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  1. ago

    Info accordatore

    Le Fanned fret sono un tipo, poi c'è il sistema Buzz feiten http://www.buzzfeiten.com/ e quello microtonale Sono solo due esempi ma il campo è vasto. Il problema degli accordatori di oggi è proprio quello, cioè non riportano le quantità numeriche. Puoi provare con una tabella ad approssimarti al sistema addolcito, se poi ti convince passi al Peterson.
  2. ago

    Info accordatore

    Eh, niente. Prescrivo un Peterson (uno qualunque, a dire il vero ma l'ultimo ha in più che non è orrendo esteticamente), purtroppo in questo caso un generico non serve alla bisogna. A parte gli scherzi, in realtà se hai un ottimo orecchio e un accordatore che ti consenta di leggere i cent puoi anche fare da solo, come insegna qui il buon James Taylor: Il peterson fa in automatico tutte quelle correzioni di cui ha bisogno la chitarra per suonare "bene" all'orecchio. Senza entrare nella storia del sistema temperato (che comunque vale la pena di un approfondimento, anche solo per cultura generale) gli accordatori "normali" tendono ad entrare in collisione con il fatto che i tasti della chitarra, per il loro essere nella stessa posizione per tutte le corde, comportano una serie di approssimazioni sulle note suonate. O cambi la posizione dei tasti per ogbi corda (e ci sono alcune chitarre che lo fanno) o modifichi l'accordatura per ridurre l'effetto di cui sopra. Che io sappia questo sistema viene utilizzato da Peterson e se non sbaglio anche dal Turbotuner.
  3. ago

    Info accordatore

    Non posso che quotare, anche io ho messo in pedaliera il nuovo Peterson e, oltre ad essere esteticamente una figata, ha un buffer trasparente (escludibile) e una visibilità per me ottima. Senza considerare tutto l'aspetto sweetened che lo rende ancora più interessante. 130 euro sono tanti ma se pensi che più di 10 anni fa ho preso il vecchio peterson (lo strobostomp 2) che è bruttissimo, ma che ho ancora nella pedalboard n. 2 (250 euro costava) e che funziona ancora perfettamente, forse il gioco vale la candela.
  4. ago

    Decal su Mjt, che fare?

    Grazie ragazzi! In realtà la chitarra è in partenza e il nuovo proprietario potrebbe avere in mente qualche restyling per renderla più personale. Forse, se dovessi mettere una decal, anche io sceglierei quella '60. Il manico è chiaramente licensed, quindi la decal ci starebbe anche, però le meccaniche le lascerei, le autobloccanti sono così comode e veloci al cambio corde che vale la pena di tenerle. Inoltre aiutano non poco a tenere l'accordatura a fuoco.
  5. Ma voi che decal mettereste su questa paletta? Avete qualche idea da condividere?
  6. ago

    ZOL65

    Quoto!
  7. ago

    Octaver/Harmonizer, questo sconosciuto

    Io ho un OC-2, un OC-3, un Sub’n’up e un Pog (prima versione). Sono tutti e 4 molto divertenti: - l’OC-2 è un classico, monofonico, un in e un out, ottava bassa e seconda ottava bassa, molto semplice e diretto, quando fai i bicordi fa dei glitch che a volte possono persino essere musicali. È il più semplice dei 4. - l’OC-3 è leggermente più complesso: ha 2 in (chitarra e basso) e due out (dry ed effetto). Volendo quindi puoi separare le due linee, andando in ampli diversi, o in catene di effetti diversi. Ha 3 modalità: OC-2 (in cui simula il suo predecessore); Range (in cui puoi decidere di applicare l’effetto solo alle corde basse o a tutto il range sonoro della chitarra); e una Drive (applichi l’effetto e in più hai un distorsore un po’ tipo synth). - il Sub’n’up ha tre modalità: mono, poly e toneprint. Le prime due sono autoesplicative (e in più puoi applicare anche un’ottava alta oltre alle due basse), mentre con i toneprint puoi sbizzarrirti a creare il tuo suono o puoi utilizzare quelli messi a disposizione da TC. Però per usare l’editor ti serve un pc o un tablet collegato via usb al pedale, invece per caricare i toneprint basta anche solo un cellulare. È abbastanza rispettoso del segnale ed è divertente da usare ma ci va un po’ di pratica se vuoi programmarlo da solo. - Pog prima serie, che dire, è un EHX, con tutti i pregi e i difetti del caso, ma abbinato ad un bel distorsore ci avevo trovato dei suoni veramente belli. Ha il difetto dell’alimentazione balorda (18v center positive) e delle dimensioni, che però si fa perdonare quando lo usi. Aggiungo però una nota dolente, secondo la mia esperienza (limitata) non è facile ritagliare a questi effetti un posto nel sound di una band, soprattutto se c’è già un bassista. Ho visto un gruppo con due chitarristi e senza bassista farne un uso interessante, uno dei due suonava con baritona e octaver (e entrava in un ampli da basso), ma nei gruppi dove suono o ho suonato non sono mai riuscito a utilizzarli al meglio, per le cose più ambient e sperimentali invece sono una ottima, secondo me, ispirazione sonora.
  8. Io ho una cosa simile sulla mia tele: humbucker al ponte e single al manico; switch a 5 posizioni: manico; manico + singola bobina dell'humbucker; singola bobina dell'humb; humb; humb + single. in 2 posizione (sc + bobina) suona abbastanza simile al doppio single, ti basta abbastanza? se la risposta è no allora Zado ti ha già detto tutto!
  9. ago

    Elixir Optiweb

    Ne ho comprato un pacco da 3 un mesetto fa e ancora non le ho montate ma sono contento di vedere che in genere piacciono di più delle altre Elixir.
  10. ago

    Peso stratocaster

    1985 Stratocaster made in Japan; mod 27-4300 sss; alder body; maple neck, rosewood fingerboard 3.5 Kg
  11. ago

    Il suono di chitarra di Syd Barrett

    @Giulio60 Peter Brown: ""Interstellar Overdrive"... I can remember doing that. They were so loud! I broke four microphones on one session because they got so loud! I knew they were getting loud because of the meters in the control room, and (the) limiters and compressors you have to have on them, or else you'd never get them on tape... not without a lot of distortion - (laughs) sheer volume of sound! Two (of the microphones) were condensors, two were BBC ribbons. I remember my boss saying: "Well, look Peter. Fair's fair. If you break any more microphones on their sessions I'm afraid you're going to have to pay for them to be rapaired yourself". So I literally had to get in front of the Pink Floyd, who I'd got to know by then ... we could communicate with each other .. and I said: "Now, we have been hauled over the coals for the last session you did, where four microphones went down, and I've got to ask you not to play so loud. It's not necessary in a recording studio", and they were good, they said: "All right, we take your point." Interstellar overdrive may have been the one where I broke the microphones ... I think it was".
  12. ago

    Il suono di chitarra di Syd Barrett

    Molto interessante, me lo sono goduto sorseggiando un buon tè caldo. Mi resta però un dubbio... il pollo?
  13. Il SolidStudio ha una sua procedura, produce uno sweep di frequenze e lo registra, non so se il Radar abbia la stessa possibilità. Potrebbe darsi di no, visto cho costa un po' di meno ed è più piccolo come dimensioni. Dovresti guardare nel manuale!
  14. Ho avuto la stessa esperienza con il Nux Solidstudio, i preset abbastanza sciatti ma con IR di terze parti o autoprodotti (provato nel week end con l'hotrod deville) è un'altra cosa.
  15. Carica pure 500ms, il Radar troncherà il file alla bisogna, secondo me.
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