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  1. 10 points
    Ecco.....mi accingo a postare l'ennesima follia!! Ho aggiornato il sistema Rack/Mesa-Boogie che ho da tempo ma che non è mai stato in così bella forma smagliante (e funzionante). Riassumento, il sistema è: 1) complesso 2) modulare: posso usare una qualsiasi seconda testata e/o 2 catene di effetti aggiuntive (1 prima dell'input e 1 in parallelo nel loop effetti) 3) mono su 1 o 2 casse oppure in Wet/Dry su 2 casse 4) grande come una 4x12 (ma pesa come un morto) 5) le catene di effetti sono condivise tra i 2 ampli (sia in input che nel loop effetti) Chiaramente - anche se è costruito per resistere ad un attacco nucleare - non lo uso per suonare in giro in quanto non proprio leggero. È un mio mega sfizio, creato per poter gestire un sacco di suoni analogici in casa (o in una futura sala prove) o registrare attraverso un sistema semplice da richiamare (dopo un po' di programmazione). Tutto il cablaggio è stato fatto come sempre da Dado/BurnFx che veramente non saprei come incensare di complimenti per la precisione, l'attenzione al dettaglio e professionalità. Assemblaggio veramente da opera d'arte. che la programmazione abbia inizio!!
  2. 6 points
    Io avevo mollato Poi mi hanno ritirato dentro e non hanno faticato a convincermi Ieri esordio dopo anni su un palco tipo primo maggio in una location inimmaginabile Avevo le dita di legno. Ero tesissimo. Però Max Paiella che gioca col nome del nostro gruppo presentandoci o che mi piglia per il culo quando mi si stacca il cavo (sic!) non ha prezzo. A 52 anni ne vale ancora la pena si
  3. 5 points
    Ho comprato la mia seconda HB acustica dopo averla vista la scorsa settimana sul sito di Thomann, uscita credo a febbraio e a quanto pare andate a ruba visto che ho acciuffato una delle ultime disponibili. Quindi ve ne parlo e vi allego un video. Avevo già preso un anno fa la gs mini che mi da ancora soddisfazione la porto in giro per le lezioni e la uso a casa sul divano adesso avevo bisogno di una elettrificata per le serate quando vado in acustico e per caso vedo tre modelli nuovi di cui una travel una drednought una orchestra e la mia mini jumbo. Appena arrivata noto che esteticamente è molto carina identica alle foto,l'accordo e noto che il basso e il cantino friggono,bisogna intervenire sul truss rod,fatto questo non c'è bisogno di fare altro, action perfetta,intonazione perfetta,manico e tastiera molto comodi. Il suono:mi ricorda la Tanglewood che usava il mio cantante anzi sembra una copia soprattutto esteticamente,il suono è bilanciato,scarno sui bassi ma credo sia una caratteristica non un difetto,credo sia orientata verso il blues,un po' sferragliante da suonare magari col bottleneck,anche se io ci suonero di tutto. Col cambio corde,Martin bronze 012/054 ,è rinata ovviamente, aspetterò qualche giorno per giudicare meglio. L'accordatore integrato è preciso e veloce, attaccata all'impianto sembra suonare bene, (ricordiamoci che che si tratta sempre di un piezo) ma mi risetvo di fare prova approfondite sul campo. Piccola nota stonata le meccaniche non proprio precise ma tengono benissimo l'accordatura. Costo: 99 euro la chitarra, in bundle con custodia imbottita 111 anziche 118.
  4. 5 points
    Ultima arrivata...Telecaster american Special surf green
  5. 5 points
    Pur essendo l'argomento strettamente legato al gusto personale, mi ritengo un "esperto " dei tag: rev delay blues. Per me un buon riverbero è indispensabile in cameretta. Nessun eco settato in alcun modo può eguagliarlo.Non si discute. Poi dal vivo al solito cambia tutto. Puoi andare totalmente dry, fatti mettere qualcosa dal banco, o usare un discreto slap back che funziona bene nel mix. Cuore.
  6. 4 points
  7. 4 points
  8. 4 points
    Che poi quelli veramente bravi (non pro) hanno delle strumentazioni modeste, non frequentano mezzo forum, il boutique neanche sanno cosa sia e pure poco gliene frega perchè loro con la fender mex e la DSL ci fanno le loro 20 date all'anno. La chitarra figa, l'ampli col pedigree, il nuovo set di pickups esoterici ad ogni fine stagione e l'OD esclusivo introvabile ad ovest dl Giordano son robe che si compra quello che ha tempo da perderci dietro e paranoiarsi tanto che non si sa più se a girare sono le medie o i coglioni. Per inciso io sarei tra questi, con la differenza che poi sono pure taccagno e pur facendomi le paranoie poi non compro un cazzo lo stesso.
  9. 4 points
    Mi sa che è un po' che non provi a vendere una chitarra da 7K eh? 🙂
  10. 3 points
    Buongiorno, dopo anni di Fractal AX8,che sto utilizzando ancora ora con soddisfazione con un firmware vecchio perche' di meglio(per l'utilizzo che ne faccio io)non si puo' fare,un sistema di backup l'ho sempre avuto.All'inizio utilizzavo come backup Bias FX con l'ipad,poi una zoom G3 ma davvero scomoda perche' avere 3 switch e' un limite davvero notevole.Visto che il G3 ormai era datato(e l'avvento di un sacco di pedaliere digitali per tutte le tasche) ho deciso di sostituirlo con l'Hotone Ampero. L'Ampero trova come concorrenti intorno alla sua fascia di prezzo la GE200 MOER e l'HX stomp.Ho scartato entrambe perche' Ampero ha 4 switch rispetto a queste ultime due,quindi si ha la possibilita' di avere ai piedi 3 preset piu' il 4 pulsante che puo' aggiungere o togliere a scelta uno o piu' effetti dal preset che stiamo utilizzando. Possiede 2 xlr bilanciate ,oppure 2 Jack sbilanciate(il tutto ovviamente stereo).Una comoda manopolona per il volume(una delle piu' grandi mancanze sullo zoom G3) e tre manopoline per regolare in real time parametri sempre a vostra scelta. Ha un comodissimo monitor touchscreen con un editor dedicato su pc o mac,ma dal dispaly costruirsi i suoni ed agire su ogni parametro e' di una facilita' disarmante. E' MIDI,ha un uscita cuffia,un ingresso aux per collegarci il vostro player preferito,un looper e una drum machine(basilare) interna per avere ritmo mentre vi esercitate. L'ingresso e' per elettrica,acustica oppure in line. Ha un comodo pedale di espressione(con la possibilita' di aggiungerne un altro)che potete usare come volume oppure come wah oppure per pilotare uno qualsiasi dei vostri effetti.Il wah si accende premendo con un po' di forza il fine corsa del pedale(oppure se volete lo potete impostare gia' acceso direttamente dal preset). Come suona?Per quello che contiene e il rapporto qualita'/prezzo decisamente bene,da confronti con la moer GE200 esce decisamente con qualcosa in piu'.Rispetto all'helix stop e' uno step sotto pero' l'hx l'ho provato un po' troppo velocemente e con una cassa attiva diverse per poterli confrontare. I preset come in tutte ste macchine sono orribili,e' pero' sufficiente qualche prova per trovare qualche combinazione veramente valida. 64 blocchi amp,60 tipi di casse e un centinaio di pedali sono quello a vostra disposizione con la possibilita' di caricarci pure le IR esterne.Fa anche da scheda audio. Le dimensioni sono impressionanti...e' lunga poco piu' di una vostra scarpa,tanto e' vero che il pedale di espressione finisce a meta' del vostro piede. Di contro finora l'unica nota stonata e' quella di avere avere i preset che non si possono azzerare(dovete sempre partire da un preset gia' fatto). Avere 3 switch con cui ho impostato un pulito,un distorto(o crunch) e un solo la rende perfetta per fare un po' di tutto senza dover aggiungere altro.L'alimentatore e' esterno ma l'hanno fatto per renderla ancora piu' piccola. Ecco un link appena presa,accesa,impostato un ampli con cassa,delay e riverbero in stereo diretto nella scheda audio(una focusrite),nessuna postproduzione(il suono e' quello). In giro trovate diverso materiale su questo giocattolo.
  11. 3 points
    oh io sono un po' agricolo eh? però se ti piace come suona vai tranquillo.
  12. 3 points
    Oh per la cronaca Fatta la controfase sulla tele Niente, era solo il suono che cercavo da 15 anni.
  13. 3 points
    Ho trovato dove indirizzare il mio eiaculato, prendetemi un biglietto in prima fila
  14. 3 points
    Un delay settato corto può non far rimpiangere un delay, ma son comunque gusti e utilizzi. Io essenzialmente non ho un buon rapporto con i reverberi perché mangiano attacco e la nota mi risulta sempre fuori fuoco.
  15. 3 points
    Live direi E906 tutta la vita, troppo comodo e decisamente ben suonante. Ti consiglio questo rispetto al 609 perché la possibilità di tagliare i bassi o gli alti in alcune situazioni può rivelarsi decisamente utile. Costo abbordabilissimo, specie sull’usato.
  16. 3 points
    All'inizio della mia "carriera" (facciamo finta di definirla così) musicale sono partito con quattro amici conosciuti a scuola l'ultimo anno di liceo e ci siamo fatti un gruppo di cover di roba stile metallica, iron maiden ecc ecc... ricordo con piacere quel periodo perchè più che suonare stavamo sempre insieme, pochissimi live (tra cui uno in cui suonammo master of puppets davanti ad una chiesa la notte di natale ) mangiate insieme e tante altre belle cose. Poi l'altro chitarrista partì per cui mi aggregai ad un altro gruppo il cui chitarrista era l'amico di quello del gruppo precedente, e li iniziammo a fare cover band iron maiden. Il cantante era abbastanza bravo, ma dato che tutti gli elementi a parte me erano dello stesso paese, tra screzi vari alla fine abbandonai la situazione. Dopo varie prove con altre formazioni alla fine conobbi nel 2007 il batterista e il cantante del futuro mio primo gruppo serio. Appena formata la band fecimo un'esibizione con 3 cover, poi dedicammo il resto del nostro tempo a fare tutti pezzi nostri. Il genere era un thrash metal farcito di groove e cose simpatiche. Suonammo praticamente ovunque nella nostra regione. Uscì così il primo ep autoprodotto, registrato con pochi spiccioli in stile bleach dei nirvana, ma quel primo demo sembrava avere la stessa emozione di quando vi fu il primo sbarco sulla luna. Piano piano affinammo il nostro sound e influenze, uscì il secondo ep sotto etichetta e li spingemmo davvero tanto coi live, ovviamente proporzionatamente alle nostre disponibilità di sbarbatelli senza na lira. Suonammo a Roma, a Pescara, Bologna e abbiamo fatto con soddisfazione una data in Slovacchia (ah per la precisione, in slovacchia pagano più che in italia ). Stavamo puntando a fare il primo full lenght, io comprai un arsenale di roba come potete vedere nella sezione gear, avevo composto tutti i pezzi insieme al cantante (io facevo i riff e lui gestiva le metriche), mi ero sparato tre pezzi strumentali composti di getto... ci misi 6 mesi per creare merda, e 3 mesi per stravolgere tutto e creare riff a mio non obiettivo parere molto belli. Decidemmo di registrare nello studio di un amico e di fare il mixing da Ettore Rigotti (conosciutissimo nell'ambiente metal italiano e non, sentitevi i Disarmonia Mundi). Solo che avvenne il delirio. Il cantante, persona molto egocentrica, decise di cambiare stile di cantato (si parla di growl, scream ecc) e non ci riuscì, poichè quando fu il suo turno di registrare la voce fece veramente schifo. Questo fatto lo fece allontanare all'improvviso tirandosi via il bassista. Per cui a oggi di quel gruppo rimane un cd premixato senza voce. Questa cosa mi segnò tantissimo. Decisi di vendere tutto tranne le chitarre e due pedali, di prendere un'acustica e di fare pezzi per caxxi miei. Da qui scaturì una voragine di pezzi di genere diametralmente opposto a quello che suonavo e ascoltavo prima (roba country, blues, pop) iniziai a provare a cantare da autodidatta, e il risultato è che ho una marea di pezzi miei, alcuni cantati, molti dei quali incompleti e registrati alla meno peggio. Avevo perso la voglia di suonare con altre persone, però mi mancava suonare dal vivo. Un giorno mi contattò il batterista del gruppo, che nel frattempo era entrato in una band che faceva alternative/stoner e mi chiese se volevo sostituire il chitarrista che era andato a lavorare a Milano (in una fabbrica di Vinili). Accettai e iniziammo a suonare live finalmente dopo 2 anni che ero fermo. Però pure qui i diverbi tra bassista e chitarrista cantante mi portarono di nuovo a suonare da solo a casa. Poco tempo dopo conobbi un ragazzo che insieme all'instancabile batterista con cui suonavo ormai da dieci anni in vari progetti, suonavano ska reggae. All'inizio li ascoltavo solo, facevo loro qualche foto durante i live e li accompagnavo in giro, ma quando il loro bassista si trasferi fuori regione per studiare al conservatorio diventai il loro bassista. Avventura un pò diversa dal solito però appagante, suonare uno strumento che non sia la chitarra mi ha dato la possibilità di vedere la musica sotto un altro punto di vista, soprattutto suonando un genere come lo ska reggae che a livello metrico non è propriamente dritto come il rock, con i suoi vari off e levare. Nel mentre ad un concerto parlai con un ragazzo di un gruppo con cui suonammo insieme ai tempi del mio gruppo storico, mi chiese se ero libero poichè lui aveva dei pezzi stoner rock in cantiere. Alla fine mi ritrovai con tre persone che conoscevo benissimo, il solito batterista, questo chitarrista, e un bassista di un gruppo che era anche un mio amico. Abbandonai il gruppo ska e ci dedicammo a pezzi totalmente inediti (come avevo sempre fatto negli ultimi 12 anni tranne quando suonai da bassista), registrammo un ep arrangiando per due chitarre i pezzi del chitarrista. Appena uscito l'ep, che non sentivo proprio mio perchè i pezzi mi erano stati praticamente parati davanti, ci siamo messi a comporre pezzi "democratici"... da questo punto di vista siamo una macchina da guerra perchè se il riff piace lo portiamo avanti altrimenti si cestina, poi su quello lavoriamo insieme. Fatto questo abbiamo registrato a settembre 2018 il primo full lenght di 8 brani, di cui uno totalmente mio in cui canto e suono l'acustica. Un cd che a settembre uscirà sotto etichetta e che spero ci porti a suonare al di fuori della calabria, terra da questo e da tanti punti di vista veramente difficile. E nel mentre abbiamo già 3 pezzi nuovi per un futuro album. Detto ciò, dopo questo chilometrico sfogo dico che suonare in una band, dal vivo, in studio, alle prove è ormai diventato la mia vita. Stare in cameretta è suonare non porta scazzi ma non porta nemmeno chissà quale emozione...per cui live tutta la vita!
  17. 3 points
    sì, purtroppo solo musicali non carnali (cioè la fame per entrambe, ma conoscenze solo musicali)
  18. 3 points
    Io non ho ancora capito come è cambiato il mercato. I ventenni che conosco (che non rappano, spippolano con l'elettronica o non sono cantautori indie) si accontentano di suonare strumenti standard attorno al millino. I settantenni avvocati e medici vanno di vintage e cs da mettere in teca e non suonare mai. Noi che suoniamo poco o zero invece continuiamo a comprare roba a cazzo di nascosto dalle mogli/compagne e poi facciamo i frignoni sui forum.
  19. 2 points
    ma secondo voi, le tanto osannate fender vintage, avevano neck pocket perfetti e nei quali non passava un filo d'aria? erano operai, le cui lavorazioni certo non avvenivano come quelle di oggi con macchine a controllo numerico e tolleranze minime.
  20. 2 points
  21. 2 points
    Il 57 è uno standard ma non è un microfono facile da usare. Invece l'E906 è molto più immediato nel restituire dai monitor un suono che riconosco come il "mio". Live 906 tutta la vita.
  22. 2 points
    Fossi in te andrei da mayer a dirgli che sta sbagliando tutto.
  23. 2 points
    Io con il fatto che lavoro l'80% del tempo in cui non dormo ormai ho ridimensionato le mie aspettative suonerecce, da qui le mie considerazioni sul topic delle Macmull. La cosa divertente è che io nell'animo sarei tutt'ora un fan dell' Hard 'n Heavy settanta-ottantiano, ma è un genere che suonare da soli non ha senso (suonare certe robe con le basi mi fa schifo) e non mi diverte, quindi me la gioco facendo finta di suonare classic rock, il blues di cui non so niente, o improvvisandomi il Mark Knopfler degli scappati di casa prima della licenza elementare. Quindi forse mi sono pure musicalmente evoluto in questa maniera. La verità è che ripescassi i miei vecchi compagni di liceo e mi domandassero di mettere su una cover band dei Blink 182, io sarei nudo già prima che finissero di chiedermelo.
  24. 2 points
  25. 2 points
    Finita ieri sera, era messa malissimo: ho dovuto anche stuccare e spianare la tastiera per ritastarla...
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