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marco_white

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About marco_white

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    Montefalco e Spoleto (PG)

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  1. marco_white

    La mia Einstein totalmente clean

    quoto, lo avrei fatto al volo anche io. L'Einstein è molto bella a mio avviso, e sono tutto fuorché un metallaro.
  2. marco_white

    Tone Team Guitars?

    Ne ho provata una. Una tele tipo 52 da Rufini. E' stata un'esperienza strana, forse perché non riesco ad avere una gran connesione con le tele. Lì per lì ho detto semplicemente "bella", poi però c'ho pensato per giorni a quella chitarra e alla fine sono arrivato alla conclusione che si è trattata di una delle più belle chitarre mai provate in vita mia, se non La più bella. Da allora sto con la scimmia di ordinare una chitarra a Matteo. Ma dato che ho smesso di suonare ho desistito. Per me Rufini non solo fa delle gran belle chitarre, ma è una persona davvero piacevole, ordinerei da lui anche per questo.
  3. marco_white

    Spiegami le Martin...

    straconsigliatissimissima una Recording King. Ne avrei anche una... Il consiglio comunque non è di parte, probabilmente la mia me la tengo
  4. marco_white

    Cercasi distorsore

    Lo vuoi provare il Mad Professor Sweet Honey Deluxe? mi sa che lo vendo
  5. marco_white

    aiuto per settaggio strato

    Ce l’ho la squadretta. Per me è tanto lo spazio che dici per la regolazione del truss rod, tantissimo. Di solito lo faccio più dritto. grazie a tutti, tutti spunti interessanti
  6. marco_white

    aiuto per settaggio strato

    Non sono pratico di Stratocaster, e ho appena preso una Road Worn del 2009. La chitarra ha un manico fantastico e mi pare risuonare bene in generale. Dico "mi pare" perché è settata in un modo orribile, con un'action di almeno 2mm al V tasto, e riesco a malapena a farci un Mi maggiore. La chitarra ha il radius da 7.25", da qui alcune mie perplessità. 1. Volendo bloccare il ponte al body serro semplicemente il tiramolle finché non è bello flat sul body? Senza esagerare? Molle a V o parallele? Sono 3. 2. premendo la corda al I e al XV il manico è in back bow. Dato il raggio tastiera, devo cercare comunque un po' di back bow, o dritto come un fuso andrebbe bene lo stesso? Sullo Gibson tendo a volerlo bello dritto. Il precedente proprietario ha rovinato un po' il pickguard per avere accesso alla vita di regolazione, ma è sempre meglio smontare il manico dal body o provo a regolarlo direttamente? 3. Le sellette del ponte sono alzate anche loro alla membro di segugio. Le due viti di regolazione invece che essere regolate in parallelo sono regolate così da seguire una sorta di arco, tutte storte quindi, ma molto più accentuato del raggio tastiera. Vanno regolate così o passo metterle parallele al body? Devo dare una sgrossata, comunque la porterò da Rufini, era giusto per strimpellare un po'. Grazie
  7. marco_white

    "EX DEMO" un cazzo!

    Ma davvero?
  8. marco_white

    marco_white

    ce l'avevo una PT Jr e l'ho venduta per tenermi la 1, vecchio modello. Che si, è grande e mi costringe agli spazi vuoti, ma ha una custodia rigida sicura ma non pesantissima come le hard case della pedaltrain. E' un giusto compromesso. Modulazioni di peso no, basta e avanza giocare con i tremolo dell' HX, non uso altro. I drive son troppi, ma oggi guardavo su Reverb il Simble e il Little Green Wonder, sto in fissa da Mad Professor e da quanto bene vadano in stack tra di loro. Sto pensando di prenderli tutti e poi venderli fino a lasciarne due. Il Royal Blue difficile che sia sacrificabile, il SHD forse si.
  9. marco_white

    marco_white

    con l'Atomic ho avuto un rapporto strano, nel senso che ne riconoscevo la grande qualità, ma io non sono mai riuscito a settarlo davvero bene. Menù troppo complesso, eq parametrici in cascata e mille altre cazzate. Il problema è solo psicologico, se quelle interfacce non ti infastidiscono due o tre suoni belli ce li cavi fuori senza problemi, soprattutto usando IR Celestion. E' un'alternatvia estremamente valida. Certo, per €200 di differenza l' HX Stomp ti fa pure il caffé la mattina.
  10. marco_white

    marco_white

    il Line6 lo uso per tutto. Ho alcuni preset per andare in diretta, altri per andare di fronte all'ampli. E lo uso come scheda audio. Gli effetti interni sono belli, anche gli overdrive sono utilizzabili. Ma io con tutti quei menù, i potenziometri ipersensibili, le troppe possibilità mi scazzo subito, ecco perché ho comunque altri pedali. Compreso un delay, di cui avrei in effetti potuto fare a meno.
  11. marco_white

    marco_white

    cambiati tanti pedali ultimamente, tanto che la pedaliera è rimasta incasinata per mesi. Adesso l'ho riordinata, con l'aiuto di Leonardo. Klon fatto da me. Skreddy Lunar Module Deluxe sempre fatto da me e messo a punto da Costala. Per la terza volta ci ricasco con LMD. Il pedale più difficile da settare di sempre, ma che fa tutti i fuzz. Ha appena scalzato dalla pedaliera un Octafuzz Fulltone (sempre bellissimo) Mad Professor Royal Blue, bello, ma bello sul serio. Mad Professor Sweet Honey Deluxe. Bello anche lui, ma è un parente un po' troppo stretto del Roayl Blue, forse avrebbe senso scambiarlo per un Little Green Wonder. Rockett Caliber 45. Una JTM45, cioè proprio il suono dell'ampli. Lo stacking di questo col Klon è clamoroso, col Royal Blue pure meglio. Carbon Copy Deluxe. Il più bel delay mai provato in vita mia per tenerlo sempre acceso. E poi vabbé, il Line6.
  12. marco_white

    Stratocaster, ma non solo, lawsuit giapponesi

    Si certo, 52 pura. Assolutamente incredibile.
  13. marco_white

    Stratocaster, ma non solo, lawsuit giapponesi

    Da Rufini ho provato una replica di una tele 52, assolutamente oltre. Senza dubbio da mettere nella top five delle chitarre più belle mai provate. Una sua strato è abbordabile, onestissima la richiesta, ma oltre il mio attuale budget. Poi sono andato in negozio. Vintera. È vero, son carine. Ma sembrano uno di quegli oggetti alla fine del percorso dell’ikea. Come colori e fattura sembrano proprio oggetti di finto modernariato made in qualche posto in estremo oriente. C’era una strato road worn, usata, tastiera in acero. Bellina un bel po’, a me la vernice così grezza di questa serie (e delle prime tribute Gibson) è sempre piaciuta molto. Su MM vedo prezzi altini per quello che sono, ma credo siano ricercate. Se sarà Fender una Road Worn la vedo papabile. Oppure riprendo una classic player 60 per la terza volta
  14. marco_white

    Stratocaster, ma non solo, lawsuit giapponesi

    No, non mi è mai piaciuta l’idea. Ma da quando ho conosciuto lui di persona è un pensiero che ho fatto spesso. Al di là della qualità intrinseca degli strumenti, dopo aver provato alcune sue chitarre compresa la “Montefalco”, è proprio lui ad ispirare fiducia, e ho visto come lavora.
  15. marco_white

    Stratocaster, ma non solo, lawsuit giapponesi

    sicuramente non bene con il 7.25. I tastini boh, non credo siano un grosso problema. Io la strato la vorrei che suoni calda e grossa, niente scampanellio. Tastiera palissandro quindi. Raggio almeno 9.5. Manico dal profilo importante, anche a V. Ponte 6 viti, bloccato. Tipo sbavavo sopra la serie AVRI62 Hot Rod che fecero per poco tempo. Questa cosa dell'aderenza alle specs 62 è quello che mi frena, ma è anche vero che sono assegni circolari queste Tokai o JV. Se non mi piace non credo sarà un grosso problema rivenderla. Della Tokai non ho detto una cosa importante: il profilo del manico grosso. Che al contrario è la ragione per cui mi trovo male col 90% delle Fender. Anche la Classic Vibe che ho ora, sarebbe veramente carina, ma non mi trovo benissimo perché il manico per me è proprio piatto. Oggi vado da Rufini, ne parlo anche a lui.
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