guitarGlory

PAF… qualche prova comparativa

58 risposte in questa discussione

@Mirko: ma i SD erano quelli che ti ho venduto io?


Ahahaha....no no, sd= stephens design


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Ahahaha....no no, sd= stephens design


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Ah sorry, capito male...

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Il 3/15/2017 at 13:27, pino dice:

Tu dovresti aggiungere un commento sul set che hai recentemente acquistato :P

Pinuzzo ti chiedo scusa ma mi era completamente sfuggito il tuo messaggio.

Per me sono bellissimi, a leggere le specs non sembrerebbe un set molto convenzionale...in realtà sono bilanciatissimi. Suonano belli tondi, molto dinamici e con una tonnellata di armoniche. Unico difetto, volendo, è che non hanno quell'attacco complessissimo dei PAF originali (che d'altronde non ho mai sentito in NESSUNA delle repliche avute)...attacco che quindi tende a rimanere un pelino duretto, anche se in tal senso si comportano molto meglio della maggior parte dei cloni avuti.

Sicuramente tra i migliori pickup mai avuti!

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10 ore fa, guitarGlory dice:

 

Ciao caro, sai la stima che ho per te e ovviamente concordo: simili prove sono interessanti (e divertenti :lol:) ma limitate... è la loro natura, non ci si può far nulla, e aggiungo che il limite maggiore è dato anche e soprattutto dal

fatto che ogni chitarra ha le sue caratteristiche... alcuni di quei pups probabilmente sarebbero andati da Dio su un altro legno e si sarebbero potute fare altre scelte.

 

Un paio di precisazioni:

- sono state usate per tutte le prove due mute di Ernie Ball 010 nuove: ho fatto degli spessori che permettono di cambiare pups senza togliere ogni volta le corde, ma solo allentandole;

- la regolazione fine è stata abbastanza curata, settandols prima in modo abbastanza standard, poi aggiustandola per ogni pickup cercando di tirarne fuori il meglio.

 

Ciò non toglie che ci siano i limiti detti sopra, e che anche l'orecchio ha dei "tempi di adattamento" a un certo suono... capita spesso che un timbro che all'inizio non ci piace diventi gradevole col tempo, e viceversa ;) 

Non per spaccare il capello in 4 ma bisogna anche tenere conto dell'effetto calore sul pickup. Mi spiego: se hai usato le stesse cover su tutti i set e le hai saldate/tolte e risaldate il pickup (bobina e magnete) risente del calore. Se ci fai caso appena saldato la resistenza della bobina è leggermente più alta anche diversi minuti dopo e anche quando il pickup sembra "freddo". Inoltre troppo calore sul magnete ne modifica le caratteristiche anche in modo permanente.

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1 ora fa, mosquito3 dice:

Esperienza con Bare Knuckle Stormy Monday e/o The Mule nessuno invece?

Ho avuto un set di Mule su una R8 del 2010 presa da Mirko tanto tempo fa. Li ricordo come buoni PAF style ma nulla di più nel senso che è passato talmente tanto tempo che non ricordo le precise caratteristiche.

Sicuramente nella fascia di prezzo "umana" non sono nulla di così scandaloso.

Sempre in quegli anni lì ho avuto anche un set di Van Zandt Truebucker e li ricordo come una bella replica non di PAF ma più che altro molto simili ai patent sticker T-Top.

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Io concordo con Mirko che la regolazione di fino dei pickup fa tanta differenza. Sono 20 anni che ci vado dietro e per me non bastano pochi minuti per raggiungere il setup ideale. Specialmente se parliamo di repliche P.A.F., che sono pickup tendenzialmente molto sensibili e pieni di regolazioni (inclinazione, altezza, poli).

 

Proprio la settimana scorsa mi è tornata la Les Paul dal refret e ho ridovuto settare i pickup (PMS 57), e specifico rifare il setup di pickup che conosco (sono nella chitarra da anni, almeno 3 o 4) su una chitarra su cui ho consumato i tasti.. Mi ci è comunque voluto del tempo. Ok che lavoro, ok che queste operazioni posso farle solo la sera e non ho più i pomeriggi da dedicare alla chitarra come quando andavo all'università. Ma mi ci è voluto un bel pò, tra abbassa i pickup, alza i poli, torna indietro, regola il polo del Sol..

 

Alla fine sono finito su un settaggio che all'occhio pare identico a come la chitarra mi era tornata dal liutaio, e invece suona completamente diverso. Sono operazioni complesse che - a mio parere - stravolgono il suono di un pickup, dalla chiarezza, alla risposta al volume, al timbro vero e proprio.

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