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guitarGlory

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About guitarGlory

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    Sceriffo dell'ortodossia Marshall
  • Birthday 05/03/1973

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    Male
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    un po' qui e un po' là... comunque dalle parti di Ancona
  • Interests
    musica e strumenti, fotografia, editoria

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  1. guitarGlory

    Hamer e pedali storti: il regno di Juanka78

    Secondo me non ci resisti senza un compressore
  2. guitarGlory

    Ciau Nè

    Manda un PM a @-Oby-
  3. guitarGlory

    MCI Custom Shop

    Appunto
  4. guitarGlory

    MCI Custom Shop

    Scott Sheldon... raccomandabilissimo a quanto ne so 🤐🤐
  5. guitarGlory

    Asta strumenti MK, tutti i risultati

    Giusto per dare un po' di parametri: nel caso di Christie's che sta fuori UE, a quei prezzi un eventuale compratore italiano deve aggiungere il 31,72% (fino a 700k) + il 26% di IVA e dazi d'importazione da calcolare sul totale precedente. Quindi se un oggetto viene battuto all'asta a 700k€, alla fine il compratore sborsa in realtà 1.161.700€.
  6. guitarGlory

    CaptorX vs OX? O basta l'Hot Plate?

    Grande Marco, intanto sono molto felice che l'ampli ti dia soddisfazione anche in ambito casalingo ❤️ Riguardo all'Hot Plate, io l'ho usato per 20 anni e nessun ampli ha mai avuto problemi... suonare nell'hotplate è come suonare in una cassa da un punto di vista tecnico, se usi l'ampli con un carico allo stesso setting che useresti con la cassa vera è esattamente la stessa cosa sia come usura delle finali che come stress sui vari componenti dell'ampli. Il problema vero (per cui spesso si dà colpa agli attenuatori) è che non avendo una percezione del volume reale a cui si starebbe suonando, molti sparano il volume a 10... il che magari è sensato su una Plexi vintage che altrimenti non cruncha, molto meno se l'ampli ha molto gain già di suo a disposizione e un master (anzi due nel tuo caso ) che funziona bene. Ovviamente, come dice Vale sopra, se si tira il collo di brutto al finale si consumano le finali molto velocemente ed è molto più facile che possano venire alla luce precocemente problemi di qualita di un trasformatore ecc. Detto questo, visto che anch'io mi sono un po' rimesso a registrare, trovo interessante il tuo approccio... avevo infatti pensato all'ox box per praticità, ma poi ho pensato che ho ancora il vecchio hotplate che potrei usare come carico e prendere magari l'ox stomp? Invece al discorso di usare un amp-sim come Iridium solo come IR + ambiente onestamente non avevo pensato... Su queste cose comunque io sono molto pragmatico: hai trovato un sistema che ti soddisfa, per cui hai già tutto a casa e con cui ti diverti a suonare? Non cambiare... risparmi tempo e soldi, e sicuramente hai più tempo per suonare
  7. guitarGlory

    Kernom MOHO

    Non vorrei dire una cazzata, ma... il Ridge mi pare abbia vinto tipo il Design Award 2023, sta pure esposto in un museo del design se non sbaglio. Detto questo, a me esteticamente fa cagare come le Tesla, anche se ce l'ho e me lo godo per come suona... i giudici dovevano essere ciechi o aver bevuto vino andato a male E col Moho sono riusciti a fare pure peggio, cioè stesso design + colore oVVipilante.
  8. guitarGlory

    Setup Stratocaster radius 7.25 e 9.5

    Sulla strato '62 ho action comodissima e ha il radius classico 7,25"... ovviamente tasti perfetti, livellati e coronati ecc... c'è un piccolo trick che mi ha insegnato un vecchio liutaio: sulle strato vintage all'epoca i musicisti erano soliti fare l'action più bassa possibile sulle due corde centrali, RE e SOL, poi leggermente più alta su MI basso, LA e SI, e infine ancora un po' più alta sul MI cantino; tieni il manico abbastanza dritto, col minimo relief per evitare frusta menti e riuscire a fare bending comodi al 6-7⁰ tasto (sulla mia è 0.10 mm). Provare per credere, l'action risulta comodissima e i bending sui cantini non si stoppano
  9. guitarGlory

    SCHECTER Router 66 - Traditional Seventies

    Potendo scegliere, il mio radius preferito sulle superstrat è un compound 9-12" o qualcosa di simile, è quello che sento più naturale in mano (anche quello che avevo sulla Xotic 7,25-10" era fantastico, ma lì giocava molto anche la fattura perfetta del manico). Però devo ammettere che il 14" permette di fare delle cose che con radius meno flat sono veramente ostiche, mi ci devo solo riabituare perché sembra che le corde schizzino via da quanto sono morbide, e pensare che per anni ho suonato Ibanez con radius 16"...
  10. guitarGlory

    SCHECTER Router 66 - Traditional Seventies

    Non lo so ancora Vince, dal suono dei singoli direi tutto 500 perché i singoli sono proprio taaaanto aperti e aggressivi, giuro che non me lo aspettavo sentendoli per la prima volta sul mio gear... finora questa serie Schecter l'avevo sempre provata a casa di amici su aggeggi digitali (tutti fan di Fanton 😆). Oggi pomeriggio se riesco la apro e aggiorno.
  11. guitarGlory

    SCHECTER Router 66 - Traditional Seventies

    Bella la Cutlass, ne ho provate un paio da amici e hanno un manico comodissimo... detesto il buffer in compenso, infatti su una delle due me l'hanno fatto togliere. Per il controllo di tono concentrico, prima dovresti vedere se c'è spazio in altezza dentro per metterlo, e soprattutto se digerisci gli orripilanti knobs che purtroppo tocca usare Comunque eccone due, entrambi 250k+250k log quindi giusti per dei singoli: https://www.ebay.it/itm/283949783654?mkcid=16&mkevt=1&mkrid=711-127632-2357-0&ssspo=AZFCpVrGSUO&sssrc=4429486&ssuid=KDx2DMF4RZm&var=&widget_ver=artemis&media=COPY https://www.allpartsitalia.com/EP-4485-000-250K-250K-Concentric-Pot_p_9112.html P.S. io piuttosto che mettere un knob doppio di quel tipo la brucio 😂
  12. guitarGlory

    SCHECTER Router 66 - Traditional Seventies

    L'avevo scritto proprio all'inizio del thread, tra il gear utilizzato: è il fedele DOD Rubberneck che uso ormai da diversi anni. Analogico, 3 ripetizioni, niente modulazione, volume dosato leggero e... tono delle ripetizioni abbassato, che secondo me è un po' il trucchetto per tenere il delay sempre acceso su clean, crunch e lead, senza che rompa troppo i coglioni Sul suono sono stato fortunato Vale, l'ho presa alla cieca sulla fiducia e per una volta mi ha detto bene... in base alle prove delle varie Nick Johnston e delle altre Route 66 che avevo fatto in precedenza, statisticamente poteva capitarne una buona come una da rivendere subito 😅 L'unica cosa che ho chiesto prima dell'acquisto è stata il peso, perché sempre di questa serie me ne son capitate due da 4kg, e oltre a nom essere comodissime da suonare in piedi, erano anche le due che mi son piaciute meno come suono, più ferme e asciutte. Per l'elettronica, oltre a regolare l'HB (magari qualcosa come apertura si riesce a recuperare) - e volendo salvare tutto per ora - credo che l'ideale sarebbe fare un wiring di questo tipo: 1- pot pulled: resta tutto come ora, humbucker splittato e il tono lavora su tutti e tre i pickup. 2- pot pushed: l'humbucker resta humbucker, il tono è scollegato dal pickup al ponte (e quello già dovrebbe fargli guadagnare apertura) e lavora solo sui singoli neck e centrale. Il tutto ovviamente è solo a livello iperuranio, non ho ancora ragionato su che switching pot usare (a naso serve almeno un 2 vie) o se serva anche il superswitch a 5 posizioni. Anzi, se qualcuno ha suggerimenti sono ben accetti ❤️
  13. guitarGlory

    SCHECTER Router 66 - Traditional Seventies

    Non ho ancora provato a regolarlo, ma lo farò sicuramente nei prossimi giorni e vi dirò se c'è margine per "aprirlo" regolando i poli e sbilanciando l'altezza verso il lato cantini. La mia idea era prendere una chitarra con tutte le caratteristiche che cercavo, senza curarmi troppo dell'elettronica - perché tanto finisco sempre per personalizzarmela - e senza svenarmi: forma stratoide, colore rigorosamente nero con pickguard tartarugoso, configurazione HSS, peso contenuto, una buona risonanza e sustain da spenta, manico comodo fast coi super jumbo (posati e rifinito benissimo tra l'altro) e accesso ai tasti alti, ponte moderno che non fosse un Floyd, meccaniche autobloccanti (anche loro funzionano in modo impeccabile). E ammetto che la Schecterina ha centrato tutti i punti sopraelencati. Poi attaccandola all'ampli i singoli specialmente sono stati una bella sorpresa, e anche l'HB splittato risulta convincente. Dico la verità, la mia idea iniziale prevedeva di sostituire tutto il pickguard (battipenna.it ha già il template da modificare), mettendoci pickup buoni e una configurazione classica vol-tono-tono, di cui uno push-push per splittare l'HB (più comodo di quello da tirare), e forse un superswitch per splittare comunque l'HB in automatico nella posizione in combinazione col centrale... ah, e il treble-bleed che per me in una superstrat di questo tipo ci va sempre. Ora però... col fatto che i singoli già mi piacciono sto un po' rivedendo il piano, vedremo cosa uscirà fuori
  14. guitarGlory

    SCHECTER Router 66 - Traditional Seventies

    Accoppiamento manico body sulla mia direi perfetto, non saprei dire se siano tutte così, ma questa lo è. Per il body, posso solo ipotizzare in base all'unica sunburst che ho visto dal vero, che mi pare si chiami Williams: il body era in due pezzi, con una giunzione quasi invisibile. Yes, il routing del body è uguale per tutte, quindi su tutte si può montare pickguard SSS, HSS, HSH ecc indifferentemente da come escono di fabbrica. Riguardo al peso... la mia l'ho appena pesata fa 3,54kg
  15. Buonasera a tutti, come promesso, tra un pandoro e un torrone, oggi sono riuscito a provare un po' più approfonditamente questa chitarrella arrivata da poco. Ho registrato qualche video (sempre alla cazzo col Cell ), poi montati in una sorta di mini-recensione video... ce ne sono tante di rece di questa serie economica Schecter, tra le varie Route 66, le Nick Johnston signature ecc, ma sono più o meno tutte veicolate dai soliti nomi, che per quanto sicuramente professionalissimi, dal fare recensioni ci tirano fuori uno stipendio... magari una fuori dal coro, da parte di uno stronzo come me, a cui non frega nulla di dirne bene o male, può essere utile 😂 Purtroppo come potrete vedere non ho potuto testare il ponte Diamond perché la chitarra mi è arrivata dal venditore senza leva del tremolo... mi ha promesso che arriverà a giorni, quindi non mi esprimo su quello, dico solo che a livello visivo ricorda molto (ma proprio molto) il Gotoh 510, e che mi dà la sensazione di essere un ponte solido e stabile... vedremo quando arriverà la leva. Per completezza, questo è il setup utilizzato: - chitarra: Schecter traditional seventies - ampli: il mio Naughty Amps GloryLuxe - per le parti overdrive: per i crunch Origin Revival Drive, poi accendo un Klone come booster per i lead - delay: DOD Rubberneck - riverbero: Dr Scientist RRR Enjoy❤️
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