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kill kerensky

Plexitone vs la grange

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Ciao 

Secondo voi, davanti a una 1987x per i locali dove il volume è un problema, quale è meglio? Quale suona più grosso? 

Sonorità diciamo dal blues/rock a led zep a van halen, malmsteen 

 

P. S. Intendo il plexitone grande, vorrei un pedale col boost integrato 

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Non ho mai provato quel Bogner, mentre una quindicina abbondante di anni fa, quando il gruppo girava bene, ho fatto parecchi live con il Plexitone, usandolo con profitto su un 65 Twin Reverb, ampli molto ostico con i pedali di drive. Il difetto del Carl Martin, se così di può definire, per me era l'escursione poco lineare e molto sensibile del boost.

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Ho avuto il plexitone standard e anche i piccoli in seguito.

Lo standard come diceva Auro aveva un'escursione poco lineare del boost (20 dB sono tantissimi) e trovavo poi i pot troppo sensibili, più volte nel "pedalare" toccavo le chickenhead col piede e facevo macello.

Bel suono, a suo tempo lo utilizzai su un laney VC30. Posso dirti che non gli piaceva particolarmente interfacciarsi con l'ampli con bright inserito, diventava acidissimo, mentre in modalità normale manteneva ciccia e bucava una meraviglia.

 

Ormai che ci sono ti dico anche dei nuovi gold... lo standard spara come un disgraziato da subito e mi è parso efficace su tutti i tipi di ampli (sia di stampo fender che marshall), forse con alte fin troppo presenti nonostante apprezzi i suoni aperti. Il Lo gain andava molto bene su una pleximan mentre lo trovavo pessimo su una singleman.

 

Il Lagrange solo provato, bel suono e veramente molto marshall-style. La media bogner si sente ma è meno invadente di quanto tu possa sentire dal red/blue. Come escursioni di gain è più vicino al blue ma è proprio la pasta del suono che è diversa.

 

Attento ai boost di entrambi. Sono indipendenti, quindi li puoi usare anche con altri pedali in catena, ma sono messi sempre in post. Quindi tireranno su il volume ma non aumenteranno mai il gain. Per dire sui bogner blue/red il boost non è indipendente e quando lo inserisci cambia qualcosa in gain, volume e medie.

 

Sarà una banalità, tuttavia ricorda sempre che il plexitone originale ha il cavo diretto da attaccare alla ciabatta. Può essere una noia per alcuni.

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13 minuti fa, Lore.M dice:

Ho avuto il plexitone standard e anche i piccoli in seguito.

Lo standard come diceva Auro aveva un'escursione poco lineare del boost (20 dB sono tantissimi) e trovavo poi i pot troppo sensibili, più volte nel "pedalare" toccavo le chickenhead col piede e facevo macello.

Bel suono, a suo tempo lo utilizzai su un laney VC30. Posso dirti che non gli piaceva particolarmente interfacciarsi con l'ampli con bright inserito, diventava acidissimo, mentre in modalità normale manteneva ciccia e bucava una meraviglia.

 

Ormai che ci sono ti dico anche dei nuovi gold... lo standard spara come un disgraziato da subito e mi è parso efficace su tutti i tipi di ampli (sia di stampo fender che marshall), forse con alte fin troppo presenti nonostante apprezzi i suoni aperti. Il Lo gain andava molto bene su una pleximan mentre lo trovavo pessimo su una singleman.

 

Infatti, bisognava stare molto attenti con il piede, perché un minimo movimento del pot poteva scatenare l'inferno. Se pensassi al mio attuale approccio, non so se riprenderei questo pedale. Non sarebbe una questione di suono, perché lo ritengo valido, né per problemi in contesto di full-band, poiché usciva molto bene dal mix, ma proprio per il boost: nel tempo ho imparato ad apprezzare maggiormente quelli collocati in pre, che ti danno più spinta e sustain con un lieve ma sufficiente incremento di volume, mentre quelli in post alzano praticamente solo il livello, spesso in modo ingestibile. 

Quanto alla versione singola del Plexitone, in tutta onestà a me il suono è sembrato non proprio affine all'originale, che, almeno per me, risultava più arioso e intelligibile. Il Gold, pur con le dovute differenze, mi ha restituito la stessa sensazione del Mooer Cruncher, pedale che ricorda bene le sonorità Marshall, ma che mi sembrava schiacciato, soffocato, meno amp-like.

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Anche io mi sono arreso al busting in pre: compressione, medie in avanti e piccolissimo boost di volume comunque sufficiente. Bustare in post mi fa diventare le medio alte vetrose.

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1 ora fa, Auro dice:

 

Infatti, bisognava stare molto attenti con il piede, perché un minimo movimento del pot poteva scatenare l'inferno. Se pensassi al mio attuale approccio, non so se riprenderei questo pedale. Non sarebbe una questione di suono, perché lo ritengo valido, né per problemi in contesto di full-band, poiché usciva molto bene dal mix, ma proprio per il boost: nel tempo ho imparato ad apprezzare maggiormente quelli collocati in pre, che ti danno più spinta e sustain con un lieve ma sufficiente incremento di volume, mentre quelli in post alzano praticamente solo il livello, spesso in modo ingestibile. 

Quanto alla versione singola del Plexitone, in tutta onestà a me il suono è sembrato non proprio affine all'originale, che, almeno per me, risultava più arioso e intelligibile. Il Gold, pur con le dovute differenze, mi ha restituito la stessa sensazione del Mooer Cruncher, pedale che ricorda bene le sonorità Marshall, ma che mi sembrava schiacciato, soffocato, meno amp-like.

Suonano diversi in modo indiscutibile. Il lo gain non mi ricordava il canale crunch, lo standard non mi ricordava il canale higain. Li ho trovati degli estremi, mancando tutta la parte intermedia, che era quella che poi utilizzavo col plexitone normale.

 

Sul boost totalmente d'accordo, difatti per questo l'ho fatto notare. Io boosto sempre in pre, che sia un pedale con gain o qualcosa tipo screamer con gain a zero ma botta in ingresso. Tante volte non serve più volume per uscire nei soli ma un cambio di frequenze e, perché no, quel po' di gain in più che ti rende anche più facile suonare, zappare, sbrodolare, come ve pare!

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L'ideale per me sarebbe leggero boost di medie e gain e aumento di volume, ma ci vuole qualcuno dietro al mixer per tutto questo

Ottenerli tutti e due è un po' un casino, però ti dirò, un pelo di volume in più secondo me lo ottieni, dipende anche come si comporta quello che vai a boostare. Che sia un ampli o un pedale, potrebbe essere già imballato e quindi aumentare solo gain e compressione oppure accettare e convertire parte di quel segnale in più in volume

 

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36 minuti fa, kill kerensky dice:

L'ideale per me sarebbe leggero boost di medie e gain e aumento di volume, ma ci vuole qualcuno dietro al mixer per tutto questo 😅

Boss EQ200 o Source Audio EQ2. Hai 2 eq in un unico pedale che possono processare il segnale pre e post distorsione.

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Menatone kotb ha un boost così bello da non crederci. Anche il fetto ha un boost notevole, sempre rimanendo in ambito Marshall. Detto questo, preferisco cmq il doppio pedale, difficile trovare un pedale unico che abbia sia il drive che il boost ad alti livelli.

Difatti ho risolto con Marvel drive + klone

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2 ore fa, kill kerensky dice:

L'ideale per me sarebbe leggero boost di medie e gain e aumento di volume, ma ci vuole qualcuno dietro al mixer per tutto questo 😅

l'hanno inventato 40 anni fa

si chiama tube screamer

 

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2 hours ago, toplop said:

l'hanno inventato 40 anni fa

si chiama tube screamer

 

 

Mai piaciuto sinceramente, e comunque davanti a una testata già imballata aumenta solo il gain e non il volume, mentre davanti a una testata clean  o quasi è orrendo per l'Hard rock

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non so cosa sia l'hard rock ma un TS con un TS in cascata faccio i deep purple

se invece ci metti prima un rangemaster diventi blackmore

sarà che quelli che costruisco io sono speciali, boh

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25 minuti fa, kill kerensky dice:

 

 davanti a una testata già imballata aumenta solo il gain e non il volume

questo è il primo principio della termoionica

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Lo screamer va lasciato fare... 

presi un 9, lo modificai, mi piaceva un botto, venduto perché pensavo di preferirgli altro.

Riparte la scimmia, ne costruisco uno come mi pare, mi piaceva un botto, venduto perché pensavo di preferirgli altro.

prendo il ts mini, mi piace un botto... continuo a sbavare per il tumnus deluxe... 

 

P.s. sto prelato... brrr...

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3 ore fa, kill kerensky dice:

Mai piaciuto sinceramente, e comunque davanti a una testata già imballata aumenta solo il gain e non il volume, mentre davanti a una testata clean  o quasi è orrendo per l'Hard rock

 

Siamo in due.

Come boost puro, hai pensato al classico 250/Dist+?

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a me la 1959HW piaceva se davanti aveva solo il Klon oppure il Beano Boost... tertium non datur.

Ovviamente un ampli che si poteva suonare solo allo stadio Olimpico...

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12 minutes ago, PinkFlesh said:

 

Siamo in due.

Come boost puro, hai pensato al classico 250/Dist+?

 

Sì, avuti, li preferivo al ts che proprio non mi piace, troppo medioso. Sarò strano sicuramente, ma al momento come boost il mio preferito è il mojo mojo. 

Anche il bluesbreaker mi piacque. 

 

Prima o poi devo provare il barber direct drive, ma dalle demo sembra avere delle medie alla ts... 

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16 minuti fa, kill kerensky dice:

Sì, avuti, li preferivo al ts che proprio non mi piace, troppo medioso. Sarò strano sicuramente, ma al momento come boost il mio preferito è il mojo mojo. 

Anche il bluesbreaker mi piacque.

 

Perchè non tornare su uno dei due gialloni allora? Sull'ampli crunch li ho sempre trovati molto piacevoli, aggiungono quel quid di colore senza snaturarne il suono.

Oppure piemmami che ti mando il mio Fulltone Fatboost  ;)

Uno di cui si sente dire un gran bene è il Suhr Koko Boost, ma ci vojon i sghei come direbbero a Sorrento :sorrisone:

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1 hour ago, PinkFlesh said:

 

Perchè non tornare su uno dei due gialloni allora? Sull'ampli crunch li ho sempre trovati molto piacevoli, aggiungono quel quid di colore senza snaturarne il suono.

Oppure piemmami che ti mando il mio Fulltone Fatboost  ;)

Uno di cui si sente dire un gran bene è il Suhr Koko Boost, ma ci vojon i sghei come direbbero a Sorrento :sorrisone:

 

 

Avuto anche il fat boost, bello, ma come i due gialloni, non mi è sufficiente il loro gain per le situazioni per cui mi serve appunto un Marshall in a box, ovvero plexi pulita e non imballata da spingere 

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