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nicksoglia

Studio, suono, registrazione a casa

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Ciao ragazzi,

interpello tutti voialtri per chiedere consiglio su un tema che mi cruccia assai.

La domanda di partenza è: COME suonare a casa?

Spiego meglio la questione. Ad oggi, dopo soli 20 anni che suono, mi trovo a chiedermi se potrei impostare in maniera più intelligente la mia strumentazione per studio (ed eventuale registrazione) casalinga.

Per il semplice suonare/studiare, fino ad oggi ho sempre tenuto il mio bell'ampli a volume non eccessivo, ma comunque quasi adeguato, sparandomi la musica o le basi negli auricolari.

Questa soluzione però, oltre a non essere ottimale come sonorità, mi ha portato a tenere in particolare il suono delle basi sempre più alto, e mi trovo ad oggi con le orecchie sfasciate... insomma, urge una modalità che possa quantomeno sembrare intelligente!

Per la parte della registrazione, poi, viene fuori ancor di più il mio caprinismo... perchè le volte che mi ci metto, attacco la mia povera schedina steinberg ci2, e la attacco al mac con garage band.

Vorrei razionalizzare il tutto, cercando di avere suoni credibili, e una maggior utilizzabilità anche del pc per cominciare a registrare in maniera un po' onesta.

So che ho aperto un mare magnum, ma se qualcuno mi desse qualche spunto su cosa usa per studio/suono/registrazione casalinga, sarei molto felice e grato!

Preciso che ho una condizione abitativa che mi consente di suonare senza troppi problemi di vicini, ma in ottica futura vorrei avere qualche opzione meno invasiva possibile, e che magari non mi porti a rovinarmi l'udito!

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35 minuti fa, nicksoglia dice:

ma se qualcuno mi desse qualche spunto su cosa usa per studio/suono/registrazione casalinga, sarei molto felice e grato!

 

Io da qualche anno sono passato a preamp valvolare a pedale + Torpedo CAB. E' una soluzione non propriamente economica, ma nemmeno da mutuo 20ennale, che ti consente di continuare a usare tutti i tuoi pedali. Se ti trovi una buona simulazione di cassa tramite IR e un adeguato preamp da metterci davanti, puoi toglierti qualche soddisfazione.

 

Poi va beh, ci sono i digitali top che sicuramente conosci e nemmeno ti cito.

Ti cito però Helix Native, che è il cervello di Helix. Costa 399$ (non poco per un software per chitarra), ma puoi provare la demo gratuita di 15 giorni e vedere come ti trovi. Giusto per capire se i suoni Helix ti piacciono, e poi decidere cosa fare: comprare una pedaliera Helix, comprare Helix Native, scaricarlo e crackarlo (se ce la fai...).

 

Da spendere pochissimo ci sarebbero le mini-testate Yamaha THR, non nuovissime, ma che a quanto pare fanno contenti molti.

Senza sapere quant'è il tuo budget e quali i tuoi suoni di riferimento, è difficile darti consigli più mirati.

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Io dopo dieci anni ho spremuto a dovere la mia tascam us 122 mk2... posso dirti che non è solo in base a quello che spendi che ottieni, ma anche come lo usi... Io per un periodo, quando avevo la 6505 (quindi parliamo di più di 5 anni fa) mi registravo tramite l'uscita del send nell'in della scheda audio, con i simulatori di cassa poulin... ecco, li ho toccato l'apice della goduria senza usare altri ammenicoli quali eq e plugin di mastering... poi mi son dedicato all'acustica, ma li è un altro discorso... ho preso uno scrausissimo mic t.bone a condensatore pagato 40 euro, ma tra gli alti e bassi della scheda audio (a volte mi fa rumori strani, passeggeri per giunta) sono rimasto soddisfatto pure da questi. Oggi come oggi prenderei qualcosa di diverso e non troppo economico, ad esempio una scheda audio della audient con un paio  di mic decenti a condensatore e un paio di pre golden age (questo per l'acustica). Per la chitarra consiglio a questo punto un simulatore di cassa per simulare o l'uscita diretta della pedaliera o dell'ampli, ma dato che ci sono tecnologie ben più avanzate, direi sempre qualcosa di fisico, quale mooer ge 200 e via dicendo, sempre se vuoi un suono da stanza silente. Altrimenti potresti combinare il send nell'in della scheda audio con un mic in un altro canale.... insomma si possono fare tanti esperimenti che non per forza portano a cose schifose! :sorrisone:

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14 ore fa, PinkFlesh dice:

 

Io da qualche anno sono passato a preamp valvolare a pedale + Torpedo CAB. E' una soluzione non propriamente economica, ma nemmeno da mutuo 20ennale, che ti consente di continuare a usare tutti i tuoi pedali. Se ti trovi una buona simulazione di cassa tramite IR e un adeguato preamp da metterci davanti, puoi toglierti qualche soddisfazione.

 

Poi va beh, ci sono i digitali top che sicuramente conosci e nemmeno ti cito.

Ti cito però Helix Native, che è il cervello di Helix. Costa 399$ (non poco per un software per chitarra), ma puoi provare la demo gratuita di 15 giorni e vedere come ti trovi. Giusto per capire se i suoni Helix ti piacciono, e poi decidere cosa fare: comprare una pedaliera Helix, comprare Helix Native, scaricarlo e crackarlo (se ce la fai...).

 

Da spendere pochissimo ci sarebbero le mini-testate Yamaha THR, non nuovissime, ma che a quanto pare fanno contenti molti.

Senza sapere quant'è il tuo budget e quali i tuoi suoni di riferimento, è difficile darti consigli più mirati.

Quindi tu suggeriresti di "passare da un computer" in sostanza?

E dopo da lì come vale la pena ascoltarsi? Cuffia o altre soluzioni? Perchè a me piace sentire il suono, e - da ignorante - mi sono sempre chiesto se i vari youtuber (penso ad esempio a Pete Thorn) mentre suonano, si sentano tramite i monitor di studio o altre modalità...

 

10 ore fa, Mlex dice:

Io dopo dieci anni ho spremuto a dovere la mia tascam us 122 mk2... posso dirti che non è solo in base a quello che spendi che ottieni, ma anche come lo usi... Io per un periodo, quando avevo la 6505 (quindi parliamo di più di 5 anni fa) mi registravo tramite l'uscita del send nell'in della scheda audio, con i simulatori di cassa poulin... ecco, li ho toccato l'apice della goduria senza usare altri ammenicoli quali eq e plugin di mastering... poi mi son dedicato all'acustica, ma li è un altro discorso... ho preso uno scrausissimo mic t.bone a condensatore pagato 40 euro, ma tra gli alti e bassi della scheda audio (a volte mi fa rumori strani, passeggeri per giunta) sono rimasto soddisfatto pure da questi. Oggi come oggi prenderei qualcosa di diverso e non troppo economico, ad esempio una scheda audio della audient con un paio  di mic decenti a condensatore e un paio di pre golden age (questo per l'acustica). Per la chitarra consiglio a questo punto un simulatore di cassa per simulare o l'uscita diretta della pedaliera o dell'ampli, ma dato che ci sono tecnologie ben più avanzate, direi sempre qualcosa di fisico, quale mooer ge 200 e via dicendo, sempre se vuoi un suono da stanza silente. Altrimenti potresti combinare il send nell'in della scheda audio con un mic in un altro canale.... insomma si possono fare tanti esperimenti che non per forza portano a cose schifose! :sorrisone:

Citi la GE200... io ce l'ho, ma per esempio in cuffia è una roba abbastanza agghiacciante...

 

Non so ragazzi, perchè anche a casa di strumentazione ne ho "tanta", ma mi pare proprio di non essere in grado io di ottimizzare!

 

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51 minuti fa, nicksoglia dice:

Quindi tu suggeriresti di "passare da un computer" in sostanza?

E dopo da lì come vale la pena ascoltarsi? Cuffia o altre soluzioni? Perchè a me piace sentire il suono, e - da ignorante - mi sono sempre chiesto se i vari youtuber (penso ad esempio a Pete Thorn) mentre suonano, si sentano tramite i monitor di studio o altre modalità...

 

Citi la GE200... io ce l'ho, ma per esempio in cuffia è una roba abbastanza agghiacciante...

 

Non so ragazzi, perchè anche a casa di strumentazione ne ho "tanta", ma mi pare proprio di non essere in grado io di ottimizzare!

 

 

Se ti vuoi registrare, ci devi passare per forza da un computer. Su cosa pensi di registrarti? Sull'etere? :grin:

Sulle casse monitor si apre un capitolo a parte in cui non mi addentro, lascio la parola ai più esperti. Non ti consiglio alcun modello specifico, ma credo che tra Mackie, Yamaha HS o NS, Adam A7 o A5, KRK Rokit, dovresti trovare la quadra.

Io non ho chissà che pretese, quindi mi sono accontentato di 2 KEF Q1 collegate a un ampli Marantz. Ma sono casse hifi, non monitor, con tutti i pro e contro di una simile soluzione.

Se hai un ampli stereo e un 2 casse passive di qualità, potresti iniziare con quelle, consapevole però che le casse hifi sono l'antitesi della neutralità. A passare ad altro si fa sempre in tempo...

 

Una buona cuffia non sarebbe male avercela, ma non ne farei il mio ascolto principale. AKG240, un classico, o se hai qualcosina in più da spendere si parla benissimo delle BeyerDynamic DT 770 e 880.

 

 

Io non ho chissà quale esperienza di recording, ma un po' di cose le ho provate. La conclusione è che nulla si avvicina al 100% al realismo dell'ampli microfonato.

Si tratta di stabilire

A. quanto vuoi spendere

B. quanto vuoi andare vicino all'ampli microfonato. Con la GE200 sei lontano anni luce, con Helix o una buona loadbox reattiva (Suhr Reactive Load ad es.) sei moooolto più vicino, con AXE FX o un Kempy sei là per là...te la batti quasi alla pari.

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secondo me dei monitor discreti sono il primo step, e ti servono per qualunque soluzione deciderai di adottare (con 100/150 euro puoi prendere una coppia usata decente, dai 4/5 pollici in su), per liberarti delle cuffie

poi puoi valutare se usare il computer, e allora ci vuole una scheda audio e un daw (e magari una drum machine virtuale se vuoi farti le tue basi) +

a) plugin (bias, s gear, amplitube etc)

b) ampli microfonato o torpedo (o simili) 

c) kemper o fractal (o simili)

oppure ho un amico che usa un 4 tracce Tascam DP006 (130 euro) - potrebbe essere una soluzione interessante e poco costosa se usi basi preconfezionate (o hai la possibilità di registrarle a parte con batteria reale o drum machine) e devi solo riprodurle senza usare un computer

 

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Guarda, io le ho provate un po’ tutte come sa chi mi segue. Bisogna distinguere le 2 cose: per suonare in casa è un discorso, per registrare un altro, totalmente differente. Per me (e sottolineo, per me) per suonare (ovunque, in casa, live, in garage, in sala prove, al mare, in montagna...) nulla batte un vero ampli (dotato di buon master volume o, in alternativa, di un buon power scaling) attaccato ad una vera cassa. Tutto il resto ti lascia con l’amaro in bocca, e questo nonostante tutte le problematiche legate al volume: se puoi alzare anche solo un po’ il volume in casa vai di ampli, there’s no substitute. Se invece intendiamo suonare in cuffia ci sono varie soluzioni buone: Kemper, Fractal, preamp+IR, loadbox+IR...danno tutte abbastanza soddisfazione, ma non è la stessa cosa, manco per il cazzo. Per il recording come dicevo è un mondo a parte. Tutte le soluzioni buone per suonare in cuffia lo sono anche per registrare, ma personalmente io ho trovato la pace solo quando mi sono preso una buona isocab, dei buoni preamp e dei buoni microfoni. Anche lì, tutto il resto funziona ma ti lascia con la sensazione che qualcosa non torni. Tutto ciò, ripeto, sempre imho.

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Se vuoi suonare/studiare a casa senza troppi sbattimenti, con un suono convincente e con l'opzione di mettere le backing track, ti devi prendere una cosa tipo il Boss Katana.

L'ho provato. Suona bene, è piccolo, attacchi in un secondo e hai tutto quello che serve.

Boh, io non studio mai attaccandomi al PC. Ora che accendo, apro la DAW/software, poi alla fine devo spegnere ecc mi passa la voglia. Molto più comoda una soluzione tipo il Boss.

 

Se invece devi registrare, io andrei per step. La scheda audio ce l'hai.

1) Inizia a prenderti una coppia di studio monitor. Woofer da 5, non più grandi: se non hai la stanza trattata un cono più grande ti crea solo problemi. Il mercato offre di tutto a buon prezzo. 

2) Prima di inerpicarti in loadbox, isocab, IR, microfoni ecc., inizia a prenderti un software tipo Bias, Guitar rig ecc. Prova i free trial e prendi quello che ti convince di più.

Potresti già essere soddisfatto così per registrarti a casa.

 

Poi, più avanti, se proprio ne sentirai la necessità, potrai valutare di comprare microfoni, cambiare scheda audio, loadbox ecc ecc.

Però devi fare un passo alla volta. La registrazione è una cosa delicata ed è molto facile perdersi o spendere molti soldi senza avere un risultato soddisfacente. Per dire, non è detto che basti mettere un 57 davanti al cono o prendere una loadbox usando gli IR per avere un suono migliore del Guitar Rig. Anzi, se non si conosce a fondo l'attrezzatura e non si è consapevoli di cosa si sta facendo, meglio usare un simulatore software piuttosto che spendere soldi in gear.

In questo campo conta il "come" piuttosto che il "cosa" si usa.

 

Ciò posto, se suoni live un 57 lo devi avere (un 57 o un e906, vedi tu).

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24 minuti fa, Event Horizon dice:

Poi, più avanti, se proprio ne sentirai la necessità, potrai valutare di comprare microfoni, cambiare scheda audio, loadbox ecc ecc.

Però devi fare un passo alla volta. La registrazione è una cosa delicata ed è molto facile perdersi o spendere molti soldi senza avere un risultato soddisfacente. Per dire, non è detto che basti mettere un 57 davanti al cono, in salotto o prendere una loadbox usando gli IR per avere un suono migliore di Guitar Rig. In questo campo conta moltissimo il "come", piuttosto che il "cosa" si usa.

 

Ciò posto, se suoni live un 57 lo devi avere (un 57 o un e906, vedi tu).

 

Quoto soprattutto questo ultimo punto.

Così come avere una Strato Masterbuilt non è sufficiente per suonare bene, avere 3000€ di recording gear non è sufficiente per registrarsi bene.

Puoi prendere i migliori microfoni e collegarli alle migliori schede audio del mercato, e avere comunque un risultato mediocre.

Oltre al gear giusto, sono necessarie le basi del recording: gestire il gain, pannare le chitarre L/R, usare un riverbero o un equalizzatore, saper posizionare un microfono sulla griglia della cassa, saper calare la tua track di chitarra nel mix generale di una base.

Sono cose che si imparano col tempo, non immediate come l'acquisto di un microfono.

 

Un buon punto di partenza potrebbe essere un SM57 e una schedina audio decente (Focusrite Scarlett) con doppio ingresso microfono. Più in la magari provare un mic a condensatore o a nastro, da usare da solo o in unione al 57 (come faccio io quando voglio il top del realismo, quando voglio catturare la punta e la pancia del mio suono).

Ha detto di poter alzare abbastanza il volume senza risultare molesto, quindi perchè non iniziare da lì?

Almeno inizia a capire un punto fondamentale, che è quello su cui tutti rimangono puntualmente delusi dalle emulazioni digitali: un ampli microfonato che suona attraverso due casse monitor, ha un feel molto diverso da un ampli che suona nella stanza su 1 o 2 speakers da 12". Già se entra in quest'ottica, ha fatto i 3/4 del lavoro.

 

E una volta presa la scheda audio, può iniziare parallelamente a provare qualcosa di gratuito o a pagamento (Helix Native, Bias FX, S-Gear) così da avere un termine di paragone immediato ampli+microfono/emulatori digitali, e capire se proseguire su una o sull'altra strada.

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Dunque, preciso meglio ancora, partendo da una cosa, che mi interessa sempre molto, e che forse @*juanka78* ha inquadrato: prima cosa, il suonare con l'ampli. E qui chiedo... se suono col mio ampli continuando a sbattermi il casso di tutto, come butto fuori basi e musica per non uccidermi, e soprattutto non usare cuffie o altro? Impianto e ci suono sopra in stile sala prove?

Continuo poi riprendendo quello che diceva @PinkFlesh... chiaro che se voglio registrare so che mi occorre il pc!

Mi domandavo però come gestire le cose...

Preciso che a livello di strumentazione ho già un tot di roba, tra cui casse M Audio da studio (nulla di che, ma sufficienti), un Mac che non so usare, la scheda audio, eventuali microfoni (anche il 57) e altre amenità. Il mio intento sarebbe quello di razionalizzare un pochino il tutto, e a volta che mi metto a suonare, senza dover allestire il pranzo di natale, avere le mie soluzioni abbastanza pronte!

Mi pare comunque di capire che se voglio usare l'ampli, occorre poi isobox o IR o simili, e se invece vado dritto in pc, conviene pre, e poi andare di plugin?

In questo secondo caso, che faccio poi? Mi prendo un software tipo i vari Cubase e affini, e lavoro da li?

 

Continuo poi riprendendo @PinkFlesh

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@nicksoglia praticamente hai tutto per registrarti.

L'unica cosa che forse cambierei è la scheda audio, prenderei una Focusrite Scarlett per iniziare da subito col piede giusto, o una Audient ID22/SPL Crimson se vuoi una soluzione semidefinitiva. Ma puoi anche tenere la Steinberg Ci2 al momento, per farti le ossa e capire poi in seguito cosa può offrire una scheda di fascia media rispetto a una ultra-economica.

Per il resto, non devi far altro che piazzare il mic davanti all'ampli e iniziare. Non capisco davvero dove sia l'inghippo.

 

A provare soluzioni ibride (loadbox+IR o preamp+IR) o totalmente digitali (Helix, Kemper, Fractal) fai sempre in tempo...

Che poi dipende molto da cosa suoni...se devi fare hard-rock, se cerchi un generico distorto stile Marshall, anche un banale Boss Katana collegato in USB ti può andare bene. Non è necessario cominciare la corsa agli armamenti....

 

 

Per suonare invece, ti basta far uscire basi e musica dalle M-Audio collegate al PC. Queste basi non penso ti piovano dal cielo, le prendi da internet (youtube, guitarbackintrack, ecc...), per cui...

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Ma scusa, come dice @PinkFlesh, se vuoi buoni suoni con l'ampli, le audient sono ottime, fascia media come prezzo ma altissime prestazioni. Ti prendi  dei  buoni  monitor e fai uscire la base  e un  pò di  chitarra ripresa da li e amen...se vuoi un suono che sia il tuo sotto le dita a questo punto questa è la soluzione, e ci risparmi pure.... Io ho fatto così solo che in cuffia perchè non ho mai avuto  monitor da studio, ma se li avessi farei così....Anche perchè poi puoi un attimo "ritoccare" il suono di base con eq, filtri vari, rev e delay dalla DAW e quindi stai pure in pace  con gli  effetti... 

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Il 5/9/2019 at 15:26, Mlex dice:

Ma scusa, come dice @PinkFlesh, se vuoi buoni suoni con l'ampli, le audient sono ottime, fascia media come prezzo ma altissime prestazioni. Ti prendi  dei  buoni  monitor e fai uscire la base  e un  pò di  chitarra ripresa da li e amen...se vuoi un suono che sia il tuo sotto le dita a questo punto questa è la soluzione, e ci risparmi pure.... Io ho fatto così solo che in cuffia perchè non ho mai avuto  monitor da studio, ma se li avessi farei così....Anche perchè poi puoi un attimo "ritoccare" il suono di base con eq, filtri vari, rev e delay dalla DAW e quindi stai pure in pace  con gli  effetti... 

In questo caso quindi direste di microfonare l’ampli, e sentire tutto tramite casse studio, ma ovviamente questo mi vien da dire che implica inevitabilmente o il tenere l’ampli da un’altra parte, o usare isobox o simili... no?

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