Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

RadioChitarra

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

evol

Members
  • Iscritto

  • Ultima visita

  1. Putroppo sui suoni delle piccole manifestazioni ci addentriamo in un argomento spinoso ovvero chi fa service o chi si improvvisa tale. Ho sentito più volte "ammazzare" suoni bellissimi sul palco da impianti inadeguati e/o fonici capaci solo sulla carta...
  2. Sono d'accordo sul fatto che uno per la propria passione e soddisfazione personale vada a suonare anche in contesti piccoli e medio piccoli con una strumentazione da "Pro" senza nessun rimorso. Io stesso una ventina di anni fa ho suonato alla festa della birra (la più grande della mia provincia) con due half stack, così... perché mi gasava. Oggi non lo rifarei di certo ma è bello pensare che per (quasi) lo stesso risultato potrei portare comodamente la roba che sta dentro uno zaino e basta.
  3. @Raffus se intendi epoca d'oro quella dove gente come Fulltone e compagnia prendeva i circuiti storici e li riproponeva con qualche aggiornamento moderno (alimentazione, truebypass) per venderli ad un prezzone sì è finita e pure da un pezzo. Se intendi epoca d'oro quella dove altri brand producevano schede con SMD in oriente per poi assemblarle in occidente e venderle a caro prezzo sì è tramontata pure quella. I pedali secondo me adesso vivono in una dimensione più popolare dove per avere il pedale X puoi spendere poco per il clone cinese, di più per il pedale boutique e ancora di più per il pedale vintage. Hai molta scelta cosa che solo 20 anni fa era improbabile. Il digitale parallelamente ha fatto anche il suo percorso analogo: pochi spicci per comodità e/o accessibilità e spese più impegnative per sistemi complessi che sostituiscono in modo abbastanza credibile tutto quello che sta dopo il cavo della chitarra (o il jack wireless). Sono scelte e sono contento che per andare a suonare alla sagra della salamella non sia più necessaria la pedaliera con Strymon, Spaceman, Keeley, ecc... ma basti lo Spark2.
  4. Bella purple! Caccia una foto!
  5. Ma dici quella del 1997? Che bella merda: una chitarra mancina da suonare destra con le corde reverse che manco stanno accordate a pregarle.
  6. Quanto mi piaceva Fender ai tempi che avevi: la Straterella American Standard, quella American Vintage e poi la Mexico Standard e la Mexico Vintage. E basta. Ora mi viene il mal di testa.
  7. Un mio amico ha la V1 se non erro. Bello bello ma mangia le valvole che è un piacere!
  8. .Ho ho avuto diversi suoi pickups e confermo il carattere molto "personale" delle intepretazioni di Mr. Lollar. I P90 ad esempio hanno poco di vintage come eq e ho preferito altro al loro posto. Quando avevo la Eastman Junior single cut avevo installato un P90 Antiquity.
  9. Io invece vorrei sapere dov'è finita quella meraviglia di R4 makeoverizzata di @Giorgè... Negli anni io ho avuto R4 e R6. Delle Deluxe goldtop vecchiotte (1970, 1973 e 1972) e ho rischiato di prendere 20 anni fa una 1953 originale "player" (cosa che poi non è stata ma vabbè). Tutte le R con P90 mi sono piaciute moltissimo. Le Deluxe coi mini solo in posizione manico. Per un periodo su una Deluxe (la 73) avevo montato un P90 al ponte e poi pure al manico. Però non mi trovavo con la forma del manico e l'ho data via. Tornassi indietro avrei tenuto sicuramete la R6.
  10. Ma quindi è l'evoluzione di Guitar Hero? In effetti le chitarre di plastica della Play erano un po' così così... No seriamente: ma a che serve?
  11. Ti quoto in gran parte. Penso al mondo dei pedalini: a meno di chip fuori produzione grossomodo quello sono. Ma tant'è che il fenomeno che descrivi c'è eccome. Però quando penso alle SG di cui stiamo parlando ho visto negli anni un cambio di passo (in negativo) sulla qualità degli strumenti. La mia prima SG l'ho comprata nuova in negozio nel 2000 provandone 4 o 5 pezzi. Già ricordo che rispetto a quella di qualche anno prima di un mio amico era differente il colore, il tipo di nitro e la qualità del palissandro della tastiera (chiarissimo il mio, altro che quel bel color nocciola scuro della sua). Capiamoci: sono sempre strumenti industriali fatti a Nashville con logica dei grandi volumi. Ma può essere che aumentando ulteriormente la richiesta siano state fatte scelte per ottimizzare/economicizzare (body in più pezzi, ponte Nashville invece che ABR-1, ecc...) e contemporaneamente spingere sulla serie Historic per trovare certe caratteristiche. Tutto al netto della speculazione, che c'è ed è innegabile, la mia opinione è che comunque queste chitarre "vecchie" siano fatte in maniera differente.
  12. Le uniche cose che premierei pagando un prezzo più alto sono il body in pezzo unico e il ponte ABR1 (se parliamo di Standard e 61). Cose che ormai hanno solo le Historic. Per il resto mi trovo d'accordo con @Gibsobsessed
  13. Non volevo darla io questa percentuale ma trovo sia del tutto veritiera 🙂
  14. Non sai quanti negozi (anche con grandi nomi) vendono usato senza controllare se ci sono pasticci di questo tipo. La gente spesso col saldatore è maldestra non poco e includo anche certi "liutai" che con la sega ci sanno fare ma con lo stagno decisamente no.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.