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Showing content with the highest reputation on 10/29/2020 in all areas

  1. 1 point
    Io uso esclusivamente le carbonsteel. Morbidissime, durano tanto, hanno molto volume ma hanno dei contro: sono scurette, costano parecchio, e consumano i tasti più velocemente delle altre per via del materiale.
  2. 1 point
    Sabato mi ha chiamato Matteo il quale, da amico quale è, e sapendo l'amore che nutro per le belle telecaster, mi ha invitato a passarlo a trovare. Ieri sono andato in laboratorio, aveva 4 Tone Team pronte per gli Usa: 3 Tele 52 ed una Esquire. Già a guardarle avevo la bava alla bocca. Un lavoro meraviglioso, sbavavo, tanto che mi fa "guardi solo oggi?". Collegate al suo Princeton artigianale devo dire che ho passato tra i 90 minuti più belli della mia vita (imbracciando una sei corde). Conosco bene le Rufini, ne ho provate tante, una ne posseggo, ma devo dire che qui siamo su un altro livello, tanto che ho voluto insistere a lungo, "beh dai, a marchio Rufini una per me la fai, dai". No.E mi ha raccontato un pò di cose. Per costruire le TT, lui e Burini utilizzano un magazzino di legni che hanno selezionato espressamente per questo marchio, legni che a loro costano molto di più di quelli già ottimi che utilizzano per le loro (le chitarre che ho provato per esempio avevano tutte un body in pezzo unico di swap ash roasted, ed un manico ancora pezzo unico in acero occhiolinato, meraviglioso), con un processo di verniciatura che richiede molto tempo e molta più attenzione, oltre a materiali differenti. Idem per i pick up Valenti utilizzati, che non sono gli stessi che montano sulle Rufini. Così come gli shape di body e manico, il materiale dei battipenna (bachelite, e anche qui con un lungo procedimento per realizzarli), addirittura le sue viti (Philips) e così via. Se per una Rufini impiega 35 ore circa per la realizzazione, qui ne occorrono circa 100. Senza considerare poi che ho suonato una chitarra appena terminata. Chissà come suonerà tra un pò di tempo. Chi ne ha la possibilità, vada a provarle e giudicarle con le proprie orecchie. Per i curiosi, i 4 pezzi in questione acquistati da Rumble Seat Music viaggeranno sui 4.5k ciao
  3. 1 point
  4. 1 point
    non é mia sta roba.... ma meglio cosi... non so cosa me ne farei... preferisco le chitarre per i "poveri".. tipo la epiphone olympic del 65, il mio fido princeton reverb... certo che sono belle chicche cmq, ma la roba che ha il mio amico (che tralatro combatte ancora con i barre.... ) é su altro step... Ha 2 Strato slab board, una del 59 e una del 61.. entrambe refin, ma vabe.. Ha stessa chitarra che Kurt Kobain usava nell unplugged, ha anche un tweed eluxe degli anni 50..... per me una chitarra che cosa sopra di 2000 Euro alla fine resta appesa a casa... le altre le tengo in saletta....
  5. 1 point
    Poi sei diventato un hipster del cazzo in balia dei risvoltini e dei cancelli con scritto bottecchia e ciaone
  6. 1 point
  7. 1 point
    uso le 010 -046 da sempre...ne ho provate tante di marche e vari materiali, sono fermo gia da parecchio tempo sulle Ernie Ball, quelle con la bustina gialla per intenderci, le trovo morbide e anche durevoli
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