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Io avevo provato a usare un normale power bank (da 20.000 mha) con un cavetto usb che portava il voltaggio da 5V a 9V, e poi una daisy chain. Erano pedali analogici e un delay (un boss). Funzionava senza rumori, ma alla fine mi sono fermato all'esperimento e non l'ho mai usato veramente.
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Mi sembra molto interessante, potrebbe essere utile per chi volesse ammorbidire qualche spigolo (invecchiando inizio a prediligere attacchi più morbidi sempre più spesso).
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Da giovane, quando suonavo regolarmente la mia Jem777, ho provato a lasciare svitato il bloccacorde per un po'. Al primo dive bomb la chitarra era da riaccordare, ma con un uso "delicato" non era troppo diverso da un tremolo su una strato. Erano tanti anni fa però, può darsi che il ricordo mi inganni un po'.
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io dico Whammy. O un octaver. IMHO.
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Nuova pedaliera set-up completo e bricolaggio
ago replied to Damiano's topic in 102Mhz: Radio Effetti
Naturalmente se poi ti interessa ti passo lo schema. -
Nuova pedaliera set-up completo e bricolaggio
ago replied to Damiano's topic in 102Mhz: Radio Effetti
Sì, io la uso esattamente così, puoi aggiungere effetti alla bisogna senza modificare il cablaggio. Ne avevo fatta una bufferizzata perché pensavo che avrei potuto usare cavi molto lunghi ma alla fine non è mai successo e quella successiva l'ho fatta senza. -
Nuova pedaliera set-up completo e bricolaggio
ago replied to Damiano's topic in 102Mhz: Radio Effetti
Solo una riflessione: con il Peterson hai già un buffer in entrata e con il delay a fondo catena ne hai uno in uscita, secondo me sono sufficienti. Quello che aggiungerei è un send-return (io lo metterei subito dopo i dist/overdrive), cioè una scatoletta in cui puoi entrare con cavo a Y e inserire degli effetti fuori dalla pedaliera. Io ce l'ho su sulle mie due pedaliere che uso con amplificatori reali. Utile se vuoi vedere l'effetto che fa inserendo un effetto diverso senza smontare tutto il cablaggio, se vuoi inserire un pedale volume ma non ti serve sempre ecc. ecc. Le scatolette me le sono fatte io (una bufferizzata e una no) e non ho idea se ci siano in commercio ma le trovo stracomode. -
Io lo uso così, delay e reverbero dopo lo Strymon e poi nell’impianto. Avevo anche provato a mettere tutto davanti ma ricordo di non esser stato soddisfatto del risultato, anche se ora, dopo diversi anni che lo uso così, non ricordo bene cosa non mi piacque. Avevo pensato di mettere tutto prima dell’ampli per usare l’uscita cuffie dell’Iridium, poi ho visto che tanto, a casa, entrando nella scheda audio (una M2 motu) il problema non si poneva più.
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Anche io apprezzo il dist+ ma dipende molto da quello che si suona. Forse non è così versatile ma sul mio ho fatto tutte le mod di Wampler, compresa l’aggiunta di un controllo di tono, una diversa compressione e un boost sui bassi. È un piccolo mostro di Frankenstein giallo ma ha il suo perché.
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Facciamo un gioco: i 10 assoli senza i quali non potreste vivere
ago replied to nebraska's topic in 201Mhz: Radio Cultura
in ordine sparso: 1. Sailor's Tale (K. Crimson) 2. All along the watchtower (J. Hendrix) 3. Voodoo chile (Stevie R. Vaughan) 4. Who do you love (Quicksilver Messenger Service) 5. I'm going home (Ten years After) 6. Soul Sacrifice (Santana) 7. Last train home (Pat Metheny) 8. Dark star (Grateful dead) 9. Statesboro Blues (Allman Brothers) 10. All Your Love (John Mayall & Bluesbreakers) senza pensarci troppo. -
Certo! Senza il modulo EXP il Wet (o gli slate, o gli altri effetti della Expanse-Series, che sono tutti la stessa cosa) può avere un solo effetto caricato (rev, chorus, delay, seraphim, flanger, phaser, ecc) che controlli con i tre pot. Lo puoi programmare con il suo software (Expanse) e finisce lì. Con il moduletto EXP, che si collega tramite un cavo di rete cat5, invece puoi avere 4 preset (di quel che vuoi) e puoi collegare un pedale di espressione (che può controllare un solo parametro o un insieme di parametri). In questo modo diventa molto più versatile come effetto e puoi giocare con i vari parametri in modo molto immediato. Purtroppo se ne vedono pochi in giro (e credo che ormai sia fuori produzione) ma rende il Neunaber molto più utilizzabile (almeno per come lo uso io). I Rev del Neunaber mi piacciono molto e inizialmente, quando ho aggiornato la board, avevo pensato di sostituirlo con il Plethora X5 (che ho comparato) per avere insieme Rev, delay e modulazioni ma mi sono reso conto che non riuscivo (per mia incapacità) ad avere gli stessi suoni.
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Posto anche io la pedaliera che uso attualmente con il gruppo: è la n. 3, le altre due sono per un utilizzo con un ampli, con questa, invece, entro direttamente nell'impianto (pessimo) che abbiamo in sala. Il perché è molto semplice: è una sala talmente umida e piena di muffa che distruggerebbe un ampli in pochi mesi (chiedetemi come lo so). È anche la pedaliera che uso a casa per suonare attaccata al pc e per registrare senza troppi problemi quando ce n'è bisogno. La board è un supporto Fender, che mi sembra molto valido, tutta in alluminio, ed è stata scelta per le dimensioni (deve stare sul portapacchi della bici). Il Box of Rock e il Sonic Titan (famigerato) me li sono fatti io, il resto lo potete vedere. Di solito non uso modulazioni perché non sono capace ad utilizzarle e ho messo il Modulator proprio per vedere se magari imparo qualcosa. Il pedale per l'espressione in board controlla il Neunaber e quello extra board è collegato all'Iridium come volume pedal in post. A inizio catena l'Octron, di cui abuso. E poi il tap tempo. La foto sopra lo ritrae in casa con il Ditto, che non uso con il gruppo. L'alimentazione è da migliorare perché attualmente utilizza due moduli di alimentazione abbastanza scarsi ma che reggono, appena potrò farò il salto con un alimentatore degno (il problema è il modulator che vuole 12V e 300mA). Aggiungerò ancora, come nelle mie due altre board, un jack per fare l'insert (una specie di loop effetti, in e out con un cavo a ipsilon) subito prima dell'Iridium.
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Prima farei fare un bel check-up al Ts9, dopo tutti questi anni merita una revisione. Poi mi abbandonerei alla gas ma non prima di averlo rimesso a posto.
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Tonex questions da niubbo 2, la vendetta?
ago replied to raudskij's topic in 110.10Mhz Radio Digitale
Il problema è la curva Fletcher-Munson https://www.peak-studios.de/en/fletcher-munson-kurven/ . Forse non basterà vedere la loudness ma fare anche ura riflessione sulle frequenze e sull'equalizzazione in generale. Magari all'inizio a naso ma dopo un po', penso, uno ci prende la mano. -
Avevo provato la stessa cosa sul mio jcm900 ma non ho avuto quei problemi, come dice Toplop controlla il pot dei livelli, è seminascosto, ci arrivi con un cacciavite a taglio.
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Vi lascio qualche risorsa: https://stinkfoot.se/power-list https://stinkfoot.se/power-supplies qui trovate tutti i dati che vi servono.
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Guarda che è lo stesso circuito del Timmy, ma paro paro. Ne ho fatti due, uno per me e uno per un mio amico, suonano come un Timmy, cioè molto bene, mi piace molto. Però il box in ottone in effetti colpisce l'occhio!
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Consiglio pedalboard molto portatile + alimentazione
ago replied to il.luuupo's topic in 102Mhz: Radio Effetti
Io ho modificato la mia pedaltrain mini per poter mettere sotto un alimentatore (piccolo ma sufficiente ai pochi pedali che contiene). Non so se sulla nano si possa fare, sinceramente, io ho semplicemente messo dei piedini che la inclinano sul retro. Sicuramente la Pedal Power è troppo alta ma un Harley Benton potrebbe starci. -
Il 906 ha anche la comodità che non ha bisogno di asta, lo appendi (diciamo così) e lo fai penzolare davanti al cono nel punto che preferisci. Probabilmente dal vivo andrebbe bene anche il suo clone Behringer (che ho) dal momento che non si discosta poi così tanto dall'originale (e credo di averlo pagato 30 euro ma ora i prezzi potrebbero essere cambiati). Anche lui ha le due equalizzazioni del 906.
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Sì, la Preacher Deluxe, a differenza della Preacher, ha lo stesso circuito della Breadwinner, che viene considerato il primo esempio di elettronica attiva. Molto difficile da usare oggi come oggi, infatti io ho tolto il battipenna originale e me ne sono fatto uno con due pu Gibson (se non ricordo male due 57). La mascherina originale chiaramente è conservata intatta e nella sua originalità, per ogni evenienza. Con i 57 diventa probabilmente uno strumento più "banale" ma utilizzabile. Ha comunque 24 tasti e ho penato un po' a mettere a posto tutti i tasti per bene, perché con una action bassa tendeva a spegnere il sustain sul Mi e sul Si nella zona alta della tastiera ma alla fine sono riuscito a settarla giusta per me.
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Ne ho ancora 2, una acustica e una elettrica. Quella acustica è una Legend 1651 e l'elettrica è una Preacher deluxe. Al tempo, 1984 credo, presi la Legend perché mi piaceva McLaughlin (quello di My goals beyond, molto psichedelico e fusion) anche se non ero in grado di suonare nessuno dei suoi pezzi (chiaramente). Non la uso da decenni ma la tengo in ordine (anche se ha passato un sacco di sfighe, tavola armonica sfondata e riparata, refret, non mi dilungo). Suonata senza amplificazione aveva una bellissima proiezione, sopratutto dei bassi, che dopo la riparazione si è un po' ridimensionata. Suonata con il suo piezo fa esattamente l'effetto McLaughlin di cui sopra, ma ci puoi suonare di tutto. Si riesce a settare quasi come un'elettrica (action e via dicendo) ed ha una precisione chirurgica, non ti copre le cazzate, anzi. Ci va pratica a suonarla perché, come già detto sopra, scivola che è un piacere ma dopo un po' ci si abitua e costringe a tenere una posizione della schiena corretta. Ah, l'altro motivo che me la fece tenere fu che Fripp ne usava una, ma a spalla mancante, nella sua League. Era l'unica chitarra che avessi provato che teneva la New standard tuning e mi ci divertii parecchio. La mia Legend ha un manico con una forma tutta sua, va provato perché è diverso parecchio da quello delle acustiche di riferimento (Martin, Gibson, ecc.). L'elettrica invece l'ho presa dal Canada negli anni 90 a un prezzo stracciato, perché in quegli anni non le voleva nessuno e mi pento di non aver preso anche un basso Magnum (che al tempo veniva utilizzato dai Sonic Youth, ad esempio). Peccato. Ma questa è un'altra storia.
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Io sulla mia, una crafted in Japan tendenzialmente economica, ho cambiato i pickup (ho trovato dei Duncan licensed usati che probabilmente venivano da una Mascis, se non ricordo male) perché quelli giapponesi sono, come si legge anche in rete, non particolarmente apprezzati, e ho messo il buz stop. Forse su di un modello non così economico avrei cambiato il ponte con un Mastery. Non la suono tantissimo ma ha un suo perché.
