez, erano tutti più o meno lì insomma e boss era Roland, non erano visti come prodotti entry level, forse, visto il periodo, in quanto pedali ma questo valeva anche per gli altri marchi, andavano i rack. 

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I pedali di drive forse non erano tra i più expensive, mentre gli altri costavano un botto. Da adolescente nella seconda metà degli '80/inizio '90  non mi potevo certo permettere un chorus o un delay Boss. Il dd2 o  dsd2 andavano, se non erro, intorno alle 300.00 lire di allora, altro che pedali economici!

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Parlando di drive e distorsioni sd-1 e ds-1 erano più accessibili ma appena si andava sui turbo o metal non lo erano affatto, l'hm-2 una ottantina di migliaia di lire mi costò, forse pure 100 e non erano pochi soldi allora, io ricordo di prezzi abbastanza in linea con la concorrenza, in qualche caso anche più alti. 

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1 ora fa, effeelle dice:

Parlando di drive e distorsioni sd-1 e ds-1 erano più accessibili ma appena si andava sui turbo o metal non lo erano affatto, l'hm-2 una ottantina di migliaia di lire mi costò, forse pure 100 e non erano pochi soldi allora, io ricordo di prezzi abbastanza in linea con la concorrenza, in qualche caso anche più alti. 

Il mio primo drive a pedale è stato un distorsore Washburn DX9, ma il prezzo era più o meno quello, se non ricordo male.

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Vorrei provare il BD2, non ho mai avuto occasione di provarlo/comprarlo.

SD1 e DS1 (Keeley) sono ancora in pedaliera. Il DS2 fu il mio primo pedale datato 1996, sta nello scatolo e penso di non venderlo mai per motivi prettamente affettivi. Tra gli altri Drive Boss ho avuto/venduto un DS1 standard, sostituito dal Keeley, ed un OD3, che non riprendo solo perche ho altri drive che coprono quelle caratteristiche ma che devo dire secondo me e' un ottimo drive. 

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On 11/6/2020 at 7:15 PM, evol said:

Ho sostituito al volo uno che era in malattia. Non ricapitato più nella vita.

In compenso ho fatto come guitar tech il tour italiano 2018 di Sananda Maitreya (che se googli capisci chi è). Impegnativo ma molto divertente.

Con Luca (Pedroni)?

 

 

Tornando ai boss, leggere tanti post sul ds1 mi ha fatto venire in mente Drigo dei Negrita, quanto lo usava con la plexi (mi pare una '72) una ventina d'anni fa.

Live era strepitoso, uno dei suoni rock più belli che abbia avuto modo di ascoltare!

Non so se fosse moddato, credo di no

 

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6 ore fa, pablogilberto79 dice:

Con Luca (Pedroni)?

 

 

Tornando ai boss, leggere tanti post sul ds1 mi ha fatto venire in mente Drigo dei Negrita, quanto lo usava con la plexi (mi pare una '72) una ventina d'anni fa.

Live era strepitoso, uno dei suoni rock più belli che abbia avuto modo di ascoltare!

Non so se fosse moddato, credo di no

 

probabilmente era un ds1 japan

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8 ore fa, pablogilberto79 dice:

Con Luca (Pedroni)?

 

 

Tornando ai boss, leggere tanti post sul ds1 mi ha fatto venire in mente Drigo dei Negrita, quanto lo usava con la plexi (mi pare una '72) una ventina d'anni fa.

Live era strepitoso, uno dei suoni rock più belli che abbia avuto modo di ascoltare!

Non so se fosse moddato, credo di no

 

Certo! Luca Pedroni, Marco Mengoni (batterista), Francesca Morandi e Luca Fraula.

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Un ibrido mostruoso che unisce il meglio e il peggio della pedalanza :grin:

 

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