Jump to content

Sendo

Members
  • Content count

    486
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

Posts posted by Sendo


  1. 1 minuto fa, th3madcap dice:

    In una tonalità c'è un solo accordo di dominante, è costruito sul V grado, quindi appena ne vedi uno capisci già in che tonalità ti trovi. Se vedi un G7 sei certamente in C perchè G è il V grado di C.

     

    Occhio però perché ci sono delle eccezioni, il ragionamento funziona sicuramente su progressioni molto semplici ma in un brano possono esserci delle dominanti secondarie o ancora se la tonalità di impianto è minore possiamo avere un accordo di dominante sul settimo grado (che si presenta in maniera naturale nel caso di scala minore naturale) e uno sul quinto grado che si presenta nel caso di armonizzazione basata sulla scala minore armonica


  2. Gli accordi di settima, sottointeso di dominante, hanno la settima minore gli accordi di settima maggiore hanno la settima maggiore.
    Gli accordi di dominante sono accordi tensivi data la presenza del tritono al loro interno e hanno una forte tendenza a risolvere sugli accordi costruiti sul primo grado della tonalità di impianto che può essere sia maggiore che minore -> tonalità maggiore risolvo su un accordo maggiore, tonalità minore risolvo su un accordo minore

     

    Ora per venire al tuo esempio, l'accordo di A7 è composto da tonica, terza maggiore, quinta perfetta e settima minore --> A C# E G (in questo caso il tritono è dato dall'intervallo presente tra C# e G)
    L'accordo di Amaj7 è composto da tonica, terza maggiore, quinta perfetta e settima maggiore -> A C# E G#

     

    Osservazione: di norma quinta e quarta se non specificato sono sempre intese perfette (o giuste), la settima se non specificato diversamente è sempre intesa minore.

    • Like 4

  3. Ehi!
    io non suono il blues penta minore (ma solo perché non ne sono capace ndr.)
    Comunque tornando a fare i seri, visto che il mio messaggio aveva intenti goliardici, capisco il tuo punto di vista e quello degli altri ma evidentemente non siete il target per cui è stato pensato quel prodotto 🙂
    Oggi la comunità dei chitarristi è diventata veramente esigente, all'uscita di qualsiasi prodotto c'è sempre qualcuno che ha qualcosa da ridire, indipendentemente dalla fascia di costo o di utenza a cui il prodotto è rivolto o anche se hanno già un alternativa valida sul mercato.

     

    Aggiungo, detta tra noi, che se il problema è il delay e il tuo batterista va a tempo e anche tu vai a tempo puoi sempre ricorrere il tap tempo per ovviare al tuo problema. Certo hai sempre il problema di dover staccare il tempo correttamente se sei tu ad aprire il pezzo ma anche in questo caso ci possono essere espedienti che possono venirti incontro ed aiutarti 🙂


    Per quel che riguarda strymon anche il mio  "fa schifo" era goliardico, a me i loro pedali non piacciono, ma sicuramente sono molto versatili e funzionali ciò non toglie che ora come ora non ne comprerei nemmeno uno nonstante possa permettermi di farlo.

     


  4. E il tap tempo e il display e il midi e i marò non ce li mettete? Ma quando mai il vostro batterista o voi siete andati perfettamente a tempo durante un pezzo? Dai su basta fare i precisini a meno che non abbiate una laurea in ingegneria a quel punto... no a quel punto non dovete lo stesso fare i precisini!


  5. Concordo ed è la stessa cosa che ho detto ad un mio amico che stava vedendo delle demo di alcune chitarre. Gli ho detto che tra le sue mani e con la sua strumentazione non avrebbe mai suonato come sentiva nei video.

    Sia chiarò non reputo le demo dei dimostratori professionisti inutili, spesso e volentieri sono l'unico modo per dare un'occhiata in antemprima a dei prodotti e per capire cosa offre di nuovo il mercato, ma reputo che l'ascolto di demo amatoriali a volte sia indispensabile.


  6. 1 ora fa, *juanka78* dice:


    I demo dei dimostratori saranno belli da vedere ma non servono a una cippa: sono professionisti pagati per far suonare bene l’oggetto del demo, qualunque cosa sia. Ora, essendo generalmente l’oggetto in questione solo una piccola parte della “catena” capite bene che questi farebbero suonare bene qualunque cosa, il pedale boutique come lo scopino per pulire il cesso. Guardare sti video per farsi un’opinione è come chiedere all’oste se il vino è buono.

    Verissimo e infatti viva i video registrati a cazzo in cameretta!


  7. Se sei proprio a zero di teoria io ti consiglieri Teoria & Armonia di Andrea Avena, o se vuoi qualcosa di più semplice e immediato il libro di Varini.
    I Maestri della chitarra ritmica è un bel libro, molto divertente e ti fa approcciare a diversi generi, per trarne il massimo beneficio però oltre ad eseguire gli esercizi dovresti ascoltare gli artisti a cui si ispirano gli esercizi e cercare di sentire dove usano quelle particolari ritmiche

     

×