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Bananas

Settantesimo & Vintera 2: tanti tanti dolla.

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Dai così almeno le messiche in poliestere mi passano per bene il millino, le vintage mi passano comode i 2 millini e quasi 3 millini per la '54 anniversary. Niente, a 'sto punto paiono tornare interessanti le castomscioppe usate tra i 2 millini e mezzo e i 3 e mezzo. Che ne pensate? Sotto con elogi vs improperi. Tanto è inutile: la Strata o il tagliere con la decal Fender propio tutta originala sulla paletta fa sempre angugia, quindi possono arrotolare qualunque cosa che le comprano. Uh uh uh, grandi novità nelle specs ma tanto ammé non mi interessa più niente...

 

Cominciamo con la '54 Settantesimo:

 

 

 

Presentella Vintera 2 qua:

 

 

 

Accordo:

 

https://www.accordo.it/article/viewPub/105932

 

Fender:
 

https://www.fender.com/it-IT/serie/serie-vintera-ii/chitarre-elettriche-vintera-ii/

 

E vabbuò ja...

 

PS. Ma le '70 vomitella castom?

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più che altro mi chiedo, ma ogni anno immettono nuove chitarre nel mercato, non mi pare ci sia tutta sta gente in più che suona rispetto al passato...

 

ok che alcuni di noi posseggono mellemila chitarre, ma dove vanno a finire tutti sti strumenti nuovi?

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10 minuti fa, testataecassa dice:

più che altro mi chiedo, ma ogni anno immettono nuove chitarre nel mercato, non mi pare ci sia tutta sta gente in più che suona rispetto al passato...

 

ok che alcuni di noi posseggono mellemila chitarre, ma dove vanno a finire tutti sti strumenti nuovi?

 

Mi sa che l'idea di fondo è quella di aumentare il prezzo di un centello ogni 2 anni, avendo peraltro anche tolto di mezzo il mark up del distributore. Però fanno i selected store del castomsciop.

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36 minuti fa, testataecassa dice:

più che altro mi chiedo, ma ogni anno immettono nuove chitarre nel mercato, non mi pare ci sia tutta sta gente in più che suona rispetto al passato...

 

ok che alcuni di noi posseggono mellemila chitarre, ma dove vanno a finire tutti sti strumenti nuovi?

Io compro una chitarra e un ampli l’anno (per noia ovviamente). 🙂

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1 hour ago, testataecassa said:

più che altro mi chiedo, ma ogni anno immettono nuove chitarre nel mercato, non mi pare ci sia tutta sta gente in più che suona rispetto al passato...

 

ok che alcuni di noi posseggono mellemila chitarre, ma dove vanno a finire tutti sti strumenti nuovi?

No ma scusate, più che altro sempre la stessa chitarra, che c'ha di diverso, madddai!!!

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1 ora fa, Ric dice:

No ma scusate, più che altro sempre la stessa chitarra, che c'ha di diverso, madddai!!!

Concordo ma in fin dei conti c’è tutto un mercato in genere di managers e avvocati annoiati che ha bisogno di spender soldi inseguendo un qualche dettaglio insignificante che giustifichi un nuovo acquisto della ennesima iterazione di fender o gibson che sia, loro tengon su quel mercato 🙂

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Fanno come nell'abbigliamento; sempre le stesse cose riproposte a prezzi sempre più alti.

LV ha magazzini di roba invenduta per svariati miliardi di dollari, che non può rimettere sul mercato a prezzi stracciati, perché ci perderebbe il prestigio del marchio.

Forse il mondo delle chitarre è tenuto in piedi dai boomers nei loro ultimi anni di vita 🤣

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2 ore fa, Gluca dice:

Fanno come nell'abbigliamento; sempre le stesse cose riproposte a prezzi sempre più alti.

LV ha magazzini di roba invenduta per svariati miliardi di dollari, che non può rimettere sul mercato a prezzi stracciati, perché ci perderebbe il prestigio del marchio.

Forse il mondo delle chitarre è tenuto in piedi dai boomers nei loro ultimi anni di vita :D

😉

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6 hours ago, Bananas said:

 

Mi sa che l'idea di fondo è quella di aumentare il prezzo di un centello ogni 2 anni, avendo peraltro anche tolto di mezzo il mark up del distributore. Però fanno i selected store del castomsciop.

chiaro, ma l'usato dove si accumula?

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7 ore fa, Gluca dice:

Fanno come nell'abbigliamento; sempre le stesse cose riproposte a prezzi sempre più alti.

LV ha magazzini di roba invenduta per svariati miliardi di dollari, che non può rimettere sul mercato a prezzi stracciati, perché ci perderebbe il prestigio del marchio.

Forse il mondo delle chitarre è tenuto in piedi dai boomers nei loro ultimi anni di vita 🤣

L'abbigliamento, specialmente quello della fast fashion, viene distrutto e/o esportato nei paesi più poveri del mondo.

Ci sono un paio di articoli interessanti se volete approfondire:

https://www.ilpost.it/2023/06/07/vestiti-discarica-cile-deserto-atacama-fast-fashion/

https://www.gqitalia.it/article/donazioni-abiti-usati-storia

Riguardo gli strumenti me lo sono chiesto sempre anche io anche se nei negozi della mia zona ci sono state chitarre appese al muro anche 20 anni prima di essere vendute.

Comunque conosco un collezionista (un medico) che se vendesse tutte le chitarre "normali" che ha potrebbe prendersi tranquillamente una Burst e qualche Fender anni'50.

 

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22 hours ago, evol said:

L'abbigliamento, specialmente quello della fast fashion, viene distrutto e/o esportato nei paesi più poveri del mondo.

 

Sono capi economici, che vengono prodotti in larghissima scala, che in caso di un reso vengono buttati invece che lavati e riconfezionati perché costa meno. Comunque a fine stagione l'invenduto fa quella fine li.

Mi ha stupito che anche il lusso ha lo stesso problema, ma non viene (ancora) buttato o distrutto:

link

 

 

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Il 9/3/2024 at 12:26, Gluca dice:

Fanno come nell'abbigliamento; sempre le stesse cose riproposte a prezzi sempre più alti.

LV ha magazzini di roba invenduta per svariati miliardi di dollari, che non può rimettere sul mercato a prezzi stracciati, perché ci perderebbe il prestigio del marchio.

Forse il mondo delle chitarre è tenuto in piedi dai boomers nei loro ultimi anni di vita 🤣

 

Con la differenza che un capo d'abbigliamento può essere offerto in tante varianti, colori, materiali, linee, mentre una Strato è sempre una Strato, non puoi farla a forma di ciambella e appiccicarci sopra uno chiffon. E' sempre la stessa minestra, che è quello che l'acquirente medio Fender desidera.

Hanno un brand che è un impero, hanno sviluppato una chitarra iconica la cui forma è familiare anche i non addetti ai lavori, tra colore body, colore battipenna, ponte, pickup, radius, tasti, possono creare infinite variazioni sul tema che bene o male vendono, perchè non sfruttare tutto questo? Chiamali scemi.

 

Comunque avete ragione, sempre le solite chitarre...

Per far ricambiare l'aria un paio di Music Man, e sullo sfondo una rassicurante testata Marshall per evitare problemi quali senso di smarrimento, di vuoto, nausea, ansia 😆

 

 

 

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2 ore fa, Gluca dice:

 

Sono capi economici, che vengono prodotti in larghissima scala, che in caso di un reso vengono buttati invece che lavati e riconfezionati perché costa meno. Comunque a fine stagione l'invenduto fa quella fine li.

Mi ha stupito che anche il lusso ha lo stesso problema, ma non viene (ancora) buttato o distrutto:

https://www.laconceria.it/lusso/allarme-invenduto-47-miliardi-di-magazzino-per-lvmh-e-kering/

 

 

Non riesco ad aprire il link.

Comunque nel secondo articolo che ho linkato (quello di GQ) c'è una parte che parla proprio dei vestiti firmati:

«Un tempo collezionavo abiti vintage», dice Yayra. Tra le montagne di felpe GAP e jeans Next si potevano trovare capi preziosi di Alexander McQueen o Vivienne Westwood. Di solito le case di moda di lusso sfregiano gli articoli invenduti, noti come deadstock, in modo che non abbiano valore di reselling. Ma a volte capitava che capi non tagliati trovassero posto nelle balle, regalando una fornitura imprevista di abiti firmati all'appassionata scena della moda di Accra. Negli ultimi anni, però, la crescente popolarità delle app ha fatto sì che l'abbigliamento di fascia più alta (e il suo valore di reselling) restasse nel Nord del mondo, mentre il fast fashion investiva Kantamanto con onde di capi di abbigliamento di qualità sempre più bassa.

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5 hours ago, evol said:

Non riesco ad aprire il link.

 

Adesso funziona.

 

Evidentemente per alcune aziende distruggere spesso costa meno dello spazio nei magazzini; però potevano almeno riutilizzare l'elettronica, ponte e meccaniche.

Pensa cosa gli costa a loro, che ne so, una R9, o collector qualcosa 😄 

 

 

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Tra tutte le chitarre che avete avuto , quante (%) ne avete comprate nuove? 
io due su una trentina +\-

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Il 9/3/2024 at 10:34, Ric dice:

No ma scusate, più che altro sempre la stessa chitarra, che c'ha di diverso, madddai!!!

 

Beh chi cerca una chitarra diversa ha altri marcui cui guardare. Se prendi una Fender o una Gibson è perchè vuoi esattamente quello, ti fanno sentire a casa con cose che già conosci.

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3 hours ago, Zado said:

 

Beh chi cerca una chitarra diversa ha altri marcui cui guardare. Se prendi una Fender o una Gibson è perchè vuoi esattamente quello, ti fanno sentire a casa con cose che già conosci.

..con cose che già conosci e che molto probabilmente hai già in gran quantità e che fondamentalmente non te ne farai un cazzo!!!:sorrisone:

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3 ore fa, Ric dice:

..con cose che già conosci e che molto probabilmente hai già in gran quantità e che fondamentalmente non te ne farai un cazzo!!!:sorrisone:

 

E? un po' alla base del collezionismo di lusso, di cui le chitarre fan parte.

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Il 10/3/2024 at 13:17, PinkFlesh dice:

E' sempre la stessa minestra, che è quello che l'acquirente medio Fender desidera.

 

Pheega zio Pink, questa sarebbe da ban intergalattico universale, pheega! Intanto che ti confessi e chiedi perdono al prevosto con adeguata genuflessione e conseguente sacrosanto sbucciamento di ginocchi, ti invito a dare una ripassatina qua:

 

Il tema qui non è bella o brutta la Strata che è come dire bella o brutta la frittola o bello o brutto il popparuolo secondo preferenza: la Strata è bella e basta, seguita a stretto giro dal tagliere. Qui il tema è: ma invece di scassarci il popparuolo col marketing che vi interessa solo la crana e basta e va bene eh, fateci anche almeno un due chitarrette super classiche tradizionalissime fatte bene a un prezzo sensato. Sappiamo che di Strate ce ne vogliono minimo 3 (vedi sopra): la classica '50 acera, la classica '60 palissandra, la modernosa, è scientifico, eh, per forza. Non è che si può discutere il secondo principio della termodinamica. Fino a qualche anno fa si poteva tranzolli. Era la base minima appunto. Poi se uno voleva/poteva, andavan via come le caramelle, castomscioppe comprese. Negli anni boni giravo solo castomscioppe manco fossi Giorgetto. Fatte salve le 3 di base, era bello girarne millemila che ogni volta era come fare all'ammore per la prima volta. La Strata è come la frittola: deve girare, parafrasando la buonanima dell'avvocato Agnelli, eh, pheega. Tutto ti devo spiegare pheega!

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21 minuti fa, Bananas dice:

 

Pheega zio Pink, questa sarebbe da ban intergalattico universale, pheega! Intanto che ti confessi e chiedi perdono al prevosto con adeguata genuflessione e conseguente sacrosanto sbucciamento di ginocchi, ti invito a dare una ripassatina qua:

 

Il tema qui non è bella o brutta la Strata che è come dire bella o brutta la frittola o bello o brutto il popparuolo secondo preferenza: la Strata è bella e basta, seguita a stretto giro dal tagliere. Qui il tema è: ma invece di scassarci il popparuolo col marketing che vi interessa solo la crana e basta e va bene eh, fateci anche almeno un due chitarrette super classiche tradizionalissime fatte bene a un prezzo sensato. Sappiamo che di Strate ce ne vogliono minimo 3 (vedi sopra): la classica '50 acera, la classica '60 palissandra, la modernosa, è scientifico, eh, per forza. Non è che si può discutere il secondo principio della termodinamica. Fino a qualche anno fa si poteva tranzolli. Era la base minima appunto. Poi se uno voleva/poteva, andavan via come le caramelle, castomscioppe comprese. Negli anni boni giravo solo castomscioppe manco fossi Giorgetto. Fatte salve le 3 di base, era bello girarne millemila che ogni volta era come fare all'ammore per la prima volta. La Strata è come la frittola: deve girare, parafrasando la buonanima dell'avvocato Agnelli, eh, pheega. Tutto ti devo spiegare pheega!

Ma io che non ne ho nemmeno una e che non ci penso manco a prendermi la Squier Classic Vibe è grave?

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3 ore fa, Bananas dice:

Pheega zio Pink, questa sarebbe da ban intergalattico universale, pheega! Intanto che ti confessi e chiedi perdono al prevosto con adeguata genuflessione e conseguente sacrosanto sbucciamento di ginocchi, ti invito a dare una ripassatina qua:

 

Il tema qui non è bella o brutta la Strata che è come dire bella o brutta la frittola o bello o brutto il popparuolo secondo preferenza: la Strata è bella e basta, seguita a stretto giro dal tagliere. Qui il tema è: ma invece di scassarci il popparuolo col marketing che vi interessa solo la crana e basta e va bene eh, fateci anche almeno un due chitarrette super classiche tradizionalissime fatte bene a un prezzo sensato. Sappiamo che di Strate ce ne vogliono minimo 3 (vedi sopra): la classica '50 acera, la classica '60 palissandra, la modernosa, è scientifico, eh, per forza. Non è che si può discutere il secondo principio della termodinamica. Fino a qualche anno fa si poteva tranzolli. Era la base minima appunto. Poi se uno voleva/poteva, andavan via come le caramelle, castomscioppe comprese. Negli anni boni giravo solo castomscioppe manco fossi Giorgetto. Fatte salve le 3 di base, era bello girarne millemila che ogni volta era come fare all'ammore per la prima volta. La Strata è come la frittola: deve girare, parafrasando la buonanima dell'avvocato Agnelli, eh, pheega. Tutto ti devo spiegare pheega!

 

A dire il vero ho già soddisfatto il requisito (Strato '57 MIJ 1990 aged white, Strato '57 MIJ 2015 CAR, Strato Classic '70 palettona), tutte rigorosamente acerate e 6vitate. Radius 7.25 per simpatiche scorribande sul manico tipo montagne russe, abbinato a tastini vintage ultrapiatti, che tra l'altro è la configurazione più amata anche dal nostro Optimus Prime Juanka che ne ha 7 così in garage.

Come modernose non mi dispiacciono nè le Charvel, nè le Jackson, ma nemmeno certe ESP/LTD  dalle finiture particolari. L'importante è che non siano sunburst perchè la Strato sunburst è l'equivalente della riunione a sopresa alle 17 di venerdì, è il corriere che ti consegna il pacco e si scorda di chiudere il portone, è il testimone di Geova che citofona alle 7 di domenica mattina, è lo spigolo su cui sbatti il mignolino del piede, è il call center che telefona ogni giorno alle 14:30 durante il pisolino, è il Kemper usato pagato 1200€ che ti arriva a casa e l'indomani c'è il price drop del nuovo a 1300€.

Rimpiango di non essermi portato a casa un paio di AV Reissue quando si trovavano a 1100-1200€, ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

 

Le chitarrette superclassiche fatte bene a un prezzo sensato che chiedi tu ci sono già, si chiamano American Vintage II. Poi quanto sia sensato spendere 2400€ su quelle chitarre non sta a me dirlo. Per molti è già folle spendere più di 500€ su una chitarra perchè tanto non suonano alla O2 Arena a Londra. 🤷‍♂️🤷‍♂️

Di sicuro se fai due passi nell'usato con 2400€ in mano, le possibilità non mancano.

E di sicuro non torneranno mai i prezzi del 2017, come non torneranno mai i prezzi del 2020. Ormai il mondo viaggia a una velocità assurda, cambiamenti che una volta richiedevano 20 o 30 anni per essere compiuti oggi si svolgono nel giro di un paio di anni. Tocca adeguarsi.

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Io vi vedo tutti bene con una bella Jackson SL1 anni 90.

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