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Showing content with the highest reputation since 12/28/2019 in all areas

  1. 6 points
    Hai perfettamente ragione quando dici ciò che ti ho "grassettato", ma il problema non sono i preamp, né i microfoni, né gli Eq, né i banchi né nessun altra macchina della catena, fatta esclusione del sistema di ascolto. Sono anni che ripetiamo le stesse cose. I monitor di un super studio sono progettati con un altro scopo e fanno un lavoro molto più complesso rispetto a trasmettere le "nostre" frequenze. Non è un problema di digitale: se microfoni un Super Reverb del 64 con splendidi microfoni vintage, pre/eq vintage, passando da un banco Neve o SSL ed entrando in monitor iper professionali, il suono in sala regia alle orecchie del chitarrista farà sempre cacare. Ed è la ragione per cui qualcuno dice che siano meglio i video/suoni ripresi da un telefono, ma non servono ad un cazzo, perchè il suono che finisce nei dischi è quello della sala regia. Figuriamoci poi se uno a casa attacca il Kemper (o chi per lui) ad una scheda audio e monitor magari pagati 200€ in tutto... Semplicemente da amatori è meglio che noi suoniamo in casa o nella saletta godendoci l'ampli, anziché incamponirci nel 2020 a cercare dei monitor che facciano suonare il kemper nella stanza come una plexi su 4x12. Per chi suona live il discorso è differente, ma si presume che abbia quel minimo di consapevolezza e cultura di base per capire questi concetti elementari e prendere il digitale per quello che è e per cui è stato progettato.
  2. 5 points
    Una colatina di cemento e sistemi tutto... È un po' come buttarglielo nel culo dicendo ti amo
  3. 5 points
    custom tele 2019 limited Namm 2018 surf green
  4. 5 points
    Io se fossi in te prenderei SENZA ESITAZIONI lo Strymon Iridium. Sono da tempo utilizzatore di Helix, da quando ho provato Iridium l'ho pensionata. Suona troppo bene e l'ho provato ormai già in diverse realtà, anche in piazza Maggiore a Bologna davanti a 10mila persone. Sono molto contento, soprattutto di non dover programmare più nessun tipo di software.
  5. 4 points
    A comprare i fuzz di Hendrix o i Big Muff di Gilmour siamo bravi tutti, ma a rimettere in funzione il proiettore "IDENTICO" a quell che i Pink Floyd usavano all'UFO Club, con un disco di colori ad olio realizzato da un fricchettone londinese? Eccomi qui! https://www.youtube.com/watch?v=fac_3rCEk4Y
  6. 4 points
    Dopo mesi di digitale (usato con soddisfazione) ho acceso l'ampli. Il giggitale è bello, suona bene e risolve un sacco di grane. Ma un bel valvolare al limite della saturazione è da cazzo duro duro.
  7. 3 points
    Quando uscì questo video , si gasarano in molti !!! direi tutti !!!
  8. 2 points
    Ho un po sperimentato con i cambi di barre: lasciando come base lo stesso pickup e, premesso che è sbagliato scegliere un pickup basandosi sul pickup in quanto quello che conta è il design in totale per esempio ci sono dei ceramici che suonano benissimo ed alnico schifosi o il contrario: Quindi a parita di pickup , cambiando solamente la barra le mie sensazioni personali: Alnico 2: meno bassi e pure piu gommosi , medi belli avanti , acuti arrotondati, string pull inferiore Alnico 5: bassi ed alti in evidenza, medi piu indietro, bassi piu definiti del alnico 2, alti piu a fuoco e canterini. Alnico 4: simile al 5 ma con estremi di banda piu smussati ed la sensazione di essere un po piu medioso ma anche piu flat , cosa che può piacere o meno. Ceramico: da una bella spinta su tutte le frequenze con medio alte molto presenti , poi in base al grado di ceramico (esistono calamite ceramiche anche doppie il famoso double thick ceramic) cambia la risposta, gli acuti tendono ad essere piu graffianti, precisi ed hi-fi, string pull molto elevato. Alnico 8: come il ceramico ma con bassi leggermente meno tight(differenza appena percettibile) ed acuti piu arrotondati ed educati, string pull maggiore del ceramico. alnico 3 e 6 ma mai provati. Inoltre ci sono vari tipi di alnico , unoriented ,roughcast, polished, poi c'è chi fa magneti sovradimensionati.....
  9. 2 points
    PhilX uno gli vole anche bene, ma con ste dugento essegì con un p90 al ponte e gli omini nello scasso al manico ha già scassato la minchia. Agnesi sta facendo altri danni nel fantastico mondo di comodino land
  10. 2 points
    Tronando IT, io ho la Rock Bug e l'ho usata con soddisfazione per anni, secondo me suona ancora alla grande. Iridium però è un'altra cosa, soprattutto la simulazione VOX è davvero bellissima e molto adatta alle sonorità che mi servono. Le uscite non sono bilanciate, uso una DI e amen
  11. 2 points
    Probabilmente sarò un tipo semplice ma è ormai da un po' che mi viene abbastanza facile tirare fuori dei bei suoni (almeno per i miei gusti) con praticamente qualsiasi cosa. Anizi in realtà spesso ho più problemi con gli ampli veri a causa de li mortacci dei proprietari dei locali che te fanno suonare a volumi ridicoli. Per quanto riguarda lavoro di registrazione spesso vado di software, in particolare mi sta dando molte soddisfazioni th3. P. S. A casa gli ampli manco li accendo. Onestamente stare in una stanza 3x2,5m al volume che dico io non è ne sano ne produttivo.
  12. 2 points
    Tom Anderson é un po' un discorso diverso visto il business che conduce, il suo è un lavoro non un hobby, e pure molto ristretto come numeri rispetto ad altri marchi boutique come Suhr. Sono scelte anche queste, in America gli assemblatori vanno alla grande, sia coloro che hanno iniziato come tali (Danocaster, Nash e Whitfill su tutti) sia coloro che per ragioni proprie hanno deciso di prendere questa strada dopo anni di costruzione propria (tipo Ron Kirn). Poi partono i discorsi su questi scienziati del suono che battono i ciocchi di legno che comprano da Musikraft per accoppiare le parti al meglio e anche lì va a sapere se è vero, e se ha una qualche rilevanza reale a prodotto finito, assemblato e verniciato... In definitiva al chitarrista dovrebbe interessare solo che sta benedetta chitarra suoni come vuole, assemblata o costruita da zero che sia. Tuttavia sì, anche io preferisco coloro che lo strumento se lo costruiscono da zero, ma per un discorso puramente romantico.
  13. 2 points
    Infine ti segnalo un'altra bella soluzione small da amante del "poco ma buono" per suonare analogico in diretta (preamp a due canali + boost con simulazione di cassa)
  14. 2 points
    A me piace molto anche questo, prima o poi me lo accatto, suona molto caldo e amp/like, hai anche tremolo e reverbero onboard.
  15. 2 points
    Ho sempre paura ad aprire sto topic
  16. 2 points
    A me dal video di tiltuzzo nostro e anche da tanti altri video online sembra proprio che la qualità sia in linea se non in certi casi anche migliore. In più c'è la semplicità di utilizzo più totale e il formato pedale. In pratica ti fai puoi fare una micro board anche coi tuoi pedali del cuoricino e hai tutto li.
  17. 2 points
    Solo se l'alimentatore ha una spina tedesca
  18. 2 points
    Come tutti i pedali che vanno di moda fino a quando vanno di moda
  19. 2 points
    Con jlcpcb ti fai anche quantitativi minimi, basta fornire il file Gerber,te le fanno professionali con tutta la serigrafia in pochi giorni a un costo irrisorio
  20. 2 points
    Bu Bu smettete! Dopo molto vi ho riletto con calma...abbiate Non fede. A presto.
  21. 2 points
    Fotocopia/stampa a toner (in negativo) su pellicola “blue press/peel”, la stiri su basetta di rame e immergi in cloruro ferrico (si trova anche in ferramenta o sul web)
  22. 2 points
    Ho scoperto che mi piace Pat!
  23. 1 point
    A me i pedali mini non fanno impazzire, faccio già fatica a pestare correttamente gli switch dei pedali in formato standard, figuriamoci per quelli mini. Comunque se c'è una cosa che ho imparato è che alle demo non bisogna dare tantissimo peso, grazie alla collaborazione con MXR questo pedale sarà facilmente reperibile, conviene andare a provarlo direttamente in negozio.
  24. 1 point
    infatti io dico: tanto vale assemblarsela
  25. 1 point
    @King Kasual qualcosa sul Kemper te la potrò dire pure io a brevissimo, ma all'interno di un paragone Kemper/valvole. L'Amplifire6 piace molto pure a me, ho sentito suoni molto belli, più di quelli provenienti dall'Amplifirebox. E' un simulatore di amp e cassa molto avanzato con una manciata di effetti dentro, non più di 1 o 2 per ogni tipologia. Non è la classica multieffetto con 20 overdrive, 10 delay, 10 riverberi, 5 phaser, 8 chorus, però ha tutto il necessario per cavarsela nella maggior parte delle situazioni. Pochi suoni ma buoni.
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