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Zoom G3n, impressioni a caldo

19 risposte in questa discussione

Butto giù due righe sulla Zoom G3n.

Oggi pomeriggio ero in ferie e ho avuto un'oretta per smanettarci.

 

E' un multieffetto che racchiude simulazioni di ampli, effetti d'ambiente, di dinamica e altri tool molto utili come looper e ritmi di batteria.

Dovrebbe essere l'evoluzione della Zoom G3, che, a sua volta, è l'evoluzione della fortunata serie Multistomp della Zoom.

 

Tagliamo corto e poniamoci subito la domanda principale: come suona?

Secondo me bene. Molto bene, se consideriamo che costa (nuova) circa 150 Euro.

 

Praticità e uso

E' estremamente user friendly e facile da settare.

In pratica si hanno 150 banchi, ognuno dei quali può ospitare 6-7 effetti (DSP permettendo).

In ogni banco c'è la possibilità di "scorrere" tra la catena e avere a portata di "piede" 3 effetti alla volta.

Il procedimento di scorrimento è molto veloce e comodo.

 

Modulazioni

Non sono tanti come lo Zoom MS70, ma sono molto migliorati.

I Chorus (già buoni nell'MS70) sono davvero ottimi, a mio avviso superiori alla serie M della Line6.

Phaser e Vibe molto migliorati. Ora sono "usabili" anche dal vivo (nello Zoom MS70 erano agghiaccianti a mio avviso).

Altri effetti strani non li ho provati, mi riservo di giudicarli nelle prossime settimane.

 

Delay e riverberi

Pochi, ma buoni.

Per me adesso rivaleggia tranquillamente con le varie M9, M13.

Come suono in sè mi piacciono anche di più, ma, a differenza delle predette Line6, la G3n ha meno regolazioni. Ad esempio non è possibile regolare la modulazione nella simulazione di Memory Man.

Buoni i riverberi, soprattutto gli Hall. Gli spring suonano bene, ma, a mio avviso, sono un filo troppo brillanti.

Complessivamente ci siamo.

 

Simulazioni ampli

Le ho provate davvero poco.

Non male. Certo, non aspettatevi la Luna (è una all in one da 150 euro), ma per suonare, comporre e studiare a casa vanno alla grande.

Si sente subito che sono migliorate rispetto alla G3/MS50.

Davvero niente male la simulazione del Fender Twin da usare come base dei pedali ascoltandosi in cuffia. E' stata una piacevole sorpresa. Con un po' di pazienza nei settaggi non sfigura di fronte a un Guitar Rig.

Mi riservo di provarle nell'impianto in sala prove domani sera.

 

Altro

Il looper è molto comodo e facile da usare.

Ci sono decine di ritmi di batteria. Molto comodo per studiare in casa.

Ha un accordatore che è molto migliorato rispetto alla serie Multistomp (che possiedo quasi integralmente...), tanto da indurmi nella tentazione di vendere il TU-3.

Se si regolano sapientemente le simulazioni di ampli e di cassa, l'uscita cuffie non suona niente male.

Ha un'uscita AUX per potersi esercitare con basi esterne.

 

Consigliata...

Per chi vuole "completare" la pedaliera con pochi soldi (costa come un pedale) con una macchina piccola, compatta, con mille feature.

Io l'ho presa per quello, cioè per racchiudere in un unica unità tutti quegli effetti che uso poco ma che mi servono in pedaliera.

Consigliatissima per chi vuole una macchina con cui suonare in cuffia con piacere ed esercitarsi senza dover accendere DAW o Computer vari.

 

Stasera e domani la provo in saletta con le mie band.

Vi saprò dire.

 

Sample

Esempio sonoro registrato in frettissima dritto dentro Reaper. Ho usato una telecaster (accordata mezzo tono sotto).

Prima suono su una simulazione di AC30. Di seguito accendo un POG (mio in pedaliera) e alla fine uso il chorus della Zoom.

C'è del rumore di fondo (perchè sono pirla e ho lasciato le luci della stanza accanto accese) e io sono un chitarrista mediocre, quindi è un po' quello che passa il convento :sorrisone:

 

 

 

Spero di aver fatto cosa gradita facendovi scoprire una macchinina proletaria, ma che può risolvere i problemi di tanti.

 

Ciao!

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6 minuti fa, toplop dice:

non sei affatto un chitarrista mediocre

 

concordo!

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Grazie ragazzi, però ultimamente mi sono accorto che ho problemi con il timing e con la pulizia generale d'esecuzione. Ciò fa di me un chitarrista ancora "amateur".

Confesso che sentendo molti sample su questo furum ero quasi in soggezione a postarne uno, c'è un sacco di gente molto brava qui dentro.

Mi devo esercitare!

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Bella recensione, e i suoni sono più che dignitosi per suonare esercitarsi con gusto... bravo!

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Un pezzo dei Pearl Jam e uno dei TOTD, tutto bellissimo (Say hello to heaven la faresti così effettata?), ma la frase sul fatto che non sfigura di fronte a Guitar Rig mi lascia perplesso: non suona meglio?


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

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15 ore fa, Marco white dice:

 

In effetti se dovessi suonarla dal vivo in band la farei meno effettata. :smile:

Qui stavo smanettando un po' sui chorus della zommettina (il chorus è un effetto che in band non uso MAI, ma quando suono in casa non riesco a non farmelo piacere).

 

Guarda, se devo proprio essere onesto, dopo un'oretta di utilizzo ho anch'io l'impressione che sia quasi meglio di Guitar Rig, mannaja..

Non volevo ammetterlo in primis a me stesso, dato che ai tempi avevo tossito qualcosa come 200 euro per prenderlo originale (al prossimo giro crack a manetta, ahahah).

C'è da dire che Guitar Rig ha una miriade di effetti e ampli in più e, soprattutto, il vst è "spippolabile" sulla traccia anche dopo averla registrata. Con la Zoom, se poi ti accorgi che il suono non ti piace, devi risuonare la parte.

Ma in realtà lo dico solo per cercare di persuadermi di non aver cacciato 200 euro per niente :facepalm: :sorrisone::facepalm::sorrisone:

Poi tra i riverberi della Zoom c'è un effetto che si chiama "air". Credo che simuli una cassa open back o qualcosa del genere.

Figa, usato in cuffia "tridimensionalizza" un sacco il suono. Come se allargasse l'immagine stereo.

Nell'ampli fa un po' schifo questo effetto, ma in cuffia è una manna!

 

Ieri sera l'ho provato in sala prove con la band. Promossissimo sia come qualità di suono che di semplicità di utilizzo.

Ottimi i delay nel mix della band. Confermo che sono poco "modificabili". I suoni sono buoni e molto musicali anche ad alti volumi, ma sui delay puoi intervenire poco sul tono delle ripetizioni o sulle modulazioni in coda.

Un DD20 è già molto più malleabile (anche se mi piace di più l'analog delay della Zom, figa...).

Confermo l'impressione avuta anche a casa sugli spring reverb: un po' troppo acidelli. Il plate così così... Però usando un hall reverb e settandolo a dovere fa la sua porca figura anche con la band.

Non male il vibe. Confermo che è migliorato rispetto a quello dei multistomp (che era inascoltabile secondo me).

 

Non sono riuscito ad attaccarlo all'impianto per provare le simulazioni degli ampli.

Se stasera arrivo prima in saletta ci provo.

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Interessa anche a me sapere come va sull'ampli in front per la parte ritardi,  modulazioni e ambiente...se poi avessi modo di paragonarla alla vecchia G3 sarebbe il top

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Eccomi.

 

In sala prove e in casa la suono proprio in front all'ampli ;)

I delay sono ottimi, anche se (come scrivevo sopra) si può intervenire poco con le regolazioni (giusto su tempo, mix e feedback, gli altri parametri sono quasi sempre fissi).

Comunque io mi ci sono trovato bene.

Riguardo le modulazioni, sono davvero molto buoni i chorus, lì hanno proprio fatto centro. Secondo me sono superiori alla serie M della Line6 (ho avuto una M9, anzi, due...) e sicuramente superiori ai vari Boss CH-1, CE-5.

Non male i phaser e il vibe. Secondo me c'è ancora da migliorare, ma sono migliorati rispetto a MS70-G3.

I riverberi sono buoni, ma c'è da smanettare. Lì per lì sono un po' gommosi, poi si riesce a trovare la quadra.

Mancano all'appello alcuni riverberi che erano presenti nell'MS70 (shimmer ecc.), ma forse sono io che mi sono perso qualche aggiornamento del firmware...

 

Ah, octaver e pitch shifter sono agghiaccianti :sorrisone: (salvo che si cerchino sonorità "glitch-ose").

 

Ormai in casa la uso fissa in cuffia per esercitarmi.

Simulazione JCM800 e simulazione TS-9 davanti. Poi uso la drum machine integrata, oppure l'uscita aux per farci andare le basi.

Sono estremamente soddisfatto di questo uso.

Molto più comodo che attaccarla al PC.

Suoni alla pari (se non superiori) a Guitar Rig e molto superiori a quelli integrati in Garage Band (e molto più rapido accedere ai loop di batteria e alle basi rispetto a Garage Band).

Ho trovato finalmente la quadra per suonare in casa.

Non escludo di portarmelo live nel caso in cui, giocandoci, dovessi tirar fuori qualche nuovo suono da implementare nella band.

 

Dato che non sono dotato del dono della sintesi, se la vostra domanda era "ci si può suonare dal vivo dritti nell'ampli con dei suoni decenti?", la risposta è "si!".

 

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Grazie, grossomodo trovo le stesse mie impressioni sulla vecchia G3 che ho fissa in pedaliera da almeno 4 anni e utilizzato con soddisfazione alle prove e dal vivo.

Sarebbe interessante fare una prova A/B fra i due modelli per valutare le reali differenze sugli effetti e sul bypass, che per la G3 è discreto ma appiattisce un po' il suono (anche da spenta).

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21 ore fa, Daddy_o dice:

Grazie, grossomodo trovo le stesse mie impressioni sulla vecchia G3 che ho fissa in pedaliera da almeno 4 anni e utilizzato con soddisfazione alle prove e dal vivo.

Sarebbe interessante fare una prova A/B fra i due modelli per valutare le reali differenze sugli effetti e sul bypass, che per la G3 è discreto ma appiattisce un po' il suono (anche da spenta).

 

Sul bypass io non sono in grado di giudicare. Ma proprio in generale.

 

In casa suono sempre a un volume troppo basso per accorgermi se un pedale degrada il segnale.

A volumi alti suono solo con la band e appena attaccano basso e batteria non mi accorgo più di un cazzo :sorrisone:

Le rare volte in cui vado in studio suono quasi sempre con cavo e JCM800, quindi anche lì mi è difficile capire.

 

Pertanto, sinceramente, non mi sono mai posto il problema di bypass e sucaggio di segnale :smile:

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Più che succhiare il segnale la G3 lo comprime leggermente...non so se "comprime" sia il termine esatto ma.non so come altro spiegarlo. E cmq te ne accorgi solo a casa se fai una prova a/b escludendola dal segnale

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Ti chiedo questa cosa...io con la G3 ho sempre fatto fatica a far scorrere gli effetti all'interno del banco, per cui, durante i live sostanzialmente li avevo disposti in modo da avere sempre a blocchi di 3 gli effetti che mi servivano? Questa funzione è stata migliorata nella G3n?

Altra cosa...è possibile creare dei gruppi di effetti (es. delay + chorus + octaver) e utilizzarli come un unico blocco, quindi come un preset richiamabile attraverso un solo tocco dello switch? Oltre che ad effetti singoli è possibile far funzionare il G3n a preset?

 

Grazie mille

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Dato che non sono dotato del dono della sintesi, se la vostra domanda era "ci si può suonare dal vivo dritti nell'ampli con dei suoni decenti?", la risposta è "si!".

si ma a  patto di perdere in qualita' a livello di suoni.

Cita

Più che succhiare il segnale la G3 lo comprime leggermente

ecco appunto, i suoni non sono naturali come usando dei pedali analogici, il chitarrista della mia band a volte la usa e gliel'ho fatto notare, la volta dopo ha rimesso la pedaliera analogica e mi ha detto "hai ragione"... e' giusto un buon giocattolo per studiare e divertirsi a casa, con questo per quello che costa fa' anche di piu' di quello che ci si aspetta.

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Dipende dall'uso che se ne fa.

Se parliamo delle simulazioni di ampli o della sezione drive sono d'accordo con te. Non lo farei mai dal vivo, se non in caso di emergenza.

 

Se però si prendono queste macchine per quello che sono e per quello che possono darci, secondo me non si perde qualità.

Sopra facevo l'esempio dei chorus. Per me quello della Zoom è superiore al boss ch-1 e ai chorus della line6 m9.

E non parlo di un utilizzo in cameretta, la MS50G l'ho usata parecchio dal vivo.

Stesso discorso per i delay e in parte anche per i reverberi.

 

È pur sempre un compromesso, ma è un compromesso valido.

Finchè il mio sound buca il mix e rimane grosso, mi prendo tutti i compromessi possibili 😀

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Se parliamo delle simulazioni di ampli o della sezione drive sono d'accordo con te

concordo, e' buona per gli effetti, chorus delay ecc.

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Ultimamente la sto usando sempre in cuffia per suonare in casa.

Utilizzo di fisso la simulazione Bogner (credo sia quella). 

Davvero niente male (tenuto conto che è una macchina che costa come un pedale e nemmeno boutique).

Siamo al livello di un Guitar Rig, forse meglio per certi versi

 

Tutto ciò mi mette una curiosità paurosa di provare un Bogner vero :facepalm:

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