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Giorgio V.

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  1. Giorgio V.

    Rottura binding tastiera.

    Se non si è staccato nulla lascerei stare.
  2. Devo spedire una chitarra con custodia morbida...dove recupero un pacco robusto e sicuro?

    1. Steve Townsend

      Steve Townsend

      Chiedi in qualche negozio di strumenti musicali della tua citta' o vai da mailboxe

  3. Giorgio V.

    Lo dice LUI, ascoltatelo!

    Uso George L's da anni, zero problemi e suono chiaro. Del resto non sposto quasi mai le cose. Non capisco perché lo yeti del video dovrebbe farmi cambiare idea, in fondo non ha manco dato una ragione precisa.
  4. Giorgio V.

    P90 formato humbucker

    Ne ho provati diversi. Shed sono splendidi come suono, costruiti abbastanza male, introvabili e suonano vagamente come un P90 sposato a un pickup da strato. Non fedelissimissimi ma davvero un gran suono. Bareknuckle Nantucket fanno cagare. Punto. Belli da vedere però. P-94 sono molto validi. Molto fedeli come suono. Preferisco un pò di graffio in più personalmente ma per il prezzo direi imbattibili. Sulla mia explorer avevo lo Shed all'inizio, poi l'ho cambiato per vattelapesca, ho rimesso lo Shed ma ho fatto un danno ed era diventato microfonico, ho provato un altro paio di pickup compresi quelli qui sopra, alla fine ho fatto paraffinare lo Shed. Il P94 se vuoi te lo vendo (sorry per il pitch).
  5. Giorgio V.

    Quanti od avete in pedaliera?

    Tecnicamente due, Fetto e KTR, ma in realtà il Fetto lo uso quando attacco a un ampli pulito e in tal caso non uso il klon, il klon lo uso quando attacco all'ampli e allora non uso il fetto. Insomma si escludono a vicenda.
  6. Giorgio V.

    consiglio: abr1 Gibson Custom Shop

    Faber è un ponte di qualità ma non suona molto giusto. Proverei pigtail, non ho esperienza diretta ma lo usa JD Simo sulla sua 335 ed è uno abbastanza fanatico.
  7. Giorgio V.

    Consiglio relic manico

    Frugando su google immagini. Mi pare di aver cercato qualcosa tipo "64 strat neck wear". Personalmente lo trovo molto bello e realistico. Le cose chiave IMO sono: - la parte sverniciata deve anche essere "vissuta", perché una volta che l'acero è esposto si inzozza, è fisiologico. - non può essere troppo omogeneo - anche la transizione tra acero esposto e parte ancora verniciata deve essere curata, perché realisticamente non sarà mai netta.
  8. Giorgio V.

    Consiglio relic manico

    replica srv
  9. Giorgio V.

    suoni pazzi

    Octaver into phaser Envelope filter into phaser Tutti e tre assieme
  10. Giorgio V.

    Una storia di p.a.f. e repliche italiane.

    Buono a sapersi, grazie!
  11. Giorgio V.

    Una storia di p.a.f. e repliche italiane.

    Ti dirò, non ho mai fatto un confronto A/B, i VIP li ho provati in chitarre di altri e mi sono sembrati eccellenti. Tenderei verso i TVT per il semplice fatto che li compri qui in europa con meno sbatta. Però magari qualcuno che li ha confrontati in modo diretto ha una opinione più precisa.
  12. Giorgio V.

    Una storia di p.a.f. e repliche italiane.

    Dei centralab originali non amo molto il "torque", preferisco pot più duri perché mi sento più preciso. Però se uno ha i p.a.f. su una chitarra a quel punto non può prescindere da mettere anche i pot originali, se hai fatto 30 fai 31, come si suol dire. Poi il wiring originale nel suo complesso è una macchina fenomenale per spremere il massimo dai p.a.f., tutto funziona esattamente come dovrebbe. Chiudi un pò il volume, si pulisce da dio, i toni sono incisivi come funzionamento ma molto musicali in tutta la corsa etc. Però non metterei mai dei centralab su una chitarra con dei pickup moderni, anche se repliche p.a.f. Un pò perché non ha senso, in quanto anche i pot moderni funzionano benissimo. Un pò perché - e questa è sempre la teoria del mio compare - certi pickup sono pensati per suonare su certi pot. Tipo Dave Stephens usa dei CTS banalissimi e i suoi pickup suonano bene con quelli, e non vale quindi la pena andare a caccia di pot particolari o magari del potenziometro nos. Tra i moderni comunque penso che i TVT siano il top al momento, se dovessi cambiarli o prenderli per una chitarra nuova andrei su quelli. I BK non li amo per la stessa ragione per cui non vado matto per i centralab: troppo floppi, però se avessi un set di pickup BK metterei quelli.
  13. Giorgio V.

    Una storia di p.a.f. e repliche italiane.

    Beh siamo vicini, mandami un PM che se vuoi ci troviamo dalle mie parti!
  14. Giorgio V.

    Una storia di p.a.f. e repliche italiane.

    Va fatto un distinguo.. secondo me è hardware di qualità, anche quello che montano le CS Gibson lo trovo buono e ben suonante di per sé. Il fatto però è che sia i ponti tedeschi che quelli americani suonano alla fine diversi da quelli vecchi, ed è una differenza che, seppur non clamorosa, alla fine si sente. La difficoltà più grossa nel realizzare una replica, inteso come prodotto finito e completo, è che alla fine il suono è il risultato di un equilibrio tra tantissimi micro fattori. Non è detto che, per dirne una, i ponti vecchi siano fatti di una lega migliore di quelli odierni. Ma hanno un loro suono e quello fa parte dell'equazione. Un altro esempio che ho riscontrato in maniera molto palese sulle mie chitarre è con i ponti wraparound. Lì è più facile ancora isolare le variabili perché non hai abr, non hai sellette, solo un pezzo di metallo. Ebbene, io ho trovato con assoluta consistenza una bella differenza tra un ponte prodotto a fusione (casted) e uno dalla lavorazione di un blocco di alluminio più grande (milled). Sulla carta milled è meglio, la densità della lega è più omogenea e il ponte è più preciso nello shape. Ma i ponti casted suonano in maniera diversa e molto più "marcia", laddove i ponti milled sono significativamente più a fuoco e con bassi più fermi. Suonano bene tutti e due e alla fine puoi scegliere l'uno o l'altro anche a seconda della chitarra su cui vuoi montarli (specie se cerchi un suono che piaccia a te ma non per forza puramente vintage), però resta il fatto che danno un indirizzo abbastanza diverso al suono finale.
  15. Giorgio V.

    Una storia di p.a.f. e repliche italiane.

    Sì mi par che fosse Dave S.
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