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*juanka78*

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Tutti i contenuti di *juanka78*

  1. Il che francamente mi ha sempre fatto pensare ad un esemplare difettoso o comunque non ben riuscito: qualche chitarrina bella fra le mani mi è passata e anche attualmente non mi mancano le possibilità di fare dei confronti. Quando gliel’ho fatta provare c’è rimasto secco pure il tipo da cui vado a lezione.
  2. Tu pensa che, da quando l’ho presa, è la chitarra che sto usando di più, la trovo assolutamente perfetta proprio per quei suoni che cercavi tu senza trovarli. De gustibus…
  3. Io ho avuto per tanti anni una RO 227, presa usata e pagata ai tempi una cazzata. Non è assolutamente un giocattolo, la chitarra suona bene; sulle lavorazioni però qualche difettuccio ce l’aveva: tasti un po’ sul tagliente, catene interne non esattamente “lavorate” a puntino…sulle Eastman che ho provato ste cose non le ho viste.
  4. Concordo al 100%
  5. Sì, c’ho giochicchiato anche nel video, cambia tanto il carattere del pedale.
  6. Buonasera ragazzuoli, come spoilerato in un altro 3D, questo è il souvenir che mi sono portato a casa dal Giappone: c’è chi opta per la katana o il kimono, io prediligo i pedalini. Inutile dire che già lo conoscevo e gli facevo timidamente il filo da diversi anni, quindi quale migliore occasione di un viaggio lungamente atteso nel paese del sol levante per metterci finalmente le mie sudicie mani sopra? Credo che qui il pedale lo si conosca più o meno tutti, almeno a grandi linee, quindi non mi dilungherò in sterili descrizioni tecniche. Mi limito a dire che l’ho sempre considerato uno degli OD più belli in circolazione, soprattutto con i singoli: ha un’eleganza nel suono che secondo me non si trova in altri pedali, riesce a essere “ciccio” senza risultare intubato, medioso il giusto senza diventare nasale, “glassy” quanto basta senza mai sconfinare nell’acido. Insomma, volenti o nolenti siamo davanti a quello che ormai è da considerarsi un vero e proprio “modern classic”. Questione Tim/Timmy: l’avranno clonato? Boh, c’è chi giura di sì, altri dicono che hanno solo tratto ispirazione…io francamente non lo so e nemmeno mi interessa granché, quello che so è che anche se l’avessero copiato qualche cambiamento devono averlo fatto, perché di Tim ne ho avuti due e nessuno dei due suonava come il Jan Ray. Ve lo faccio sentire con la mia Xotic XTC attaccata ad una Dr Z Maz 38:
  7. Beh, pure un bel Duellist, se ben usato, fa la sua porca figura in quasi tutti i contesti.
  8. Mettiamo anche una fotina generale della pedalanza, tanto per gradire…
  9. Piccolo update della board piccola😁
  10. Meno male👍
  11. Ma ha fatto l’alluvione lì?
  12. Beh, quest’ultimo non so ma per me Jan Ray, Shanks e Butter Machine sono tutti pedaloni.
  13. Eh, purtroppo sì, in Giappone d’estate fa parecchio caldo. Io ho due bambine in età scolastica e quindi purtroppo andarci in un periodo diverso non era fattibile. Quando non avevo figli facevo sempre le vacanze nel periodo ottobre/novembre ed era una figata, lo ammetto.
  14. Abbiamo fatto Osaka, Hiroshima, Miyajima, Kyoto, Nara, Kamakura e Tokyo. Mi sa che di possibilità ce n’è un’infinità. Ad ogni modo, quando siete a Tokyo un giro a Ochanomizu fallo perché merita. Noi purtroppo stiamo tornando a casa.
  15. Mi sono preso una tua vecchia conoscenza: un bel Jan Ray. È un pedale che mi è sempre piaciuto, qua lo paghi (nuovo) come un usato preso bene da noi…non ho resistito. Comunque Ochanomizu per noi chitarristi è un paradiso, da perderci la testa, io stavo diventando matto. Avevo solo una mattinata libera ma porca troia è da starci una settimana: mai vista una concentrazione così alta di roba figa.
  16. Un distorsore che dovrebbe fare il verso al suono jmp. L’ho visto proprio ieri in diversi negozi, sono a Tokyo in questi giorni: mi era venuta anche una mezza idea di provarlo ma il tempo era poco, la carne al fuoco molta, quindi ho lasciato perdere.
  17. Che dire…se non che hai fatto ritorno nel mondo PRS alla tua maniera…
  18. “Il suono è moderno e devo dire all'inizio ho fatto un po' fatica a farmi piacere i pickup però poi trovata la quadra col giusto ampli e la giusta eq. sono una bomba.” Ecco, secondo me hai centrato un punto essenziale. Tanti restano “straniti” quando provano una PRS perché a livello di suono non fa il verso a nessun marchio storico, di base è proprio qualcosa di diverso: è come se spostasse i “punti di riferimento” cui siamo abituati, è meno focalizzata sulle medie, ha un suono più “ampio”, più hi-fi (nel senso buono). Proprio per questo necessita di un approccio diverso, altre regolazioni, altri setup, altri pedali. Se uno arriva da una chitarra “old school” e attacca la PRS non può pretendere di lasciare tutto com’era, altrimenti la delusione è inevitabile.
  19. Sempre stato un estimatore, da quando a 18/19 anni passavo i pomeriggi da Lucky a provarmele senza ovviamente potermele permettere. Un paio d’anni fa mi sono finalmente tolto lo sfizio con una CU24 che dubito venderò mai, chitarre splendide a mio avviso, liuteristicamente credo che molto difficilmente si possa trovare di meglio fra le produzioni “standard” (intendo senza andare su laboratori super di nicchia e cose assurde). Se vuoi prendere una chitarra a “scatola chiusa” i marchi con cui puoi permetterti di farlo si contano sulle dita di una mano…e PRS è sicuramente fra questi. Mai provato quel modello specifico ma ti dico, ascoltati un po’ di samples e video: se ti piace e ne trovi una, compra senza timore.
  20. Certo, puoi scollegare la cassa. L’ uscita cuffie è più che onesta e se usi le cuffie puoi anche non accendere proprio il pc. Altrimenti puoi andare nella scheda audio e usare i monitor. La resa è buona, mai stato un fan ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare.
  21. Beh, se cerchi il classico scatolotto all in one per entrare diretto nel pc col suono fatto e finito direi che ancora adesso è probabilmente la soluzione migliore in circolazione.
  22. Le schede audio di fascia economica hanno delle uscite cuffia penose…e spesso pure le schede audio di fascia alta non che abbiano chissà quali amp mirabolanti per le cuffie. In breve, se le premesse sono queste, lascia perdere.
  23. Ma guarda, io sinceramente no, le trovo paragonabili alle corde normali, anche perché i cantini non sono nemmeno rivestiti, subiscono solo un trattamento non meglio precisato per deteriorasi più lentamente. Le Elixir, quelle sì che sono dure. Io l’unico difetto che ho riscontrato nelle XS è una certa fragilità: nulla di eclatante, ma secondo me si rompono un po’ più facilmente di altre corde.

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