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Slash, i suoi album e i GnR

Featured Replies

Inviato

A partire da novembre dell'anno scorso mi sono imbarcato in un viaggetto che era iniziato sommessamente scopiazzando un brano di Slash, poi due, poi tre... fino a quando ho creato una lista con 27 brani, rigorosamente presi dalla sua discografia solista, o comunque che non siano dei GnR.

Tutti album a cui avevo dedicato inizialmente solo un ascolto veloce.

Per quanto un sacco di questi 27 brani sono assolutamente lontano dal saperli eseguire bene, alla stessa velocità, con pulizia e suoni giusti (continuerò a insistere e speriamo che prima o poi...), questo viaggetto mi ha ovviamente portato in un tunnel in cui mi sono ritrovato a isolare tutto il resto e osservarlo sempre più da vicino. Una marea di riff e assoli (a volte due per brano, come faceva ogni tanto Mark Knopfler o Gilmour, insomma roba da guitar hero) su cui meditare.

E alla fine del viaggetto finalmente mi sono concesso di guardare anche i GnR e a meditare su quanto siano stati fortunati i GnR a ritrovarsi Slash nella band.

Ma ci sono arrivato passando da altro. Stavo ascoltando un album degli Skid Row, Slave to the grind. Ricordo bene che a fine anni 80 gli S.Row esordirono con un album davvero interessante, infatti fecero successo da subito. Era l'epoca in cui l'hair metal andava per la maggiore, i musicisti capaci venivano esaltati e se sapevi infilare un paio di hit (che ovviamente non è cosa scontata)... beh era fatta.

E gli Skid Row avevano tutto questo.

A parte il cantante dotatissimo, avevano una coppia di chitarristi fortissimi.

Eppure...

Eppure ad ascoltarli oggi si sente bene che sono legati, inchiodati a quel periodo: la produzione, i suoni, lo stile (che poi risentirà, come è stato per tanti, del grunge e quindi verrà modificato per sopravvivere). Insomma, sono gli inizi degli anni 90 e i due chitarristi, per quanto con una solida base rock (bellissima la loro cover di Little Wing di Hendrix), sono comunque incasellabili nell'hair metal, un po' la moda dell'epoca per cui si imbarcava nella musica hard&heavy.

La fortuna dei Guns (a parte ovviamente tutto il resto, perché cantante, batterista e chitarra e ritmica erano tutti al top e oltre) è stata ritrovarsi un chitarrista che, anziché buttarsi nello stile imperante all'epoca, quasi d'obbligo, apparteneva a tutto un altro filone e non si fece influenzare dallo stile imperante.

Slash segue le orme di Joe Perry, ci aggiunge distorsione e mentre tutti si sperticavano in assoli supertecnici, uso della leva, armonici artificiali ecc., lui coltiva un senso della melodia all'ennesima potenza. In futuro si mostrerà capace di essere, quando vuole, allo stesso livello tecnico dei colleghi pirotecnici, ma in quel momento prende la sua strada e così si rende immortale inserendo più ingredienti blueseggianti, più espressività, e anziché impressionare con la tecnica impressiona perché racconta storie, e il momento degli assoli (sì al plurale, perché a volte ne mette due a brano) infatti è sempre super atteso e non delude, come si può sentire in tanti brani dei GnR, che come band durano poco, ma lasciano il segno come nessun altro in quegli anni.

E a sentirli oggi, no, non paiono legati a un momento preciso, a una moda precisa, a un trend, ma fanno storia a sé, anche grazie a un modo di suonare la chitarra che parte da Page e - si spera - non finisce più.

Forse questo commentone andava in Cultura, ma preferisco stia qui, perché potrebbe essere lo spunto per parlare anche del suo stile.

Inviato
Il 28/06/2026 at 09:05, Jester2025 dice:

A partire da novembre dell'anno scorso mi sono imbarcato in un viaggetto che era iniziato sommessamente scopiazzando un brano di Slash, poi due, poi tre... fino a quando ho creato una lista con 27 brani, rigorosamente presi dalla sua discografia solista, o comunque che non siano dei GnR.

Tutti album a cui avevo

Per quanto un sacco di questi 27 brani sono assolutamente lontano dal saperli eseguire bene, alla stessa velocità, con pulizia e suoni giusti (continuerò a insistere e speriamo che prima o poi...), questo viaggetto mi ha ovviamente portato in un tunnel in cui mi sono ritrovato a isolare tutto il resto e osservarlo sempre più da vicino. Una marea di riff e assoli (a volte due per brano, come faceva ogni tanto Mark Knopfler o Gilmour, insomma roba da guitar hero) su cui meditare.

E alla fine del viaggetto finalmente mi sono concesso di guardare anche i GnR e a meditare su quanto siano stati fortunati i GnR a ritrovarsi Slash nella band.

Ma ci sono arrivato passando da altro. Stavo ascoltando un album degli Skid Row, Slave to the grind. Ricordo bene che a fine anni 80 gli S.Row esordirono con un album davvero interessante, infatti fecero successo da subito. Era l'epoca in cui l'hair metal andava per la maggiore, i musicisti capaci venivano esaltati e se sapevi infilare un paio di hit (che ovviamente non è cosa scontata)... beh era fatta.

E gli Skid Row avevano tutto questo.

A parte il cantante dotatissimo, avevano una coppia di chitarristi fortissimi.

Eppure...

Eppure ad ascoltarli oggi si sente bene che sono legati, inchiodati a quel periodo: la produzione, i suoni, lo stile (che poi risentirà, come è stato per tanti, del grunge e quindi verrà modificato per sopravvivere). Insomma, sono gli inizi degli anni 90 e i due chitarristi, per quanto con una solida base rock (bellissima la loro cover di Little Wing di Hendrix), sono comunque incasellabili nell'hair metal.

La fortuna dei Guns (a parte ovviamente tutto il resto, perché cantante, batterista e chitarra e ritmica erano tutti al top e oltre) è stata ritrovarsi un chitarrista che, anziché buttarsi nello stile imperante all'epoca, quasi d'obbligo, sceglie tutto un altro filone.

Segue le orme di Joe Perry, ci aggiunge distorsione e mentre tutti si sperticavano in assoli supertecnici, uso della leva, armonici artificiali ecc., lui coltiva un senso della melodia all'ennesima potenza. In futuro si mostrerà capace di essere, quando vuole, allo stesso livello tecnico dei colleghi pirotecnici, ma in quel momento prende la sua strada e così si rende immortale inserendo più ingredienti blueseggianti, più espressività, e anziché impressionare con la tecnica impressiona perché racconta storie, e il momento degli assoli (sì al plurale, perché a volte ne mette due a brano, come e forse più di Mark Knopfler) infatti è sempre super atteso e non delude, come si può sentire in tanti brani dei GnR, che come band durano poco, ma lasciano il segno come nessun altro in quegli anni.

E a sentirli oggi, no, non paiono legati a un momento preciso, a una moda precisa, a un trend, ma fanno storia a sé, anche grazie a un modo di suonare la chitarra che parte da Page e - si spera - non finisce più.

Forse questo commentone andava in Cultura, ma preferisco stia qui, perché potrebbe essere lo spunto per parlare anche del suo stile.

Bravo Jester! Riflessioni che condivido totalmente. Slash è diventato l'emblema della chitarra rock americana.

Melodicamente è incredibile e i suoi assoli sono sempre una goduria. Poi, dopo il video di Novembre Rain, credo sia diventato l'idolo di tutti!!!

Inviato

Io lo adoro Slash sia nel periodo GnR degli inizi che con quel progetto poi finito di snakepit. Adoro anche gli album coi velvet revolver ma poi l'incontro con Myles Kennedy secondo me gli ha dato propria forza e non vedo l'ora che esca il nuovo nel 2027.

Slash è davvero un'icona i suoi soli non puoi non ricordarli mentre quelli di molti guitar hero io non li ricordo mai mentre i suoi mi restano bene in mente.

Insieme a Joe Perry per me 2 icone!

Inviato
  • Autore
1 ora fa, Gibsobsessed dice:

ma poi l'incontro con Myles Kennedy secondo me gli ha dato propria forza e non vedo l'ora che esca il nuovo nel 2027.

Esattamente, su questo concordo in toto.

Avevo gli album con Myles Kennedy ma avevo dedicato loro un ascolto superficiale, mettendoli da parte e dedicandomi ad altro. Quando invece ho iniziato ad ascoltarli per davvero, album per album, brano per brano, ho visto che c'era parecchio da suonare! Ho preso la chitarra e ho iniziato a impararne uno, ma nel frattempo che ascoltavo mi veniva voglia di impararne un altro, Finché non mi sono ritrovato con una lista di 27 brani, tutti rigorosamente presi dagli album con Myles e dall'omonimo del 2010 (una vera perla). Quindi ho escluso i Guns, gli Snakepit e i Velvet Revolver, e pur così sono venuti 27 brani! Una miniera di assoli, riff, e lick vari.

Ci ho dedicato mesi e non posso certo dire di essere arrivato, perché troppi sono i brani su cui c'è tanta tanta strada da fare (sono lento e impreciso, per cui arranco dietro a un sacco di questi brani). Ma nel frattempo ho avuto modo di sorprendermi per quanto sia migliorato tecnicamente, per quante idee tiri ancora fuori, per quanto sfidanti ma allo stesso tempo godibilissimi siano gli assoli, i riff, gli arpeggi. C'è una miniera di roba da apprendere.

Inviato

Guarda Slash secondo me è stato sempre alla ricerca di un cantate non bravo (perchè i suoi lo sono o sono stati tutti bravi) ma di uno affidabile, su cui si potesse contare che non venisse il ciclo dopo 2/3 album e con Mayles lo ha trovato ...il primo album uscito dopo il suo album solista con vari artisti è partito con un "proviamoci" la cosa ha funzionato poi Kennedy tra l'altro aveva i suoi pezzi senza contare gli alter bridge (come dire impegni ne aveva) eppure si è dimostrato affidabile facendo 4 album notevoli.

La risposta del pubblico eccellente non solo per chi è del mestiere (gente che suona) ma anche gente che ascolta! Poi le ciliegine sula torta perchè hanno avuto visibilità il gregario Frank Sidoris (che non esce dal suo posto) che secondo me è dello stesso stampo di Slash ....batteria e basso amci già da prima e una formazioone di tutto rispetto e validissima è venuta fuori.

I cospirators per me è la miglior cosa venuta fuori negli ultimi tempi, molti si sono persi vedi i sons of apollo (altro genere) partiti 2 album fine mai più sentiti manco live ....spero che non facciano la stessa fine i winery dogs adesso che Portnoy è rientrato all'ovile ma tant'è che non esce nulla...solo per citarne alcuni.

Inviato

Premetto che non sono mai stato un fanatico dei Guns & Roses e di tutto quel movimento americano rock, hard-rock però devo ammettere che Slash è sicuramente da annoverare tra i grandissimi della chitarra. Non fosse altro che per il suo spiccatissimo gusto musicale e la liricità espressa nei suoi soli più famosi. Tutto ciò unito al suo essere personaggio e al suo inimitabile look hanno fatto si che sia stato, e resterà, un'icona di quegli anni.

Insomma cosa ci si doveva aspettare di più?

Inviato

Jester incontri ogni volta il mio gusto, la mia approvazione e gratitudine per questi post!

Io sono del 1980, quindi anni un pò bastardi nel senso che in piena adolescenza c'è stato il grunge che mi ha sedotto nonostante il mio cuore fosse legato al genere hard rock, glam ecc.

Ho iniziato a suonare la chitarra perchè avrei voluto essere una sorta di chimera fra Hetfield, Cobain e Slash... pensa che bel ossimoro.

Io ho però un'avversione per la voce di Kennedy, non riesco ad ascoltare nemmeno gli Alter Bridge a causa sua e anche gli album di Slash assieme a lui proprio non ce la faccio.

Velvet Revolver e Snakepit per me sono il top della sua produzione extra Guns.

La tua analisi sul motivo per cui Slash stia attraversando le generazioni è molto veritiera, può piacere o meno ma ha proprio un chitarrismo che non saprei definire in altro modo se non "bello", non tecnico non estremo non ruffiano, non saprei come descriverlo se non semplicemente bello.

Inviato

Il grunge non ti seduce, il grunge ti colpisce come un pugno nello stomaco, e però sei contento di averlo preso. E quando ti passa un po il dolore allo stomaco, ecco in quel preciso istante ti rendi conto che devi prenderti un altro pugno, perché il grunge è cosi, non fa sconti, è quell’amico sincero che ti dice le cose come stanno, non deve essere ruffiano, deve essere diretto, senza artefatti, come un pugno allo stomaco, del quale ormai non puoi fare a meno

Inviato
  • Autore
Il 01/07/2026 at 15:43, Damiano dice:

Io sono del 1980, quindi anni un pò bastardi nel senso che in piena adolescenza c'è stato il grunge che mi ha sedotto nonostante il mio cuore fosse legato al genere hard rock, glam ecc.

Ho iniziato a suonare la chitarra perchè avrei voluto essere una sorta di chimera fra Hetfield, Cobain e Slash... pensa che bel ossimoro.

Io ho però un'avversione per la voce di Kennedy, non riesco ad ascoltare nemmeno gli Alter Bridge a causa sua e anche gli album di Slash assieme a lui proprio non ce la faccio.

Velvet Revolver e Snakepit per me sono il top della sua produzione extra Guns.

La tua analisi sul motivo per cui Slash stia attraversando le generazioni è molto veritiera, può piacere o meno ma ha proprio un chitarrismo che non saprei definire in altro modo se non "bello", non tecnico non estremo non ruffiano, non saprei come descriverlo se non semplicemente bello.

Non vedo ossimori! 😄

Mi sono sempre goduto spensieratamente tutta la musica rock senza mettermi a parteggiare per una nicchia contro l'altra. Anzi, quello che mi dispiacque di più fu che tutto il trend si era riversato sul grunge spazzando via tante band che invece secondo me meritavano di andare avanti alla grande. Non ho mai capito perché una cosa dovesse escludere l'altra, però è andata così e pazienza.

Però quelle diatribe grunge contro metal, Metallica vs Guns'n'Roses ecc., erano molto divertenti e mi sono state di grande intrattenimento e sollazzo, oltre ad essere state un pretesto, uno spunto per continuare ad approfondire e ascoltare sempre cose nuove. Alla fine erano anche un segno di vitalita del panorama musicale hard&heavy.

Ovviamente poi ci sono le preferenze, e qui devo dire che, pur ascoltando con piacere i Velvet Revolver e gli Snakepit, trovo che la produzione successiva di Slash sia migliore (a mio parere, appunto), perché finalmente Slash ha trovato l'assetto che cercava. Ma forse sono anche influenzato dalla lettura della sua autobiografia. Negli Snakepit non era ancora sobrio e ancora non sapeva bene cosa fare. Nei Velvet, pur con buona parte dei vecchi compagni, aveva un cantante tormentato dalla dipendenza e molto inaffidabile. Dal 2010 (visto che non ti appassiona Myles Kennedy, l'album del 2010 potrebbe piacerti perché lì lui ne canta solo due e tutti gli altri brani hanno cantanti vari), la produzione migliora, il songwriting cresce di qualità grazie alle collaborazioni eccellenti. Poi incontra una band con cui finalmente può lavorare stabilmente, appunto quella con Kennedy. Solo i Guns esercitano su di lui un richiamo più forte.

All'inizio quegli album con i Conspirators non mi avevano preso tanto, poi l'anno scorso ho iniziato a riascoltare più attentamente. Prendo ad esempio un brano come Not for me... da brividi. Dagli un ascolto. Ma anche Battleground, Bad rain, Serve you right, Lost inside the girl, Far and away, Wicked stone, Halo, Bent to fly. E potrei andare avanti. :))

Visto che hai citato Hetfield, vai nella sezione cultura e dai un'occhiata al post sui Metallica a Seattle 1989.

Inviato
Il 01/07/2026 at 15:43, Damiano dice:

La tua analisi sul motivo per cui Slash stia attraversando le generazioni è molto veritiera, può piacere o meno ma ha proprio un chitarrismo che non saprei definire in altro modo se non "bello", non tecnico non estremo non ruffiano, non saprei come descriverlo se non semplicemente bello.

E' bello perchè fa musica, perchè fa soli tecnici, ma sempre melodici, soli che restano in testa e nella maggior parte dei casi, sono cantabili.

Inviato

Adesso mi permetto un accostamento strano: Slash è a livello mondiale quello che Solieri è stato in Italia x Vasco... tecnica non eccezionale, ma cmq decente, però tanto tanto gusto per la scrittura e per degli assoli melodici che ti restano in testa, che puoi cantare al pari di una linea vocale.

  • 1 month later...
Inviato
Il 09/07/2026 at 13:17, guitarGlory dice:

Adesso mi permetto un accostamento strano: Slash è a livello mondiale quello che Solieri è stato in Italia x Vasco... tecnica non eccezionale, ma cmq decente, però tanto tanto gusto per la scrittura e per degli assoli melodici che ti restano in testa, che puoi cantare al pari di una linea vocale.

Tecnica non eccezionale?

Concetto di tecnica? ☺️

Inviato

Interessanti considerazioni.

Slash non è tra i chitarristi che mostrano un'elevata tecnica sullo strumento. La sua si definirebbe una tecnica "media". Eppure... Anzi, EPPURE (tutto scritto in maiuscolo). E' uno di quei chitarristi che sa scegliere le note che ti toccano l'anima. E premetto che non è tra i miei chitarristi preferiti. Ma il gusto personale è un'altra cosa. Quind sì, secondo me è un chitarrista che ha lasciato il segno, insieme ad altri che sono simili dal punto di vista tecnico e che considero assolutamente superiori a molti che possiedono una tecnica avanzata.

Mi vengono in mente chitarristi come Angus Young, David Gilmoure, George Harrison (giusto i primi nomi che mi saltano in testa)... Accidenti, quante emozioni nel loro modo di suonare.

E in un certo senso è paradossale (ma sarebbe da affrontare in un argomento a parte) come oggi ci siano così tanti chitarristi giovani che spingono verso l'ipertecnicismo. Paradossale perché oggi qualsiasi "macchina" è in grado di suonare in modo più preciso, veloce, accurato e con minor possibilità di errore di un essere umano. E' una battaglia persa. Quello che può renderci unici è proprio l'anima che possiamo mettere nelle cose, e Slash secondo me ci riesce.

Andrea Massimo

Visita il mio Blog su www.andreamassimo.it/blog.html

Inviato
Il 24/08/2026 at 14:52, MalvasiaBlues dice:

Tecnica non eccezionale?

Concetto di tecnica? ☺️

E' esattamente come nello sport. La tecnica si riferisce alla capacità di compiere i movimenti più efficienti e, in tal modo, ottenere risultati di livello superiore. Se non hai tecnica nel nuoto fai mezza vasca e poi non hai più fiato. Nella chitarra è uguale.

Inviato
  • Autore
18 ore fa, Andrea Massimo dice:

Interessanti considerazioni.

Slash non è tra i chitarristi che mostrano un'elevata tecnica sullo strumento. La sua si definirebbe una tecnica "media". Eppure... Anzi, EPPURE (tutto scritto in maiuscolo). E' uno di quei chitarristi che sa scegliere le note che ti toccano l'anima. E premetto che non è tra i miei chitarristi preferiti. Ma il gusto personale è un'altra cosa. Quind sì, secondo me è un chitarrista che ha lasciato il segno, insieme ad altri che sono simili dal punto di vista tecnico e che considero assolutamente superiori a molti che possiedono una tecnica avanzata.

Mi vengono in mente chitarristi come Angus Young, David Gilmoure, George Harrison (giusto i primi nomi che mi saltano in testa)... Accidenti, quante emozioni nel loro modo di suonare.

E in un certo senso è paradossale (ma sarebbe da affrontare in un argomento a parte) come oggi ci siano così tanti chitarristi giovani che spingono verso l'ipertecnicismo. Paradossale perché oggi qualsiasi "macchina" è in grado di suonare in modo più preciso, veloce, accurato e con minor possibilità di errore di un essere umano. E' una battaglia persa. Quello che può renderci unici è proprio l'anima che possiamo mettere nelle cose, e Slash secondo me ci riesce.

Andrea Massimo

Visita il mio Blog su www.andreamassimo.it/blog.html

Sicuramente Slash non è un Vinnie Moore né è un Richie Kotzen.

Il thread nasceva da una mia strana riflessione sul fatto che i Guns sono venuti fuori nella seconda metà degli anni 80 e in quel genere non sarebbe stato molto insolito ritrovarsi un chitarrista hair metal e un produttore dalle vedute più ristrette o settoriali. Mi è venuto da riflettere sul fatto che proprio lo stile di Slash potrebbe aver determinato una maggiore longevità della musica dei Guns rispetto a tante band hair metal che oggi appaiono molto più incastonate in un periodo storico preciso e ormai fuori moda (io però me ne frego e li ascolto tutt'oggi con grande godimento).

Ma ammetto che è un ragionamento un po' fumoso, forse.

Detto ciò, se è vero che Slash non è Vinnie Moore, sarebbe fargli un torto pensare a Slash come al chitarrista che fa solo assoli come quello di Knocking on heaven's door, Don't cry, Since I don't have you o ai bending di November rain.

Capisco che la maggioranza del pubblico conosce solo questo però faccio nomi precisi altrimenti poi si rimane troppo sul generico. Andate a sentirvi e a riprodurre assoli come quello di Shadow life, Dissident, Wicked stone (lì già la ritmica ti mette in crisi) o You're a lie. Mi sa tanto che quando vuole, la tecnica esce fuori.

Inviato

Mi viene da sorridere.

Mi viene da sorridere perché ciclicamente su tutte le piattaforme viene fuori questo argomento, e se non si parla di slash di parla di kirk Hammer. O di britti. Stranamente mai di BB king.

Già ai tempi di musicoff ricordo intere pagine a disquisire.

A disquisire con gente che sostiene che nell’assolo di november rain c’è più di un bending calante e uno pure leggermente fuori tempo, gente che sostiene che è scarso o appena sufficiente o comunque non merita di stare nell’Olimpo per questo motivo.

Tutte queste opinioni scritte sulla tastiera di un telefono o pc da parte di un chitarrista da cameretta o al massimo da festa della birra.

Posso accettare queste critiche (e neanche!) solo da malmsteen (esiste un video in cui esorta il giornalista a togliere un audio in blind test di slash e mettere vivaldi o blackmoore se non ricordo male. È l’ultimo che gli fa ascoltare.

No image preview

From the Past: Yngwie Malmsteen e la blind listening!

Per puro caso mi è capitato di riesumare una gustosissima intervista che il guitar god Yngwie J. Malmsteen fece anni fa per una rivista americana, e della quale avevo realizzato la traduzione. In
Inviato
  • Autore
28 minuti fa, Raffus dice:

Già ai tempi di musicoff ricordo intere pagine a disquisire.

Qui puoi stare tranquillo 😁. Da quando sono iscritto ho aperto post su chiunque, pure su Mike Morton (chi???) e il suo ultimo album solista, oltre che su Markus King (chiii???), e sono un grande fan degli album solisti di Simon McBride (ehhh???) e Philip Sayce (?), oltre a ripescare vecchi concerti restaurati, tra cui Cure e Toto.

Devo anche riconoscere a tutti i partecipanti a questi post che nessuno si è posto in termini banali tecnica sì/tecnica no.

Ma la domanda vera che volevo farti è un'altra: ma che fine hanno fatto quelle discussioni su musicoff? Io non ho seguito perché sono sbarcato su internet da pochi anni. Esiste ancora? Dove sono andate a finire i partecipanti?

Inviato

Sì ma non ce l’ho con te (ci mancherebbe!!!) né con altri, il mio intento era solo sottolineare che su certi argomenti triti e ritriti e ci si va a parare spesso anche snaturando il topo

Ai tempi partecipavo a Moff, Jamble, forse anche sul finire di guitar tribe, poi dopo approdato a RC ho mollato tutto perché penso sia l’ambiente più verace che abbia trovato, escludendo qualche episodio o cricche varie che però ci sta come nelle normali relazioni personali

Moff non ha superato la prova del tempo, si è trasformato in qualcos’altro, del resto per il suo creatore era un lavoro. Però la community era bella, c’erano anche grosse personalità, si è fatto più di un raduno, non circolava la roba che ci sta qua ma si pensava molto anche a suonare. Facemmo difatti contest lunghissimi in cui ognuno suonava su 4 battute il suo assolo poi si votava, era una roba itinerante su vari generi, idea nata casualmente da un tizio che postò il suo solo per far sentire il suono su una base molto bella, di quelle blues rock minori in cui ci sta sempre quell’accordo fuori tonalità che ti spinge a usare scale e arpeggi diminuiti o scale minori armoniche, un po tutti suonammo la propria versione e di là il contest, col martire che si occupava di raggreuppare tutte le take in una solo file audio

Gli utenti, boh

Qua ex Moff a parte me forse c’è Valerio ma non ne sono sicuro, passati troppi anni, anzi se qualcuno ci fosse sarebbe bello si palesasse non c’è nulla di cui vergognarsi

Probabilmente non scrivono più o si saranno riciclati su qualche social sulle chitarre, che tanto i forum sono in via di estinzione, anche qua sarebbe bello avere altra linfa vitale, gli ultimi siete tu e Bananas di maggior spicco, senza togliere agli altri.

tempo fa si iscriveva uno a settimana come minimo, su Moff non ne parliamo ai tempi d’oro forse sarà stato quasi giornaliero

Inviato

A me non è mai piaciuto.

Non sono tra quelli che dicono che è scarso e che è sopravvalutato, soltanto che non mi piace per niente, come anche Santana. Li trovo noiosi.

E il suo look è il sigillo sull'idiosincrasia che provo nei suoi confronti

Inviato
Il 29/08/2026 at 14:36, Raffus dice:

Qua ex Moff a parte me forse c’è Valerio ma non ne sono sicuro, passati troppi anni, anzi se qualcuno ci fosse sarebbe bello si palesasse non c’è nulla di cui vergognarsi

Io

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