Tutti i contenuti di marco_white
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Strymon La Brea
la saturazione del Deco è uno dei migliori overdrive mai provati.
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VOGLIO SPENDERE DEI SOLDI (POCHI) CONSIGLIATEMI UNA 000 OPPURE DISSUADETEMI
no ho provato il modello che dici, ma ne ho avute tre di 000 Recording King. Per me valgono abbondantemente i soldi che costano. Il fatto che nel corso degli anni ne abbia comprate tre credo la dica lunga. Un periodo ne ho avuta una (mi pare una RO328) insieme alla Martin prima D28 e poi D18. E non ti sembra di passare a un giocattolo. Sul confronto con Eastman, bella domanda. Di Eastman ne ho provate, mi sono piaciute quasi tutte, possibile che un giorno ne comprerò una, però se dovessi dirti che ho avuto la mascella a terra direi un'esagerazione. Grossomodo siamo lì.
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Martin 000 Retro Road series
Tra 000 e D schiarisciti le idee, sono mondi abbastanza diversi. Della road series ne ho provata qualcuna, e mi sono piaciute. Ero a Parigi per lavoro e in un momento libero ho fatto un giro per negozi, che sono quasi tutti dalle parti di Pigalle. Ero lì per provare delle Eastman (che continuano a piacermi molto, ma di cui ci sono pochissimi modelli con le specs che vorrei), e sono finito sulle Martin messicane. Sarà che sono fanboy Martin e mi sono sentito a casa, ma non mi sono sembrate dei giocattoli, anzi. Sto aspettando un usato sulle signature di Jason Isbell e Bonamassa, 0-10E e 00-18E che è stata appena presentata. Certo, a cifre non troppo più alte c'è Eastman, che è un altro livello di liuteria e legni. Che marchi tratta il negozio dove hai il buono?
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PRS McCarty 594 Core per sostituire Gibson LP
Ho una R8 da 14 anni. Recentemente ho preso una PRS SE DGT. Ho avuto 3 PRS americane in passato, ma mi ero quasi dimenticato quanto sono più comode di Gibson. Mi ci trovo proprio bene. Quel pochissimo che ancora strimpello lo faccio sulla PRS coreana, per comodità, ma anche per suono, infinitamente più versatile. Un paio di settimane fa mi sono ritrovato a guardare quanto vale la mia R8 e cosa potrei prendere di PRS americane con quella cifra, stavo per aprire un thread come il tuo. Boh, prende male vendere una gibson custom shop per una PRS.
- Profumi e balocchi
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Board in progress (as usual)
il 2 si regola un po' meglio il volume. Ma riesci tranquillamente anche sull'1. Di volume ne ha tanto. Gran bel pedale, come tutti i Rockett.
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Setup Stratocaster radius 7.25 e 9.5
Nessuna modifica, solo un setup fatto ad arte
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Voglia di riverbero..
c'è l'evermore di UA in offerta su Thomann e strumentimusicali a €99. Io volevo mettere l'annuncio per vendere il mio, poi quando ho visto l'offerta mi sono detto che non aveva senso venderlo a €80, ma se vuoi un pensiero ce lo faccio.
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ho ripreso la chitarra ma sono bloccato. Hanno senso Paul Davids o Truefire?
È sempre la cosa migliore, e tra l’altro tutti i compari con cui potrei suonare sono molto più bravi di me, ma il mio l’ho sempre fatto. L’ultima volta che abbiamo suonato era due giorni prima del lockdown. Vediamo se riusciamo a districarci tra figli e compagne. intanto il libro fretboard logic l’ho preso
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ho ripreso la chitarra ma sono bloccato. Hanno senso Paul Davids o Truefire?
a strimpellare. La prima cosa è che vorrei ripartire dalle basi, in passato con un maestro approcciai i modi, ma lo facemmo in modo sbagliato, come scale. Nella mia testa sono ancora dei box da imparare a memoria, e non ha alcun senso. Penso di dover ripartire dagli accordi, ripartire dalle triadi di base, poi aggiungere i colori. Ieri ad esempio mi è capitato un accordo Bsus2 e mi sono bloccato. Poi se mi si dice che è la triade a cui sostituisci la 3° con la 2° lo so costruire. Ma vorrei saperlo al volo. Poi voglio essere sciolto con 7ime, 6este e compagnia. Poi le triadi e loro inversioni. Mi considero un chitarrista ritmico, non essere sciolto sulla tastiera e dover fare gli accordi da spiaggia va bene fino a un certo punto. E al contempo, se sto facendo un SOL maggiore con la tonica al X° tasto e mi chiedi la quarta, non voglio star lì a pensarci un minuto. Vorrei muovermi con scioltezza sulla tastiera, e iniziare a conoscerla per note, non come numeri su una tab. Next step iniziare a muovermi tra accordi con arpeggi, passaggi fluidi alla Hendrix e linee melodiche sensate. Quindi iniziare a fare qualche linea di solo pensando all'accordo dove mi trovo, non alla tonalità data dalla somma degli accordi, che porto a casa con la pentatonica. Questo è uno degli obiettivi principali, ma vorrei arrivarci perché so come arrivarci. Già sarei contento. Più magari un'occhiata al sistema caged, che mi incuriosisce. Il tutto applicato al rock. Non voglio arrivare a fare fusion, però mi vengono in mente i Beatles, che spesso hanno sequenze con qualche accordo che, nella mia testa fissata sul SOL RE e MI-, non hanno alcun senso. Sapersi muovere su una loro canzone, o sui Radiohead, sarebbe già un'ottima conquista. Non ho problemi invece su tempo e ritmi (a parte sbattere non poco a provare qualche riff di Adam Jones). Ecco, mio figlio di 6 anni da un mese ha iniziato pianoforte, con una persona in carne e ossa. Una lezione a settimana. Sto studiando a casa con lui (feci 5 anni di pianoforte più di 30 anni fa, della chiave di basso non ricordavo nulla). Questo è stato uno stimolo per riprendere la chitarra, ma anche per vedere gli accordi non come numeri da pigiare, ma note. Insegnate vero, boh. Il tempo io non ce l'ho. Torno tardi, passo tempo con lui, si addormenta, lo porto a letto e prendo la chitarra in mano. Per carità, un'ora ogni 15gg me la concedono in casa, ma un percorso online sarebbe un gran risparmio di soldi e tempo.
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ho ripreso la chitarra ma sono bloccato. Hanno senso Paul Davids o Truefire?
Sarà che il Kemper Player mi ha ridato slancio, saranno le nuove Sennheiser HD600, sta di fatto che sto riprendendo la chitarra in mano tutti i giorni. L'avevo data per spacciata, non suonavo da anni in pratica. Ma sono bloccato su un misero vocabolario di lick di pentatonica. Sto provando ad imparare qualche pezzo fuori dalla mia comfort zone, ma vado a caso, senza logica. E sempre quello suono. Le dita iniziano a sciogliersi. Sto pensando di fare un percorso, sensato. L' AI mi ha dato degli spunti, e vorrei ripartire da triadi e inversioni, ma anche la teoria degli accordi tutti, e la capacità di riconoscerne i colori, e di sapere cosa vado a fare. Senza velleità di diventare un solista, non lo sono mai stato, ma di essere a mio agio nel chiedere a qualche amico di bersi un paio di birre in sala prove. Truefire in questi giorni ha l'abbonamento annuale senza limiti a $79/anno. Sono €5 al mese in pratica. Nel corso degli anni ho approfittato dei loro sconti aggressivi, e qualche corso l'ho comprato. Il problema è che il bravo musicista non sempre è anche un bravo insegnante, ma soprattutto che i corsi sono fini a sé stessi. Molti potrebbero tornarmi utili, ma non sono gli argomenti spot che voglio affrontare, devo procedere con un percorso organico, non solo a step, ma rapportando ciò che acquisisco a musica reale. Qualcuno ha provato a seguire i loro learning path? O sa consigliarmi cosi persi nel loro vastissimo catalogo? Justin Guitar. Sembra quello che chiedo, ed è pure gratis in larga parte. Potrei semplicemente iniziare da lì e vedere come va. Paul Davids. $199 a vita, per percorso. Non poco, sono 35 lezioni. A me lui piace molto, nei video didattici con Mancuso o Julian Lange trovo ponga delle domande estremamente intelligenti, e che comprenda e anticipi i reali dubbi del chitarrista medio. Se i corsi sono pensati con questa logica sarebbe ideale. Il caso inverso di truefire insomma, musicista che non ha fatto molto di concreto, ma che potrebbe rivelarsi un eccellente insegnante. Che faccio? Nel frattempo l'Ai mi ha straconsigliato un libro: Fretboard Logic di Bill Edwards, confermate?
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ma i pedali UA tipo il Lion clippano solo a me?
il clipping è clipping. Ho approfondito un po', secondo alcuni oltre a quello ci sono le imperfezioni derivanti dalla microfonazione, e quindi quello che scrivi può avere un senso. Ma gli IR sono fissi, non puoi modificare nulla. Però a me pare assurdo che siano così talebani da aver lasciato di proposito i difetti di una microfonazione non perfetta.
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ma i pedali UA tipo il Lion clippano solo a me?
io intanto ho fatto il reso, è la prima volta che lo faccio su Thomann.
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ma i pedali UA tipo il Lion clippano solo a me?
ieri ho fatto ulteriori prove. E ne ho parlato con persona molto esperta di sistemi digitali, che invece me ne ha parlato benissimo. E mi fido al 101% del suo giudizio. L' ipotesi principale è che la mia unità sia difettosa. Oppure che siano proprio pensati per godere attaccati a un PA, e abbiano volutamente preso questa direzione contraria ai modeler e profiler. Intendo che invece che darti il suono leccato da subito (da ieri ho sulla scrivania un Nano Cortez che mi hanno prestato, a proposito di suoni perfettini), siano pensati per suonare classici, ivi compresi i difetti.
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ma i pedali UA tipo il Lion clippano solo a me?
3 pedali di gain > Lion > Timeline > reverbero > Mooer Audiofile (pedalino amplificatore cuffie) 3 pedali di gain > Lion > Timeline > reverbero > Audient ID14 mk II ingresso di linea. Poi ho letto sul forum UA che consigliavano di usare l'entrata hiZ, e ho fatto pure quello Lion > Timeline > scheda audio, ma anche Lion > Scheda audio. Una delle prime idee che ho avuto è che fosse un problema di alimentazione, che la Trutone CS7 non ce la facesse con tutti questi pedali digitali, quindi provato anche staccando proprio fisicamente i jack dell'alimentatore tranne che al Lion Lion > cuffie. Non ho il cavo a Y, ho sentito solo da un auricolare. Da qualche parte dovrei avere un secondo alimentatore 9volt, provo ad usare anche quello. Non mi viene in mente altro. Ma voglio provare anche a registrare questa sera.
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ma i pedali UA tipo il Lion clippano solo a me?
La cosa che io non capisco è come si possa creare hype indiscriminata su un prodotto del genere. A livello di suoni non sono riuscito a tirare fuori nulla di veramente godurioso, di fatto non c'è un cabinet che non clippi. Però mi sono detto che magari non sono capace io, che probabilmente l'unità in mio possesso è rotta e che quel grattuggiare digitale mi nasconde il suo vero suono e infine che devo metterci testa perché, con una scelta opinabile, hanno deciso di fare una copia carbone di amplificatori prendendone anche tutti i difetti congeniti. Poi senti qualche sample plug and play e pare interessante. Ho suonato quasi sempre e solo plexi, bene o male so come gestirle. Tranne la brown che invece è un tipo di ampli che non ho mai provato. Ci vuole coraggio a dire che la bass suona come le due 1986 che ho avuto o come ricordo la tua superbass. Però la mia unità deve essere difettosa, non è possibile che mettano sul mercato una cosa del genere e mezzo youtube a dire che gli ha cambiato la vita. Non dico che non regge il confronto col Kemper e affini, nemmeno col pod a fagiolo.
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ma i pedali UA tipo il Lion clippano solo a me?
Ho preso il Lion, ho tempo prima di fare un eventuale reso a Thomann. In questo momento ho Lion, Kemper e Iridium. Cuffie Beyerdynamic DT 770 pro 80ohm. Il Lion mi clippa in input. Nel senso che i valori di gain della scheda (Audient ID4 MkII) li ho controllati decine di volte. Sono basso, talmente basso che devo alzare il volume d'uscita al massimo per avere un audio decente dalle cuffie. Gibson R8 con Wolfetone Legends. PRS SE DGT. Se splitto gli humbucker della DGT SE il problema sparisce. Se abbasso i volumi delle due chitarre pure. Le cuffie le ho provate bene su tutti gli altri apparecchi, pure con l'hi-fi, le ho smontate e pulite, le ho testate con un generatore d'onda online. Funzionano, hanno i loro anni, il cavetto inizia a fare giochetti strani in certe posizioni e ho pure comprato il cavo di ricambio, che però non ho montato. E' proprio il Lion a clippare, non la scheda audio. Anche suonando relativamente leggeri. E i Wolfetone non sono certo dei pickup ceramici da 13k. Stasera faccio altre prove. Innanzitutto con il suo noise gate, che non ho capito come funziona, ha troppi controlli che non conosco e ci ho capito molto poco. Poi variando bene l'input tra low, high e jumped, ma non credo sia quello. Lì per lì ho pensato fossero rotte le cuffie, poi una ricerca veloce su qualche forum ha fatto emergere che non sono l'unico stronzo a cui succede questa cosa, compresi Dream e Ruby. Il firmware è aggiornato.
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Iridium vs Kemper
stavo per prendere l'ampli per cuffie anche io, avrei preso il Topping L30II. O il DX30 che ha anche il DAC. Ma sarebbero stati tanti cavetti sulla scrivania e almeno una scatola in più. Però avrei potuto usarlo anche con l'hi-fi. Comunque le Beyerdynamic da 80ohm sono stronze da pilotare, non so se dipende dagli 80ohm o se è il modello. Pilotare pulite intendo. Come dati puramente numerici tutte le schede audio uscite negli ultimi due anni sulla carta dovrebbero riuscire, tipo la Audient tra mark I e II hanno un abisso, la Motu M2 e le Volt di UA erano un po' al limite.
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Iridium vs Kemper
oggi ho ordinato una scheda molto inusuale: Topping E2X2, proprio perché è la migliore sul mercato nell'amp per cuffie (visto il background hifi di Topping proprio in quel comparto). E anche gli altri dati sono eccellenti. Inoltre mi permette il monitoring senza collegare il computer. Va a finire che grazie a questa prenda il Lion.
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Iridium vs Kemper
Le loro. La mia scheda con le beyerdynamic da 80ohm fa fatica. Oggi stavo per comprare un amplificatore per cuffie.
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Iridium vs Kemper
Il grande costa troppo. Il Nano se ne parlava malissimo fino al software 2.0. Ora forse ha senso. Però boh, io non sento un sample che mi piace. Forse il Tonex che dicono sia migliorato il software, lo diedi via dopo poche ore per quanto male erano fatte le interfacce. Comunque col Kemper voglio provare meglio. Il senso del mio post era che l'Iridium ancora dice la sua, e a distanza di tanti anni non è che sia cambiato poi molto.
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Iridium vs Kemper
e a distanza di 5 anni da questo thread ci sono ricascato. Non lo ricordavo di aver avuto Iridium e Kemper contemporaneamente, sono nella stessa situazione: ho preso il Kemper Player sicuro che avrei venduto la combo Iridium + Riverside, e invece.... Mi ero stancato di essere legato a un suono, volevo effetti che mi avrebbero costretto a spendere per fare un suono ogni tanto (tipo mi manca un tremolo, il reverbero che ho non è il massimo della vita e volevo giocare con un compressore), i ritardi post ampli, non volevo tutte le volte ricalibrare Riverside e/o Iridium, volevo suoni strani pronti all'uso (Tool e Qotsa su tutti), una scatolina ben più gestibile e trasportabile rispetto a tutta la pedalboard, volevo poter suonare sopra a delle tracce grazie alla nuova funzione blueetooth del Kemper player. Non ricordandomi del confronto che feci, ero sicuro che la nuova generazione di prodotti Kemper surclassasse un prodotto vecchio e limitato come l'Iridium. Vado al dunque, attacca e via, in cuffia, Iridium è molto più godibile del Kemper. Puoi prendere il miglior profilo di un Matchless di mbritt e godere, poi attacchi l'Iridium e cazzo sei lì, se non meglio. Prendi un qualsiasi rig ad alto gain, bellini, tutti un po' spugnosi o indietro, e invece col Riverside lo fai meglio. Però tutti i vantaggi che ho citato prima il Kemper ce l'ha. E a distanza di 5 anni il suono è più plasmabile. Il Kemper lo usavo come un caricatore di profili, ora hai una miriade di controlli per cambiare i profili e suona quasi tutto musicale. Tra definition, high e low shift nella sezione cabinet, il pure cabinet, l'eq da studio, ce ne sono di strumenti validi. Devo iniziare a pensare al Kemper in modo diverso, e invece di star lì a scrollare profili cercando il graal, ne vanno trovati alcuni decenti e lavorati. Tipo i tone junkie li ho subito esclusi, suonano vivi, gli devi togliere quella melassa di delay fighetti e reverberi eccessivi, ma suonano tutti nasali. Ma li puoi modificare. Se non fosse per questa potenzialità avrei già fatto l'annuncio di vendita del Kemper Player. Invece mi prenderò del tempo e cercherò di capire se riesco a migliorare l'esperienza della strimpellata appena il bambino si addormenta rispetto all'Iridium. Poi aprirò un thread apposito.
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Martin road series recenti, le messicane
La scorsa settimana ero a Parigi per lavoro, e in due ore libere invece di andare a Pigalle per quello a cui pensate voi sono andato per provare qualche acustica (i negozi sono praticamente tutti concentrati in due vie, tipo Denmark street a Londra). Volevo provare una Eastman. Non ho trovato la Eastman che ho puntato, ne ho provate alcune a Monaco e vorrei approfondire, ed è pure andata fuori produzione: E6OM. Diciamo che a grandissime linee cerco una chitarra piccola, possibilmente in mogano, sicuro al 100% con il capotasto da 1 3/4", e non il classico 1 11/16". Il capotasto medio esclude tante possibilità. Generalizzando in casa Eastman la linea 1 è molto economica, anche come feeling, belline, ma nulla più. Con le 3 si inizia a ragionare e va un po' a culo. Da 6 a salire si accede alla qualità, ma è pur vero che i prezzi ormai sono saliti (soprattutto all'estero, l'Italia è il paese europeo dove costano meno da nuove). Tornando al topic, a Parigi ho provato in due negozi la 000-10E. Roas series, made in Mexico, purtroppo con l'elettronica di serie, sapele massello, legni imprecisati per manico e tastiera ("selected hardwood" o una cosa del genere). Capotasto giusto. Mi sono piaciute entrambe. La percezione è leggermente plasticosa, industriale, ma ho avuto l'impressione che possa essere una chitarra che migliori col tempo. Sono passati mesi dalla prova delle Eastman e delle Furch, rispetto a queste Martin. Ma non ricordo che le cinesi da 1000 euro suonassero meglio della Martin. Con la Martin avevo molto il preconcetto che si andasse a pagare il nome e non la sostanza. E adesso c'è anche la 0-10E, Jason Isbell signature. Che di fatto si capisce faccia parte della stessa linea, ma in mogano invece che sapele. E devo dire che mi attira non poco. Sono stato fortunato io a provarne due buone su due o Martin ha beccato la ricetta giusta al giusto prezzo? Una Martin 15 usata non viene molto di più, ma hanno il capotasto piccolo, il normale Gibson, e non voglio la chitarra da fingerpicking col nut stretto. Sicurissimo al riguardo.
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Strymon Iridium
hai posta
- Esci la scimmia del momento!