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Showing content with the highest reputation since 10/30/2020 in all areas

  1. 9 points
    In questi giorni sto facendo un po' di prove OD in vista della realizzazione della seconda pedalboard... e visto che ho alcuni degli OD di cui si è parlato qui grazie all'effervescente @Bananas in preda a gas acuta, ho pensato di registrare qualche video mentre li testavo da soli o accoppiati incestuosamente. Ho poi montato tutti i varo spezzoni et voilà, ecco il risultato di una mattinata di prove riassunto in 5 minuti. Come chitarra ho usato la strato '62 slab board. L'ampli invece è il mio solito GloryLuxe, settato praticamente clean, con giusto un minimo di sporcaccino picchiando forte... il powerscaling del GloryLuxe è abbassato a 5w, quindi volumi assolutamente condominiali. Oltre ai vari overdrive, gli unici due effetti (sempre accesi) sono il delay DOD Rubberneck regolato per uno slapback corto con un paio di ripetizioni, e il Dr Scientist Mini Reverberator. Ho anche cercato di suonare più o meno le stesse cose, pur concedendomi qualche sgarro dettato dal gusto di suonare del momento 😅 Nella speranza che sempre che possa essere utile a qualcuno in fase di scelta come il sottoscritto... fatemi sapere i vostri pareri, quali vi piacciono di più sui crunch e\o sui lead, sia da soli che combinati insieme ecc ecc. Enjoy 🤟❤️🤟
  2. 8 points
    Con quello di oggi inizio una serie di video in cui voglio farvi sentire un po’ i miei amplificatori e i suoni che ne tiro fuori. Tutto molto “amatoriale”, senza pretese diciamo[emoji16]. Chiaramente aggiornerò il 3D di volta in volta...e presumo che lo farò spesso dato il periodo. Inizio con la mia EZG, l’ampli che per me rappresenta IL clean. Qua ve lo faccio sentire appunto solo pulito, nel prossimo video invece l’idea era farvelo sentire con qualche pedale drive. Enjoy...[emoji6]
  3. 8 points
    Con un tempismo della madonna arriva la reclusione e anche i mie video, diobega!!! Mi sto organizzando con una piccola sorpresa microfonica... Rec by Davide Borra, su Flickr
  4. 8 points
    Commenti e domande sono gradite, grazie!
  5. 6 points
    Provo a rispondere: 1. Se faccio un Mi a vuoto e lo lascio andare resta un Mi... oscilla tra un Mi + qualche cent e un Mi - qualche cent 2. Blackface e Marshall era riferito ai due lati del Revival. 3. Il GloryLuxe ha due canali: il primo canale è un tweed senza quelli che per me sono i "difetti" dei piccoli tweed (zero headroom, prendono male i pedali, bassi ingolfati ecc)... come suono e caratteristiche dinamiche è a metà tra un tweed e un Blackface, e penso che dal video si percepisca abbastanza bene. Il secondo canale (che nel video non ho mai usato) è di stampo più Marshall, con bassi più asciutti, medio-alte in evidenza e un punch diverso, più adatto al rock. 4. Cono: Celestion Alnico, sì... ne ho fatti con molti coni diversi, sul mio in particolare penso di aver cambiato il cono una ventina di volte, anche per testare il comportamento in gruppo dal vivo: i miei due preferiti sono il Blue e il G12H30, ma è molto bello anche il V30 come tuttofare, il G12Q per chi ama più il breakup del cono ecc. 5. Cabinet in multistrato di betulla: non è un tweed deluxe se non si fosse capito 6. Il powerscaling va da 2w a 22w con le 6L6, mentre montando le 6V6 va da 1 a 12w. 7. I knobs sono i due volumi (uno per canale), un tono, e infine il powerscaling (che a fondo corsa fa anche da standby) Metto qualche foto dell'ultimo nato, in questo caso una versione con finali 6V6 e rettificatrice 5Y3, e un bellissimo cono Alnico Grey anni '60.
  6. 6 points
    Il Blues Driver è sempre una buona soluzione a tutto.
  7. 6 points
    Beh voglio vedere se un condensatore carta olio di 3 cm x 4 fatto a mano da un newyorkese nel '56 suona come un smd cinese da 1 mm ! Nel primo caso l'elettrone ci passa suadente, ammiccante, ci si coccola, si prende un caffè, saluta caldamente e va oltre. Nel secondo corre come un pazzo per evitarlo e levarselo al più presto dal cat saw.
  8. 5 points
    È davvero una vita che non aggiorno niente!!! Board easy per viaggiare leggero con tutto quello di cui ho bisogno. Devo ancora cablarla, ma volevo sperimentare subito tapatalk per caricare le immagini... Inviato dal mio moto g(8) plus utilizzando Tapatalk
  9. 5 points
    Non lo so, io li compro e basta.
  10. 4 points
    Sono due ottimi microfoni anche se tra i due preferisco il 906, più semplice da posizionare e più naturale. L'ho scoperto in un tour russo di qualche anno fa, i loro fonici praticamente lo usano di default esattamente come fanno i fonici nostrani con l'SM57, è il microfono che tra tutti quelli provati mi da l'impressione di mantenere, in registrazione, il suono di chitarra più simile a quello che esce dal cono. Qualche mese fa ho fatto l'enorme pazzia comprando da Thomann il microfono a nastro RB100 della T.Bone (la loro marca) investendo ben 72€!!! beh, devo dire che mi sta dando delle soddisfazioni infatti lo userò per questa registrazione accoppiato a un SM57.
  11. 4 points
    Più che coi 275 mi son spesso trovato meglio coi nkt274, mt57, 2n404. Un fuzz per me deve avere 2 pomelli, al massimo un terzo per il bias. E i primi due andrebbero inchiodati a manetta, non fosse che poi col level al max diventa ingestibile. Ma è lì che si inizia a godere. Ampli increspato, fuzz a manetta, pot volume e tono chitarra. Non serve altro. La descrizione che hai fatto non mi garba, un fuzz educato non è un fuzz. E il fuzz non deve mica essere per forza per tutti
  12. 4 points
    Come promesso ecco la seconda ed ultima parte del test della EZG, questa volta con i pedali. Ho usato Origin Fx Cali 76, Wampler Tumnus Deluxe, King Tone The Soloist, Origin Fx Revival Drive Custom, Thorpy Fallout Cloud.
  13. 4 points
  14. 4 points
    Per me il problema (in questo caso) non si pone, in quanto sono Tele e come tali totalmente inutili per il sottoscritto (figa si vede che sto lavorando a un libro di poesie, mi escono allitterazioni come se piovesse ). Però siccome ho provato più volte sia strato che tele, di entrambi i marchi, posso dire che ci sta il preferire l'una o l'altra perché sono molto diverse al di là dell'aspetto... le Suhr sono perfette, chirurgiche nel suono, eleganti, mai sbracate, e con una suonabilità (radius piatti o compound, manici normalmente più slim, tasti jumbo in acciaio ecc) che permette di suonare qualsiasi cosa anche tecnicamente moderna ecc. Le Fender CS relic sono fondamentalmente le stesse chitarre da 60 anni, a cui hanno aggiornato alcuni elementi per renderle più attuali e facili da gestire: il radius più flat (da 7,25" a 9,5") e in alcuni casi l'elettronica (vedi strato con selettore a 5 posizioni, caps separati per tono bridge e neck\middle, treble bleed)... il suono è comunque sempre più marcio, sferragliante, grezzo... e per me molto più bello, ma son gusti personali da rocker attempato.
  15. 4 points
    Nel 2004 ho fatto il backliner per i RHCP per la data di Milano. Quella volta avevo chiesto al guitar tech di Frusciante come mai una board coi pedali "commerciali" e lui prontamente: "perché nel caso dovessimo rimpiazzarli al volo li troveremmo in tutto il mondo".
  16. 4 points
    Quanti danni ha fatto Gilmour non si possan quantificare
  17. 3 points
  18. 3 points
    Il fuzz germanico usato coi picappi singoli tirati giù di volume e sistemati con un pizzico di toni produce il suono più vintaggioso e vantaggioso del pianeta, devo ancora trovare un qualunque light overdrive capace di quelle sfumature che ti fanno squirtare senza sosta
  19. 3 points
    Tutt'altro che inutili. Ha ragione in pieno Lorenzo. Se vuoi una Tele in chiave moderna, facile da suonare, con un gran suono, la Suhr Classic Antique è una chitarra eccezionale. Feeling completamente diverso da una Tele custom shop, ma difficilissima da mettere giù una volta che la suoni. Quella di Tilt è superlativa.
  20. 3 points
    Esattamente quello che ha detto Lory, le Suhr sono fighette da ristorante stellato, le Fender sono le sorcone da trattoria. Le prime ti alzano il morale e l'autostima, ti fan dire "mi son fatto la robba di classe", le seconde dubiti anche che sian lavate ma proprio per quello hanno quel sapore speziato in più.
  21. 3 points
    Nonostante nella comparsata qui su RC non fosse stato particolarmente simpatico (cioè, si vedeva lontano un chilometro stesse qua solo per interesse), ho provato diversi suoi pedali da amici che li hanno... cercando di non farmi influenzare da voci e preconcetti, me li son provati con calma, e suonano tutti molto bene, vibe e fuzzface in testa. Mi azzardo a dire che il suo FF è uno dei mejo provati, e con delle piccole migliorie che lo rendono usabile sempre e senza troppi sbatti... niente di esoterico, sono tutte mods collaudatissime a un circuito classico, ma la messa a punto era perfetta ed è quello che conta di più. Sull'estetica, quelli con il box inclinato a me non dispiacciono neanche come look, solo poco pratici se si ha una pedaliera già inclinata e magari devono andare in seconda fila.
  22. 3 points
    Non c'è paragone... l'avevo già fatta diverse volte questa modifica su altre BE, e tutte le volte mi sono trovato a chiedermi la stessa cosa: "Ma perché cazz non lo fa già così?" Però il cambiamento più grande rispetto alla BE standard lo dà soprattutto la possibilità di regolare a piacimento la CR... è una modifica che influisce su tutto, anche sui distorti, ma su clean (e crunch) il poter aprire il finale e dare più sensibilità, aria e dinamica fa tutta la differenza del mondo, più differenza del circuito specifico del canale singolo. Un'altra modifica importante sul suono generale è stata quella di sostituire tutti i condensatori silver-mica da 500pF (sia i numerosi snubber, sia i caps del tone stack ecc ecc) con ceramici da 470pF... cambiandone uno solo ovviamente la differenza sarebbe a malapena udibile, ma sostituendoli tutti, il suono diventa meno gonfio sulle medie, più croccante e "Marshall" in poche parole... più piacevole all'orecchio e molto più gustoso sotto le dita.
  23. 3 points
    Sono d'accordo... infatti per le mie orecchie rifare un pedale classico in SMD porta differenze udibili, anche a livello di feeling, e normalmente viene fatto per due motivi: economia e dimensioni. Diverso è progettare invece un pedale originale direttamente in SMD, in quel caso ha più senso perché vai a tenere conto (e sfruttare, in un certo senso) già in fase di progettazione le caratteristiche intrinseche dei componenti su cui fai sperimentazione. Detto questo, mi stanno comunque sulle balle gli SMD
  24. 3 points
    Io ne dico solo due: - Revival Drive: l'unico che per i miei gusti si comporta come un ampli tirato; ha comunque un suono più "morbido" e liscio di un ampli, ma per suonare a volumi bassi con un sound da ampli a canna sempre credibile è fantastico... e frega una sega se è SMD in questo caso (anche perché a farlo con componenti full size verrebbe grosso come una pedaliera intera). - Kingtone Bluespower: questo è il tuo pedale @Bananas , se lo provi ci rimani di merda perché per il suono da Blackface in crunch è il numero uno.
  25. 3 points
    questa è la mia, versione estate 2020:
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