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Chicco Gurus

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  1. Chicco Gurus

    Che sta succedendo a Gurus?

    Comunque, giusto per chiarire: La pcb l’ho sempre fatta fare in cina, sono le migliori, hanno i macchinari piu moderni, e la maggior parte dei produttori di pcb in italia le fanno li e dicono di fare il test elettrico in italia, io so solo che in oltre 6000 pcb fatte non ho mai avuto UN solo problema. le valvole sono cecoslovacche, switch e prese jack sono italiani, condensatori wima, resistenze tutte all’1%, potenziometri sono alpha originali da 16mm.. i componenti attivi sono americani, japponesi etc.. l’unica cosa che cambia rispetto a prima, è l’indirizzo di dove vengono saldati i componenti sulla pcb.. prima era nelle marche, ora è in cina. Le pcb con i componenti arrivano a faenza come prima, le collaudo come prima, e assemblo i pedali come prima.
  2. Chicco Gurus

    Che sta succedendo a Gurus?

    Mah, ti dirò.. non è che il mio desiderio nasca da una frustrazione "anti-italiana" eh.. per quanto riguarda la sfera lavorativa, la mia è solo una scelta per cogliere al meglio le opportunità.. gli States rappresentano quasi la metà del mercato globale dell'industria musicale, e davvero inizio a far fatica a passare le nottate a fare la parte di lavoro commerciale con le altre parti del globo.. detto questo, non è che sia nemmeno un fan sfegatato del made in italy a tutti i costi.. nel senso.. nel nostro settore proprio no, perché a parte la parentesi Binson o qualche cosa prodotta in italia per marchi inglesi negli anni 60-70, non è che siamo certo famosi per la nostra produzione di strumenti musicali.. nel nostro campo la fanno certamente da padrona i prodotti Americani ed Inglesi, come in tutta la musica direi.. ma ti dirò che quando mia moglie cerca ossessionatamene le diciture 100% italiano nei prodotti, io la prendo in giro.. e le ricordo che gli scandali tipo l'olio alla trielina erano su olio italiano e non tunisino.. o che non credo che le arance spagnole o i prodotti tedeschi siano per forza delle sole.. per quanto mi fidi degli italiani, li conosciamo bene... se invece parliamo di "sostenere" la produzione interna può avere anche un senso, anche se ormai la vedo impossibile ed anacronistica come cosa, in un'epoca globalizzata.. Io non piango sul fatto che la nostra manifattura o l'hi-tech non saranno mai più di nostra competenza, piuttosto spererei che i nostri governanti si concentrassero a rendere l'Italia un posto all'altezza in ciò che le compete, che già ha, e che potrebbe rappresentare la sua fortuna, ovvero turismo, enogastronomia, cultura. Ma queste sono solo semplici opinioni..
  3. Chicco Gurus

    Che sta succedendo a Gurus?

    Non era una pubblicità quella di accordo.. semplicemente un "comunicato stampa" che Casale Bauer ha mandato a diversi media, fra cui anche accordo, per dare la news che ora distribuiranno loro in Italia i prodotti Gurus e Baroni Lab.. concordo che c'è molta gente che evidentemente ha poco da fare ma vabbè, questo fa parte dei giochi. Due parole però, almeno qui che sono un po' più' di casa, mi va di dirle. Problemi? si.. uhh.. ce ne sono stati tanti negli ultimi mesi.. Prima uno dei nostri principali fornitori che è fallito costringendoci a riparare in corsa su fornitori nuovi (in media questo comporta due mesi di madonne e costi buttati fra campionature, modifiche di files, test ecc ecc.. parlo di telai, Panelli plexi, manopole.. ) La morale è che i problemi che hanno causato l'enorme ritardo cumulato sul T7E, che doveva uscire a settembre e che invece è stato finora consegnato a spizzichi e bocconi, è dipeso dal basso livello di qualità che abbiamo avuto con i nostri fornitori ITALIANI. Sembrerà strano, ma noi ci siamo sempre avvalsi di fornitori locali vicini alla nostra azienda, a parte qualche terzista che ci aiutava negli assemblaggi dei componenti sulle pcb che era nelle marche, dove ancora a fatica resiste un po' di manifattura in questo settore che ormai si è tutta spostata altrove. E' che molte grandi aziende sono andate via dall'Italia e molti piccoli/medi fornitori dell'indotto industriale o hanno chiuso come è capitato al nostro, o sono oberati di lavoro e latitano in qualità, tempistiche, affidabilità. Per il lancio del T7E era stata acquisita una mole di pre-ordini senza precedenti nella nostra storia personale, e tutto ciò è accaduto nel cosiddetto "fourth quarter" ovvero gli ultimi quattro mesi dell'anno, periodo in cui nel nostro settore si concentra una grandissima parte del fatturato annuale, lascio quindi a voi immaginare quanto sono stati grandi e costosi i problemi di cui sopra. E' già il terzo anno di fila che ci troviamo con "problemi" di capacità produttiva, e quest'anno si sono aggravati vista l'impossibilità di approvvigionarci di parti importanti del nostro processo produttivo. Ecco perché una volta per tutte, abbiamo deciso di trovare una soluzione definitiva, ed abbiamo fatto la fusione con Baroni Lab, che ha la SUA azienda in Cina, dove VIVE e LAVORA con proprie maestranze e dove produce tutto a mano. Ci tengo qui a precisarlo, non è il caso del marchio commerciale che sfoglia il catalogo del fabbricone cinese che produce un po' per tutti e sceglie un po' di prodotti da commercializzare a proprio marchio.. Qui si trattava di fare un salto di qualità, affrontare il mercato globale con maggiore competitività, che non significa per me la ricerca forsennata di ridurre i costi, ma assicurarmi almeno di avere la roba sullo scaffale e poterla consegnare subito. Per quanto riguarda le parti che stiamo producendo in Cina ora, come i pannelli in plexiglass ed i telai, la qualità è molto superiore a quella che avevamo dai nostri fornitori italiani.. per il resto, per chi non ci crede che produco a FAENZA, se volete venirmi a trovare e darmi una mano ad assemblare pedali, siete i benvenuti come sempre. Oltre a ciò, è anche avvenuto un altro cambio importante, ovvero l'uscita dalla società di Cicognani, che ha preferito tornare alla sua dimensione di artigiano come una volta, dedicandosi alla progettazione, sperimentazione, e produrre piccole quantità di prodotti. Lasciatemi fare un piccolo "cappello" finale.. vi prego.. prima di commentare oltre, o buttare benzina sul fuoco.. qui non c'è gente ricca che fa pedali a tempo perso.. non abbiamo altri lavori.. in Italia ci sono molti che "giocano" in questo settore non avendo bisogno di lavorare perché ricchi di famiglia, o perché hanno altre occupazioni, dall'antennista, al dipendente pubblico.. questo è il mio unico lavoro, è la mia vita, è ciò in cui ho buttato tutto quello che ho, è ciò che da da mangiare alla mia numerosa famiglia, è ciò a cui dedico le mie giornate, e anche le mie nottate visti i problemi di fusi orari.. sono sempre stato lieto di condividere con tutti la passione che ci accomuna.. però vi prego di pensare che Gurus è una marca di pedali ed amplificatori.. finchè si giudica come sono e come suonano è tutto ok, quando si scende nel personale.... un po' meno. (non è capitato qui eh.. specifico..) Detto ciò, non siamo l'azienda che ha spostato la propria sede per evadere il fisco, non siamo scappati in cina per abbattere i costi, non sta succedendo nulla di tutto ciò.. semplicemente un'azienda che lavora ed evolve e cambia, aggiornando o cambiando il proprio assetto o il suoi processi per competere al meglio.. nel nostro caso il problema n°1 era riuscire a produrre abbastanza. PS= @Tilt mo' avrai anche il tap.. (sono serissimo.)
  4. Chicco Gurus

    Suhr Aura single cu(n)t

    Fccio come Fassino.. “se questo John Suhr è cosi bravo a far chitarre, ne disegni una sua, le proponga, e vediamo quante ne vende..”
  5. Chicco Gurus

    Namm 2018: i primi giorni

    no è presto, sarà in tour con i Dead Daisies a maggio...
  6. Chicco Gurus

    Namm 2018: i primi giorni

    Aldrich era nostro dimostratore tutti e quattro i giorni, presto organizzeremo qualche evento in Italia insieme.. poi ve lo dico.. Bravo Ale, il video è davvero bellissimo, montato davvero bene.. si guarda che è un piacere... a saperlo prima ti ingaggiavo io!
  7. Chicco Gurus

    Il Pot Volume Chitarra

    eh ma era "per non scendere troppo nel tecnico" mi sa.... manco io ci ho capito niente da cosa fa il trebblebblid in sto video, sinceramente.. a 1000 hz.. il trebblebblid non sanguina....
  8. Chicco Gurus

    Il Pot Volume Chitarra

    no Giorgio, è che non c'è UN SOLO treble bleed.. si tratta di tarare il valore del condensatore (e della resistenza se la si mette, che incide anche sull'azione del pot..) in base agli altri componenti che sono presenti nella TUA chitarra.. quei pickup, quei pot, quel condensatore.. se suonava troppo squillante significa che tagliava troppi bassi e medi.. non aggiunge alti.. è un filtro passivo "passa alto", quindi fa in modo che quando abbassi il pot tagli anche un po' di bassi in modo da tenere equilibrata la curva che esce dalla chitarra..
  9. Chicco Gurus

    Il Pot Volume Chitarra

    eh beh ma è in tema.. io uso tantissimo il volume per ripulire il gain di base dell'ampli o dei pedali in fronte ad esso.. se poi si utilizzano dei fuzz è fondamentale utilizzare il volume.. ma senza treble bleed, con molte chitarre risulta impossibile utilizzarle in questo modo. Io ho sistemato la mia les paul per utilizzare il pickup al manico chiuso e farci i quasi puliti, poi passo al manico ed ho già un bell'overdrive.. Certo questo dipende da quanto dinamici sono i pedali o l'amplificatore che si usa.. ma potendolo fare, è una bella comodità!
  10. Chicco Gurus

    Il Pot Volume Chitarra

    E' solo questione di tarare bene il filtro... non c'è nessun "contro"..
  11. Chicco Gurus

    Il Pot Volume Chitarra

    Treble bleed is the way.. la les paul è nata per essere usata cosí.. certo che oramai internet è piena di gente che vuole spiegare le cose ai “poveracci” trattandoli da ignoranti con spiegazioni inutili e fuorvianti.. ormai ogni volta che per curiosità apro un post o un video dove ai parla di qualcosa di “tecnico” vedo sempre iniziare con un bel “non scenderó troppo nel tecnico” allora chiudo e mi chiedo perchè abbia fatto il video... supercazzole everywhere...
  12. Chicco Gurus

    NAMM 2018

    Più potenza, più headroom, trasformatori molto più grossi.. più controlli.
  13. Chicco Gurus

    NAMM 2018

    e allora è il Raffo che c'ha il computer a mortadella...
  14. Chicco Gurus

    NAMM 2018

    ops.. chiedo venia, mi sembrava di aver importato il link puntato al minuto dove inizia..
  15. uhm... tap tempo.... beh...

     

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    2. Uilliman Coscine Terzo

      Uilliman Coscine Terzo

      No ti prego, mi crolla un mito

    3. Chicco Gurus

      Chicco Gurus

      Ma uno che funziona davvero dico.. la maggior parte sono fuori tempo..

    4. Cicognani engineering

      Cicognani engineering

      Chicco non lo sa, non lo può sapere.... non c'era ancora quando ho fatto nascere la Gurus. Le PCB venivano fatte fare prima dalla BASELECTRON (PV) Italy, poi  dalla ESSTI circuiti (BO) Italy....... Ehhh 

       

      Confermo comunque che ad oggi solo per un fattore di costi la produzione cinese è valida anche perché generando io il file gerber devono solo stamparle..........!!!!! Potrei farle anche in Tunisia!!!! 

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