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Quanto insistere prima di mollare

Featured Replies

Inviato

Il titolo dice quasi tutto: partendo dal presupposto che stai suonando per divertimento e non ci devi campare e che non hai una band alle calcagna che è bloccata in attesa che tu riesca a suonare il pezzo tal dei tali, mediamente quanto insistete voi per cercare di portarlo a casa prima di mollare tutto e passare oltre? State lì bloccati mesi a farvi venire la tendinite o mandate tutto al 🚽 dopo poco e vi consolate con un altro pedalino?

Inviato

Odio studiare 

Ho mollato tutti i gruppi 

Improvviso su basi in solitaria

Sono felice 

Inviato

Mai stato uno da cover perfette, mai avuto quella voglia di studiare nota per nota. Palloso.

 

pero da alcuni pezzi, che anche solo studiandoli, si impara molto, quindi mi sono focalizzato più che altro su alcuni passaggi xhe poi si possono riutilizzare in altri contesti. Ma sempre troppo poco.
 

comunque ripeto nota per nota che palle ammiro chi si tira giù i soli del malmsteen

Inviato

Comunque ci vuole l’onestà intellettuale di capire che certi pezzi semplicemente non sono alla nostra portata, li manco ha senso iniziare. Anche perché se non capisco neppure che scale sta usando o che passaggi armonici sta facendo, alla fine mi rimarrà poco, se non la pura tecnica eventualmente acquisita.

 

mi piacciono quelli che ti spiegano pure cosa fa e perché lo fa. Solo che sui tutorial è raro. Sui social ce ne sono di più 

 

 

Inviato

Se è a livello troppo alto, non ci provo nemmeno. Se il livello è troppo alto ma c'è qualcosa di super interessante da poter rubare, allora mi concentro solo su quel pezzettino.

Se credo di poterlo rifare tutto, mi cimento per qualche giorno. Poi magari passo a fare altri brani. Passare a fare altri brani per me è sia un modo per non annoiarmi rimanendo sempre sulla stessa cosa, sia un modo per crescere e arrivare all'obiettivo di portare a casa anche quel brano difficile: mi aiuta ad aggiungere un mattoncino. 

In questo modo possono passare settimane ma anche mesi e poi torno su quel brano per vedere se sono migliorato. 

Inviato
1 ora fa, Raffus dice:

Mai stato uno da cover perfette, mai avuto quella voglia di studiare nota per nota. Palloso.

 

pero da alcuni pezzi, che anche solo studiandoli, si impara molto, quindi mi sono focalizzato più che altro su alcuni passaggi xhe poi si possono riutilizzare in altri contesti. Ma sempre troppo poco.
 

comunque ripeto nota per nota che palle ammiro chi si tira giù i soli del malmsteen

 

Per me copiare è relativamente facile perché ho una memoria che non fa fatica a memorizzare lunghe sequenze di note (a volte è un terribile difetto perché mi devo sforzare di capire cosa sta accadendo nel brano a livello armonico piuttosto che cedere alla forte tentazione di appoggiarmi solo sulla memoria visiva). Poi oggi con YouTube è veramente una passeggiata: ci sono tutorial meravigliosi o semplicemente le tabs.

Sono cresciuto nel periodo pre YouTube e ho sfasciato una dozzina di mangianastri schiacciando play e rewind. Non c'è proprio confronto. È come se una divinità fosse scesa sulla Terra per regalarmi un accendino invece di fare il fuoco sfregando dei bastoncini.

 

La cosa tosta per me è il livello tecnico: sono una mezza pippa su tecnica e velocità, e poi la chitarra elettrica è uno strumento terribile perché richiede molta pulizia su uno spazio davvero ristretto, ed ha una lunga sfilza di tecniche complicate usate: velocità, tapping, sweep, legato, hybrid picking, palm muting, finger picking, leva, armonici naturali e artificiali. Non credo esista strumento musicale con più tecniche. Non se ne esce vivi: per un umano medio ci vorrebbero più vite e una dedizione incrollabile.

Io non invidio chi sa eseguire uguale uguale un assolo difficile. Invidio chi ha il livello tecnico per farlo.

L'anno scorso mi sono cimentato con un brano di Timmons. Tutto bello fino al secondo minuto: fin lì c'erano solo frasette melodiche da imparare a memoria. Dopodiché lui è partito con un legato a velocità mostruosa e... persino qualche mio amico bravissimo mi ha detto che non ce la faceva proprio a stargli dietro. Figuriamoci che speranze avevo io che faccio fatica a metà velocità. 

Sono tecniche che richiedono anni di esercizio, sempre che le si impari correttamente, altrimenti dopo anni di impegno scopri che hai acquisito un difetto di impostazione e dovresti ripartire quasi da zero.

È questo che invidio: è sì dedizione ma anche talento (ossia predisposizione fisica e psichica a certa roba). Soprattutto è avvantaggiatissimo chi con queste cose si è cimentato da ragazzino mettendole nella memoria muscolare. (Io ho suonato il basso per decenni, ho tutt'altro nella memoria muscolare). 

 

E dopo tutto ciò c'è pure l'armonia. Quella vale per tutti gli strumenti, ma a certi livelli non è banale perché deve diventare automatismo: non puoi pensare e fare i calcoli mentre suoni, quindi sono altri anni e anni di esercizio. 

Insomma, copiare dalle tab con pazienza per me è la parte più facile e pigra rispetto alle montagne insormontabili da scalare.

Inviato

Sì anch’io sto lavorando sulla pulizia, ho appena finito di lavare i pavimenti in tutta la casa, mi manca solo la mansarda, solo che non asciugherà mai, troppa umidità fuori 

 

(sul serio, ormai tendo a fare meno note ma cerco di far capire cosa suono o almeno l’intenzione è quella)

Inviato
  • Autore
5 ore fa, Raffus dice:

Mai stato uno da cover perfette, mai avuto quella voglia di studiare nota per nota. Palloso.

 

pero da alcuni pezzi, che anche solo studiandoli, si impara molto, quindi mi sono focalizzato più che altro su alcuni passaggi xhe poi si possono riutilizzare in altri contesti. Ma sempre troppo poco.
 

comunque ripeto nota per nota che palle ammiro chi si tira giù i soli del malmsteen

 

Esatto, il senso di confrontarsi con pezzi al di fuori della nostra confort zone non è quello di scimmiottare il guitar hero, smaranzando in cameretta davanti allo smartphone per condividersi sui social (cioè sì, magari pure quello volendo, chi sono io per giudicare?) ma di imparare qualcosa di nuovo e sciogliere 'ste dita sempre troppo legate e intorpidite, forzandole a fare qualcosa al di là delle nostre possibilità 

Inviato
  • Autore
5 ore fa, Sendo dice:

Settimane

Facendo sempre lo stesso pezzo o cercando di intervallare con altro per smorzare? 

Inviato
  • Autore
5 ore fa, Raffus dice:

Comunque ci vuole l’onestà intellettuale di capire che certi pezzi semplicemente non sono alla nostra portata, li manco ha senso iniziare. Anche perché se non capisco neppure che scale sta usando o che passaggi armonici sta facendo, alla fine mi rimarrà poco, se non la pura tecnica eventualmente acquisita.

 

mi piacciono quelli che ti spiegano pure cosa fa e perché lo fa. Solo che sui tutorial è raro. Sui social ce ne sono di più 

 

 

Certo, anche per me ha poco senso solo la meccanica del movimento delle dita senza avere idea di quello che si sta suonando e chiaramente è inutile forzarsi a provare a suonare roba totalmente fuori portata, il progresso ha senso solo se è graduale

Inviato
  • Autore
5 ore fa, Jester2025 dice:

Se è a livello troppo alto, non ci provo nemmeno. Se il livello è troppo alto ma c'è qualcosa di super interessante da poter rubare, allora mi concentro solo su quel pezzettino.

Se credo di poterlo rifare tutto, mi cimento per qualche giorno. Poi magari passo a fare altri brani. Passare a fare altri brani per me è sia un modo per non annoiarmi rimanendo sempre sulla stessa cosa, sia un modo per crescere e arrivare all'obiettivo di portare a casa anche quel brano difficile: mi aiuta ad aggiungere un mattoncino. 

In questo modo possono passare settimane ma anche mesi e poi torno su quel brano per vedere se sono migliorato. 

Anche io faccio così. Mi forzo fino a quando non ne posso più e passo ad altro. Poi lo riprendo dopo qualche giorno di stacco, tanto la memoria muscolare si riprende velocemente. Generalmente in questo modo riesco a progredire 

Inviato
  • Autore
5 ore fa, Jester2025 dice:

 

Per me copiare è relativamente facile perché ho una memoria che non fa fatica a memorizzare lunghe sequenze di note (a volte è un terribile difetto perché mi devo sforzare di capire cosa sta accadendo nel brano a livello armonico piuttosto che cedere alla forte tentazione di appoggiarmi solo sulla memoria visiva). Poi oggi con YouTube è veramente una passeggiata: ci sono tutorial meravigliosi o semplicemente le tabs.

Sono cresciuto nel periodo pre YouTube e ho sfasciato una dozzina di mangianastri schiacciando play e rewind. Non c'è proprio confronto. È come se una divinità fosse scesa sulla Terra per regalarmi un accendino invece di fare il fuoco sfregando dei bastoncini.

 

La cosa tosta per me è il livello tecnico: sono una mezza pippa su tecnica e velocità, e poi la chitarra elettrica è uno strumento terribile perché richiede molta pulizia su uno spazio davvero ristretto, ed ha una lunga sfilza di tecniche complicate usate: velocità, tapping, sweep, legato, hybrid picking, palm muting, finger picking, leva, armonici naturali e artificiali. Non credo esista strumento musicale con più tecniche. Non se ne esce vivi: per un umano medio ci vorrebbero più vite e una dedizione incrollabile.

Io non invidio chi sa eseguire uguale uguale un assolo difficile. Invidio chi ha il livello tecnico per farlo.

L'anno scorso mi sono cimentato con un brano di Timmons. Tutto bello fino al secondo minuto: fin lì c'erano solo frasette melodiche da imparare a memoria. Dopodiché lui è partito con un legato a velocità mostruosa e... persino qualche mio amico bravissimo mi ha detto che non ce la faceva proprio a stargli dietro. Figuriamoci che speranze avevo io che faccio fatica a metà velocità. 

Sono tecniche che richiedono anni di esercizio, sempre che le si impari correttamente, altrimenti dopo anni di impegno scopri che hai acquisito un difetto di impostazione e dovresti ripartire quasi da zero.

È questo che invidio: è sì dedizione ma anche talento (ossia predisposizione fisica e psichica a certa roba). Soprattutto è avvantaggiatissimo chi con queste cose si è cimentato da ragazzino mettendole nella memoria muscolare. (Io ho suonato il basso per decenni, ho tutt'altro nella memoria muscolare). 

 

E dopo tutto ciò c'è pure l'armonia. Quella vale per tutti gli strumenti, ma a certi livelli non è banale perché deve diventare automatismo: non puoi pensare e fare i calcoli mentre suoni, quindi sono altri anni e anni di esercizio. 

Insomma, copiare dalle tab con pazienza per me è la parte più facile e pigra rispetto alle montagne insormontabili da scalare.

 

 

Vero, chi (al contrario di me) non ha mai smesso di suonare fin da ragazzino è enormemente avvantaggiato.

 

Io invidio invece chi ha il tempo per dedicarsi a suonare più ore al giorno, se riesco a ritagliarmi un'oretta al giorno (e nemmeno tutti i giorni), è grasso che cola. 

 

Poi vabbè lo studio della teoria e dell'armonia e la sua applicazione nella pratica, riserva tante altre belle frustazioni che non ti dico default_bkw.gif

 

Inviato
2 ore fa, RoNza dice:

Facendo sempre lo stesso pezzo o cercando di intervallare con altro per smorzare? 


Quasi sempre lo stesso pezzo, sono molto lento a studiarli, e poi faccio un paio di giri su altri due e o tre pezzi per tenere il repertorio sotto mano.
In generale comunque alterno lo studio del singolo brano con le cose che mi da da studiare il mio insegante, prevalentemente esercizi di tecnica e di timing (che uno dei miei grandissimi problemi)

Inviato

Ho avuto una fase in cui ero più tignoso e disciplinato ed il mio preferito era Kotzen, tanto per chiarire lo scenario😂

Nel tempo ho imparato tanti frammenti di brani dei miei eroi e pensandoci la cosa mi é servita per capire cosa mi piace e cosa mi viene naturale suonare. Imparo una frase o un lick se lo posso modificare per farlo mio. Ora seguo il flusso, suono circa un ora al giorno, faccio un pó di esercizi oppure suono su 3/4 accordi che registro col timeline. Vado de sti cazzi(alla romana) 

Inviato

Io ho sempre cercato di imparare sempre la struttura del brano e i punti salienti che lo caratterizzano.

Ho imparato a memorizzare il tema, la struttura armonica e per quanto riguarda i soli ho cercato sempre di fare a modo mio, tenendo salde però le note delle melodie che li caratterizzano.

Sto imparando a suonare tra gli accordi e non sugli accordi, focalizzando sempre le note in comune.

E poi ho sempre cercato di capirne l'intenzione, tocco, dinamica, vibrato e suono.

This is!

Inviato
  • Autore
5 ore fa, stratowine dice:

Ho avuto una fase in cui ero più tignoso e disciplinato ed il mio preferito era Kotzen, tanto per chiarire lo scenario😂

Nel tempo ho imparato tanti frammenti di brani dei miei eroi e pensandoci la cosa mi é servita per capire cosa mi piace e cosa mi viene naturale suonare. Imparo una frase o un lick se lo posso modificare per farlo mio. Ora seguo il flusso, suono circa un ora al giorno, faccio un pó di esercizi oppure suono su 3/4 accordi che registro col timeline. Vado de sti cazzi(alla romana) 

 

Perché, esiste un'altra accezione del termine sticazzi? :sorrisone:

Inviato

Preso da un altro punto di vista, mi è capitato ultimamente che il batterista dopo 3 settimane che si era deciso di fare un pezzo se ne esca dicendo che per lui è troppo complesso. Ecco, dopo che mi sono smazzato per prepararlo 2-3 settimane mi girano un pò i maroni e sarebbe bello saperlo un pò prima per non far sprecar  tempo ai compari di band. Detto questo anche io ho vissuto e vivo grandissime frustrazioni perchè un pò pignolo sulla pulizia e sulle parti caratteristiche dei vari brani.

Solitamente prima di proporre o accettare un brano faccio un esame di coscienza e vedo se è troppo fuori scala per me considerando capacità e tempo a disposizione per prepararlo. In linea di massima direi non più di 2 settimane.

Inviato
  • Autore
2 ore fa, Damiano dice:

Preso da un altro punto di vista, mi è capitato ultimamente che il batterista dopo 3 settimane che si era deciso di fare un pezzo se ne esca dicendo che per lui è troppo complesso. Ecco, dopo che mi sono smazzato per prepararlo 2-3 settimane mi girano un pò i maroni e sarebbe bello saperlo un pò prima per non far sprecar  tempo ai compari di band. Detto questo anche io ho vissuto e vivo grandissime frustrazioni perchè un pò pignolo sulla pulizia e sulle parti caratteristiche dei vari brani.

Solitamente prima di proporre o accettare un brano faccio un esame di coscienza e vedo se è troppo fuori scala per me considerando capacità e tempo a disposizione per prepararlo. In linea di massima direi non più di 2 settimane.

 

Giusto! Farsi un esame di coscienza prima di impegnarsi con gli altri! 

Inviato
4 ore fa, Damiano dice:

Preso da un altro punto di vista, mi è capitato ultimamente che il batterista dopo 3 settimane che si era deciso di fare un pezzo se ne esca dicendo che per lui è troppo complesso. Ecco, dopo che mi sono smazzato per prepararlo 2-3 settimane mi girano un pò i maroni e sarebbe bello saperlo un pò prima per non far sprecar  tempo ai compari di band. Detto questo anche io ho vissuto e vivo grandissime frustrazioni perchè un pò pignolo sulla pulizia e sulle parti caratteristiche dei vari brani.

Solitamente prima di proporre o accettare un brano faccio un esame di coscienza e vedo se è troppo fuori scala per me considerando capacità e tempo a disposizione per prepararlo. In linea di massima direi non più di 2 settimane.

 

Qual era il brano? 

Inviato
26 minuti fa, Gluca dice:

 

Qual era il brano? 

State of love and trust dei pearl jam, neanche un pezzo così impossibile. Però proprio non gli viene fuori. 

Inviato

Io sono mesi che vado avanti a provare a fare il solo di Get The Funk Out, che è uno dei miei soli preferiti di sempre. I primi tempi ci passavo parecchio tempo, adesso lo provo 5 min ogni volta che suono. Ai 108 bpm dell’originale dubito che arriverò mai, sto bloccato sui 100.

Inviato
  • Autore
1 ora fa, *juanka78* dice:

Io sono mesi che vado avanti a provare a fare il solo di Get The Funk Out, che è uno dei miei soli preferiti di sempre. I primi tempi ci passavo parecchio tempo, adesso lo provo 5 min ogni volta che suono. Ai 108 bpm dell’originale dubito che arriverò mai, sto bloccato sui 100.

 

stai a 100 anziché a 108? vuol dire che sei oltre il 90%, non è mica male, dai

Inviato
 
stai a 100 anziché a 108? vuol dire che sei oltre il 90%, non è mica male, dai

Lo so, però mi manca quello scatto finale per farlo come lo fa lui…cazzo Nuno è veramente tanta roba!
Inviato

Get the funk out... Che roba.

Quasi mi veniva tutto, fatte salvo le ultime 4 battute che suona sulla pentatonica con la pennata alternata. 

Ecco, col plettro non sono mai stato bravo, infatti oggi suono quasi sempre con le dita😁

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