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marco_white

channel strip per uso live, per voce

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chi di voi ha suonato (il verbo al passato è d'obbligo) a buoni livelli, ha mai usato per la voce un channel strip o comunque attrezzatura esterna rispetto al mixer?

O il vostro cantante chiaramente.

E' una cagata pazzesca o si dovrebbe sempre quando non si ha a disposizione un mixer di buon livello?

E a livelli molto alti viene fatto?

 

Dico channel strip e non semplice pre, per sapere qualcosa anche di compressione, de-essing ecc.

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no, no, è una curiosità. Non compro nulla.

E' una domanda solo per conoscenza. Perché in parte la risposta la so, ed è NO, non si usano processori esterni. Ma non ho mai capito il perché.

So che Bono usa il Voxbox della Manley ad esempio. E mi pare una cosa scontata, ma senza arrivare a quei livelli, perché non si usa nulla?

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Credo perché usando microfoni non ipersensibili come si fa in studio sarebbe abbastanza superfluo, almeno a livelli amatoriali. Ad alti livelli francamente non saprei.

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Mi pare abbia poco senso, un compressore o un de-esser renderebbero la voce molto più centrata nel mix.
Possibile che noi chitarristi ci si fa le pippe sulla marca delle corde e il cantante usa l’Sm58 fornito dal service e buona lì?

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Mi pare abbia poco senso, un compressore o un de-esser renderebbero la voce molto più centrata nel mix.
Possibile che noi chitarristi ci si fa le pippe sulla marca delle corde e il cantante usa l’Sm58 fornito dal service e buona lì?

In linea di massima sì. Ma perché, quando si suonava da vivo tu ti portavi dietro un BAE e un 121 o ti accontentavi del 57 d’ordinanza?

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Perché se metti un compressore serio sul microfono del gruppetto che trovi nel bar di periferia rischi di amplificare anche lo sciacquone tirato dal tizio alla quarta media della serata 😀

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Ecco, a questo non avevo pensato ad esempio.
Ma dici? Con un super cardiode e compressione leggera non credo possa succedere. Lo sciacquone forse no, ma i rientri con un cardiode tipo il 58 magari creano problemi.

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In studio, preamp esterni, de-esser, compressori, sono la norma sulla voce. Live non ho mai visto nulla del genere. Al massimo dei mixer molto sofisticati dove puoi caricare effetti, o che li hanno già incorporati.

Esistono delle pedaliere dedicate alla voce con effetti digitali (TC Helicon ad esempio), ma non so come suonano e quanto siano diffuse tra i cantanti.

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Il cantante di uno dei miei progetti musicali in teatro usa un TC Helicon Voicelive 2 sia da multieffetto (slapback, reverb, delay e quello che serve) sia da eq e compressore. EQ e compressione però il fonico chiede di spegnerli perchè (giustamente) non sempre risultano coerenti con il sound generale ed è meglio che li dia lui dal banco. Tendo a credergli.

Nel caso di un impianto non all'altezza non credo che lo strip channel nella voce risolva il problema.

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L’Helicon lo usava anche un mio amico cantante. Solo come effettistica però, mai visto nessuno portarsi channel strip ad hoc.

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Io ho visto solo channel strip di mixer, più o meno complessi ma sempre mixer.

Comunque già con eq, compressore e delay/riverbero sono sufficienti, ho visto anche dei pedali effetto per voce ma raramente, perché nel mix live difficile si sente la differenza 

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Quando ancora suonavo nei locali, in quelli un pò più importanti c'erano spesso dei preamplificatori microfonici a valvole a rack tipici degli studi di registrazione erano nell'outboard dei fonici resident, poi decidevano di usarli e come a seconda del microfono che si portava il cantante della band. è una cosa sempre molto delicata perchè se il fonico non è super-pro potrebbe fare grandi danni, anche con compressori ed equalizzatori eh...

Negli ultimi anni quando facevo solo date in piazze e teatri con una produzione diciamo di media importanza, avevamo un mixer digitale con il nostro fonico che ci seguiva e gli avevamo fatto preimpostare sulla voce del cantante: eq, comp, delay e reverberi con regolazioni che potevano cambiare tra una canzone e l'altra. Ecco è decisamente meglio che una cosa del genere, cosi anche come le channel strip a cui ti riferisci, durante l'esibizione live l'abbia in mano il fonico e non il cantante stesso perchè se dovessero esserci problemi di rientri (e ci sono sicuramente) da solo non riusciresti a risolverli.

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Da ragazzo facevo sporadicamente il fonico per arrotondare qualcosa e ammortizzare l'impianto che avevamo comprato (era più facile andare a suonare da qualche parte se ti portavi tutto).

Per il cantante avevamo fatto un piccolo rack con comp dbx, un lexicon mx200 e un behringer (che non usavamo mai). Lo usavamo con parsimonia e riuscivamo a portare a casa le nostre serate e qualche spicciolo facendo da service (la gas aveva bisogno di una mano durante il liceo!).

Una volta ci arrivò ad una sagra un gruppo "grossino", per carità erano bravi ma molto supponenti e sprezzanti nei nostri riguardi, in particolar modo bassista e cantante. Batterista e chitarrista persone squisite. Suoni fatti in un baleno per tutti, anche per il bassista, ma col cantante una tragedia... Pretese di portare sul palco un suo rack con tanto di mixer perché doveva gestirsi i suoi effetti, peccato che non mi dava assolutamente retta e modificava come gli pareva livelli ed eq, arrivandomi già distorto sul banco e non dandomi possibilità di farlo uscire, neanche usando i sub...

 

Una tragedia, risultato durante la serata lui non usciva per niente, continuava ad alzare il gain nonostante lo implorassi di abbassarlo tramite il talkback, "simpaticamente" urlava al microfono "alza cazzo!"... al che, sbagliando, lo mandai anche a cagare tramite il talkback nelle spie... vabbè, giusto per farvi capire... a volte less is more come diceva in altro ambito Mies Van der Rohe... ma cavolo quanto è vero...

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Ad oggi la soluzione è il mixer digitale. Sta tutto la dentro, gli effetti ormai sono di qualità ottima pure su prodotti di fascia medio bassa e soprattutto hai le recall di scene pure molto complesse con un click.

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2 hours ago, Dado said:

Quando ancora suonavo nei locali, ...

 

1 hour ago, Lore.M said:

Da ragazzo facevo sporadicamente il fonico per arrotondare qualcosa e ammortizzare l'impianto che avevamo comprato (era più facile andare a suonare da qualche parte se ti portavi tutto).

Per il cantante avevamo fatto un piccolo rack con comp dbx, un lexicon mx200 e un behringer ....

 

 

per pura curiosità ho letto qualcosa. In realtà è molto diffusa la pratica di avere dei processori outboard. Grazie.

 

 

 

26 minutes ago, Greg said:

Ad oggi la soluzione è il mixer digitale. Sta tutto la dentro, gli effetti ormai sono di qualità ottima pure su prodotti di fascia medio bassa e soprattutto hai le recall di scene pure molto complesse con un click.

 

ho visto. Non ne avevo idea. Leggo che c'è anche chi lavora con i plugin Waves.

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L'azienda a fianco a me fa service, anche negli stadi. Da quel che ho capito tutti usano l'autotune, che è in una traccia del mixer, come fosse uno strumento musicale 😄

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