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Inviato

Buongiorno a tutti !

Come sapete Leo Fender,agli inizi della sua produzione, adottava p.u con i magneti di diversa altezza.

Questo,almeno così si diceva,per compensare la differenza sonica di alcune corde rispetto ad altre.

Questo nel '54,poi già nel '56 le altezze variarono: il più alto non era in corrispondenza del "D" bensì del "G".

Nel tardo '74,si costruirono sia lo "staggered" che i " flush".

Capisco questa necessità negli 'anni '60 : le corde si trovavano solo di un paio di Marche e con scalatura standard: .12-.52!!

Un incubo,ve lo assicuro, ed il Mi cantino si rompeva facilmente,anche nel montaggio. E se ti beccava il naso.....!!

Ma ora la produzione è mista in maniera indiscriminata: certo,a mio parere, gli "staggered" hanno un certo fascino,ma a livello sonoro hanno ancora il loro effetto?

E quale criterio usano per il montaggio dei due tipi?

001leu.jpg

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Se avete qualche opinione e me la vorrete esternare ve ne sarò grato. Ciao. A

Inviato

Io sulla Starto ho i flush, ma ti dovessi dire che sento differenze abissali con gli staggered mentirei.

Da dire che non ho un orecchio così sensibile come altri, eh.....

Inviato

Io ho gli staggered, e visto che la dfferenza di volume la percepisco anche spostando la selletta di pochissimo (in altezza), per me c'è un perché se Leo si dovette inventare questa soluzione. Fare i poli tutti uguali sarebbe stato molto più facile...

Ovviamente i pickups devono essere adatti al radius del manico; il classico staggered è pensato per il "7,25.

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Inviato

Io sulla Starto ho i flush, ma ti dovessi dire che sento differenze abissali con gli staggered mentirei.

Da dire che non ho un orecchio così sensibile come altri, eh.....

Non la sento nemmeno io,la differenza porca paletta!!! Va bè,io sono vecchio.......

Inviato

Io ho gli staggered, e visto che la dfferenza di volume la percepisco anche spostando la selletta di pochissimo (in altezza), per me c'è un perché se Leo si dovette inventare questa soluzione. Fare i poli tutti uguali sarebbe stato molto più facile...

Ovviamente i pickups devono essere adatti al radius del manico; il classico staggered è pensato per il "7,25.

Accidenti che orecchio!!!! Giustissimo il discorso del radius,altrimenti non ha senso il discorso. Grazie!!!!

Inviato

La differenza di volume si avverte. Molte volte, quando voglio meno basse sulla strato, mi capita di abbassare di un giro di vite il lato delle corde gravi e sistemo tutto mentre la chitarra è collegata all'ampli appunto per rendermi conto della differenza! Ci sono comunque in genere certe corde che per via della loro differenza di risonanza hanno più o meno vulume, per questo Leo aveva studiato la risonanza di ogni corda, proprio per bilanciare!

Diciamo che oggi con l'utilizzo di effetti questo problema, se non ben corretto dalla chitarra stessa, si cerca appunto di sistemare con l'utilizzo di un compressore che, specialmente durante degli arpeggi, ti normalizza il volume di tutte le corde per farle sentire tutte allo stesso livello! Il mio Diamond è miracoloso sulla strato ;)

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Inviato

Lino, i pickups vanno regolati per avere lo stesso volume su tutte le corde, non per avere più basse o alte; altrimenti ti ritrovi costretto ad usare il compressore :sorrisone:

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Inviato

Lino, i pickups vanno regolati per avere lo stesso volume su tutte le corde, non per avere più basse o alte; altrimenti ti ritrovi costretto ad usare il compressore :sorrisone:

Sì sì... certo :P

Io volevo dire che a volte lo faccio proprio apposta per ottenere un risultato leggermente diverso...!!!

Inviato

la necessità dei poli staggered nacque per compensare le differenze di volume nascenti da diversi fattori

scalatura corde grosse (all'epoca le più piccole erano 12-52) e soprattutto erano corde liscie (che generano più problemi)

radius molto arcuato

col passare del tempo sono nate scalature di corde più piccole ed avvolte già dal SOL e radius meno "spinti"... quindi le differenze di volume erano compensate dalle corde e dallo strumento

ad oggi l'uso di poli staggered, in molti casi, è per offrire un look "vintage" allo strumento

personalmente ritengo che il limite estremo è un radius 9,5" e corde 0.10

oltre questi valori l'uso di poli staggered potrebbe anche generare l'effetto opposto... cioè produrre differenze di volume significative

il problema sulle due corde centrali può essere anche irrilevante.... avere una maggiore presenza di quelle corde rende più armoniosi gli accompagnamenti ad esempio

il vero problema sono i due cantini..... per avere una distanza "giusta" dei poli più alti si avrebbe uno scompenso sui cantini che risulterebbero più distanti e quindi con volume minore (questo ancor più accentuato se si usano corde "piccole" che quindi generano meno energia)

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Inviato

(...)

personalmente ritengo che il limite estremo è un radius 9,5" e corde 0.10

oltre questi valori l'uso di poli staggered potrebbe anche generare l'effetto opposto... cioè produrre differenze di volume significative

il problema sulle due corde centrali può essere anche irrilevante.... avere una maggiore presenza di quelle corde rende più armoniosi gli accompagnamenti ad esempio

il vero problema sono i due cantini..... per avere una distanza "giusta" dei poli più alti si avrebbe uno scompenso sui cantini che risulterebbero più distanti e quindi con volume minore (questo ancor più accentuato se si usano corde "piccole" che quindi generano meno energia)

Difatti, leggendo questo 3d, mi sto rendendo conto di quale sia la causa del leggero squilibrio che avvertivo su una mia chitarra. Lo strumento in questione, una Cort G290 vecchia versione (quella coi pu Seymour Duncan), ha un radius piuttosto piatto (credo sia da 12"), al centro e al manico monta pu staggered (Seymour Duncan Vintage Staggered) ed il mi cantino suonava un pelino più spento delle altre corde. Dopo averla fatta ben settare dal liutaio, facendo anche alzare leggermente i pu dal lato dei cantini (di base non erano neanche regolabili, ho dovuto far effettuare una piccola modifica per consentirlo), la differenza è diventata praticamente inavvertibile e la chitarra suona che è una meraviglia.

Certo che è strano pensare che una casa produttrice come la Cort (nelle cui fabbriche vengono sfornate chitarre per conto di Ibanez, Fender, G&L e tanti altri) abbia commesso una tale ingenuità su uno strumento che, seppur economico (nuova costava sui 650euri) rappresentava praticamente il top della gamma...cmq...tutto è bene quel che finisce bene ;)

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