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Zado

Finitura Poly e Lacquer: parliamone

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Non voglio domandare preferenze perchè,a naso,penso che qui un po' tutti siano fan della nitro :lol:  ma sarebbe interessante intavolare una discussione - un po' presente in tutto il web - sul dibattito fra le due finiture.

 

Tralasciando eventuali esempi di poly troppo spesse et similia, una buona poly vs un'altrettanto buona nitro che pregi/difetti hanno l'una rispetto all'altra?Si parla di una poly plasticosa al tatto,di una nitro piu naturale ma tendente a facile degradazione al contrario della prima,che par lasciare traspir la chitarra di meno...taluni liutai prediligono la prima (john suhr fra questi,dovrebbe esserci pure un video sul tubo a riguardo), altri la seconda... ma cosa c'è di vero?cosa porta un liutaio a scegliere l'una piuttosto dell'altra?

 

Sbizzarritevi :sorrisone:

 

edit:

 

passati i 6 minuti

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In linea di massima considera la poli come una vernice vetrosa, molto lucida, resistente all'usura del tempo ma per la sua vetrosità poco resistente agli urti, è più facile da stendere e meno tossica rispetto alla nitro ed anche per questo i liutai la preferiscono.

 

La Nitro è più bella esteticamente, ed è questa la sua forza principale, è lucida ma non è lucida come la poli e con il tempo tende a perdere lucentezza, è più morbida ed eventuali urti li assorbe meglio, non so la poli ma la nitro è molto tossica e difficile da stendere e questo, oltre l'estetica superiore, fa aumentare i costi di produzione.

Ora qui ho un dubbio, mi risulta che la nitro che ha utilizzato il Custom shop Gibson dal 2006 al 2012 sia più resistente e non si degrada come quella usata in precedenza, questo dovrebbe essere dovuto al fatto che avevano smesso di usare l'anilina, rintrodotta però nei modelli 2013 per avere specifiche storiche più corrette.

 

Per il discorso chitarra che respira con la nitro o che non respira con la poli spessa, mi risulta NON sia una informazione corretta poichè sotto la vernice viene prima passato il turapori e quello non fa respirare niente quindi o nitro o poli la chitarra non respirerà cmq, quindi in conclusione avere una chitarra verniciata alla nitro DOVREBBE corrispondere solo ad avere un tipo di verniciatura più bella e delicata, come funzionalità la poli è migliore per facilità di posa ma esteticamente non è la nitro..........quindi alla fine per chi compra è una questione di estetica per chi le costruisce è una questione di facilità di posa.

 

Queste sono le informazioni che io ho raccolto nel tempo non su internet ma chiacchierando con dei costruttori di chitarre, non è detto che siano tutte info da confermare ma se ricordo bene e nessuno smentisce ci sono buone probabilità che sia esattamente  così. 

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ottime osservazioni davvero.Quindi è più una corrente di pensiero basata su fattori estetici e,possibilmente,tattili,piuttosto che sonori,mi sbaglio?

 

Il contenzioso tuttavia credo esista anche ai piani alti,poichè mentre da una parte leggi Mr. TA (che penso usi una variante della poly per le verniciature)

 

 


Paint is meticulously applied—a proprietary ultraviolet light process that always yields an ultra thin and breathable finish so the instrument's resonance is never impaired but always imparted.

  • All our finishes are as breathable and as resonant (or more so) than the best of the best of the legendary nitro cellous lacquer finishes—without the intrinsic drying problems of lacquer.
     
  • Proof of this can be heard in the vibrance of the instrument.  One strum unplugged tells the whole story—loud, rich, full and ringing.  Nothing rings out like an Anderson.

 

 

 

 

 

...dall'altra ti vedi DonGrosh utilizzare solo lacquer per i presunti motivi sopra descritti

"Nitrocellulose Lacquer Finishes.
At the heart of a guitar’s tone is the resonance and acoustic quality of the guitar’s body and neck woods. Therefore, of critical importance is a guitar finish that really lets the guitar “breathe”. The high-end nitrocellulose lacquer that we use combined with our exclusive and proprietary “thin-skin” finishing process provides an incredibly durable, beautiful and toneful finish. The premium quality nitrocellulose lacquer we use is the only finish we’ve found that doesn’t constrict the natural acoustic quality and resonance. It’s the no compromise, no sacrifice finish – it allows for a deep rich look and maximum resonance. It’s the only finish that we use."

 

 

 

Insomma,la verità sta nel mezzo oppure qualcuno gioca con la credulità della gente? ;)

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ottime osservazioni davvero.Quindi è più una corrente di pensiero basata su fattori estetici e,possibilmente,tattili,piuttosto che sonori,mi sbaglio?

 

Il contenzioso tuttavia credo esista anche ai piani alti,poichè mentre da una parte leggi Mr. TA (che penso usi una variante della poly per le verniciature)

 

 

Paint is meticulously applied—a proprietary ultraviolet light process that always yields an ultra thin and breathable finish so the instrument's resonance is never impaired but always imparted.

  • All our finishes are as breathable and as resonant (or more so) than the best of the best of the legendary nitro cellous lacquer finishes—without the intrinsic drying problems of lacquer.

     

  • Proof of this can be heard in the vibrance of the instrument.  One strum unplugged tells the whole story—loud, rich, full and ringing.  Nothing rings out like an Anderson.

 

 

 

 

 

...dall'altra ti vedi DonGrosh utilizzare solo lacquer per i presunti motivi sopra descritti

"Nitrocellulose Lacquer Finishes.

At the heart of a guitar’s tone is the resonance and acoustic quality of the guitar’s body and neck woods. Therefore, of critical importance is a guitar finish that really lets the guitar “breathe”. The high-end nitrocellulose lacquer that we use combined with our exclusive and proprietary “thin-skin” finishing process provides an incredibly durable, beautiful and toneful finish. The premium quality nitrocellulose lacquer we use is the only finish we’ve found that doesn’t constrict the natural acoustic quality and resonance. It’s the no compromise, no sacrifice finish – it allows for a deep rich look and maximum resonance. It’s the only finish that we use."

 

 

 

Insomma,la verità sta nel mezzo oppure qualcuno gioca con la credulità della gente? ;)

 

 

sono entrambe due buone vernici, non è che la poli sia scarsa e la nitro buona, entrambe hanno pro e contro, non trovo nulla di strano che una parte dei costruttori preferisca la Poli, magari per la facilità di posa la resistenza ed i costi ridotti, e l'altra parte sia per la bellezza della Nitro (che tra l'altro è un tipo di vernice che facilita l'invecchiamento artificiale delle chitarre, tanto di moda ai giorni nostri) quindi non è da escludere che i costruttori che prediligono la nitro producano anche dei modelli aged, ultra aged etc....

 

Per il discorso legato alla risonanza dovrebbe dipendere più dalla qualità dei legni che dalla Vernice, penso sia possibile che uno strato troppo spesso di vernice possa arrivare ad intaccare la risonanza di uno strumento ma vale sia per la nitro che per la poli e non dimentichiamoci l'azione del Turapori che rende vano ogni tentativo di respiro del legno.

 

Tra i costruttori la divisione nelle due fazioni ci sta tutta, noi che compriamo dobbiamo solo preoccuparci che la chitarra suoni bene e sia di nostro gradimento se la vernice è nitro o poli non avrà tanta importanza a livello sonoro ma più che altro, in base alla chitarra, inciderà sull'estetica e sul portafoglio. 

 

Alla fine a parità di specifiche una chitarra in Nitro non sarà migliore di una in Poli, forse quella in Nitro sarà un po più bella ma non per questo suonerà meglio.

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Guest Alucard

A dir il vero credevo che la nitro fosse MENO elastica, visto che e proprio quella che fa crepette ed altro e che quando prendi una botta (ne so qualcosa) salta in "scaglie"...

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A dir il vero credevo che la nitro fosse MENO elastica, visto che e proprio quella che fa crepette ed altro e che quando prendi una botta (ne so qualcosa) salta in "scaglie"...

 

no fa crepette perchè tende a deteriorarsi, meno elastica è la poli che è molto più vetrosa e rigida.

 

poi se prendi una botta  forte che sia nitro o che sia poliuretanica il danno è inevitabile

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A quanto ne so io è come dice Alucard. La nitro tende a vetrificare e quindi a perdere elasticità con l'invecchiamento. Quando il legno sottostante si espande o si contrae a causa di sbalzi di temperatura, la nitro sopra, poco elastica, non ce la fa a stargli appresso e non riesce a contrarsi ed espandersi alla stessa velocità.

 

Una volta me ne esco in giardino con una vecchia Explorer anni '80. Era parecchio caldo. Dopo una mezzora ho praticamente visto comparire in diretta delle piccole crepettine sul fronte paletta.

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A quanto ne so io è come dice Alucard. La nitro tende a vetrificare e quindi a perdere elasticità con l'invecchiamento. Quando il legno sottostante si espande o si contrae a causa di sbalzi di temperatura, la nitro sopra, poco elastica, non ce la fa a stargli appresso e non riesce a contrarsi ed espandersi alla stessa velocità.

 

Una volta me ne esco in giardino con una vecchia Explorer anni '80. Era parecchio caldo. Dopo una mezzora ho praticamente visto comparire in diretta delle piccole crepettine sul fronte paletta.

 

ed avete ragione, dobbiamo distinguere l'elasticità dalla vetrosità e dalla resistenza agli urti, io ho parlato degli urti e mi risuta la Nitro più resistente, certo se sono urti pesanti poco importa si distruggono entrambe.

 

Poi che la Nitro per sbalzo di temperatura ed invecchiamento abbia quel comportamento da te descritto è verissimo.

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Guest Alucard

"Poli" in genere lo si "affibbia" ad una molecola quando (in soldoni) partendo da monomeri (molecole "corte") si ha una ricombinazione (reazione) con in genere un iniziatore  sotto opportune condizioni (temperatura e pressione)  che genera catene piu' lunghe (polimero). Il "mattoncino" di base puo' mutare resta quindi il "poli" avanti seguito dal monomero di rifierimento.

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Non posso vedere il video postato, ma suppongo sia quello in cui John Suhr, quando gli viene chiesto perché usa la poli visto che è risaputo che la nitro suona meglio, risponde "bullshits", ovvero "cazzate".

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Non posso vedere il video postato, ma suppongo sia quello in cui John Suhr, quando gli viene chiesto perché usa la poli visto che è risaputo che la nitro suona meglio, risponde "bullshits", ovvero "cazzate".

 

e sono cazzate veramente.

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io c'ho 'na strato piastrellata  in vetronite e suona da paura, parlo di suono "vintage"

E' richiesto un sample a sto punto :lol:

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Quando Leo verniciava le sue chitarre, la nitro era 1) legale 2) economica.

Queste sono le grandi ragioni alla base.. tutto il resto ce lo abbiamo ricamato attorno noi..

 

se la chitarra "respirasse", avrebbe poco senso stagionare il legno (cosa che non fa piu' nessuno da anni, da quando si usa l'autoclave) se poi è esposto all'umidità..

 

certi guru asseriscono che il legno si asciuga pian piano.. fosse vero, a londra sarebbero tutte ammuffite e a los angeles tutte crepate...

 

La cosa piu' bella poi, è che spessissimo, sotto le vernici nitro, c'è il turapori poli.. :sorrisone:

 

quoto il buon Suhr... bullshit.

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Quando Leo verniciava le sue chitarre, la nitro era 1) legale 2) economica.

 

Questa è la madre delle ragioni. 

Oggi ci si fa delle pippe atomiche come se ai tempi i costruttori di strumenti ragionassero sapendo di diventare dei futuri archetipi, e si scartano tecniche moderne in favore di vecchie pensando che all'epoca le avessero "scelte" perché migliori...

 

Ma è un tipo di tutti i settori.

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Guest marc

io dico che la nitro si difende sempre bene! ....e anche oggi granparte continuano a usare il metodo piu conveniente....

cmq ho un body  vintage reissue degli anni fullerton riverniciato poly che suona benissimo ma restera forever young, anche se non sembra essere cosi duro come altre vernici, con l'unghia ci puoi lasciarci un segno volendo!

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la tua firma mi fa sempre scompisciare gau :lol: :lol:

Hahahaha grazie, m'è rimasta dai tempi della Lizard quando mi fece sta domanda un compagno di corso mentre stavo mostrando il pezzo che portavo io all'esame ed evidentemente era rimasto colpito dal modo particolare che ho (avevo sigh) di affrontare i passaggi fra le corde, che si può riassumere in CCV (come cazz' viene), e quando gli risposi così si pisciarono tutti addosso :)

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sulle fender vecchie ci sta tanta di quella mitologia, che è incredibile. erano chitarre economiche, fatte per risparmiare, le cui scelte, a cominciare dalla scelta del legno, erano dettate da ragioni economiche. Leo mi sa che era uno che non sprecava niente.

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