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Bananas

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About Bananas

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    Guru del fuffas, tone killer.

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    : nel Kansas City, Milano (Texas)
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    Aspirante *c*lander custom.

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  1. Ne ho avuti un paio e mi ci sono anche divertito. Ricordo con piacere il MXR Dyna che ci facevo cick ciack squish squash cichen cichen, oppure ci davo sustain infiniti sulla strata che non è il suo forte. Poi però non sono mai riuscito a trovargli una collocazione indispensabile nel mio rig. Per i puliti che per me sono sempre almeno un pelo sporchini, mi trovo meglio col Jan Ray sempre acceso che ha quella sua compressione organica che mi sbrodola a missile. Ecco insomma, chiedo numi ai masters of compression del Radiochitarra. Perché sempre acceso? Booster? Ghilmur? Più facile suonare? Dinamica? Dai spiegatemi tutto!
  2. Bananas

    Jimi Hendrix oggi non sarebbe famoso

    Si beh boh, secondo me avete ragione un po' tutti. Al di là della nostra visione chitarrocentrica, per me è più un discorso di musica e non solo più generale. Non è nemmeno tanto questione di vecchio o nuovo, è che l'ascolto della maggior parte della musica "nuova" non mi emoziona. Eppure provo ad ascoltarla ben disposto e senza pregiudizi. I nuovi Asati ma anche i nuovi shredder metal col messaggio mortifero inside saranno anche tutti bravissimi ma non mi fanno tirare la gambetta ecco. Fatico anche a reggere tutta la propaganda sbomballata che devono metterci dentro per avere successo. Cioè insomma alla fine una delle tante cose belle della musica sarebbe che ti porta via col cuore e con la testa ecco. Con la roba nuova (nuova si fa per dire) non mi succede più. Però tutto molto bello eh, per carità...
  3. Bananas

    Sì è Bumble Bee ma non si trasforma.

    Sì sì sì bello il premio gas, anche se alla fine io non ho molte cose: amp piccolo, board piccola con quattro pedaletti abbastanza bellini e sono anche rimasto con una chitarra sola. Inizio a sentire la mancanza di una seconda Strat da battaglia da abusare senza patemi. A parte il Gian Raimondo, nemmeno io. Ma dici che se metto il mio ampletto o dimed o cazzi, gli abbutto dentro il Revival Compact Plexi set o dimed o cazzi, in cui abbuttare dentro ancora Klone karico o magari TS + Rat, mi avvicino al tuo pulito di base?
  4. Bananas

    Ma voi cambiate i settaggi?

    Si anch'io faccio più o meno così. Quando cambiano volumi e luoghi di solito si rende necessario un adattamento del setting pippoli per ritrovare i miei suoni. Comunque in genere trovati i miei suoni, non tocco più. Però mi piace anche spippolare e sperimentare senza paura o pregiudizi per provare soluzioni varie pure se alla fine uso quel paio di setting che poi restano quelli. Ogni tanto spippolare coi pippoli è parte del divertimento.
  5. Boh che ne so, pare che Bearfoot abbia cambiato ancora produttore. Una volta se non avevi almeno un Honey Bjf in board non eri nessuno. Oggi mi pare invece che nessuno se li fili più . Non ne ho mai avuti ma ne ho provati un paio e mi piacevano. Cioè ammé non mi interessa che ormai sto nel mio piccolo paradiso della pedalanza e non tocco più niente, comunque schiaccio, mi piace, pure se giro i pippoli a caso, cosa che peraltro faccio da sempre. Uhm forse mi farei una boardina digitale con tre pedali su base UA o stramogn per girar leggero ma per ora non c'è bisogno e mi importa zero. Anzi forse adesso che son contento potrei anche vendere tutto e smettere di suonare. Però senti, magari tu sei lì che hai come voglia di qualcosa di diverso e allora potresti dargli una provata, che ne sooo...
  6. Bananas

    Lorna Shore

    Tutto molto bello!
  7. Bananas

    I nuovi guitar hero...

    Tutto molto bello!
  8. Bananas

    Jimi Hendrix oggi non sarebbe famoso

    Figa zia Uilla Terza, avrei voluto dirlo io ma non avrei saputo dirlo meglio. Mi sei sempre sul pezzissimo, una lama diritta ai noccioli.
  9. Bananas

    Jimi Hendrix oggi non sarebbe famoso

    Ah ah ah! La zia Flesh che si bananizza e mi tenta la provocazione per ravvivare un minimo il discussionismo passionale, svilito dal nuovo Medioevo. Tra l'altro io che ho tanta fiducia nei giovanissimi, l'altro giorno sono rimasto un po' perplesso: riunione alla presenza di due giovani ingegneri laureatissimi e masterizzatissimi oltre che simpatici; dovevamo vedere una roba di lavoro per metterci le pippe nuove del metaverso che nessuno, a cominciare da loro che dovrebbero mettere in piedi piattaforma e relativa app, sa bene cosa sia... Ebbene, una settimana dopo mi arriva da loro un progettino tutto graficato giusto zeppo di tecno-inglesismi super marketing ma pieno di errori di grammatica e ortografia: un italiano imbarazzante insomma. Lavorano in un'agenzia che non sono proprio gli ultimi scappati di casa ecco. In riunione mi sono anche reso conto che non sanno nulla di storia e non vanno al di là di quanto viene venduto loro sui media tradizionali e in rete in termini di Società, geopolitica e relative implicazioni socio-economiche. Già questa è una considerazione sul topic, ma per arrivare ancora più sul pezzo direi: sì, molto probabilmente se oggi esistesse un equivalente di Hendrix non se lo filerebbe nessuno, così come un Gesù Cristo o un Budda qualunque mi finirebbero dritti al TSO, altro che dedicare loro un musical. Eh sì, è cambiato il mondo. In meglio o in peggio non è affar mio e lascio il giudizio a chi proprio ci tiene a esercitarsi nella strampalata attività del giudicare. In ogni caso siamo passati da un mercato enorme e molto ricco, dalle case discografiche, sia globali che locali con tutte le relative competenze e figure professionali, ai talent show. E non è certo un caso eh. Non c'è più un vero mercato per la musica quindi. Nessuno vende più dischi, con le piattaforme in download certo non ci campi da star che gira il globo in business jet. Restano i concerti come unica vera forma di sostentamento per i musicisti. La musica peraltro è ormai un orpello onnipresente che fa da rumore di fondo e di sicuro non sta lì per essere ascoltata, al massimo per andare di moda per qualche tempo se il o la frontman/woman fa gola sessolona perturbata o mena rogna propalando tristezza sui tempi brutti che pare si stia vivendo. Zero nuovi Hendrix, zero nuovi Pinfloi, zero nuovi Zeppelin piuttosto che AC/DC o Maiden o pop star emotive alla maniera degli anni '80/'90, zero glamour, zero di zero su zero; al massimo qualche messa nera sanremese o pseudo metallara che con musica, costume, cultura e Società non sembrano entrarci granché. Molto coi soldi invece. Tuttavia a me va bene così, osservo e non prendo parte perché cosa prendo parte che cosa che pare il festival dell'ipocrisia? E poi tutto sommato sono tempi crudi, duri ma interessanti: siamo alla vigilia di cambiamenti epocali per l'umanità tutta. Certo avere almeno una vaga idea di cosa è accaduto prima potrebbe essere utile ma a me va bene lo stesso.
  10. Bananas

    Ma Universal Audio dice:"Ah sì? O piglia!"

    Sì sì sì voglio aprire un canale Youtube e diventare un influencer pettinatissimo per boomer e generation x, così mi trasferisco sulle colline maremmane fronte mare in smart working a inanellare threesome sul canotto in rada all'Elba, sotto il tendalino con le amichette biondine e castane rigorosamente femmine ma gender fluid tra loro. Insieme a grandi grigliate e grandi suonate con gli amici tutti. Mi hai beccato zio Flesh! In realtà i pedaletti UA mi piacciono di più esteticamente dello stramogn e trovo interessante la prospettiva di girare in giro solo con chitarra e tre pedali per fare tutto.
  11. Bananas

    RevivalDrive Compact

    Rebeani qua:
  12. Bananas

    Ponte tremolo

    Se è una Fender Stratocaster tipo American Standard con ponte a due pivot, puoi dare un occhio qui: https://www.guitarchalk.com/stratocaster-bridge-upgrade-build-guide/ e qui: https://producerhive.com/guitar-tech/best-strat-bridges/ Su gamma media mah, bisogna provare. C'entrano ponte, materiali dello stesso e il suo assetto ma anche i pick up e il wiring. Un buon tube screamer o un klone o pedali mediosi in genere o un equalizzatore, potrebbero essere utili.
  13. Bananas

    Ma perché...

    Sì tutto molto bello, ma i pedaletti storti?
  14. Bananas

    Ponte tremolo

    Confermo quanto suddetto dai vigorosi virgulti del Radiochitarra. Se è una Fender Strat, il ponte moderno a due pivot è più semplice da gestire nel set up, tiene bene l'accordatura e suona un po' più brillante del vintage. Il ponte vintage a 6 viti che è il mio preferito, se è settato bene, suona invece un po' più corposo e tiene bene l'accordatura pure lui. I ponti vintage sono differenti tra Messico, materiali più sgrausi e leggerini, e American Vintage/Custom Shop che sono pure più massicci. Mentre i ponti moderni tipo Deluxe a due pivot col blocco della leva, oltre ad avere sellette diverse che tengono molto bene, sono più massicci e hanno sia brillantezza che corpo. Qualche differenza anche sul sustain che comunque dipende principalmente dall'assetto del ponte seduto sul body o tenuto flottante. Differenze minime comunque su chitarre "bolt on" cioè con manico avvitato che non possono avere lo stesso sustain delle chitarre "neck-thru" con manico incollato.
  15. Bananas

    Ma perché...

    le pedaliere dei super pro più pro dei pro sono piene di pedali storti? Cioè qui sul Radiochitarra se ti beccano un pedaletto storto ti fanno un culo a capanna con perculaggio infinito. Poi guardi quelle dei mega pro e c'è i pedali storti nelle posizioni più assurde eppure sempre allineatissimi e cablatissimi in geometria sacra. Cioè dai spiegamela e rompiamo 'sto tabù una volta per tutte.
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