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    Dunque, io penso questa cosa: a me piace la fica più del culo, a romoletto piace il culo più della fica. Romoletto ha provato sia in studio che live, ma anche in camera in macchina nel campo e forse anche in qualche cantina, diverse morfologie di culi, in direct o con filtro, in dry e in wet, e io sicuramente non ho questa esperienza. Ora, c'è bisogno che ogni volta che se ne parla lui mi elenchi natura, modi ed esiti di ogni culo che ha sbriciolato con quel capitello greco-romano di minchia che si ritrova, e che mi debba voler convincere che anche io devo convertirmi a brown-town, o semplicemente io posso dire che comunque mi piace più la fica e avere ragione? Riflettiamoci.
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    "if the ship will reach the solar system if the ship will reach the storm that's only mean i'm falling down"
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    è una sfida impegnativa....vogliono fare come la gibson con le true historic, vale a dire avvicinarsi il più possibile alle specifiche dei modelli originali, quindi nel caso della EKO cercavano un consulente per essere certi che la nuova produzione facesse cagare esattamente come le originali anni 60-70...la prima mossa strategica è stata di produrne almeno 100.000 all'anno, indipendentemente dalla richiesta.... - "quante ne facciamo?" - "quante ce ne chiedono?" - "boh non ho idea" - "allora centomila" - "centomila?????? ma sei sicuro?" - "è l'unico modo per essere sicuri che la qualità sia merdosa come le originali...se ne facciamo pochi pezzi potrebbero saltarne fuori di buone. Se ne produciamo 100.000 in un anno saranno per forza fatte col culo" - "sei davvero il numero uno, cazzo"
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    Allora, un ex-studente della mia scuola media ad indirizzo musicale ha fatto, con il suo gruppo, questo video che parla del quartiere dove abita (e dove io lavoro). Neanche ventenni. Per me, da vecchiaccio che ormai si commuove anche per poco, da lacrimuccia agli occhi.
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    Chiedo scusa, ma dall'alto del mio scranno ogni tanto l'ovvio mi sfugge, e la cosa mi costringe a chiedere aiuto alla plebaglia borghese/creazionista/trumpiana di RC. Problema: ho un problema (totale problemi: 2)*. Ho acquistato un praticissimo Sony VR, ma non riesco a collegarlo al Kemper. Giuro che ho comprato tutti e 25 i FASCIcoli di Lino, in cui spiega per filo e per segno come usare al meglio i controlli del Nintendo Wii per panpottare i Delay, che, mannaggia! non sapete quanto spazio ho in casa da quando ho buttato via tutti gli Strymon e i Memory Lane. Grazie a Lui ho anche capito come far leggere al Kemper i Blue Ray masterizzati, ma di queli buoni, ne', che quello se gli dai un Kubrick minore tipo Barry Levinson si incazza moltissimo e ti formatta i profili che Colombo ha usato in Occidentali's Karma. Però, ecco, il VR proprio non riesco a collegarlo. Ieri sera ho provato un paio d'ore vari collegamenti, perchè il Kempy è complesso e 6 mesi di prove potrebbero non bastare (per dire; lo provavo con 2 casse da 1200 euro cadauna, quindi con un forte sconto perchè una era caduta, ma poi ho scoperto che esistevano casse da 1226 euro che avrebbero rivoluzionato la mia esperienza, che stolto), ma poi nulla. Mi è toccato quindi fare del sesso anale per sei ore di fila, e dato che lei è molto più giovine di me non è che la cosa mi entusiasmi molto. Sì, ok, le prime 5 ore e mezza tutto liscio, ma poi il rossore inizia a farsi importante. L'andrologo mi ha anche detto che forse dovrei smettere di masturbarmi 15 volte prima di fare sesso, ma è più forte di me; con tutti questi documentari sul nazismo, come resistere a tutte quelle immagini di ebrei defunti nelle fosse comuni in posizioni osè? Slurp! *metaproblemi
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    in cert casi ci potrebbe stare anche il pezzo nuovo del sommo poeta "il tuo profilo bassman è molto interessante, plexi in casa, vox al mare, tweed al ristorante, mi parli dei concerti e del tuo tour stressante sala prove, dal liutaio, giornata pesante mi mostri i nuovi filtri dove cambiano gli effetti delay stereo, liquid chorus, rotary gigante e del tuo mega solo dove sbocci in discoteca aspetta che ti mostro etc etc
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    ci vogliono i MILAEURI®, brutti disgraziati.
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    Definisco ignorantoni in senso generale: dicasi ignorantoni quelli che da pischelli un po' di musica l'avevano magari pure studiata con le note e tutto, tipo con proprio gli arpeggi giusti allenandosi sulla lettura che avrebbe dovuto essere un giorno per forza a prima vista. Ma poi hanno scoperto come intrecciare la pentatonica a schemi lungo il manico. Cazzo sembra quasi blues, mi piace. Era esattamente quello che volevo, finalmente. Ciao maestro allora io mollo la scuola neh, ciao si ciao devo andare. Stai qua te a scassarti la minchia. Sissì il solfeggio, senz’altro. Ciao neh sì ciao. Dopo i box della penta, i primi licks belli puliti e precisi che quando cominciano a smollarsi ebbri di coolness diventano sfrisi, quindi sgamini, per approdare infine a uno shuffle camminato come si deve. Dunque alle note cominci a non pensarci proprio più mentre ti vomiti fuori le budella, tanto che non riesci a immaginare niente di più bello della pischella super carina che se la balla al ritmo del battito cardiaco (shuffle), sorridendo a occhi chiusi con la birra in mano e i ciuffetti di bionditudine avanzati dallo chignon scombinato, cascanti su collo e zigomi , proprio lì, esattamente davanti a te che te la chiacchieri con Dio attraverso una Strato via Blackface o Plexi. Ma soprattutto, di qualsiasi cosa possa dire o pensare di te chicchessia, non te ne frega un benamato ciufolo. Non so se mi sono capito. Mah, in effetti Shofield (che a me decisamente piace) ci può stare come tutti quelli che ci mettono un ricco pezzo di cuore e una fettina di culo.
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    Però! Sono usciti dei discorsi a culo® non indifferenti per essere un topic sulle Eko eh... Itaglia agli Itagliani ancora non lo ha detto nessuno?
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    eh già, perche' non ricordi l'HME Royal Supreme
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    Vi posto qui un paio di brani che mi son divertito a registrare (alla buona eh) con due chitarre estremamente economiche e con le mie mani ancor più economiche 😂. Comprate per sfizio più per arredare casa che per strimpellare, ma alla fine si sono rivelate anche divertenti da utilizzare. Sono completamente originali, hanno ancora le corde di fabbrica (D'Addario), le ho solo setuppate un minimo per avvicinarle alle mie abitudini. In entrambi i casi l'ampli usato è il mio fido THR10, con settings diversi.
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    @toplopsì era un 3d. dico una cosa seria e poi stacco col dadaismo (unico farmaco contro la seriosità nei forum). il thread era in vacca fin dal titolo. il capolavoro però è sempre del linopelle nel rispondere alla PRIMA domanda citando ventenni in studio, ventimilaeuri, parco e prestigio, roba su roba (lessico da piazza vetra nell'83...ma voi che ne sapete?! io c'ero a piazza vetra! voi no! terroni!). è ovvio che per abbattere il libero sfogo egoico di seriosità, si debba liberamente fare un po' di libero dadaismo. e così è andata. tra parentesi, il video è stato visto e commentato e i delay piaciuti ad alcuni (anche a me, tutto documentabile)...ma guai a sgarrare: al primo commento son robe prestigiose che volano e si sFOGGIAno (ma mica era di rossano il lino?!). ricordo altrove interventi illuminanti su macchine digitali dove, tolta la competenza di pochi, a livello teorico, le 4 balle sui gusti e i profili scemavano subito e il profilare andava a defilare (anche lino glissava se all'enunciato "sta plexi in faccia...la musica è un algoritmo" e sciocchezzuole dada, si sostituivano considerazioni oggettive su come calcola la macchina e cosa fa e cosa ci aspetta e si attende). ottimo direi. su rc c'è tutto. io ci ho dato col dada ma solo perché sono un cazzo di artista pazzesco, ma mo chiudo perché tengo famiglia...anche se spero che 3d così non muoiano mai, almeno su rc. (si può spostare anche in coda al thread recording king, volendo).
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    thread destinato al meraviglioso mi sa. può essere fatto confluire in usciamo allo scoperto?
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    io invece oltre a quotarti un'altra cosa la dico. Per piacere oppure no, uno strumento digitale deve essere testato con cognizione di causa,perché non è un ampli. È un computer molto sofisticato che deve interagire con altre periferiche che incideranno sul risultato finale. Marco Come si fa a paragonare un Kemper che hai acceso 5 minuti chiedendo spiegazioni qui su come collegarlo perché non sapevi nemmeno farlo e attaccandolo ad un paio di casse del pc con cui io mi schiferei pure di giocare a Super Mario Bros? come puoi paragonare quel risultato con il suono e la diffusione che esce da un ampli a valvole di 20-40-100 watt con un cono da 12? O due coni? Magari 4? e non lo dico da fanboy perché nemmeno l'ho più il Kemper, e Lino sarà pure un estremista, ma cazzo siete una pugnetta immane, non perché non vi piace,ma perché siete al tempo stesso ignoranti e con la presunzione di giudicare da "colti". E mi torna in mente una frase in firma al presidente.
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    TG Flash, tutta RC con torcicollo. Immagini in diretta:
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    hai solleticato un grande argomento. Si, perché un bassista che sia un bassista è quasi una chimera. Voglio dire, quando da ragazzetti facevamo le cover dei guns o dei litfiba il bassista era il chitarrista più scarso tra i disponibili, e non era un problema alla fine perché te la cavavi con un indice per mano, le altre dita non servivano a nulla. A 16 anni era abbastanza addirittura per sentirsi fighi. Poi c'era il bassista 1.1 In pratica una volta che si arrivava ad usare almeno un paio di volte a prova l'anulare allora si passava a suonare blues, anzi, blus. Quel giro di basso identico a se stesso e ripetuto ossessivamente per 4 ore, 3 e 45 delle quali a sostenere improbabili e infiniti assoli dei chitarristi, con uso smodato di wah. Ragione per cui si pensa, erroneamente, che il blues sia musica semplice, invece no...il blus è semplice. Se invece nella vita hai culo allora incontri il bassista 2.0 In pratica una chimera, musicista con bel suono, grande timing, e molto gusto. Più rari di un bigfoot, per cui, se hai la fortuna di incontrarne uno sicuramente sarà un testa di cazzo, oppure inaffidabile e quando dovrai fissare una prova avrà sempre l'agenda piena.... Io ne ho incontrato uno e in pratica è il bassista di tutti i progetti a cui ho partecipato negli anni, dal 1997 ad oggi, lo teniamo stretto stretto,ammanettato al calorifero della sala prove
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    C'è più topic aperti sui fuzz che fuzz prodotti da DAM e Spaceman in un anno... Ma che è che non capite di un affare che fa scureggiare la chitarra? Cioè, mica è la fica che uno ha da combattere con la testa (vuota) della padrona...
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    Come molti di voi sapranno da ormai qualche mese mi sono levato uno sfizio che mi portavo dietro da parecchi anni: farmi una Bogner Shiva, ampli che ha decisamente turbato i miei sogni di ragazzino. La Shiva è una testa estremamente semplice eppure è capace di tirare fuori puliti da sbavo e, allo stesso tempo (cosa veramente non comune, neanche in ampli ben più moderni), distorti belli grossi e cremosi. Non mi dilungherò nel descrivere un ampli che bene o male tutti qui conoscono, anche perché lo scopo di questo 3D non è questo, quanto piuttosto quello di raccontare come l’incontro fra le fantasie di un guitar freak come il sottoscritto e le grandi competenze di un guitar tech ben noto in questo forum abbiano portato al risultato attuale, ossia una Shiva pesantemente “rimaneggiata” e arricchita da una serie di nuove funzionalità che la rendono a mio modesto avviso incredibilmente più versatile e per certi versi anche molto più interessante. Tutto è nato quasi per caso: tempo fa in un 3D (non ricordo neanche più quale) parlavo del controllo di controreazione sul finale e dell’enorme utilità che secondo me ha per poter scolpire il suono a proprio piacimento e mi chiedevo come e se sarebbe stato possibile installare un controllo di questo tipo sulla Shiva…..al che intervenne il buon Lorenzo, dimostrandosi interessato all’argomento oltre che, ovviamente, molto competente a riguardo. Più recentemente sono venuto a conoscenza di una famosa mod da fare sulla Shiva nota come Cantrell mod e “pensata” da Mark Cameron per il chitarrista degli Alice in Chains: ora, si dà il caso che Cantrell sia da sempre uno dei miei maggiori riferimenti chitarristici, quindi ovviamente la cosa ha stuzzicato non poco la mia curiosità. Addirittura pare che Cantrell fece fare la modifica a Cameron durante la lavorazione del suo secondo disco solista (Degradation Trip, per la cronaca album bellissimo) e fu talmente entusiasta del risultato che si mise a reincidere con la Shiva appena modificata parti dell’album già registrate con altri ampli. Va da sé che appena scoperto tutto ciò mi sono messo alla spasmodica ricerca di qualcuno qui in Italia che sapesse fare ‘sta benedetta Cantrell mod e, parlandone in un altro 3D sempre qui su RC, mi sono nuovamente imbattuto in Lorenzo, che non solo conosceva la mod in questione ma l’aveva pure già fatta anni prima sulla sua Shiva personale. Vabè, avete già capito come è andata a finire: gli mando la testa e nel mentre iniziamo una fitta discussione (sia via whatsapp che al telefono) su cosa fare e come intervenire. Dopo esserci confrontati a lungo giungiamo alla conclusione: le modifiche non si limiteranno alla Cantrell mod ma andranno ad incidere anche sulla possibilità di modellare il finale a proprio piacimento. Il risultato finale è quello che vedete qui sotto: Da sx verso dx abbiamo: 1) Switch more gain e voicing: attivandolo raddoppia il guadagno sul secondo stadio del preamp (mi pare, Lorenzo perdonami se dico cagate) e cambia anche il taglio delle frequenze, rendendo il suono più “tight”, definito, preciso e anche un filo più compresso. Questo switch, abbinato al controllo di shift presente di default sull’ultima versione della Shiva (che serve a scavare la gamma media), rappresenta la famosa Cantrell mod; 2) Depth: inutile spiegare, sappiamo tutti cosa fa…la cosa interessante però è che i valori impostati sono stati studiati appositamente per i suoni di Cantrell. Al minimo è come se non ci fosse mentre alzando la gamma bassa diventa via via più grossa e “legnosa”…al massimo tira delle pacche sui coni che conviene accertarsi bene del wattaggio…; 3) NFB: è il controllo di feedback, o controreazione, del finale. Al minimo abbiamo la Shiva stock, alzando si apre un mondo: il finale si incattivisce e si apre progressivamente, specie in gamma media, guadagnando in definizione e contenuto armonico. Cosa otteniamo da tutto questo popò di roba? Semplice…una versatilità assolutamente strepitosa! Il depth e il feedback permettono di stravolgere completamente il suono rendendolo adattabile a qualsiasi cassa, chitarra o situazione: ora con la Shiva ci si può fare davvero di tutto, dal rock anni ’70 al metal moderno, tutto a portata di mano. Attivando lo switch non aumenta solo il gain, cambia proprio la pasta del suono percepita sotto le dita, che diventa più fluida e “moderna”. I suoni del mio amato Cantrell? Tutti lì, facilmente richiamabili con le varie combinazioni, anche quelli più recenti. Morale di questa bella storia: massimo godimento e grazie di cuore a Lorenzo per la pazienza e per la passione che ci mette[emoji8]
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    Dico solo che è stato un piacere... con gli ampli Bogner ho trascorso buona parte della mia storia chitarristica, e ottimizzare la Shiva era stato un mio pallino all'epoca in cui ce l'avevo. Quella di Juanka ha delle caratteristiche diverse dalla mia, ha tutti gli ultimi aggiornamenti e in effetti suona già parecxhio meglio di suo... per curiosità e per capire dove applicare la modifica (anche se in effetti la molla come sempre la curiosità , visto che dopo mezzora avevo già capito come fare la mod anche su questa) mi sono voluto ricavare buona parte del circuito del preamp, ma ne e valsa la pena: il risultato è eccellente, migliore rispetto a come suonava la mia all'epoca per quanto ricordo. I controlli della controreazione e di depth (per quest'ultimo ho scelto il valore che Friedman usa sulla Cantrell signature) completano l'opera, aprendo un ventaglio di suoni "nascosti" e rendendo molto godibile il pulsantino "shift" di serie , che normalmente nessuno usa perché senza le mods al finale, il maggior guadagno e fluidità, e il tone shaping "alla Cantrell" ha poco senso... con le modifiche sia avvicina a territori Ubershall, per chi conosce la bestiola Altra cosa bella è che, disattivando la modifica tramite switch e coi controlli del finale a zero, l'ampli è completamente stock... e fortunatamente, essendo la versione senza riverbero, ho potuto sfruttare dei fori liberi già presenti sullo chassis: sono le modifiche che preferisco, perchè totalmente reversibili e che non intaccano minimamente il valore dell'ampli.
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    Ha fatto venire a casa Mirko per fare le foto.
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    Cmq prima o poi Ry un giretto a portland lo farà....e saranno cazzi per Spaceman...
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    Scusate ma.. Pensavo qualcuno lo postasse.. signori e signore...
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    Se a 20 (venti...V E N T I ) anni canti e suoni così allora #sticazzi
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    A mio parere il problema sta tutto nel fatto che per quanto tu abbia portato al meglio una qualsiasi disciplina o teoria - ammesso che sia così - questo non significa automaticamente che il tuo parere sia risolutivo. Essere il maggior teologo islamico non darebbe a qualcuno il diritto di dirti che il suo dio è migliore del tuo Lino, anche se conosce la sua dottrina molto più di quanto tu conosca la tua. Se il tuo entusiasmo si fermasse li, senza dover auto consolidarsi con la continua, costante e pedissequa celebrazione degli argomenti della tua tesi, penso che a nessuno darebbe fastidio. A te piace il kemper, ne vuoi parlare, ben venga. Se da lì ogni uscita è "visto cosa fa ora? Haha un altro punto a mio favore, e ora continuate a non volerci credere" e il tuo argomento unico di risposta agli scettici è "ma non lo hai provato come me, ma lo sai riconoscere a orecchio?" lo sfottò parte automatico. Io - a differenza di qualcuno - non ho nulla contro i gay, ma non importa che Solange mi ribadisca ogni volta che l'ha preso in culo per 20 anni e se non lo faccio non posso parlare per farmi venire il dubbio che dovrei provare. Spero che sia più chiaro il motivo delle "inutili ironie", e secondo me lo sai bene e un po' la alimenti si proposito; ma se mi sbaglio, ti basta limare quanto sopra e vedrai che ti risponderanno solo gli appassionati di KPA, se è quel che vuoi.
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    Il fatto è che nessuno può convincere qualcun altro che il Kemper (o qualunque altra cosa) gli debba piacere o meno... ergo qualunque post pro o contro sono assolutamente inutili. Date queste premesse, qualunque post e status a senso e tema unici di Lino degli ultimi mesi sono assolutamente inutili: aggiungiamoci un atteggiamento di supponenza e assolutismo da Detentore Unico della Verità Assoluta (ovvero il classico atteggiamento da fanboy) ed ecco che molti altri reagiscono di conseguenza. Ovviamente questo è solo il mio punto di vista da osservatore esterno, visto che uso da sempre quello che mi garba, senza star troppo a pensare se è anal o digital.
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    Non entro nella ormai trita e ritrita polemica sul Kemper che, francamente, ha scassato il cazzo. Dico solo che: Dire che il Kemper va bene per o locali col palco piccolo, come ha detto Marco78, non riesco a definirla altro che un'enorme cazzata, ti chiedo scusa ma sarei un ipocrita a dire altro. Dai, basta su. Dì che non ti piace (e li non replicherò, non mi interessa come a Lino dimostrare che i nuovi delay sono come strymon, ho altro da fare) ma non sparare ste bombe che fanno ridere. Non risponderò più, non voglio alimentare flames, il Kemper piace o non piace come un ts9 o una Stratocaster, dire altro (si può non si può usare) dimostra scarsa intelligenza e basta. Il Gusto è opinabile. L'usabilità in contesti professionali NO. Inviato dal mio GRACE utilizzando Tapatalk
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    indovina indovinello, chi ti picchia il manganello? http://video.repubblica.it/edizione/genova/genova-scontri-con-le-forze-dell-ordine-durante-il-corteo-antifascista/267529/267915?ref=HREC1-1 "gli ultranazionalisti xenofobi si attardavano in strada a mangiare cannoli e focaccia protetti da un cordone di carabinieri." l'unico fascista buono è il fascista morto.
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    Ovvia, dopo qualche giorno di approfondita prova mi sento di aggiungere qualche considerazione personale a questo topic, anche se devo dire che il grosso è già stato spiegato e discusso. Sì, ce l'ho pure io adesso..... No, non ve lo vendo, non rompete i'cazzo..... L'enclosure, nera e dorata, accattivante, trasmette un bel senso di solidità, è fottutamente piccolo e questo è sicuramente un bene, le micromanopole per il Drum Age e l'Input invece no, sono sicuramente più comode dei trimmers, però primo sono di lato e secondo non capisci dove sei sulla corsa, inutile dire che sarebbero state meglio sul top, dove ahimè non c'è spazio, fare un box leggermente più grande e metterle davanti no eh? Comunque ci si convive, peccato perchè sono controlli su cui a me piace muovermi spesso e non tenerli regolati in una posizione fissa. Suono, uhm, suona da dio, poco da dire, tridimensionale e avvolgente come pochi, impressionanti le ripetizioni che hanno una modulazione molto naturale, che lo rende ancora più ampio, percussivo quando serve, tappetoso (oddio tappetoso sempre partorito da Banderas nella pubblicità del Mulino Bianco) su molti settaggi. Assomiglia al Binson? Sicuramente, quanto non saprei dire al momento, il Binson l'ho provato svariati anni fa, premesso che secondo me è impossibile riprodurlo in una scatoletta questo si avvicina più di altri. Oddio se lo avessi come unico delay in board mi sentirei un po' der gatto, l'interazione delle Playback Head con il Drum Speed (i controlli con cui si agisce sui tempi di ritardo, al massimo si arriva ad 1s) è troppo complessa per variazioni immediate, senza Tap Tempo c'è da giocarci un po' per trovare il giusto tempo di ritardo, sicuramente conoscendolo meglio ci si velocizza, ma non è immediato come altri, anche senza Tap Tempo. Il tutto imho ovviamente. Sì lo Swell è una figata pazzesca, ma questo è stato già detto, ha pure uno slapback di altissimo livello. Quello che veramente mi stupisce in senso buono è la sensibilità del pedale, sia sotto le dita, sia dei vari controlli, impressionanti le possibilità sonore lavorando sul Drum Age, sul controllo di tono, sulle Playback Heads e l'input control, muovi una cosa e ti ritrovi una ripetizione e una modulazione completamente diverse, immaginate poi con tutte le configurazioni delle testine, una miriade di varianti, sfumature al minimo spostamento di una manopola, come direbbero i giovani di oggi, TOP.
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    tanto per strazzare senza freni, cosa vogliamo dire di quando le porte della percezione del blue si aprirono sulla West Coast? Non è roba da puristi, ok, e alcune autorità religiose inarcheranno il sopracciglio, ma il blues, come allah e il blues per allah, è grande (trova l'intruso)
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    anche qui sulla versione in studio ry cooder a una delle due chitarre... (messa solo come omaggio ai reali)
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    Visto che me lo avete citato, non resisto a postare quello che per me è la vetta massima del suono strato, ma stavolta in una gustosa esibizione telecasteriana ed in versione più canonica
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    Manco for the cazzo. Vai registrò soltanto la parte "pseudo malmsteeneggiante" del duello finale, più ovviamente tutto quel che si vede suonato da Vai stesso sulla pellicola. Il resto della colonna sonora, e le parti Ralph Frociazzo (esclusa la malmsteenata) sono di Ry Cooder. Tra l'altro penso una delle vette massime dell'orrore cinema/musicale anni 80, dal concept al visual per non parlare di un Vai usato per fare una cosa Ex-Diabuli alla Malmsteen frocio-stevvaizzata. Probabilmente Malmsteen (essendo lo Steven Seagal della chitarra elettrica) non avrebbe mai accettato un ruolo da sconfitto. Madonnamialamerdamidafastidioagliocchi.
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    A me sembrano merde sia le vecchie che quelle nuove. Sono uno di quelli che affossano l'economia nazionale perchè per me la chitarra elettrica è americana, è nata lì e non hanno un cazzo da imparare da noi al riguardo.
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    Fanculo stronzi.....
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    Se vuoi cambio il titolo in "Gioggetto vi impara il rack"
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    " Tra le prime mosse strategiche dell’amministratore, quella di portare a Recanati Roberto Fontanot, uno dei più importanti liutai italiani" eh beh..... mi viene in mente questa scena da Ridere per Ridere....
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    Shit is the new black.
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    2007 Gibson SG Special faded 1996 Music Man Axis 1997 PRS CU22 2015 part-caster AKA JazzCaster
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    Riuppo questo thread. Con un paio di amici abbiamo confrontato l'hardware di una Historic 2013 e quello di due TH... e sono parecchio diversi. ABR-1 - quello delle TH è più leggero, pesa quasi 10g in meno del ponte R9, con evidenti differenze sonore: attacco equilibrato, bassi più profondi e meno acidità sull'attacco con il ponte TH... a prescindere dalla chitarra, visto che li abbiamo scambiati. Posts - in acciaio quelli della R9, in ottone quelli della TH... essendo molto più tosti da scambiare, in questo caso non è stato fatto. Thumbweels - acciaio per entrambe (sulle '59 originali erano in ottone)... avendo a disposizione anche rondelle in ottone, abbiamo riscontrato delle differenze con queste ultime: quelle in acciaio danno un attacco più duro, preciso e brillante, ma meno musicale di quelle in ottone, che sembrano aggiungere una specie di riverbero. Tailpiece - anche qui, pur essendo entrambi di alluminio, quello della TH è risultato di 5g più leggero... sono diversi, ma incidono poco sul suono. Studs - sembrano identici. Non tiro nessuna conclusione, perché avrebbe poco senso: le preferenze personali e anche le caratteristiche diverse di ogni chitarra possono far propendere per l'hardware di un tipo o dell'altro... mi sembrava comunque interessante condividerlo
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    Ma a me non frega nulla di difendere il Kemper o altro, sono occupato per lo più a suonare, mi fanno solo incavolare certe affermazioni. Non mi interessano i blind test, non mi interessano le valvole croccanti, la pressione sonora, ecc. Io ho scelto il Kemper per alcune motivazioni che ho spiegato tra l'altro tante volte, e che restano valide. Le riassumo dicendo che ho scelto il Kemper perché A ME PIACE. Gli altri facessero le loro scelte senza stare a dire "è per marchettari", "è per chi ha la macchina piccola", "è per chi suona in trattoria", "è per chi non ama il suono veramente". Inviato dal mio GRACE utilizzando Tapatalk
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    Clapton, Jimmy Page, Hendrix, Tommy Emmanuel, BB King, Allman Brothers??? ma che cazzo state a dì ??? Non si parlava di ignoranza ?? E ignoranza sia !