Inviato Marzo 9 Mar 9 comment_625813 Buongiorno, so che il mercato in questo momento è pazzo, alcuni prezzi sono proprio fuori controllo. In alcuni casi modelli di chitarre vecchie raggiungono prezzi improponibili giustificati dal fatto che i modelli nuovi che li hanno sostituiti di listino costano molto di più rispetto al passato. Altre volte ti rifilano la solita tiritera dei legni diversi, caratteristiche diverse non le fanno più così etc.... Stavo guardando i prezzi delle SG in questi giorni sull'usato perché avevo messo da parte qualcosa e stavo cominciando a guardarmi in giro. Vedo prezzi che vanno dai 1200 euro a (molto più frequentemente) 1300 euro e oltre per una standard usata anche di anni recenti.....ho detto cavolo devono essere aumentate tanto di listino per avere sti prezzi sull'usato, vado a guardare su qualche store on line e una standard nuova dovrebbe stare sulle 1500 euro la cherry, 1400 la ebony.... Ho sbagliato a cercare? Magari sono modelli di standard più economici (ma non mi pare)? Come va la gente a mettere in vendita una chitarra a 1300 euro quando con 200 euro in più la prendi nuova e con garanzia? (Senza parlare di quelle anni 90 primi 2000 che viaggiano a prezzi assurdi) Boh....illuminatemi se potete, grazie sempre 😅 Segnala
Inviato Marzo 9 Mar 9 comment_625815 Per me hai fatto un'analisi perfetta ...io ho preso una SG junior (avendo già altri modelli) usata viaggiava tra i 1190 e i 1350 ...ho optato per il nuovo 1350 ...pure finanziati a 40eu al mese ...e tanti saluti Segnala
Inviato Marzo 9 Mar 9 comment_625820 Le uniche cose che premierei pagando un prezzo più alto sono il body in pezzo unico e il ponte ABR1 (se parliamo di Standard e 61). Cose che ormai hanno solo le Historic. Per il resto mi trovo d'accordo con @Gibsobsessed Segnala
Inviato Marzo 9 Mar 9 Autore comment_625824 9 ore fa, Gibsobsessed dice: Per me hai fatto un'analisi perfetta ...io ho preso una SG junior (avendo già altri modelli) usata viaggiava tra i 1190 e i 1350 ...ho optato per il nuovo 1350 ...pure finanziati a 40eu al mese ...e tanti saluti Certo se il trend è questo risparmio un altro po' e vado anch'io sul nuovo. 6 ore fa, evol dice: Le uniche cose che premierei pagando un prezzo più alto sono il body in pezzo unico e il ponte ABR1 (se parliamo di Standard e 61). Cose che ormai hanno solo le Historic. Per il resto mi trovo d'accordo con @Gibsobsessed Da possessore di una les paul anni 90 anch'io non disdegnerei una chitarra anche un po' vissuta ma che abbia una storia da raccontare piuttosto che una nuova, col plus delle caratteristiche che hai detto, ma purtroppo da quel che ho potuto vedere si trovano veramente a prezzi folli Segnala
Inviato Marzo 10 Mar 10 comment_625827 Giusto ieri un amico mi scriveva per una 335 o 345 ...cercava un buon usato per risparmiare ma alla fine ha gettato la spugna avendo possibilità di evitare l'iva la prenderà nuova su thomann risparmiando circa 400euro sull'usato. Però se posso dire i marchi afflitti da questa cosa sono sempre i soliti noti perchè alla fine se cerco una washburn una Cort una Godin o una ibanez il risparmio con l'usato c'è. Segnala
Inviato Marzo 10 Mar 10 comment_625828 A mio avviso spendere denaro per una standard attuale sono soldi assolutamente buttati. ne ho sistemate un paio negli ultimi 2 mesi precisamente una 2024 ed una 2025 cherry ed ebony il body 3 pezzi sulla prima e credo 4 sulla seconda non si può vedere con tanto di linea della colla non ben livellata.. body dietro non perfettamente piano ma soprattutto elettronica con pcb con condensatori del sega mega drive. A questo punto preferisco investire in una epiphone di livello ma usata con body in 2 pezzi centrato ed elettronica più dignitosa.. ma il medesimo discorso ormai vale quasi per tutti i brand le squier sono arrivate a quasi 600 euro.. Segnala
Inviato Marzo 10 Mar 10 comment_625830 Non voglio sicuramente far la figura dello snob ma con un po' di cognizione di causa mi sento di affermare che oggi per una Gibson, visti i prezzi, o si punta minimo ad una custom shop o è meglio guardare altri marchi per modelli di fascia inferiore. Segnala
Inviato Marzo 10 Mar 10 Autore comment_625834 2 ore fa, billy911 dice: A mio avviso spendere denaro per una standard attuale sono soldi assolutamente buttati. ne ho sistemate un paio negli ultimi 2 mesi precisamente una 2024 ed una 2025 cherry ed ebony il body 3 pezzi sulla prima e credo 4 sulla seconda non si può vedere con tanto di linea della colla non ben livellata.. body dietro non perfettamente piano ma soprattutto elettronica con pcb con condensatori del sega mega drive. A questo punto preferisco investire in una epiphone di livello ma usata con body in 2 pezzi centrato ed elettronica più dignitosa.. ma il medesimo discorso ormai vale quasi per tutti i brand le squier sono arrivate a quasi 600 euro.. Non credevo la situazione fosse così disastrosa, mi sono detto vabbè non avrà il body pezzo unico ma almeno massimo due pezzi devono essere per forza, poi mi pareva di capire che dal 2018 in poi la qualità costruttiva era migliorata di tanto rispetto agli anni precedenti anche per l'elettronica. A sto punto se non avrò la possibilità di poterne provare un po' e scegliere (ce ne sarà una uscita bene ogni tanto) oppure aspetterò l'occasione sull'usato che non sia a prezzi completamente fuori di testa tanto fretta non ne ho mai avuta. Segnala
Inviato Marzo 10 Mar 10 comment_625835 2 ore fa, il postino dice: Non voglio sicuramente far la figura dello snob ma con un po' di cognizione di causa mi sento di affermare che oggi per una Gibson, visti i prezzi, o si punta minimo ad una custom shop o è meglio guardare altri marchi per modelli di fascia inferiore. Ecco, proprio in questo periodo sto puntando la STD con la vibrola, ma sono 1800 e usata sta a 1500. Forse é meglio desistere?? Segnala
Inviato Marzo 10 Mar 10 comment_625838 Se non te ne frega del brand e vuoi una chitarra fatta bene vai di Maybach! Io ne ho provate un paio nel negozio di VintageSpec e al prezzo di una standard hai una qualità moooolto superiore! Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 comment_625839 Il 09/03/2026 at 11:29, SPhinX dice: Buongiorno, so che il mercato in questo momento è pazzo, alcuni prezzi sono proprio fuori controllo. In alcuni casi modelli di chitarre vecchie raggiungono prezzi improponibili giustificati dal fatto che i modelli nuovi che li hanno sostituiti di listino costano molto di più rispetto al passato. Altre volte ti rifilano la solita tiritera dei legni diversi, caratteristiche diverse non le fanno più così etc.... Stavo guardando i prezzi delle SG in questi giorni sull'usato perché avevo messo da parte qualcosa e stavo cominciando a guardarmi in giro. Vedo prezzi che vanno dai 1200 euro a (molto più frequentemente) 1300 euro e oltre per una standard usata anche di anni recenti.....ho detto cavolo devono essere aumentate tanto di listino per avere sti prezzi sull'usato, vado a guardare su qualche store on line e una standard nuova dovrebbe stare sulle 1500 euro la cherry, 1400 la ebony.... Ho sbagliato a cercare? Magari sono modelli di standard più economici (ma non mi pare)? Come va la gente a mettere in vendita una chitarra a 1300 euro quando con 200 euro in più la prendi nuova e con garanzia? (Senza parlare di quelle anni 90 primi 2000 che viaggiano a prezzi assurdi) Boh....illuminatemi se potete, grazie sempre 😅 in tali casi si prende il nuovo, senza pensarci due volte. Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 Autore comment_625840 10 ore fa, Mlex dice: Se non te ne frega del brand e vuoi una chitarra fatta bene vai di Maybach! Io ne ho provate un paio nel negozio di VintageSpec e al prezzo di una standard hai una qualità moooolto superiore! Non è questione di qualità lo sappiamo tutti qui dentro che fuori dalle solite marche e modelli ci sono tantissime cose sul mercato con un rapporto qualità prezzo più conveniente.. però io vorrei comprare il simbolo, i ricordi e le emozioni che quel modello di chitarra e abbinato a quel marchio mi suscita. Fossero anche soldi spesi male dal punto di vista economico sarei appagato lo stesso per altri e magari più futili motivi 😅 Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 comment_625842 2 ore fa, SPhinX dice: però io vorrei comprare il simbolo, i ricordi e le emozioni che quel modello di chitarra e abbinato a quel marchio mi suscita. Fossero anche soldi spesi male dal punto di vista economico sarei appagato lo stesso per altri e magari più futili motivi 😅 Resto della mia idea comprati una custom shop che spederai inizialmente di più ma sicuramente non avrai poi rimpianti. Ovviamente sempre IMHO. Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 Autore comment_625844 9 minuti fa, il postino dice: Resto della mia idea comprati una custom shop che spederai inizialmente di più ma sicuramente non avrai poi rimpianti. Ovviamente sempre IMHO. Potendolo fare lo farei subito ma temo e immagino che come prezzi siamo proprio su un altro campionato e purtroppo non sono spese che posso affrontare... Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 comment_625845 Il 09/03/2026 at 11:29, SPhinX dice: Buongiorno, so che il mercato in questo momento è pazzo, alcuni prezzi sono proprio fuori controllo. In alcuni casi modelli di chitarre vecchie raggiungono prezzi improponibili giustificati dal fatto che i modelli nuovi che li hanno sostituiti di listino costano molto di più rispetto al passato. Altre volte ti rifilano la solita tiritera dei legni diversi, caratteristiche diverse non le fanno più così etc.... Stavo guardando i prezzi delle SG in questi giorni sull'usato perché avevo messo da parte qualcosa e stavo cominciando a guardarmi in giro. Vedo prezzi che vanno dai 1200 euro a (molto più frequentemente) 1300 euro e oltre per una standard usata anche di anni recenti.....ho detto cavolo devono essere aumentate tanto di listino per avere sti prezzi sull'usato, vado a guardare su qualche store on line e una standard nuova dovrebbe stare sulle 1500 euro la cherry, 1400 la ebony.... Ho sbagliato a cercare? Magari sono modelli di standard più economici (ma non mi pare)? Come va la gente a mettere in vendita una chitarra a 1300 euro quando con 200 euro in più la prendi nuova e con garanzia? (Senza parlare di quelle anni 90 primi 2000 che viaggiano a prezzi assurdi) Boh....illuminatemi se potete, grazie sempre 😅 Diciamo che nel mercato degli strumenti musicali, a differenza di tanti altri mercati, c'è un prima e un dopo. Tra le conseguenze della pandemia (mancanza di materie di prime, elettronica di consumo ecc.) e le instabilità geopolitiche della guerra Ucraina-Russia, i prezzi sono esplosi anche in maniera del tutto immotivata. A cascata sono andati dietro i prezzi dell'usato generando fenomeni speculativi come il prezzo dell'usato maggiore del prezzo del nuovo al momento dell'acquisto (naturalmente includendo anche l'inflazione). Su tutto questo poi si è inserito un noto problema che è tutto dei chitarristi: cioè la convinzione (o la paraculaggine di volerlo far credere) di avere per le mani un pezzo unico solo perché è vecchio (precisiamo: no vintage, solo vecchio) perché oggi non le fanno più così e perché oggi è tutta legna da ardere e perché qui e perché là, perché su e perché giù. Insomma, non dico ciarpame ma vecchi strumenti normalissimi, venduti a prezzi folli. E la cosa bella è che c'è un esercito di gonzi, con le orecchie foderate e le mani di piombo, disposti a credere di aver trovato il pezzo unico. Meritiamo l'estinzione. Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 Autore comment_625848 2 ore fa, RoNza dice: Diciamo che nel mercato degli strumenti musicali, a differenza di tanti altri mercati, c'è un prima e un dopo. Tra le conseguenze della pandemia (mancanza di materie di prime, elettronica di consumo ecc.) e le instabilità geopolitiche della guerra Ucraina-Russia, i prezzi sono esplosi anche in maniera del tutto immotivata. A cascata sono andati dietro i prezzi dell'usato generando fenomeni speculativi come il prezzo dell'usato maggiore del prezzo del nuovo al momento dell'acquisto (naturalmente includendo anche l'inflazione). Su tutto questo poi si è inserito un noto problema che è tutto dei chitarristi: cioè la convinzione (o la paraculaggine di volerlo far credere) di avere per le mani un pezzo unico solo perché è vecchio (precisiamo: no vintage, solo vecchio) perché oggi non le fanno più così e perché oggi è tutta legna da ardere e perché qui e perché là, perché su e perché giù. Insomma, non dico ciarpame ma vecchi strumenti normalissimi, venduti a prezzi folli. E la cosa bella è che c'è un esercito di gonzi, con le orecchie foderate e le mani di piombo, disposti a credere di aver trovato il pezzo unico. Meritiamo l'estinzione. Guarda hai centrato molti punti e ti do ragione su tutto, il mercato dell'usato ormai per determinate cose è allo sbando ed infatti quasi quasi neanche ci guardo più... Il discorso da fare è anche un altro, possiamo dire che Oggettivamente la qualità di questi strumenti sia calata o è soltanto una bufala messa in giro da quelli che devono vendere i modelli più datati? Alcuni qua stesso hanno confermato di aver toccato con mano questa diminuzione di qualità rispetto al passato, molte volte ne leggo anch'io, certe volte si vede proprio. Giusto stamattina cercando su reverb ho visto una SG standard del 2025 ad un ottimo prezzo, guardo meglio tralasciando il body palesemente in 3 pezzi almeno (non entriamo nel merito della rilevanza del numero di pezzi del body sul suono perché non se ne esce però oggettivamente almeno da vedere su una chitarra con vernice trasparente è bruttina) aveva la vernice crepata, ma non il cracking tipico della nitro ma proprio crepata, rotta di quelle che sembra se ne possa staccare un pezzo da un giorno all'altro. Dai non ci credo che dall'oggi al domani non si trovino più i legni per fare un body almeno in due pezzi, si siano scordati come verniciare una chitarra o come posare bene i tasti....allora cos'è? Una scelta commerciale? Ormai queste chitarre su questa fascia di prezzo sono considerare entry level e allora non meritano più attenzione? La nuova base di partenza per avere una chitarra decente con tutte le caratteristiche giuste e senza difetti sono le CS a 3/4k? In un epoca in cui un telefono che dovrebbe servire solo per metterti in contatto con un'altra persona costa 2k... potrebbe anche essere. Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 comment_625855 1 ora fa, SPhinX dice: Guarda hai centrato molti punti e ti do ragione su tutto, il mercato dell'usato ormai per determinate cose è allo sbando ed infatti quasi quasi neanche ci guardo più... Il discorso da fare è anche un altro, possiamo dire che Oggettivamente la qualità di questi strumenti sia calata o è soltanto una bufala messa in giro da quelli che devono vendere i modelli più datati? Alcuni qua stesso hanno confermato di aver toccato con mano questa diminuzione di qualità rispetto al passato, molte volte ne leggo anch'io, certe volte si vede proprio. Giusto stamattina cercando su reverb ho visto una SG standard del 2025 ad un ottimo prezzo, guardo meglio tralasciando il body palesemente in 3 pezzi almeno (non entriamo nel merito della rilevanza del numero di pezzi del body sul suono perché non se ne esce però oggettivamente almeno da vedere su una chitarra con vernice trasparente è bruttina) aveva la vernice crepata, ma non il cracking tipico della nitro ma proprio crepata, rotta di quelle che sembra se ne possa staccare un pezzo da un giorno all'altro. Dai non ci credo che dall'oggi al domani non si trovino più i legni per fare un body almeno in due pezzi, si siano scordati come verniciare una chitarra o come posare bene i tasti....allora cos'è? Una scelta commerciale? Ormai queste chitarre su questa fascia di prezzo sono considerare entry level e allora non meritano più attenzione? La nuova base di partenza per avere una chitarra decente con tutte le caratteristiche giuste e senza difetti sono le CS a 3/4k? In un epoca in cui un telefono che dovrebbe servire solo per metterti in contatto con un'altra persona costa 2k... potrebbe anche essere. Il discorso sul meglio o peggio di ieri rispetto a oggi è lunghissimo e articolato e penso sia assurdo generalizzare. Alla fin fine sono sempre oggetti di produzione industriale (o perlomeno lo sono da almeno una sessantina di anni e forse più) e come tutto il resto della produzione non sfuggono alla logica di mercato che vuole che economizzando qui, limando i costi là, ottimizzando quello e risparmiando su quell’altro, si massimizzino i profitti per chi ci mette i soldi, che poi alla fine è l'unica cosa che importa a un'impresa. E comunque continuare a produrre in certi paesi come gli Stati Uniti costa un sacco di soldi e quindi per stare nel mercato si risparmia dove si può. I legni sono peggiori? Probabilmente è così perché di legni migliori a certi prezzi non se ne trovano più. Si fanno le Gibson, come le Fender in tre pezzi perché costa meno che farle in due pezzi? Vero. Ma nell'era Norlin non si facevano i pancake? Nell'era CBS le Strato non erano più dozzinali che nel periodo precedente? Addirittura nel periodo d'oro (letteralmente gold top) di Gibson non c'erano i top in acero in tre pezzi? E' vero che le porcherie che tu descrivi si trovano eccome ma non sono così sicuro che in passato cose del genere non passassero il controllo qualità. Insomma non si può generalizzare e non è che guardando al passato dev'essere per forza tutto meglio perché oggi se puoi spendere certe cifre le cose buone le trovi, solo che le paghi di più: non è una cosa che mi fa piacere ma è il punto nodale su cui bisogna ormai fare l'abitudine. PS peraltro con la fiammata del costo del petrolio aspettiamoci un nuovo rialzo generalizzato dei prezzi Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 comment_625856 1 ora fa, RoNza dice: Il discorso sul meglio o peggio di ieri rispetto a oggi è lunghissimo e articolato e penso sia assurdo generalizzare. Alla fin fine sono sempre oggetti di produzione industriale (o perlomeno lo sono da almeno una sessantina di anni e forse più) e come tutto il resto della produzione non sfuggono alla logica di mercato che vuole che economizzando qui, limando i costi là, ottimizzando quello e risparmiando su quell’altro, si massimizzino i profitti per chi ci mette i soldi, che poi alla fine è l'unica cosa che importa a un'impresa. E comunque continuare a produrre in certi paesi come gli Stati Uniti costa un sacco di soldi e quindi per stare nel mercato si risparmia dove si può. I legni sono peggiori? Probabilmente è così perché di legni migliori a certi prezzi non se ne trovano più. Si fanno le Gibson, come le Fender in tre pezzi perché costa meno che farle in due pezzi? Vero. Ma nell'era Norlin non si facevano i pancake? Nell'era CBS le Strato non erano più dozzinali che nel periodo precedente? Addirittura nel periodo d'oro (letteralmente gold top) di Gibson non c'erano i top in acero in tre pezzi? E' vero che le porcherie che tu descrivi si trovano eccome ma non sono così sicuro che in passato cose del genere non passassero il controllo qualità. Insomma non si può generalizzare e non è che guardando al passato dev'essere per forza tutto meglio perché oggi se puoi spendere certe cifre le cose buone le trovi, solo che le paghi di più: non è una cosa che mi fa piacere ma è il punto nodale su cui bisogna ormai fare l'abitudine. PS peraltro con la fiammata del costo del petrolio aspettiamoci un nuovo rialzo generalizzato dei prezzi Ti quoto in gran parte. Penso al mondo dei pedalini: a meno di chip fuori produzione grossomodo quello sono. Ma tant'è che il fenomeno che descrivi c'è eccome. Però quando penso alle SG di cui stiamo parlando ho visto negli anni un cambio di passo (in negativo) sulla qualità degli strumenti. La mia prima SG l'ho comprata nuova in negozio nel 2000 provandone 4 o 5 pezzi. Già ricordo che rispetto a quella di qualche anno prima di un mio amico era differente il colore, il tipo di nitro e la qualità del palissandro della tastiera (chiarissimo il mio, altro che quel bel color nocciola scuro della sua). Capiamoci: sono sempre strumenti industriali fatti a Nashville con logica dei grandi volumi. Ma può essere che aumentando ulteriormente la richiesta siano state fatte scelte per ottimizzare/economicizzare (body in più pezzi, ponte Nashville invece che ABR-1, ecc...) e contemporaneamente spingere sulla serie Historic per trovare certe caratteristiche. Tutto al netto della speculazione, che c'è ed è innegabile, la mia opinione è che comunque queste chitarre "vecchie" siano fatte in maniera differente. Segnala
Inviato Marzo 11 Mar 11 comment_625859 1 ora fa, evol dice: Ti quoto in gran parte. Penso al mondo dei pedalini: a meno di chip fuori produzione grossomodo quello sono. Ma tant'è che il fenomeno che descrivi c'è eccome. Però quando penso alle SG di cui stiamo parlando ho visto negli anni un cambio di passo (in negativo) sulla qualità degli strumenti. La mia prima SG l'ho comprata nuova in negozio nel 2000 provandone 4 o 5 pezzi. Già ricordo che rispetto a quella di qualche anno prima di un mio amico era differente il colore, il tipo di nitro e la qualità del palissandro della tastiera (chiarissimo il mio, altro che quel bel color nocciola scuro della sua). Capiamoci: sono sempre strumenti industriali fatti a Nashville con logica dei grandi volumi. Ma può essere che aumentando ulteriormente la richiesta siano state fatte scelte per ottimizzare/economicizzare (body in più pezzi, ponte Nashville invece che ABR-1, ecc...) e contemporaneamente spingere sulla serie Historic per trovare certe caratteristiche. Tutto al netto della speculazione, che c'è ed è innegabile, la mia opinione è che comunque queste chitarre "vecchie" siano fatte in maniera differente. Ma infatti siamo d'accordo che la tendenza è quella: in linea di massima per avere la stessa qualità bisogna spendere di più, però poi è anche vero che grazie all'affinamento dei processi produttivi oggi gli strumenti di fascia bassa e media sono costruiti meglio: negli anni '80, quando io ho iniziato a suonare, essere obbligati a comprare in fascia bassa significava veramente doversi accontentare di robaccia indecente, oggi nella fascia bassa si acquistano strumenti dignitosissimi. Una volta il mercato era rivolto prevalentemente ai giovani, oggi il mercato è rivolto a persone più mature se non più propriamente anziane (vabbè diciamo diversamente giovani) di fascia medio/alto spendente, con ogni conseguenza sull'innalzamento del target di prezzo. Mettiamoci anche che il mercato odierno non è più come quello di una volta, perché si è allargato moltissimo (300 milioni di cinesi, cioè quelli ricchi, oggi possono spendere come noi occidentali, probabilmente anche una buona fetta di indiani) e magari l'Italia non è proprio il mercato principale dei grandi marchi, con la conseguenza che probabilmente qui arriva roba non proprio di primissima scelta: andando a comprare in Germania o in Francia o nel Regno Unito, mercati molto più vivaci del nostro, ipotizzo, la qualità potrebbe essere maggiore. Insomma, la questione è parecchio complessa e va analizzata sotto molteplici aspetti Segnala
Inviato Marzo 12 Mar 12 comment_625871 21 ore fa, RoNza dice: Diciamo che nel mercato degli strumenti musicali, a differenza di tanti altri mercati, c'è un prima e un dopo. Tra le conseguenze della pandemia (mancanza di materie di prime, elettronica di consumo ecc.) e le instabilità geopolitiche della guerra Ucraina-Russia, i prezzi sono esplosi anche in maniera del tutto immotivata. A cascata sono andati dietro i prezzi dell'usato generando fenomeni speculativi come il prezzo dell'usato maggiore del prezzo del nuovo al momento dell'acquisto (naturalmente includendo anche l'inflazione). Su tutto questo poi si è inserito un noto problema che è tutto dei chitarristi: cioè la convinzione (o la paraculaggine di volerlo far credere) di avere per le mani un pezzo unico solo perché è vecchio (precisiamo: no vintage, solo vecchio) perché oggi non le fanno più così e perché oggi è tutta legna da ardere e perché qui e perché là, perché su e perché giù. Insomma, non dico ciarpame ma vecchi strumenti normalissimi, venduti a prezzi folli. E la cosa bella è che c'è un esercito di gonzi, con le orecchie foderate e le mani di piombo, disposti a credere di aver trovato il pezzo unico. Meritiamo l'estinzione. Il tuo discorso è un po troppo "tranchant" e di pancia secondo me. Nel mio piccolissimo io mi trovo ad essere uno di quelli a cui piace suonare di più con strumenti "vecchi" che con quelli nuovi. Anzi io penso che ci sia un mondo, ancora per molti sconosciuto (per fortuna), di strumenti vecchi abbordabili, ancora affidabili, fatto di brand scomparsi che oggi io personalmente ritengo per i miei gusti di gran lunga superiore alle produzioni attuali standard. badate bene, non parlo ovviamente di boutique, di custom shop o master builders attuali o recenti perchè è un mondo che non conosco assolutamente. Intervengo secondo me con cognizione di causa perchè sono proprio un possessore anche di chitarre contemporane, ad esempio di una SG anni 2000 come l'oggetto del discorso. Ebbene, premetto che questo discorso vale per me soltanto, ma secondo me il confronto di uno strumento standard come l'SG in questione (quindi uno strumento sicuramente degno e non con pbc e 4 pezzi incollati di oggi) non regge il confronto con uno strumento vecchio (anni 50-60) che all'epoca magari era un'entry level e che ad oggi sul mercato vale lo stesso prezzo dell'SG se non molto meno. Per quanto mi riguarda basta solo tenerle in mano per capire le enormi differenze. Il feeling con le vernici di oggi e di ieri è impietoso per quelle nuove che davvero sembrano di plastica, per non parlare poi del suono. Magari sono stato fortunato io, può essere. Ovviamente questo è il mio caso e non è una regola. Ad ogni modo secondo me molto spesso "conviene" invece una buona chitarra vecchia, non ovviamente dei soliti marchi triti e ritriti che hanno prezzi inaccessibili, mettere in preventivo magari un cambio di pick ups e si sta comodi dentro il prezzo di una produzione standard di marca recente. Poi ovviamnete c'è tutto un discorso estetico, anche qui personale ovviamente, ma è innegabile che negli anni si sia completamente persa la voglia di innovare a causa dell'accanimento su alcuni modelli diventati di massa, venendo copiati anche da altri marchi (altra question assurda per me). Merito l'estinzione? Può darsi, ma come diceva un vecchio slogan anni '80: "provare per credere". Segnala
Inviato Marzo 12 Mar 12 comment_625874 37 minuti fa, Ric dice: Il tuo discorso è un po troppo "tranchant" e di pancia secondo me. Nel mio piccolissimo io mi trovo ad essere uno di quelli a cui piace suonare di più con strumenti "vecchi" che con quelli nuovi. Anzi io penso che ci sia un mondo, ancora per molti sconosciuto (per fortuna), di strumenti vecchi abbordabili, ancora affidabili, fatto di brand scomparsi che oggi io personalmente ritengo per i miei gusti di gran lunga superiore alle produzioni attuali standard. badate bene, non parlo ovviamente di boutique, di custom shop o master builders attuali o recenti perchè è un mondo che non conosco assolutamente. Intervengo secondo me con cognizione di causa perchè sono proprio un possessore anche di chitarre contemporane, ad esempio di una SG anni 2000 come l'oggetto del discorso. Ebbene, premetto che questo discorso vale per me soltanto, ma secondo me il confronto di uno strumento standard come l'SG in questione (quindi uno strumento sicuramente degno e non con pbc e 4 pezzi incollati di oggi) non regge il confronto con uno strumento vecchio (anni 50-60) che all'epoca magari era un'entry level e che ad oggi sul mercato vale lo stesso prezzo dell'SG se non molto meno. Per quanto mi riguarda basta solo tenerle in mano per capire le enormi differenze. Il feeling con le vernici di oggi e di ieri è impietoso per quelle nuove che davvero sembrano di plastica, per non parlare poi del suono. Magari sono stato fortunato io, può essere. Ovviamente questo è il mio caso e non è una regola. Ad ogni modo secondo me molto spesso "conviene" invece una buona chitarra vecchia, non ovviamente dei soliti marchi triti e ritriti che hanno prezzi inaccessibili, mettere in preventivo magari un cambio di pick ups e si sta comodi dentro il prezzo di una produzione standard di marca recente. Poi ovviamnete c'è tutto un discorso estetico, anche qui personale ovviamente, ma è innegabile che negli anni si sia completamente persa la voglia di innovare a causa dell'accanimento su alcuni modelli diventati di massa, venendo copiati anche da altri marchi (altra question assurda per me). Merito l'estinzione? Può darsi, ma come diceva un vecchio slogan anni '80: "provare per credere". No figurati, non era mia intenzione offendere nessuno. Cerco di spiegarmi meglio. Non mi riferivo - in generale - agli strumenti vecchi in sé ma a quel settore di mercato in cui si cerca di appioppare a gente poco competente, strumenti più o meno blasonati di periodi in cui il livello era, diciamo, piuttosto altalenante, a prezzi atomici solo perché presunti "vintage", come se quello che si faceva una volta, solo per questo motivo, debba essere per forza migliore. Questo discorso riguarda tutto: dai pedalini alle componenti vendute al doppio o triplo del nuovo, solo perché degli anni '70, '80, '90 ecc. Insomma: mi riferivo al problema di chi gli strumenti li valuta solo col calendario anziché con le mani e soprattutto con le proprie orecchie. Segnala
Inviato Marzo 12 Mar 12 comment_625880 Certo, ho capito. Ovviamente non mi riferisco agli strumenti dai prezzi atomici, anzi io vado sempre su scelte low cost, qualcosa ancora a poco si trova. Poi arrivano gli youtuber che fanno video da milioni di views di quella chicca nascosta e il prezzo lievita a dismisura grazie all'hype che hanno creato. Vedi ad esempio l'Omnichord Suzuki che fino a pochi anni te lo tiravano dietro! Segnala
Inviato Marzo 12 Mar 12 comment_625884 1 ora fa, Ric dice: Certo, ho capito. Ovviamente non mi riferisco agli strumenti dai prezzi atomici, anzi io vado sempre su scelte low cost, qualcosa ancora a poco si trova. Poi arrivano gli youtuber che fanno video da milioni di views di quella chicca nascosta e il prezzo lievita a dismisura grazie all'hype che hanno creato. Vedi ad esempio l'Omnichord Suzuki che fino a pochi anni te lo tiravano dietro! E il Bad Monkey a 3/400 euro? Segnala
Inviato Marzo 19 Mar 19 Autore comment_626015 Scusate riuppo la discussione per chiedere una cosa. Intanto sto valutando varie possibilità per una Standard cercando quella che più fa al caso mio, volevo sapere la Reissue 61 rispetto alla standard che cosa ha di diverso a livello di costruzione, pickups etc? Magari non trovo l'occasione per la standard ma mi capita per la 61 anche se costa di più. Sempre grazie Segnala
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