Inviato Settembre 7 Set 7 comment_628158 Erano più di 15 anni che non compravo una Gibson, un pò per i prezzi sempre più irragionevoli, un pò perché ho virato verso PRS e boutique.Ma si può, ahimè, tenere la GAS a bada solo fino a un certo punto, e l’incontro fatale con una les paul custom 57 allo scorso Guitar show aveva riacceso in me l’ossessione per ebano e intarsi a blocco. Dopo tante valutazioni e pensieri impuri su custom di ogni foggia e anno e pure qualche 355 alla fine ho avuto l’illuminazione di tentare la strada di una Lucille.Per chi non conosce bene il modello spiego in breve. Signature di BB King, di fatto in produzione dal 1981 con varianti tutto sommato minori sulle quali non vado a soffermarmi. In sostanza è una variante della 355, quindi semiacustica con gli appunti estetici delle Custom (binding multistrato, tastiera in ebano etc), ma con le seguenti particolarità: no buche a F, stoptail tp6 di serie, manico in acero tre pezzi di profilo medio/grosso. Ponte nashville, pickup 490r e 490t, varitone di serie, doppia uscita mono e stereo.Sulla carta, non tutte le spec sono di mio gusto, ma non avendo le buche a F la chitarra nasce con un bel coperchio di plasticone dietro che consente di modificare quel che si vuole MOLTO più facilmente che su una normale semiacustica di casa Gibson. E così ho pensato che quel che non piaceva lo avrei cambiato con poco sforzo.Ecco dunque che, spuntata fuori questa signora ormai 23enne da un collezionista vicentino, considerato il prezzo ragionevole, si decideva di salire in auto e si concludeva l’acquisto.Preamboli a parte, ora che la chitarra è in mio possesso posso dire di essere molto contento dell’acquisto. È una chitarra molto diversa dal resto delle mie, che hanno di norma un’impostazione prettamente vintage, ma ciò non mi dispiace. Il suono è chiaro, definito e gigante in tutte le frequenze.I puliti sono stellari, ma anche sul distorto si difende gran bene, specie al ponte. Il sustain è impressionante, a qualsiasi volume, suoeriore a ogni altra chitarra abbia mai provato, roba da spinal tap. Action e setup generale sono impeccabili. Insomma sto facendo fatica a metterla giù (e non solo per via del peso, pur essendo in effetti sul pesantuccio, 3 etti in più della mia les paul, non un mattone ma neanche una flying v).I negativi: l’elettronica. Non di per sè i pickup, sui quali mi riservo ogni giudizio, ma i pot. 300 k e wiring moderno, in sostanza è impossibile suonarla come suono dal vivo qualsiasi altra mia chitarra, ovvero canale singolo e gioco col volume. Il suono si chiude e la brillantezza svanisce. Il varitone è….carino, forse suonerebbe meglio se i pot fossero più chiari ed efficaci.Altra cosa è il tp6, bruttino a vedersi e pesa pure tanto (130 e passa grammi da solo), per aggiungere una funzionalità che mi pare abbastanza inutile.E veniamo così al dubbio filosofico. Modificare o no? E se sì, quanto? Perché oggi la chitarra suona e suona bene così come è, e apprezzo particolarmente che sia diversa dalle altre mie. Non vorrei mettermi a cambiare componenti per poi trovarmi con uno strumento che suona “meglio” sotto certi aspetti ma alla fine suona come altre 3 chitarre che ho in rastrelliera.Partirei conservativo con una bella sostituzione di tutti i pot e probabilmente anche del tp6, ma non so bene fin dove spingermi.Quindi ben vengano i consigli.Ah la firma non ho idea se sia originale, ma non ha influito sul prezzo e quindi 🤷. Non intendo cancellarla però. Segnala
Inviato Settembre 7 Set 7 comment_628159 Bellissima! Hai fatto bene ad osare con una chitarra particolare e non sempre le solite 3 o 4! Paradossalmente l'ho sempre sentita come una chitarra da rock/jazz e molto meno da blues. Questa sensazione la riscontro con tutte le tastiere in ebano.Non toccherei niente, nemmeno i pots. Lascerei tutti i pregi e i difetti. Segnala
Inviato Settembre 7 Set 7 comment_628161 Concordo L'ho avutaDel 97Nonostante sia fan di bb king l' ho modificata a manetta perché cercavo il suono di una semiacustica vintageChe poi ho comprato La ho ricomposta come da origine e venduta Mi sono pentito Come per tutte le chitarreSustain infinito impossibile da avere su nessun altra chitarra Non toccarla. Segnala
Inviato Settembre 7 Set 7 comment_628163 Un ulteriore rammarico Non ho sperimentato abbassando i pick up, secondo me sarebbe stata una bomba Segnala
Inviato Settembre 8 Set 8 Autore comment_628168 Nel mio caso non vorrei snaturare il timbro dello strumento, da un lato perché non sarà mai una chitarra vintage al netto delle differenze costruttive intrinseche, dall’altro perché fondamentalmente mi piace com’è.Il punto dove vedo i limiti e nella utilizzabilità di quello che offre, mi sento tanto limitato a non poter fare pulito/distorto col volume della chitarra, suono così da tutta una vita e trovo molto limitante l’idea di dover stare in un punto specifico del palco per pestare un pedale e cambiare suono al momento giusto. Segnala
Inviato Settembre 8 Set 8 comment_628194 Essenzialmente è una ES 355 senza buche ad effe.Io farei subito queste modifiche:wiring 59 con pots 500/550k e condensatori carta/olioconversione ponte in ABR-1stoptail in alluminio e perni stoptail in acciaio (in quegli anni scommetto fossero zamack o ottone)Riguardo i pickup sarebbe bello provare dei PAF replica in Alnico 2/3/4. Può essere che tu abbia già qualcosa in un cassetto...In ultimo riguardo il varitone c'è anche la possibilità di scollegarlo o forse c'era qualche modifica per renderlo "truebypass" perché ricordo vagamente che anche a zero influisse sul tono generale della chitarra.Ovviamente sono tutte modifiche reversibili che se hai una buona manualità puoi farti da solo e la backplate aiuta parecchio. Segnala
Inviato Settembre 10 Set 10 comment_628229 Se non vuoi snaturare lo strumento potresti provare a montare un treble bleed sul pot volume per avere una migliore modulabilità per il "gioco volume"un 471 pF e 150K potrebbe essere una buona combinazione.Il varitone funziona con dei caps di vari valori quindi è ovvio che incide sul timbro finale anche se non in uso (i caps lavorano sempre sulle masse che sono sempre in comune)potresti provare a configurare una delle posizioni come truebypass così da escluderlo e recuperare un po' in timbrica originale.senza cambiare pot ma facendo il wiring '50 potresti avere una migliore modulabilità dei pot del tono con un po' di respiro in piùqueste sono piccole modifiche facilmente applicabili e facilmente reversibili.poi le modifiche indicate da evol sono tutte valide e meritevoli... sui pickup forse l'alnico II snatura molto lo strumento.... soprattutto se lasci i pot da 300Kti suggerirei alnico IV al manico e IV o III al ponte..... non oltre Segnala
Inviato Settembre 11 Set 11 Autore comment_628255 Avevo pensato di limitarmi a convertire il wiring da moderno a stile anni 50, ma è così complesso che non saprei come muovermi.In sostanza o tolgo tutti i pot compreso il varitone e la metto mono con pot da 500k e wiring 50s style, oppure la lascio così com'è.In verità ho trovato dei compromessi accettabili per fare il pulito col volume della chitarra, giocando con le posizioni del varitone e anche con i pot del tono, ma devo capire quanto pratico è dal vivo. nei prossimi giorni ho un paio di date e la testo "sul campo", dopo di che prenderò una decisione. Segnala
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