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L’epoca d’oro del pedalame è tramontata?

Featured Replies

Inviato

Dam, skreddy, analogman… zvex con roba alternativa

Poi l’invasione dei cloni cinesi (che suonano pure discretamente…)

Poi il digitale sempre più presente

Poi la standardizzazione

A parte rari casi non vedo roba di nicchia over hyped

Non vedo neppure molti nuovi costruttori e nella mitologia non ci rientra più nessuno

Involuzione? Ha già detto tutto il mercato e c’è rimasto spazio solo per il solito pedale doppio TS + BB o KL o Dumble?

Fuzz face al germanio, so finiti i trans? Facciamo silicio che però non ê uguale?

Inviato

C'è troppa roba ormai e anche produttori relativamente cheap fanno ottime cose. Allo stesso tempo c'è un mare di marchi "boutique" con prezzi folli.
Quando c'è tutta questa offerta diventa un po' difficile fare la cosa specifica che spicca, anche perché, parliamoci chiaro, dam skreddy e analog man hanno fatto variazioni sul tema di classici e una volta che togli l'effetto novità dai tone bender, i muff, il bluesbreaker, il fuzz face, etc il parco dei riferimenti storici da ritirare fuori non è infinito.

Ironicamente per noi consumatori c'è meno hype ma più possibilità di prendere bella roba in tutte le fasce di prezzo.

Inviato
2 minuti fa, A wild Manni dice:

C'è troppa roba ormai e anche produttori relativamente cheap fanno ottime cose. Allo stesso tempo c'è un mare di marchi "boutique" con prezzi folli.
Quando c'è tutta questa offerta diventa un po' difficile fare la cosa specifica che spicca, anche perché, parliamoci chiaro, dam skreddy e analog man hanno fatto variazioni sul tema di classici e una volta che togli l'effetto novità dai tone bender, i muff, il bluesbreaker, il fuzz face, etc il parco dei riferimenti storici da ritirare fuori non è infinito.

Ironicamente per noi consumatori c'è meno hype ma più possibilità di prendere bella roba in tutte le fasce di prezzo.

hai detto bene.. hanno sfruttato l ondata dell interesse verso il pedalame, come se ognuno stesse creando il sacro graal...

cosa che sta succedendo con il digitale anche se in maniera diversa...

Inviato
4 ore fa, Raffus dice:

Dam, skreddy, analogman… zvex con roba alternativa

Poi l’invasione dei cloni cinesi (che suonano pure discretamente…)

Poi il digitale sempre più presente

Poi la standardizzazione

A parte rari casi non vedo roba di nicchia over hyped

Non vedo neppure molti nuovi costruttori e nella mitologia non ci rientra più nessuno

Involuzione? Ha già detto tutto il mercato e c’è rimasto spazio solo per il solito pedale doppio TS + BB o KL o Dumble?

Fuzz face al germanio, so finiti i trans? Facciamo silicio che però non ê uguale?

Raffì, citi marchi che hanno quasi sempre riproposto effetti già esistenti.

Se vuoi suonare rock/blues sei a posto con i classici, non c'è nemmeno bisogno di andare a pescare Kingtone o altri.

Io vedo che l'attenzione si è spostata verso un altro genere di pedali, guarda Old blood Noise Endeavors, Chase Bliss, Walrus Audio, Meris, Electronic Audio Experiments...e questi vanno forte.

Inviato
16 ore fa, A wild Manni dice:

Comunque io vorrei comprarmi tutto il catalogo di Crazy Tube Circuits, regalamene qualcuno merda @Sendo

tu però mi paghi il mutuo!

Comunque a me i pedali piacciono molto, tant'è che qualche mese fa mi sono fatto assemblare una pedaliera dal buon Dado. Fosse per me ne comprerei anche altri ma in questo momento sono super frustrato dal mio modo di suonare e soprattutto ho avuto la brutta idea di comprare casa

21 ore fa, Raffus dice:

Non vedo neppure molti nuovi costruttori e nella mitologia non ci rientra più nessuno

Per questo punto immagino che il mercato sia oramai saturo e fare margini decenti per giustificare un'attività stia diventando veramente complicato

Inviato

Ne ho viste passare di mode negli anni: le testate, gli ampli, i rack, le patch, poi di nuovo gli ampli..

Nei primi anni 2000 ricordo pure il momento del 'pedale vintage' ripescato che, messo in catena, ti smerdava il segnale. Poi arrivò Keeley, poi i boutique, col distorsore da 500 euro fatto a mano.

Poi il digitale che, a mio giudizio, ha fatto passare a tanti la voglia di portarsi dietro 100 kg di roba e spaccarsi la schiena.

La compriamo ancora, ma la teniamo a casa e facciamo i fighi su RC...

Inviato
  • Autore

leggo i vostri commenti suonando comodamente con lo spark2 positive. A Batteria. Jack wireless. Se mi arriva un audio su WA lo ascolto direttamente dal suo altoparlante.

se carico una base sul tubo o sulla sua app ci suono su senza sbattimenti regolando i volumi con due pot fisici. E godo abbastanza perché sui suoni clean e drive rende bene, meno sui suoni Metal ma tanto quando suonavo quella roba avevo ancora tutti i capelli in testa

Per me i pedalozzi che tanto ho venerato so diventati feticci da conservare e da prenderne altri per sfizio, non per reale necessità

col gruppo non ci sto suonando ultimamente ma mi era venuto in mente anche li di portare il positive grid e andare in stereo nel mixer senza usare testata cassa sala prove e la mia pedaliera analogica.

Il marshall è ancora lì che aspetta di essere riparato, lo uso come arredamento

Inviato

Io ho passato il periodo della pigrizia e sono tornato prima all'ampli più pedali, adesso voglio rifarmi il rack....pensa te...

Inviato
  • Autore
5 ore fa, ming dice:

Io ho passato il periodo della pigrizia e sono tornato prima all'ampli più pedali, adesso voglio rifarmi il rack....pensa te...

È sicuramente cosa buona e giusta. Io mi sono appena sbarazzato del rack, al momento l’idea è tenermi testata e cassa, il cazzabubbolo digit e poi in futuro un combo blackface

Inviato

Il problema è che molti non li attaccano in amp reali ed in sala con volumi degni …

Io non li mollo e non denigro nemmeno il digitale.

Dipende dalle esigenze .

In più penso che il giro di pedali sia sempre molto vivo :molti generi hanno ancora come must il pedale dentro amplificatori a volumi sostenuti .

Ci sono pochi modelli rivoluzionari oramai

Novità circuitali poche .

Pedali fighissimi ce ne sono.

Inviato

Io pensavo di fare un upgrade al mio sistema digitale qualche mese addietro (Tonex + H9 che non uso mai preferendo andare diretto nello Spark o in un FBT valvolare con 2*12 quando ho voglia di pulito pulito) e ho ricomprato per la seconda e ultima volta un Aphelion. Adesso son fermo con gli acquisti, forse una cassa spia di qua alla fine estate, vediamo un po' quanti soldi mi tornano indietro con la denuncia dei redditi.

Inviato

@Raffus se intendi epoca d'oro quella dove gente come Fulltone e compagnia prendeva i circuiti storici e li riproponeva con qualche aggiornamento moderno (alimentazione, truebypass) per venderli ad un prezzone sì è finita e pure da un pezzo.

Se intendi epoca d'oro quella dove altri brand producevano schede con SMD in oriente per poi assemblarle in occidente e venderle a caro prezzo sì è tramontata pure quella.

I pedali secondo me adesso vivono in una dimensione più popolare dove per avere il pedale X puoi spendere poco per il clone cinese, di più per il pedale boutique e ancora di più per il pedale vintage. Hai molta scelta cosa che solo 20 anni fa era improbabile.

Il digitale parallelamente ha fatto anche il suo percorso analogo: pochi spicci per comodità e/o accessibilità e spese più impegnative per sistemi complessi che sostituiscono in modo abbastanza credibile tutto quello che sta dopo il cavo della chitarra (o il jack wireless).

Sono scelte e sono contento che per andare a suonare alla sagra della salamella non sia più necessaria la pedaliera con Strymon, Spaceman, Keeley, ecc... ma basti lo Spark2.

Inviato
15 ore fa, Raffus dice:

È sicuramente cosa buona e giusta. Io mi sono appena sbarazzato del rack, al momento l’idea è tenermi testata e cassa, il cazzabubbolo digit e poi in futuro un combo blackface

Tra l'altro molti pre anni 80/90 stanno raggiungendo (come spesso accade) cifre esorbitanti nell'usato.

Un Marshall jmp1 di quegli anni ora quota 4/500 sacchi, un Ada poi, non ne parliamo...

Ammesso che siano in uno stato decente e funzionante...

Soldano intoccabili e, spesso, introvabili.

Inviato

Tutto è cambiato, dipende dal genere, dal contesto, dal luogo, dal livello. Pure l'era degli ampli valvolari pareva finita nel cesso, invece ha solo cambiato target: personalmente ho visto un ritorno massiccio dei valvolari nei palchi a livelli medio alti, mentre è diventato sempre più comune l'acquisto del digitale a bassi livelli/aspettative, complice il fatto che con 200 euro di valvolare non compri ormai niente, mentre con il digitale puoi fare cose discrete - anche in virtù del fatto che in molti hanno semplicemente smesso di cercare il suono della vita e si sono adattati ad avere suoni usabili, molto funzionali e a basso costo (anche fisico). Diamine con quello che propongono Valeton, Mooer e compagnia cantante puoi letteralmente lasciare a casa tutto ciò che non sia chitarra e cavo e andare a suonare con un arnese grande meno di un cellulare e risultare credibile lo stesso.

Se intendiamo che è finita l'era in cui ci si riempiva la pedaliera di OD essenzialmente uguali per confondere le medie e farle girare di più cercando un posteggio allora si, quella è un'epoca finita. Ma il sentore lo abbiamo avuto tutti quando qui dentro abbiamo deluso Peter Pan, smettendo di fare pensieri felici, comprare repliche Burst oltreoceano, fare i test sulla direzionalità dei cavi, parlare delle colle animali che come le scoregge puzzano ma non si vedono, e siamo diventati come Wendy, che pensa a spendere i soldi per l'asciugatrice nuova, a scaricare profili per il Tonex e domandarsi se il Centaur della Boehringer è un buon acquisto o vale la pena rischiare di prenderne una copia da Aliexpress che si sparagnano 30 euro se mai ti arriva.

Inviato

Io ho venduto tutto e mi sono preso un Mooer Prime P2, grande come un cellulare.

In compenso ho ristrutturato l'appartamento.

Inviato

Penso che quell'epoca sarà finita quando vedremo i produttori chiudere i battenti o riconvertire la loro produzione.

Finché questo non accadrà, meglio non confondere le nostre percezioni personali con la situazione generale.

Quanto a quello che è possibile sentire in giro, a me frega poco dell'attrezzatura che il musicista del live ha utilizzato, purché sappia suonare e vengano fuori dei bei suoni. Lo dico perché il mio udito è sempre lo stesso: che io sia alla sagra o al teatro, se i suoni fanno schifo, beh fanno schifo e non concedo scusanti. Poi, che il chitarrista abbia utilizzato roba boutique, digitale, pedali cinesi, roba ultrapesante o un rig tascabile, non m'interessa. Conta solo il risultato.

All'ultimo live di non professionisti che ho visto, il chitarrista aveva un suono bellissimo, a ogni canzone mi gasava talmente tanto che provocatoriamente mi sono detto: alla fine della serata vado a vedere cosa sta usando; gli copierò qualunque cosa stia usando; se è digitale, comprerò il digitale che ha; se ha pedali e amp, prenderò appunti su cosa ha e come lo usa. Ovviamente poi non l'ho copiato, ma era un modo per dire: mi ha convinto totalmente, sono pronto ad accogliere qualunque soluzione. Vado a vedere e usava un ampli Fender di quelli tweed e una pedaliera enorme con un botto di gran bei pedali, tra effetto rotary, due delay, tre overdrive, muff, chorus, univibe, compressore, wah ecc.

Inviato
  • Autore
8 ore fa, evol dice:

@Raffus se intendi epoca d'oro quella dove gente come Fulltone e compagnia prendeva i circuiti storici e li riproponeva con qualche aggiornamento moderno (alimentazione, truebypass) per venderli ad un prezzone sì è finita e pure da un pezzo.

Se intendi epoca d'oro quella dove altri brand producevano schede con SMD in oriente per poi assemblarle in occidente e venderle a caro prezzo sì è tramontata pure quella.

I pedali secondo me adesso vivono in una dimensione più popolare dove per avere il pedale X puoi spendere poco per il clone cinese, di più per il pedale boutique e ancora di più per il pedale vintage. Hai molta scelta cosa che solo 20 anni fa era improbabile.

Il digitale parallelamente ha fatto anche il suo percorso analogo: pochi spicci per comodità e/o accessibilità e spese più impegnative per sistemi complessi che sostituiscono in modo abbastanza credibile tutto quello che sta dopo il cavo della chitarra (o il jack wireless).

Sono scelte e sono contento che per andare a suonare alla sagra della salamella non sia più necessaria la pedaliera con Strymon, Spaceman, Keeley, ecc... ma basti lo Spark2.

Hai espresso meglio di me ciò che mi frullava in testa

4 ore fa, ming dice:

Tra l'altro molti pre anni 80/90 stanno raggiungendo (come spesso accade) cifre esorbitanti nell'usato.

Un Marshall jmp1 di quegli anni ora quota 4/500 sacchi, un Ada poi, non ne parliamo...

Ammesso che siano in uno stato decente e funzionante...

Soldano intoccabili e, spesso, introvabili.

Immagino aumentino di prezzo perché ormai meno facili da trovare. A momenti facevano a botte per prendersi il finale Marshall transistor, ma anche il pre jackson ‘ho venduto facile. nemmeno roba pregiata.

Inviato
24 minuti fa, Jester2025 dice:

Penso che quell'epoca sarà finita quando vedremo i produttori chiudere i battenti o riconvertire la loro produzione.

Finché questo non accadrà, meglio non confondere le nostre percezioni personali con la situazione generale.

Quanto a quello che è possibile sentire in giro, a me frega poco dell'attrezzatura che il musicista del live ha utilizzato, purché sappia suonare e vengano fuori dei bei suoni. Lo dico perché il mio udito è sempre lo stesso: che io sia alla sagra o al teatro, se i suoni fanno schifo, beh fanno schifo e non concedo scusanti. Poi, che il chitarrista abbia utilizzato roba boutique, digitale, pedali cinesi, roba ultrapesante o un rig tascabile, non m'interessa. Conta solo il risultato.

All'ultimo live di non professionisti che ho visto, il chitarrista aveva un suono bellissimo, a ogni canzone mi gasava talmente tanto che provocatoriamente mi sono detto: alla fine della serata vado a vedere cosa sta usando; gli copierò qualunque cosa stia usando; se è digitale, comprerò il digitale che ha; se ha pedali e amp, prenderò appunti su cosa ha e come lo usa. Ovviamente poi non l'ho copiato, ma era un modo per dire: mi ha convinto totalmente, sono pronto ad accogliere qualunque soluzione. Vado a vedere e usava un ampli Fender di quelli tweed e una pedaliera enorme con un botto di gran bei pedali, tra effetto rotary, due delay, tre overdrive, muff, chorus, univibe, compressore, wah ecc.

Sono d'accordo sul fatto che uno per la propria passione e soddisfazione personale vada a suonare anche in contesti piccoli e medio piccoli con una strumentazione da "Pro" senza nessun rimorso. Io stesso una ventina di anni fa ho suonato alla festa della birra (la più grande della mia provincia) con due half stack, così... perché mi gasava. Oggi non lo rifarei di certo ma è bello pensare che per (quasi) lo stesso risultato potrei portare comodamente la roba che sta dentro uno zaino e basta.

Inviato
41 minuti fa, Jester2025 dice:

Ovviamente poi non l'ho copiato

Ma no ma come ma perchè

Inviato
3 ore fa, evol dice:

Sono d'accordo sul fatto che uno per la propria passione e soddisfazione personale vada a suonare anche in contesti piccoli e medio piccoli con una strumentazione da "Pro" senza nessun rimorso. Io stesso una ventina di anni fa ho suonato alla festa della birra (la più grande della mia provincia) con due half stack, così... perché mi gasava. Oggi non lo rifarei di certo ma è bello pensare che per (quasi) lo stesso risultato potrei portare comodamente la roba che sta dentro uno zaino e basta.

Ma ci sta. Come dicevo, io da ascoltatore non distinguo in base al peso, ma in base alla qualità. La strumentazione può entrare anche in uno zaino, a me che ascolto non importa. Valuto la resa, ovunque mi trovo, perché non è che se vado alla sagra poi sono più contento di ascoltare suoni mediocri.

Inviato
6 minuti fa, Jester2025 dice:

Ma ci sta. Come dicevo, io da ascoltatore non distinguo in base al peso, ma in base alla qualità. La strumentazione può entrare anche in uno zaino, a me che ascolto non importa. Valuto la resa, ovunque mi trovo, perché non è che se vado alla sagra poi sono più contento di ascoltare suoni mediocri.

Putroppo sui suoni delle piccole manifestazioni ci addentriamo in un argomento spinoso ovvero chi fa service o chi si improvvisa tale. Ho sentito più volte "ammazzare" suoni bellissimi sul palco da impianti inadeguati e/o fonici capaci solo sulla carta...

Inviato
1 ora fa, evol dice:

Putroppo sui suoni delle piccole manifestazioni ci addentriamo in un argomento spinoso ovvero chi fa service o chi si improvvisa tale. Ho sentito più volte "ammazzare" suoni bellissimi sul palco da impianti inadeguati e/o fonici capaci solo sulla carta...

Pensa che io devo ancora capire a quale entità misteriosa e ignota (ma onnipresente) si affidano coloro che mi dicono che il digitale batte a mani basse l'analogico in quanto ti consente di avere sempre il miglior suono possibile a prescindere dal contesto. Bho, io non so in che palchi e su che impianti ha suonato sta gente qui.

Inviato
Il 05/05/2026 at 11:39, Raffus dice:

Dam, skreddy, analogman… zvex con roba alternativa

Poi l’invasione dei cloni cinesi (che suonano pure discretamente…)

Poi il digitale sempre più presente

Poi la standardizzazione

A parte rari casi non vedo roba di nicchia over hyped

Non vedo neppure molti nuovi costruttori e nella mitologia non ci rientra più nessuno

Involuzione? Ha già detto tutto il mercato e c’è rimasto spazio solo per il solito pedale doppio TS + BB o KL o Dumble?

Fuzz face al germanio, so finiti i trans? Facciamo silicio che però non ê uguale?

Sì, è finita. Ma noi ce ne freghiamo. Un professionista fa le sue scelte operative e passa la gran parte del tempo a sfavarsi la fava e a fare relazioni pubbliche, nel tempo che gli rimane suona con quello che gli dà più sugo, gode e fa la musica. Un appassionato che campa d'altro, dovrebbe pensare solo a divertirsi e godere, spippolare tutto lo spippolabile come non ci fosse un domani, farsi le pippette con gli amichetti suoi ai concertini, in sala prove e sui forum, sbavare comodini e Strate più o meno super, assecondare la gas, portafogli permettendo. Magari ogni tanto provare anche a fare tipo la musica. Poi nei periodi off da scimmia chitarristica può vendere tutto o parte del gear. Quando la scimmia dovesse tornare, ricomincia con poche carabattole contemporanee, poi torna implacabile la gas...

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