marco_white Inviato Aprile 1 Segnala Inviato Aprile 1 Sarà che il Kemper Player mi ha ridato slancio, saranno le nuove Sennheiser HD600, sta di fatto che sto riprendendo la chitarra in mano tutti i giorni. L'avevo data per spacciata, non suonavo da anni in pratica. Ma sono bloccato su un misero vocabolario di lick di pentatonica. Sto provando ad imparare qualche pezzo fuori dalla mia comfort zone, ma vado a caso, senza logica. E sempre quello suono. Le dita iniziano a sciogliersi. Sto pensando di fare un percorso, sensato. L' AI mi ha dato degli spunti, e vorrei ripartire da triadi e inversioni, ma anche la teoria degli accordi tutti, e la capacità di riconoscerne i colori, e di sapere cosa vado a fare. Senza velleità di diventare un solista, non lo sono mai stato, ma di essere a mio agio nel chiedere a qualche amico di bersi un paio di birre in sala prove. Truefire in questi giorni ha l'abbonamento annuale senza limiti a $79/anno. Sono €5 al mese in pratica. Nel corso degli anni ho approfittato dei loro sconti aggressivi, e qualche corso l'ho comprato. Il problema è che il bravo musicista non sempre è anche un bravo insegnante, ma soprattutto che i corsi sono fini a sé stessi. Molti potrebbero tornarmi utili, ma non sono gli argomenti spot che voglio affrontare, devo procedere con un percorso organico, non solo a step, ma rapportando ciò che acquisisco a musica reale. Qualcuno ha provato a seguire i loro learning path? O sa consigliarmi cosi persi nel loro vastissimo catalogo? Justin Guitar. Sembra quello che chiedo, ed è pure gratis in larga parte. Potrei semplicemente iniziare da lì e vedere come va. Paul Davids. $199 a vita, per percorso. Non poco, sono 35 lezioni. A me lui piace molto, nei video didattici con Mancuso o Julian Lange trovo ponga delle domande estremamente intelligenti, e che comprenda e anticipi i reali dubbi del chitarrista medio. Se i corsi sono pensati con questa logica sarebbe ideale. Il caso inverso di truefire insomma, musicista che non ha fatto molto di concreto, ma che potrebbe rivelarsi un eccellente insegnante. Che faccio? Nel frattempo l'Ai mi ha straconsigliato un libro: Fretboard Logic di Bill Edwards, confermate? Cita
Damiano Inviato Aprile 1 Segnala Inviato Aprile 1 Un insegnate vero (intendo in carne e ossa) anche eventualmente on-line ma live lo escludi a priori? Te lo dico perchè mi sono trovato nella tua stessa situazione, ho avuto 2 bimbi a distanza di 3 anni e in pratica x 5 anni le chitarre hanno fatto la muffa. Ho iniziato a seguire qualche corso pre registrato ma non sono riuscito a venirne fuori. Poi con un insegnate "vero" 1 volta al mese ho fatto dei bei passi in avanti strutturando argomenti, lo studio e il tempo (comunque sempre poco) a disposizione Cita
marco_white Inviato Aprile 1 Autore Segnala Inviato Aprile 1 2 minuti fa, Sendo dice: Ma tu cosa vorresti imparare? a strimpellare. La prima cosa è che vorrei ripartire dalle basi, in passato con un maestro approcciai i modi, ma lo facemmo in modo sbagliato, come scale. Nella mia testa sono ancora dei box da imparare a memoria, e non ha alcun senso. Penso di dover ripartire dagli accordi, ripartire dalle triadi di base, poi aggiungere i colori. Ieri ad esempio mi è capitato un accordo Bsus2 e mi sono bloccato. Poi se mi si dice che è la triade a cui sostituisci la 3° con la 2° lo so costruire. Ma vorrei saperlo al volo. Poi voglio essere sciolto con 7ime, 6este e compagnia. Poi le triadi e loro inversioni. Mi considero un chitarrista ritmico, non essere sciolto sulla tastiera e dover fare gli accordi da spiaggia va bene fino a un certo punto. E al contempo, se sto facendo un SOL maggiore con la tonica al X° tasto e mi chiedi la quarta, non voglio star lì a pensarci un minuto. Vorrei muovermi con scioltezza sulla tastiera, e iniziare a conoscerla per note, non come numeri su una tab. Next step iniziare a muovermi tra accordi con arpeggi, passaggi fluidi alla Hendrix e linee melodiche sensate. Quindi iniziare a fare qualche linea di solo pensando all'accordo dove mi trovo, non alla tonalità data dalla somma degli accordi, che porto a casa con la pentatonica. Questo è uno degli obiettivi principali, ma vorrei arrivarci perché so come arrivarci. Già sarei contento. Più magari un'occhiata al sistema caged, che mi incuriosisce. Il tutto applicato al rock. Non voglio arrivare a fare fusion, però mi vengono in mente i Beatles, che spesso hanno sequenze con qualche accordo che, nella mia testa fissata sul SOL RE e MI-, non hanno alcun senso. Sapersi muovere su una loro canzone, o sui Radiohead, sarebbe già un'ottima conquista. Non ho problemi invece su tempo e ritmi (a parte sbattere non poco a provare qualche riff di Adam Jones). 1 minuto fa, Damiano dice: Un insegnate vero (intendo in carne e ossa) anche eventualmente on-line ma live lo escludi a priori? Te lo dico perchè mi sono trovato nella tua stessa situazione, ho avuto 2 bimbi a distanza di 3 anni e in pratica x 5 anni le chitarre hanno fatto la muffa. Ho iniziato a seguire qualche corso pre registrato ma non sono riuscito a venirne fuori. Poi con un insegnate "vero" 1 volta al mese ho fatto dei bei passi in avanti strutturando argomenti, lo studio e il tempo (comunque sempre poco) a disposizione Ecco, mio figlio di 6 anni da un mese ha iniziato pianoforte, con una persona in carne e ossa. Una lezione a settimana. Sto studiando a casa con lui (feci 5 anni di pianoforte più di 30 anni fa, della chiave di basso non ricordavo nulla). Questo è stato uno stimolo per riprendere la chitarra, ma anche per vedere gli accordi non come numeri da pigiare, ma note. Insegnate vero, boh. Il tempo io non ce l'ho. Torno tardi, passo tempo con lui, si addormenta, lo porto a letto e prendo la chitarra in mano. Per carità, un'ora ogni 15gg me la concedono in casa, ma un percorso online sarebbe un gran risparmio di soldi e tempo. Cita
Sendo Inviato Aprile 1 Segnala Inviato Aprile 1 Se non hai tempo da dedicare allo strumento in maniera continuativa sarà difficile lavorare su quelle cose. Un corso online ti fornisce sicuramente una maggiore flessibilità rispetto ad un insegnante ma richiede tanto lavoro a casa e molta onestà intellettuale per capire quando e se passare all'argomento successivo. Fossi in te proverei a valutare un insegnante, anche online visto che oramai è pieno di persone attrezzate per farti lezione a distanza, con cui fare lezione una volta ogni 15 giorni e vedere come va. Cita
Damiano Inviato Aprile 1 Segnala Inviato Aprile 1 Prima di scegliere la via dell'insegnate ho preso un pò di questo videocorsi https://online.rockguitaracademy.com/ e sono fatti molto bene, organizzati da dio e facili da capire. Però non sono mai andato oltre i primi 3 capitoli, a me sapere che ho un appuntamento, anche 1 volta al mese con l'insegnate mi stimola di più e riesco a personalizzare le richieste. Io faccio lezione normalmente ma l'insegnate ha molti studenti on line e dice che la differenza è davvero poca se hai un minimo di attrezzatura per riprenderti, prova a farci un pensiero. Cita
Jester2025 Inviato Aprile 1 Segnala Inviato Aprile 1 Spero di non sembrare scoraggiante ma di essere un po' di aiuto. Se pensi che un videocorso ti sarebbe di stimolo per aumentare la voglia di suonare, allora assolutamente fallo. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Se pensi di avere già sufficiente motivazione da solo, allora il materiale gratuito è talmente tanto che non ti occorre nulla se non un minimo di coerenza nella scelta. Se non sai da che note è composto un accordo, se non conosci al volo gli intervalli tra le note delle scale, se non sai tutte le note in ogni angolino della tastiera, beh è controproducente impelagarti in cose che richiedono conoscenze propedeutiche, come ad esempio accordi sus, add9, accordi di settima, sostituzioni, slash chords, inversioni di triadi ecc. Non dico che dovresti concentrare su UN argomento, perché ti annoieresti. Ma di occuparti di un numero ristretto di argomenti connessi e ordinati sì. Se non sai al volo da che note è composto un Sol maggiore o un Fa minore che intervalli le separano e non sai prenderle su tutto il manico, occupati di questo per qualche tempo. Il resto viene gradualmente. Lo stesso corso non può fare il lavoro al posto tuo: ti dice la nozione e te la dimostra, poi però comunque la pratica tocca a te, e solo quella fa la differenza. Cita
-Oby- Inviato Aprile 1 Segnala Inviato Aprile 1 Per me serve un bel gruppo magari con una bella saletta grappe e altro.. 2 Cita
marco_white Inviato Aprile 2 Autore Segnala Inviato Aprile 2 8 ore fa, -Oby- dice: Per me serve un bel gruppo magari con una bella saletta grappe e altro.. È sempre la cosa migliore, e tra l’altro tutti i compari con cui potrei suonare sono molto più bravi di me, ma il mio l’ho sempre fatto. L’ultima volta che abbiamo suonato era due giorni prima del lockdown. Vediamo se riusciamo a districarci tra figli e compagne. intanto il libro fretboard logic l’ho preso Cita
newsound Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 18 ore fa, Damiano dice: Prima di scegliere la via dell'insegnate ho preso un pò di questo videocorsi https://online.rockguitaracademy.com/ e sono fatti molto bene, organizzati da dio e facili da capire. Però non sono mai andato oltre i primi 3 capitoli, a me sapere che ho un appuntamento, anche 1 volta al mese con l'insegnate mi stimola di più e riesco a personalizzare le richieste. Io faccio lezione normalmente ma l'insegnate ha molti studenti on line e dice che la differenza è davvero poca se hai un minimo di attrezzatura per riprenderti, prova a farci un pensiero. Da chi vai tu? Cita
A wild Manni Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 22 ore fa, Damiano dice: Un insegnate vero (intendo in carne e ossa) anche eventualmente on-line ma live lo escludi a priori? Te lo dico perchè mi sono trovato nella tua stessa situazione, ho avuto 2 bimbi a distanza di 3 anni e in pratica x 5 anni le chitarre hanno fatto la muffa. Ho iniziato a seguire qualche corso pre registrato ma non sono riuscito a venirne fuori. Poi con un insegnate "vero" 1 volta al mese ho fatto dei bei passi in avanti strutturando argomenti, lo studio e il tempo (comunque sempre poco) a disposizione Unpopular opinion: al netto che avere la lezione di persona ti costringe di più a mettertici, se non si becca una persona molto brava si finisce per spendere assai di più e trarne abbastanza poco. Poi se si è in una città dove la scuola fisica ti permette di entrare in contatto con altri e far partire progetti può sicuramente valerne la pena, ma se ci focalizziamo sulla didattica ho visto che molto spesso non ne vale la pena. Cita
Luca71 Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 io partirei dall armonia e sulla costruzione degli accordi, molti chitarristi sottovalutano questo aspetto, sul web si trova di tutto in materia, anche di corsi online, hai l imbarazzo della scelta Cita
Luca71 Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 Adesso, Luca71 dice: io partirei dall armonia e sulla costruzione degli accordi, molti chitarristi sottovalutano questo aspetto, sul web si trova di tutto in materia, anche di corsi online, hai l imbarazzo della scelta Cita
Damiano Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 5 ore fa, newsound dice: Da chi vai tu? Alberto Milani, io abito nelle zone di Conegliano Cita
Damiano Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 1 ora fa, A wild Manni dice: Unpopular opinion: al netto che avere la lezione di persona ti costringe di più a mettertici, se non si becca una persona molto brava si finisce per spendere assai di più e trarne abbastanza poco. Poi se si è in una città dove la scuola fisica ti permette di entrare in contatto con altri e far partire progetti può sicuramente valerne la pena, ma se ci focalizziamo sulla didattica ho visto che molto spesso non ne vale la pena. Capisco bene quello che dici, io credo di essere un pò difettoso e duro di comprendonio. Ho fatto 3 anni di rls con Donato Begotti tipo 15/20 anni fa, studiavo come una bestia mettevo la sveglia alle 4 per suonare prima di andare al lavoro e poi la sera via ancora ad esercitarmi. Donato è un fenomeno con la chitarra ma anche una persona spassosissima e grande motivatore però io ero come una chiavetta USB: imparavo alla perfezione gli esercizi belli puliti a metronomo ma non mi rimaneva nulla da una lezione all'altra. Ripeto il problema sono io che forse ho difficoltà nel fare sintesi e appropriarmi dei concetti alla base della lezione. Poi ho trovato un insegnante con il quale ho dichiarato gli intenti fin dall'inizio, poche cose ma fatte bene e allo solo ed unico scopo di suonare più a mio agio con la band senza dover mandare a memoria lick per lick come un automa. Cita
Sendo Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 1 ora fa, Luca71 dice: io partirei dall armonia e sulla costruzione degli accordi, molti chitarristi sottovalutano questo aspetto, sul web si trova di tutto in materia, anche di corsi online, hai l imbarazzo della scelta E' vero il web è pieno di materiale ma questo è sia un pregio sia un difetto. Quando il quantitativo di informazioni è enorme diventa complicato filtrare le informazioni eliminando ciò che in una prima fase è superfluo o che magari è "sbagliato" diventa complesso. Cita
Raffus Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 Sì. Se mi passate un paragone con la palestra, IA oppure Web possono fornirti 1K schede probabilmente anche decenti ma difficilmente fanno al caso tuo, o comunque invece di fornire un boost immediato rallentano i progressi un buon maestro sa cosa ti serve per migliorare, vede come metti le dita e correggi gli errori. Sa quanta nuova teoria puoi assimilare con una lezione diciamo settimanale/bisettimanale Con le lezioni sul web non solo non sai se ne stai seguendo troppe oppure poche, soprattutto rischi di trascinarti errori di impostazione vecchi di anni Si cresce lo stesso anche attingendo roba dal tubo, forse più lentamente. sarebbe auspicabile però pagare per un percorso completo, cronologico, che non dia per scontato nulla. Ogni tanto mando dei videini all'amore Bananaz, lui mi trova i difetti in tempo zero ed essendo dotato di empatia livello 1000, ha sempre buone parole. Fa più lui che i video che mi sparo sul tubo sapere quale nota si sta suonando e perché la si sta suonando è il next level cui tutti dovremmo ambire, purtroppo i box sono il limite più grande del chitarrista, il porto sicuro, le posizioni rendono il tutto una palestra. Io mi ci sto approcciando a quel tipo di ragionamento ma è complicato, il pensare alle note necessita di conoscerle sulla tastiera. Se può aiutarti, prova a suonare roba da strumenti a fiato. Sanno sempre che nota suonano mica hanno i merdabox. Le mie figlie che suonano da poco strumenti diversi ma sanno leggere la musica e mi disintegrano. Mi dicono suona sta nota (Es li'intro di the entertainer) e io son lì che me le devo cercare, tranne mi basso mi cantino e un po corda del la, le altre sono abbastanza tabula rasa. Alla ilunga ci si rende conto che è l'approccio sbagliato, paga agli inizi ma poi diventa un limite. Mi confronto con quelli più bravi, conoscono triadi, inversioni, arpeggi e sanno che scala usare in base alla armonia, nonché le note da prendere, che spesso implicitamente puntano su tensione/risoluzione Basta ascoltare intro di shine crazy diamante, il panza te le fa sentire ste cose 1 1 Cita
Bananas Inviato Aprile 2 Segnala Inviato Aprile 2 5 ore fa, Raffus dice: Ogni tanto mando dei videini all'amore Bananaz, lui mi trova i difetti in tempo zero ed essendo dotato di empatia livello 1000, ha sempre buone parole. Fa più lui che i video che mi sparo sul tubo Ah annamo bene zia Raffi, se dai retta a me che strimpello a 'recchia e toro nella mutanda che a volte le becco, a volte no, a posto stiamo. Io ho solo frequentato ottimi musicisti molto preparati e ho capito quello che ci sarebbe da fare, ma non l'ho mai fatto per me. Tu sei bravo perché ti impegni e fai le cose seriamente con costanza, del resto sei una persona affidabile. Io ti dico solo di usare il metronomo che è fondamentale per la quadratura ritmica e te ne accorgi quando ti registri se suoni da solo, o quando suoni con gli altri. Il tempo è tutto. Puoi dire molto di più con un assolo di pause proprio giuste dove vanno che con millemila note presto che è tardi che devono riempire non si sa bene cosa. Per me comunque le strade sono molteplici: se vuoi suonare veramente, devi studiare, no way, e se non ti pesa, ti diverti pure. Se ti vuoi divertire, basta suonare tanto anche a cazzo, cercando di fare sempre pezzi nuovi. Una volta si tiravano giù a recchia dalle cassette, adesso sul tubo c'è tutto di più. Piano piano impari e ti diverti. Suonare con gli altri poi è il vero turbo boost a mio parere, specialmente con musicisti più bravi di te. Se fai subito tutti gli accordi complessi, anche solo meccanicamente coi diti sui tasti, piano piano impari anche le relazioni con la tastiera, poi cominci a fare attenzione alle relazioni tra gli accordi e le penta, poi cominci a dire: beh ma sull'accordo c'è questa che magari se la metto anche nella scala che non è più la penta ma ci sta... Per me chi non è professionista dove cambia tutto, dovrebbe pensare principalmente a divertirsi Cita
Lefty Inviato Aprile 3 Segnala Inviato Aprile 3 Sì. Se mi passate un paragone con la palestra, IA oppure Web possono fornirti 1K schede probabilmente anche decenti ma difficilmente fanno al caso tuo, o comunque invece di fornire un boost immediato rallentano i progressi un buon maestro sa cosa ti serve per migliorare, vede come metti le dita e correggi gli errori. Sa quanta nuova teoria puoi assimilare con una lezione diciamo settimanale/bisettimanale Con le lezioni sul web non solo non sai se ne stai seguendo troppe oppure poche, soprattutto rischi di trascinarti errori di impostazione vecchi di anni Si cresce lo stesso anche attingendo roba dal tubo, forse più lentamente. sarebbe auspicabile però pagare per un percorso completo, cronologico, che non dia per scontato nulla. Ogni tanto mando dei videini all'amore Bananaz, lui mi trova i difetti in tempo zero ed essendo dotato di empatia livello 1000, ha sempre buone parole. Fa più lui che i video che mi sparo sul tubo sapere quale nota si sta suonando e perché la si sta suonando è il next level cui tutti dovremmo ambire, purtroppo i box sono il limite più grande del chitarrista, il porto sicuro, le posizioni rendono il tutto una palestra. Io mi ci sto approcciando a quel tipo di ragionamento ma è complicato, il pensare alle note necessita di conoscerle sulla tastiera. Se può aiutarti, prova a suonare roba da strumenti a fiato. Sanno sempre che nota suonano mica hanno i merdabox. Le mie figlie che suonano da poco strumenti diversi ma sanno leggere la musica e mi disintegrano. Mi dicono suona sta nota (Es li'intro di the entertainer) e io son lì che me le devo cercare, tranne mi basso mi cantino e un po corda del la, le altre sono abbastanza tabula rasa. Alla ilunga ci si rende conto che è l'approccio sbagliato, paga agli inizi ma poi diventa un limite. Mi confronto con quelli più bravi, conoscono triadi, inversioni, arpeggi e sanno che scala usare in base alla armonia, nonché le note da prendere, che spesso implicitamente puntano su tensione/risoluzione Basta ascoltare intro di shine crazy diamante, il panza te le fa sentire ste coseCondivido tutto, facendo lo switch da meccanica a "so quello che faccio" è tutt'altra cosa, poi ti rendi conto dei tuoi limiti espressivi sullo strumento, ma hai sbloccato qualcosa e sei pronto per il passo successivo. Già all'inizio è utilissimo trovare le terze e quinte con i salti di corda, sviluppare in orizzontale una scala e saper cambiare tra maggiore e minore una semplice pentatonica conoscendo le relative.Con questo e una buona capacità espressiva ti ci fai una carriera da rock star!Ah discorso Shine On You. I primi minuti sono il box 1 della penta minore di Sol, un principiante la fa così tra il 15mo ed il 18mo tasto, poi sviluppandola tra il 12mo ed il 18mo come la fa David, senti che suona più giusta!Quando l'orecchio acquisisce questa sensibilità sei già un pò piu avanti. Parlando di lezioni ho fatto qualche anno in una scuola e dopo 10 anni di autodidatta mi si é aperta la mente (e la musica la conoscevo già che ho suonato tromba e trombone per 15anni), poi ho affinato a spot con lezioni private, ma sempre con poca costanza. Trovo utile youtube, preferisco gli italiani seguo molto Guitar Zen (bravissimo) e Chitarradisagio bravissimo anche lui e per un tozzo di pane ti fornisce ottimo materiale scritto a mano!E comunque dopo tutto questo sono sempre una pappa rispetto all'altro chitarrista che non conosce la musica ma ha un orecchio eccezionale Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk Cita
Raffus Inviato Aprile 3 Segnala Inviato Aprile 3 Shine citata solo come esempio di tensione / risoluzione, nel senso che avere contezza di cosa si suona fa sì che si prendano le note in maniera consapevole ovviamente neanche i più grandi sono al sicuro dai merdabox, prendiamo ad esempio la house of blues usatissima anche dai capostitipiti Cita
Luca71 Inviato Aprile 3 Segnala Inviato Aprile 3 18 ore fa, Sendo dice: E' vero il web è pieno di materiale ma questo è sia un pregio sia un difetto. Quando il quantitativo di informazioni è enorme diventa complicato filtrare le informazioni eliminando ciò che in una prima fase è superfluo o che magari è "sbagliato" diventa complesso. Ci sono le varie piattaforme tipo "Vibly", dove la didattica la fanno musicisti professionisti, non era inteso come youtube, dove tutti pubblicano di tutto.... Cita
stratowine Inviato Aprile 3 Segnala Inviato Aprile 3 Magari dico un sacco di cazzate, ma trasportare la teoria base(costruire accordi, trovare gli intervalli tipo quarte, settime e none ad es) é un lavoro per lo più mnemonico. La mia insegnante di canto all'epoca mi spiegó la teoria di base e mi disse di imparare semplicemente le triadi a memoria. Con un pó di allenamento ci si riesce. Poi basta suonarle, sono diteggiature. Suonandole un pó si rafforza la visualizzazione della tastiera e tanto la terza maggiore sta sempre lì rispetto la tonica, la quarta etc. Già da qua si riesce ad improvvisare su una progressione di accordi con un pó di consapevolezza. Spero di essermi spiegato almeno un pó. Cita
RoNza Inviato Aprile 3 Segnala Inviato Aprile 3 6 ore fa, Lefty dice: Trovo utile youtube, preferisco gli italiani seguo molto Guitar Zen (bravissimo) e Chitarradisagio bravissimo anche lui e per un tozzo di pane ti fornisce ottimo materiale scritto a mano! Sono d'accordo, Guitar Zen è il migliore di tutti, fa delle lezioni bellissime spaziando tra tutti i generi musicali. Potrebbero essere tranquillamente a pagamento. Se vivessi a Bologna sicuramente andrei da lui a prendere un po' di lezioni. Tra i migliori c'è anche la Tecnica dell'improvvisazione di Iacopo Barbato. È prevalentemente Blues ma anche le sue lezioni sono molto molto ben fatte. Cita
Sendo Inviato Aprile 3 Segnala Inviato Aprile 3 4 ore fa, stratowine dice: Magari dico un sacco di cazzate, ma trasportare la teoria base(costruire accordi, trovare gli intervalli tipo quarte, settime e none ad es) é un lavoro per lo più mnemonico. La mia insegnante di canto all'epoca mi spiegó la teoria di base e mi disse di imparare semplicemente le triadi a memoria. Con un pó di allenamento ci si riesce. Poi basta suonarle, sono diteggiature. Suonandole un pó si rafforza la visualizzazione della tastiera e tanto la terza maggiore sta sempre lì rispetto la tonica, la quarta etc. Già da qua si riesce ad improvvisare su una progressione di accordi con un pó di consapevolezza. Spero di essermi spiegato almeno un pó. Anni fa ho imparato anche io a memoria le note delle triadi maggiori e minori costruite sugli accordi della scala diatonica maggiore ed è una nozione che mi è tornata molto utile quando ho seguito i corsi di armonia della mia scuola. Cita
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