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th3madcap

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About th3madcap

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  1. Kiesel Zeus: un chitarrone, veramente bella. Io ve l'ho detto.

    1. Show previous comments  2 more
    2. cash

      cash

      E grazie al cazzo

    3. th3madcap

      th3madcap

      L'ho provata poco fa, chiaramente il customer service di un marchio in america che non ha punti vendita nel resto del mondo non può essere paragonato ai soliti marchi.

      Rimane il fatto che, minchia veramente una chitarra superiore ad un prezzo più che onesto

    4. Zado

      Zado

      Più che mancanza di customer support, Jeff Kiesel ha più volte fatto proprio la figura del truffatore paraculo. Niente da dire sulle chitarre, mai provata una.

  2. th3madcap

    Analigital!

    capisco ma anche qui non condivido. Il mio suono è il Deluxe Reverb? Prendo il Deluxe Reverb. 20 secondi. In studio (o live) mi microfono con un 57 a 2 centimetri al centro del cono? Prendo l'IR con quelle caratteristiche e lo metto su. Fine. 20 secondi. Suonerà esattamente come deve suonare. Tutto il resto è per chi ha voglia e tempo di provare alternative.
  3. th3madcap

    Analigital!

    guarda, anche quello è un falso problema. Ci vogliono 5 minuti per imparare ad utilizzare l'interfaccia, capire cosa fanno i pulsanti e le manopole. Altri 5 minuti per impostare dei settaggi "standard" come il livello d'ingresso, un global EQ in uscita. Per il resto si tratta di scegliere un ampli e una cassa o un IR, metterlo in catena, settare i parametri come si farebbe nell'ampli reale. Mettere i pedali nello stesso ordine che avresti nella realtà e settarli nello stesso modo. Da lì ritoccare lievemente secondo le esigenze e secondo la risposta della macchina. Fine. Non cambia nulla rispetto alla realtà se non che invece di farlo da manopole reali lo fai con il mouse dal computer o dalle manopole della macchina. Viviamo in un'epoca in cui ciascuno di noi è in grado di scrivere cagate su Facebook, installare giochi sul telefonino, non è così difficile collegare un cavo USB e muovere il mouse seguendo percorsi mentali a noi già ampiamente noti per ottenere risultati. Caricare gli IR poi non è tutta sta difficoltà, stiamo parlando di operazioni elementari al computer, trascinare un file in una cartella, non sono richieste conoscenze di programmazione in Assembly ARM64... Prendo ad esempio Fractal. Se prendi un ampli e ti limiti a settare bassi, medi, alti e presence suonerà già bene senza bisogno di toccare altro, in 30 secondi. Se però ti vuoi passare il tempo a cazzeggiare vai a pagina 2 dei settings e ti modifichi il SAG, cambi le finali, regoli il bias, ecc. tutti dettagli che si trovano già impostati nei loro settings standard e che l'utente pigro o non interessato o che semplicemente non ha tempo può bellamente ignorare. A scelta tua: puoi impiegarci due ore a farti un suono o 5 minuti.
  4. th3madcap

    Analigital!

    Io ho sia un setup analogico che uno full digital. Li suono entrambi con uguale soddisfazione. Il digitale non è un ripiego e ne tiro fuori suoni che mi soddisfano almeno quanto quelli che tiro fuori dagli ampli valvolari, pedali ecc. ecc. I due mondi possono convivere e chi sceglie il digitale non lo fa per comodità ma perchè suona altrettanto bene. Gli "analogi per forza" a volte mi sembrano come il romantico cavaliere errante a cavallo con il cappello piumato, con la spada nel fodero e le frecce nella faretra, a Piccadilly Circus sotto il maxischermo LED delle pubblicità
  5. th3madcap

    Analigital!

    Confermo quanto detto dal buon @Tilt Ho provato a catturare le mie Selmer a casa ma con risultato mediocri. Mi riservo di riprovarci in studio anche perchè voglio catturare il percorso completo con ciascuno dei due microfoni che uso e passando dai pre che ho in studio. Il capturing casalingo può andare bene per i pedali ma non per ampli, cassa, microfono e preamp. Nei pedali è letteralmente indistinguibile sia in termini di risposta alla dinamica del plettro o del volume della chitarra, sia persino di risposta al cambio di ampli. Per capirci, un clone dell'Aphelion suona su una Bassman vera esattamente come suona su una capture di Bassman, cambiando ampli il pedale si comporterà sulla capture del nuovo ampli esattamente come si comporta nell'ampli reale. Poi si, è un prodotto che deve crescere e bla bla bla, però veramente pensare di distinguere il reale dal capture (fatto bene) è diventato praticamente impossibile. Finalmente.
  6. th3madcap

    Piccolo consiglio

    I due boss Inviato dal mio Redmi Note 7 utilizzando Tapatalk
  7. th3madcap

    Snobbato, umiliato e offeso ma...

    E' un bel pedale, l'ho suggerito ad amici e mi salutano ancora
  8. guarda, il computerino con lo schermo touch costa meno di 100 euro, Jingle Palette è gratuito e ha quest'interfaccia semplicissima. Per ogni traccia puoi impostare il volume ed il loop/play Once.
  9. Negli spettacoli a Teatro utilizziamo dei suoni e rumori di sottofondo, mi sono comprato un microcomputer HiGole F2 con schermo touch, lo collego ad una scheda audio per uscire bilanciato e utilizzo un software freeware Jingle Palette nel quale metto i suoni. All'occorrenza basta un tap sullo schermo per fare partire la sequenza giusta. Scaricalo e provalo, potrebbe essere una soluzione.
  10. th3madcap

    Domandone !

    A distanza di qualche anno ho risuonato accanto il Timeline e il TimeFactor e boh, mi è piaciuto di più il Time Factor. Il DD500 è bello anche lui.
  11. th3madcap

    La Line6 corre ai ripari dopo lo scherzo della Nux

    Si però liquidare come spesso si tende a fare, le critiche ad uno strumento a "roba da pipparoli da cameretta perchè tanto i pro usano i Boss" è una semplificazione che ha preso piede un po' ovunque che generalmente non condivido. In primo luogo perchè non è vero, e vabbè evito di fare elenchi. Poi perchè se metti nel mercato uno strumento ti aspetti che lo acquistino tanto i professionisti quanto i dilettanti, che numericamente stanno almeno a due ordini di grandezza. La critica del dilettante è la critica del 99% degli utilizzatori, ci starei attento a banalizzarla.
  12. th3madcap

    La Line6 corre ai ripari dopo lo scherzo della Nux

    Il prezzo sta comunque sui 300 euro, per fortuna lontani dai 419 dollari detti ieri
  13. th3madcap

    La Line6 corre ai ripari dopo lo scherzo della Nux

    Ho avuto l'echo pro due volte, da parte mia non contesto la bontà del suono del dl4 che è fuori discussione, però appunto l'echo pro aveva il display e un'implementazione midi in linea con i tempi (di 20 anni fa) che il DL4 non aveva e non ha neanche in questa MKII. Immagino che The Edge utilizzi ben più di 6 preset quindi sarà costretto anche in questo caso a comprarne altri 5 oppure a gestirlo da una pedaliera MIDI esterna, magari con il display. Si tratta di scelte tecniche che hanno un impatto nei costi di produzione estremamente limitato sia per i costi della tecnologia (un display a segmenti tipo quello di Strymon costa nell'ordine dei centesimi di euro) e la parte software per la gestione del display è stata ampiamente sviluppata da tutti i produttori negli anni e praticamente non costa nulla. Per quanto rimanga perplesso per l'uscita di un pedale i cui algoritmi sono inseriti in prodotti già esistenti, più ricchi e della stessa fascia di prezzo (Helix HX, Effects), la cosa che continuo a non capire proprio è la scelta di fare un pedale digitale, MKII 20 anni dopo di un prodotto degli anni 2000, pensato però per una pedaliera degli anni 70.
  14. th3madcap

    La Line6 corre ai ripari dopo lo scherzo della Nux

    6 presets (o 128 via MIDI) hahahahahahahahhahahahahahahaha
  15. th3madcap

    La Line6 corre ai ripari dopo lo scherzo della Nux

    419 dollari per un delay line6 con magari gran parte degli algoritmi copiati dalla helix ma senza uno straccio di display? Vero è che i produttori di robe da chitarrista fanno leva sul nostro scarso senso critico ma un prodotto del genere mi pare boh, ridicolo? Forse no, però quasi.
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