Inviato Agosto 10, 201115 anni comment_115228 Ciao ragazzi stò da poco cercando di studiare la scala lidia di dominante e la scala superlocria (entrambe derivate dalla scala minore melodica) ,ma ho molta difficolta visto che il siono di queste scale è molto particolare e risultano avere sonorità che non mi appartengono.potreste dirmi quale è secondo voi il metodo migliore (esercizi ecc.) per poter utilizzare queste scale e in che ambiti devono essere utilizzate e con quale criterio?nel rock sono utili queste sonorità? Segnala
Inviato Agosto 10, 201115 anni comment_115237 Ciao ragazzi stò da poco cercando di studiare la scala lidia di dominante e la scala superlocria (entrambe derivate dalla scala minore melodica) ,ma ho molta difficolta visto che il siono di queste scale è molto particolare e risultano avere sonorità che non mi appartengono.potreste dirmi quale è secondo voi il metodo migliore (esercizi ecc.) per poter utilizzare queste scale e in che ambiti devono essere utilizzate e con quale criterio?nel rock sono utili queste sonorità? Ciao, la tua domanda dimostra che hai delle lacune, ad esempio vado ad intuito, conoscendo i modi della scala maggiore immagino che il lidio dominante solo perchè si chiama così deve esere un normalissimo modo lidio con il settimo grado minore. può essere usato su accordi di settima dominate con l'undicesima # diesis tipo C7/9/11#/13 Il modo superlocrio è uno di quelli che crea più tenzione all'interno dei brani perchè è pieno di alterazioni è la puoi usare sia sugli accordi di 7ma dominate normali solo per creare tenzione ma è più specifica per gli accordi di 7ma 5bemolle. devi ancora approfondire i modi della scala maggiore per passare a questi, non hai ancora assimilato il segreto oscuro dell'armonia o non avresti fatto questa domanda. nel rock in generale non servono o almeno non si usano visti così, lo studio dei modi è un metodo di visualizzazione delle note singole, a cui viene dato un valore (maggiore, minore, giusto, diminuito, aumentato) e serve per improvvisare cercando di compensare la difficile visualizzazione delle note sulla chitarra, perchè nella chitarra è difficile suonare sapendo che nota stai suonando, cosa che invece non accade al pianoforte poichè i tasti li hai tutti d'avanti bianchi e neri, per compensare questa mancanza tu che improvvisi non saprai che nota stai suonando ma devi sapere che valore ha quella nota rispetto alla tonica dell'accordo sul quale stai suonando, con l'esperienza tutto diventa automatico e nel rock è tutto molto semplificato per via dei power chord e delle pentatoniche. ogni modo è strettamente legato agli accordi che nascono su di esso. Segnala
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