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Giorgio V.

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About Giorgio V.

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    Padova

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  1. No ma scusa. Le Strato sono delle masterbuilt costruite specificamente per lui dal suo masterbuilder preferito, sì ok che hanno le stesse spec di quelle che poi compri in negozio ma sono di fatto delle chitarre artigianali. Gli ampli sono costruiti da Dumble da zero su "progetto" Bandmaster tweed, di fatto di fender hanno solo lo chassis, per il resto sono 100% artigianali, spiega addirittura che i componenti sono selezionati perché suonino come vuole clapton quando tutto è a 7. Questo non è proprio l'esempio di uno che "tira fuori il suono con due cazzate", ha un setup sì minimale ma super specifico e soprattutto tutta roba che di stock non ha niente.
  2. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Domenica la Flying V è atterrata e in questi giorni l'ho suonata il più possibile, complice anche una fastidiosa influenza che da ieri mi fa fare la spola tra il letto, il divano e il cesso. Il sunto è: sono contentissimo della chitarra, che sarà d'ora in poi, con tutta probabilità, il mio strumento principale per prove e live. Innanzitutto, suona davvero splendidamente. E' il classico suono Gibson, ma con le basse asciutte e chiare della korina, ciò che - a mio gusto - le da una marcia in più rispetto alla classica Les Paul. La chitarra è infatti più intelligibile, più schioccante e mai ingolfata. La flying V è stata definita come uno strumento a metà tra una Les Paul e una strato, e trovo che sia azzeccato, perché anche se il carattere è diverso da una fender, la reattività sotto le dita e il suono più preciso e un filo più magro la ricorda molto. Un altro modo di spiegare la cosa è che è una chitarra molto a fuoco, che sembra già pronta per il mix, senza frequenze sbrodolone. E' la stessa cosa che si sente ascoltando Albert King, anche se questa caratteristica la fa funzionare benissimo sulla classica ritmica rock/hard rock, non solo nel blues. Personalmente, si fa molto dibattito sui legni, quanto contano e quanto no. Io posso solo notare che le mie due chitarre in Korina, questa V e la Dwight, pur avendo pickup e ponte diversi hanno entrambe delle caratteristiche che non ho trovato in altri strumenti: power chord che sono come uno schiaffo sul sedere e una chiarezza ed apertura che le fa suonare "cattive" e presenti anche quando il volume della chitarra è abbassato di qualche tacca. Certo il merito va anche ai pickup Wolfetone, che si sono rivelati azzeccatissimi: aperti, ricchi, e - cosa da non sottovalutare - facilissimi da regolare. Non ho dovuto spippare più di 5 minuti prima di dire "ci siamo". La combinazione con la chitarra è davvero riuscita, al punto da non farmi rimpiangere i P90 (che pure restano i miei pickup preferiti). Molto bella anche la posizione centrale del selettore che di solito ignoro totalmente. E poi passiamo al secondo aspetto, altrettanto importante: il comfort. Leggerissima e Davide ha davvero azzeccato il manico. Volevo un profilo ispirato a quello della mia PRS ma più grosso, per non avere lo "shock" quando passo da questa chitarra alla Dwight o alla Les Paul (una R4) che hanno dei manici davvero importanti, e ci siamo riusciti. Comodo e agile grazie alle spalle piuttosto snelle, ma non troppo sottile. L'accesso ai tasti è, naturalmente, impareggiabile e poi è davvero una piuma: siamo attorno ai 3 chili esatti. A livello estetico mi pare che ne abbiamo già parlato abbastanza...per me è una chitarra splendida. Avrei voluto fare delle foto ulteriori ma purtroppo il sole è irreperibile oggi. Ho cercato però di mostrare il palissandro della tastiera, che trovo davvero clamoroso. Abbiamo scelto di non fare reliccature a parte un leggerissimo checking.. so già che me ne pentirò, perché alla prima botta che faccio sarà un dolore. L'unica cosa della quale non sono soddisfatto è il colore delle cover dei pickup, un pò pataccoso. Non me l'aspettavo, perché le cover in nickel di Wolfetone sono molto belle..E pazienza, bisognerà suonarla tanto perché si usurino un poco. Infine, devo dire che avere a che fare con Davide è stato davvero un piacere. Disponibile, attento ai dettagli e più che pronto ad assecondare tutte le mie richieste. Mi rimarrà sempre in mente un discussione relativa al fatto che il battipenna che avevo ordinato era sbagliato, e gli ho fatto quindi spedire un "foglio" e fatto tagliare a mano, raccomandando che le viti fossero a una certa distanza dai bordi, che la curva in alto fosse fatta in un certo modo, che l'angolo fosse così e così...insomma, mi stavo scusando per essere un rompicoglioni e lui mi ha detto "no, la chitarra è tua e deve piacere a te". Beh, che dire, mi piace. Concludo con una foto bonus scattata il giorno della consegna assieme ad altre 4 bellissime chitarre, tutte di Davide..e vi assicuro che quella goldtop è davvero clamorosa.
  3. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Veramente :) Grazie!
  4. Giorgio V.

    Gibson Les Paul Classic 1960

    Le classic degli anni 90 sono uguali alle standard dell'epoca, ma con manico molto slim e montavano l'ABR anziché il ponte nashville. Per il resto dovrebbero essere in tutto identiche, corpo con i fori di alleggerimento etc. Le Gibson anni 90 in generale per me suonano bene, sono chitarre prive di particolari difetti, tranne i potenziometri che vanno assolutamente cambiati perché sono da 300 k. Non suonano vintaggiose ma più grosse e moderne e sicuramente adatte a sonorità rock. Son sempre da provare, ci sono diversi artisti molto affezionati a questa era della Gibson e a buon titolo.
  5. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Ultimo update di questo post: la V è arrivata (domenica), è splendida ed è tutto quello che speravo fosse una V in korina. Mi ci vorrà qualche giorno per fare delle foto a casa e presentarla come merita, purtroppo nella vita tocca anche lavorare (ogni tanto).
  6. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Eccola: Manca solo di posizionare i bottoni della tracolla, ciò che faremo assieme oggi pomeriggio per trovare il punto ideale.
  7. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Ultima foto del WIP:
  8. Giorgio V.

    Cosa tolgo e aggiungo?

    Io pure pensavo a un RAT.
  9. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Non ci ho nemmeno pensato a dire il vero. E comunque mi dispiacerebbe “rovinare” un ponte così, che ha un certo valore
  10. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Viene montato un abr originale dei primi anni 60. Purtroppo cromato, non dorato, perché quello ho trovato, che peccato.
  11. Giorgio V.

    1958 Korina Flying V by Davide Santucci

    Piccolo update: Battipenna sagomato e i pickup finalmente sono in dogana in Italia.
  12. Quella tele suona gran bene. EDIT: pardon, Suhr. proprio bellina.
  13. Giorgio V.

    Il Deluxe ed i miracoli del più pro più pro

    Così bravo che riesce pure a farmi piacere come suona una strato..
  14. Giorgio V.

    Gibson Flying V '67 1997

    Mah, se ce ne sono tante ho un'altra teoria, ovvero che avevano preparato un numero eccessivo di body con la tastiera in ebano destinati alla vernice bianca e quando si sono accorti che erano troppi hanno decido di verniciarli di nero. Tutto qui. L'unico altro colore all'epoca in produzione regolare credo fosse cherry ma per i trasparenti c'è una selezione diversa - estetica - dei legni fin dall'origine.
  15. Giorgio V.

    Gibson Flying V '67 1997

    Ufficialmente sì. Ma può sempre accadere di tutto, che un body destinato ad essere verniciato bianco sia finito tra le chitarre da verniciare in nero, o ancora che ci sia stato un intoppo durante la verniciatura che abbia reso opportuno un cambio colore. Che il legno avesse qualche difetto lo escluderei, visto che è un bianco molto coprente.
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