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Parliamo delle nostre chitarre economiche

Featured Replies

Inviato
  • Autore

In effetti non è la prima volta che sento dire che con le bolt-on va più a culo, nel senso che puoi trovare anche quella economica che suona bene più facilmente rispetto a un simil les paul. Non ho però abbastanza esperienza con il mondo F da avere una mia opinione.

Però posso dire che il feeling immediato che mi ha dato la strato del 67 di un amico non l'ho mai sentito con nessun altra strato, CS o economica che sia.

Inviato

Io non ho grosse esperienze del real vintage tranne un paio, sempre anni 60, però quello che so per certo è che le strato come anche le tele sono strumenti così semplici che, a patto di metterci hardware ed elettronica di buon livello e legni accoppiati decentemente, permettono di avere strumenti ben suonanti

La filosofia è semplice, avvita che risparmi la parte più complessa

A tal riguardo cito una strato assemblata dal mio liutaio con pezzi presi da me a caso e una strato cs96 coi merdanoisless, cambiata mascherina con una alito livello coi woodstock 69 suonava strafina ma la stessa mascherina sulla assemblata suonava da panico ugualmente

La cs aveva spazio nel neck pocket lassemblata si reggeva senza viti

Le due mjt non mi fanno rimpiangere la cruz che riposa coi suoi tasti usurati

Insomma come fai a non voler bene alle fender, originali o copie che siano

Inviato
Il 09/07/2026 at 10:54, Sendo dice:

Che sei come Giorgè, Lory e Jester ovverosia "non hai chitarre economiche"?

Giusto per smentirti... ne ho un paio economiche, anzi una delle due economicissima 😆

  • Danelectro DC-59, prima serie, scovata in Francia e pagata alla fine tipo 320€ perché quando è arrivata aveva la massa del ponte staccata... ci ho messo 10 minuti a sistemarla, ma il venditore mi ha offerto uno sconto di 100€. Ammetto di averla presa più per ragioni estetiche, ma la ragazza suona bene... ovviamente ha quel suono lì da Dano col ponticello in legno, ma per suonarci Kashmir dal vivo con la band è perfetta.

  • La seconda è una EVH Wolfgang Special col top carved, tutta bella nera lucida... presa usata (usata si fa per dire, il precedente proprietario non l'aveva mai suonata e c'erano ancora le plastichine sulle cover). L'unica cosa che ho fatto è stata cambiare la leva del Floyd con una di qualità superiore che sta meglio in posizione, ma giusto perché sono un cagacazzi, quella fornita andava benissimo. Veramente una chitarra dal rapporto Q\P mostruoso per il genere: legni, qualità costruttiva, tasti, finiture, hardware ed elettronica sono semplicemente perfetti.

Inviato

Eccomi!

È vero che di chitarre elettriche economiche non ne ho più, però posso ancora partecipare al thread e magari competere per le prime posizioni grazie al fatto che ho ancora la mia prima chitarra in assoluto, una Ibanez acustica che comprai quando suonavo tantissimo live come bassista e avevo bisogno di qualcosa che mi consentisse di strimpellare qualche canzone.

La pagai 150.000 lire in uno dei negozi di chitarre che affollavano Via San Sebastiano a Napoli. Poco prima avevo provato un basso G&L che costava 2,5 milioni, sotto la sguardo perplesso e diffidente del negoziante (aveva ragione, ero lì in veste di perditempo ingrifato). Basso stupendo, ma poiché i miei risparmi ammontavano a 100.000 lire, intuii che mi era più facile arrivare all'acustica.

Fu un buon acquisto sia perché, come mi confermarono dei veri chitarristi, la chitarra risuonava benissimo, sia perché consentiva a me e a un amico pure attrezzato di acustica di girare per le strade di Firenze (dove allora vivevo) e fermarci a suonare per strada, in qualche piazza, parco o ponte, ogni volta che avessimo avuto voglia di strimpellare malamente e canticchiare ancor peggio.

Mi sa che non la uso e non le cambio le corde da 26 anni.

Se la tiro fuori dalla custodia dovrò spiegarle cos'è l'euro, l'11 settembre, la pandemia, Trump... Troppi traumi, forse é meglio lasciarla dov'è.

Inviato

Revstar prima versione con degli pseudo p90. Cambiato solo il ponte wrap. Se non fosse per i tasti jumbo sarebbe perfetta. Anche esteticamente la trovo bellissima. Chi si approccia adesso alla chitarra ha questa enorme fortuna: anche le economiche sono spaziali in tutto.

Inviato
Il 09/07/2026 at 20:27, Raffus dice:

Chi piglia un comodino economico ammetterà che suonicchia si ma senza medie che girano. Mai sentito dire che una epiphone regge il confronto con una CS

Chi piglia un tagliere o una strato di ogni ordine e grado, cambiando alla peggio pick up oppure ponte, si ritroverà in mano un ottimo strumento da lavoro che si, alla cieca potrebbe preferirsi a pure a una CS o rivaleggiare con le American standardsss


Per dirla in maniera tale da accontentare il mio Zadino,

ogni stratocaster è bella 'a mamma soja

Concordo. Però c'è da dire che è anche un po' vero. Magari non con le super economiche, ma con le messicane si

Inviato

Anche io da tempo non ho più "economiche" a parte il mio basso Cort PJ 2T Sunburst che è con me dal 1995.

Penso che la vita sia troppo breve per suonare chitarre troppo economiche (e così giustifico gli acquisti compulsivi! ahahah).

Inviato

No ragazzi, io invece ho proprio un amore smisurato per le economiche vintage, come si fa a non amarle??

image.png

Inviato

Forse l'ho già scritto in un altro post, nel caso mi scuso per la ridondanza. Nel 2014 mi sono comprato, giusto per back up, una Gretsch Electromatic G5426, mi pare per € 350,00/400. Per i primi anni faceva da backup in maniera dignitosa. Nel 2023 si è rotta una meccanica e, col liutaio, abbiamo deciso di cambiare le meccaniche (ora Gotoh), risettare il manico e cambiare lo switch (ora Gibson). Da quel momento se non è diventata la main, poco ci manca. La cosa incredibile, oltre al feeling che ho sviluppato io perchè la suono in continuazione a casa, è la definizione sulla nota singola, cosa che la fa diventare perfetta per gli assoli.

Questa chitarra mi ha fatto completamente rivedere il mio concetto di chitarra economica

Inviato
30 minuti fa, nebraska dice:

Forse l'ho già scritto in un altro post, nel caso mi scuso per la ridondanza. Nel 2014 mi sono comprato, giusto per back up, una Gretsch Electromatic G5426, mi pare per € 350,00/400. Per i primi anni faceva da backup in maniera dignitosa. Nel 2023 si è rotta una meccanica e, col liutaio, abbiamo deciso di cambiare le meccaniche (ora Gotoh), risettare il manico e cambiare lo switch (ora Gibson). Da quel momento se non è diventata la main, poco ci manca. La cosa incredibile, oltre al feeling che ho sviluppato io perchè la suono in continuazione a casa, è la definizione sulla nota singola, cosa che la fa diventare perfetta per gli assoli.

Questa chitarra mi ha fatto completamente rivedere il mio concetto di chitarra economica

Posteresti una foto? Grazie

Inviato

Ho avuto una marea di chitarre, molte economiche(media di 1000euro ) e poche davvero costose..ma ne ho sistemate tante molto costose dunque un minimo l'idea me la son fatta sul che per me vale davvero.

In primis la cosa che non mi piace sulle chitarre fino a 1000 euro in generale (parlo di usato) è la finitura plasticosa e spessa, il feeling di una finitura sottile molto rara su chitarre economiche è impareggiabile, i pickup invece spesso sono sopravvalutati quando basterebbe cambiare cavi, pots, condensatore e jack per avere una miglioria davvero netta, molte persone vengono da me con set da sostituire sulle tele, strato o quel che sia e poi vogliono lesinare sul resto, è come se montassi un v8 sulla mia dacia sandero.

Se dovessi dare un consiglio su cosa acquistare beh dipende ovviamente da cosa si suona ma in genere tutta la produzione japan anni 80 90 è fatta molto bene idem korea cort o schecter.

Marchi blasonati hanno un rapporto qualità prezzo bassissimo, magari si spende 1500/2000 per qualcosa di usato di qualità accettabile, anche in PRS hanno abbassato il livello di selezione, di recente un mio amico ha preso una PRS CE 22 LTD in offerta a 2k invece che 3,3k e vedere un top in acero tipo A scadente ed un body in 3 pezzi e non come ci si attende un paio centrati beh mi fa storcere il naso non di poco.. Ho visto e suonato strato e tele di Lorenzi da brahms e devo dire che erano strabilianti, fatte benissimo.. erano ex demo esposizioni e le davano sui 1500.. per me valevano ogni singolo centesimo della spesa, certo la rivendibilità sarebbe stata zero ma se ci si suona resti più che contento.

Nel campo strato e tele sono molto esigente su vibrazione, risonanza, manico e finitura dunque tutte le chitarre economiche non mi soddisfano, in primis la chitarra deve vibrare sulla panza come dico io, dopo collegata vediamo come si comporta e suona, le MJT se assemblate bene almeno le vecchie con parti musikcraft ed usacg sono ottime perchè hanno anche un signor hardware se poi sono state rifinite con buoni pickup ed elettronica di norma ci si ritrova uno strumento superbo, che nessuno me ne voglia ma l'assemblato di qualità può competere senza problemi con strumenti non plus ultra tipo Xotic o CS..

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