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  1. 13 points
    Buongiorno a tutti, oggi vi presento un acquisto recentissimo e non programmato... questo non potevo proprio farmelo scappare per la collezione di echi a nastro vintage Eccolo qua, un esemplare di Wem/Watkins Copicat Custom a valvole, anno 1965, completo di pedale per l'ON-OFF del delay e di case in legno in ottimo stato. Era di un mio amico, che me l'ha portato per sistemarlo ed eventualmente rivenderlo (ignaro del fatto che l'avrei stalkerizzato fino allo sfinimento ), ed è stato per 30 anni chiuso in un cassetto, anche se a giudicare dalla vernice del pannello principale in precedenza è stato sicuramente usato parecchio; le condizioni elettroniche però, appena aperto, si sono subito rivelate a dir poco perfette: neanche un componente sostituito (essendo inglese di nascita, dentro ci sono tutti caps Mustard e Wima, resistenze Iskra ecc), zero saldature rifatte, e corredato di una scatolina con numerosi nastri ancora nuovi dell'epoca. Le valvole pure sono originali e già quelle hanno un discreto valore essendo praticamente nuove: una ECC83 Mullard, una ECC83 Philips placca lunga e infine una valvola meno conosciuta al mondo chitarristico, una Brimar 6BR8... per inciso, il solo valore delle valvole copre quello che l'ho pagato, essendo le due ECC83 in condizioni perfette Dopo aver fatto il reforming dei condensatori, ripulito tutto il percorso del nastro, fatto il degaussing delle testine e di tutte le parti metalliche, lubrificato a dovere tutte le parti in movimento e infine messo un nastro nuovo... direi di sentire come suona Il gear usato stavolta è semplicissimo: - chitarra: Xotic XSC-2 - Wem Copicat - GloryLuxe (settato completamente clean e a volume abbastanza basso) Buona visione e buon ascolto
  2. 11 points
    Buongiorno cari, provo a dire la mia e allargare il discorso anche a chitarre e ampli. PEDALI Si, si può fare un clone 1:1 di (quasi) qualunque pedale vintage, e suonerà esattamente uguale al pedale vintage appunto... il QUASI è riferito alla disponibilità di componenti originali, o di altri che siano perfettamente equivalenti dal punto di vista sonoro; fare un clone 1:1 però implica anche un'altra cosa, e cioè che non solo lo schema elettrico sua identico, ma che sia identico anche il layout e - in alcuni casi - il materiale e la dimensione del box. Quindi se volessi rifare un DMM che suoni davvero identico all'originale, dovrei replicarne anche la dimensione... e chi lo vorrebbe un clone DMM grosso come l'originale? In generale, concordo con @Bananas riguardo al discorso meglio\peggio: non esiste un meglio assoluto, esiste un meglio che ci porta ad avere dei suoni che abbiamo in testa o nello stomaco, e solitamente sono i suoni dei nostri guitar heroes quando si parla di strumenti vintage. Anche qui voglio fare un esempio: pedalboard per fare Hendrix... poca roba, Wah + FuzzFace + UniVibe... ecco, se si prende roba moderna ovviamente ci si avvicinerà comunque, ma se per culo si riesce a mettere in fila i 3 pedali originali, magari collegati con cavi a mollettone con una capacità assurda, ci si rende subito conto che non bisogna fare nessun aggiustamento ai toni dell'ampli o della chitarra, che il suono di Hendrix è già lì! Impedenze basse dei pedali, zero truebypass o men che meno buffer supertrasparenti, cavi che ti ciucciano metà degli alti solo a guardarli... questi che oggi sono considerati difetti imperdonabili per un pedale o un rig moderno, sono ingredienti fondamentali per QUEL suono Se ne avete modo, basta fare una prova: prendete una strato, attaccata tramite un cavo moderno dritta dentro una Plexi (va be', ci vorrebbe un certo tipo di Plexi vintage,ma una Plexi a caso va cmq bene per la prova) con il volume a manetta... sentite il suono che viene fuori, è distortissimo, altro che il light crunch che usciva dagli ampli di Jimi! Ecco. Adesso vi pigliate i tre pedalino - o meglio pedalONI - vintage e li piazzate tra chitarra e ampli... spenti eh, non serve accenderli, collegati coi cavi a mollettone (vanno bene anche cavi lunghi Fender Vintage Voltage, quelli col rivestimento tipo tweed)... provare per credere AMPLI Questo è un po' il campo mio... vale quello che ho detto sopra per i pedali, cioè si può replicare perfettamente un ampli vintage 1:1, a patto di avere i componenti giusti ed essere un po' maniaci come il sottoscritto. In questo caso ci sono alcune difficoltà in più, perché pur trovandosi ancora molti componenti NOS (a parte i Mustard che stanno diventando sempre più rari), alcuni componenti originali semplicemente non si trovano come ricambi (ad es. i trasformatori) e vanno rifatti... e farli a livello industriale è impossibile per via delle nuove leggi che ad esempio non consentono l'uso di isolanti al benzene... Dio protegga l'omino ottuagenario che ancora me li fa in garage Una curiosità sugli ampli: c'è un componente molto sottovalutato e chi fa repliche spesso lo trascura: lo chassis... ecco, se fate lo stesso identico ampli dentro uno chassis in alluminio o dentro uno in acciaio, il suono cambia, e cambia in modo assai rilevante; sullo chassis non passa segnale, ma è il ground comune di tutto l'amplificatore, nonché la sua schermatura, e questo modifica il punch e il contenuto armonico dell'ampli, soprattutto sulle frequenze alte. Ah, c'è un altro componente che per mia esperienza su un ampli non è ancora stato replicato... il cono, e cioè l'elemento che più di ogni altro risente del tempo che passa (vedi il discorso legni sotto), perché è soggetto ad usura meccanica ed essendo fatto di carta risente anche delle condizioni atmosferiche, dell'umido, ecc. CHITARRE Qui il discorso è più complesso... ci sono variabili per cui due chitarre sulla carta identiche poi finiscono per suonare diverse, quindi proviamo a "sezionale" e partiamo anche da un assunto: prendiamo per buono che esistano due chitarre veramente identiche, una costruita oggi con legni tagliati oggi, e una nel 1960 coi legni del '60, stesso taglio dei legni da un'ipotetica stessa pianta che ha viaggiato nel tempo... con stessi pups e stesso hardware... e proviamo a ragionarci. La prima cosa è che i legni vecchi di 60 anni NON si possono replicare: anche qui ci sono diversi miti da sfatare eh (tipo il legno che "respira"... che cazz vuole respirare un legno rifinito con turapori e verniciato sopra), ma il tempo che passa non è replicabile e la composizione del legno cambia negli anni: cambiano la sua stabilità, la cristallizzazione di alcuni elementi, la sua risonanza... in meglio o in peggio? Boh, molti dicono meglio, ma non è questo il punto, se si parla di replicabilità 1:1... e in questo caso il tempo non si può replicare (anche se col roasting ci stanno provando). Ma... c'è un MA: e cioè che la nostra ipotetica Fender nuova (identica alla '60) suona oggi come suonava la '60... nel '60! Insomma, una bella Fender di oggi non può suonare uguale a una invecchiata 60 anni, ma manco la '60 originale quando è stata fatta suonava come suona oggi. Diverso è il caso in cui non si utilizzino (o non si possano più usare) legni e materiali uguali. Per l'elettronica delle chitarre vale la stessa cosa detta per ampli e pedali... lì, oltre ovviamente al saperli fare, contano i materiali: un pickup fatto con filo NOS giusto suona diverso da uno fatto con filo moderno, un magnete degli anni 50 dà un suono diverso da un magnete costruito oggi ecc... ma anche in questo caso, finché si trovano i componenti c'è replicabilità. Bon, sono stato un tantino prolisso, ma è un discorso interessante a cui mi sono appassionato da un po' e spero di non aver detto troppe minchiate
  3. 10 points
    Ma guarda ti dirò, secondo me parti da un presupposto sbagliato, cioè che uno compra tutto quello che vede. Io questo pedale non lo comprerò al 98%, lo prenderei solo se Giorgetto mi proponesse uno scambio con il Memory Toy, è solo che quando esce un prodotto nuovo, con un certo pedigree e studiato in una certa maniera, fa anche piacere parlarne, anche solo per vedere le differenze con altri prodotti blasonati sul mercato. D'altronde siamo su un forum di chitarra, si fosse su un forum di fica parlerei di altro. E sicuramente voi non ci sareste.
  4. 10 points
    E' un pò che non posto foto del gear dato il tourbillon usuale, ma questa non potevo non condividerla dato che molti di voi l'hanno già vista e sentita qualche raduno fa e io ci sto addosso da quel tempo. Marshall 1986 superbass 50w del 1968 praticamente all original Marshall 4x12 del 71/72 con Celestion Greenback pre-Rola Addio.....
  5. 8 points
  6. 8 points
    Ok riformulo l'annuncio Band cerca chitarrista! 😂😂😂 Scherzi a parte il progetto è serio se qualcuno é interessato o conosce qualcuno che potrebbe esserlo mi contatti 😉
  7. 7 points
    Aggiorno l'elenco delle chitarre in onore della nuova arrivata, la Es335 che ho preso da @superfuzz e che è stata gentilmente trasportata da @madmax63 (Grazie ancora!) Partiamo dalla allegra famigliola Gibson: ES-335 dot Reissue 2012 (la chitarra della maturità): Les Paul Special Faded DC Worn Cherry: Les Paul Studio 1997 SG Special Ferrari Red 1995 Fenderish family: Stratocaster MJT 2013 Fender Stratocaster mij 1985 (era una contemporary) Fender Squier JV Telecaster 52 (1982) Squier Classic Vibe telecaster 50s Fender Jazzmaster CIJ Ibanez family: Jem777vdy Ibanez AR50 Ovation Preacher Deluxe: Brian Moore i21.13 Danelectro DC59 Aria Pro II TA-40 Harley Benton JB-75 Una allegra famigliola proletaria certamente, ma a cui sono affezionato. Come dice l'adagio: ogni Harley Benton è bello a mamma sua, eh eh eh
  8. 7 points
    finalmente sono arrivato a dieci 63 dirty white blonde 2017
  9. 7 points
    Scommetto che il chitarrista dei Greta Van Fleet è in trepidante attesa
  10. 6 points
    No dai kappino la custodia usata no. È come le mutande, anzi peggio perché non entra in lavatrice. Considera che la gente tiene la peggio roba in casa ( cani, gatti, animali esotici, figlioli ciccioni!) e c è la concreta possibilità di interazione con la custodia... Pensa che a uno che conosco gliel ha pissata il gatto, o c ha dormito sudicio o robe del genere, beh la puzza dalla custodia si è trasferita alla tastiera della chitarra e adesso non c è verso di levargliela!😱 Non mi sembra un accessorio da prende usato.
  11. 6 points
    Palissandro fiesta red, i metallici stan bene con l'acero. E poi che senso ha che piaccia a te quando dopo un mese tu la vendi? Falla di già che piace a qualcuno
  12. 6 points
    hey fermi tutti: ma è un ts del cazzo!
  13. 6 points
    Volevo presentarvi l’ultimo attesissimo arrivo della mia collezione di ampli: una splendida Naughty A&O Classic Nos in colorazione purple...io la chiamo la “Violetta”. Tutto è cominciato quando mesi fa ho avuto la malsana idea di andare a casa del buon Pau per fare un confronto fra la mia (sua ex) Bitch e la sua nuova A&O: in quell’occasione il tarlo del Marshall sound vecchia scuola si è insinuato nella mia mente è da lì....vabè, che ve lo dico a fare🤦‍♂️. Degli ampli di Lorenzo ormai si sa già tutto qui, quindi non mi dilungo troppo con le descrizioni, mi limiterò a dire che si tratta di una versione leggermente “semplificata” della A&O standard (niente switch per il tone stack, no loop effetti e niente modalità JCM800), dotata dei tradizionali 4 ingressi e soprattutto equipaggiata di tanti bei componenti new old stock: la v1 (una Mullard originale dell’epoca), condensatori, caps ed elettroliti vari...una froceria, insomma. Tanta sciccheria meritava un custom colour adeguato e fin dal principio non ho avuto dubbi a riguardo: queste le premesse che hanno portato alla nascita della “Violetta”. Ho provato a registrare qualche video in saletta: chiaramente non rendono giustizia alla magnificenza di questa testa ma vabè, ci ho provato. Scusate per i riff fatti alla cazzo di cane, era tanto che non li suonavo😂
  14. 6 points
    Versione disillusa, i pedali de na volta sono un'altra cosa.
  15. 6 points
    Pronto, parlo col servizio percorribilità strade? Ah, buongiorno! Senta, io sono un socio ACI, numero di tessera 917655 barra UT, come Udine Torino; la disturbavo per avere qualche delucidazione, dato che mi devo recare a Roma a votare. Senta, ho sentito dal bollettino dei naviganti che è in arrivo un'aria depressionaria di 982 millibar – e questo, purtroppo, mi è anche confermato da un fastidiosissimo mal di testa che sopraggiunge ogni qualvolta c'è un brusco calo di pressione – d'altro canto, caro amico, questo è il prezzo che dobbiamo pagare noi meteoropatici. Senta, io le domandavo questo, secondo lei, partendo fra circa... 3 minuti e mantenendo una velocità di crociera di circa ottanta/ottantacinque chilometri orari... secondo lei faccio in tempo a lasciarmi la perturbazione alle spalle, diciamo nei pressi di Parma?
  16. 6 points
    Breve videozzo registrato col telefono giusto per dare l'idea di come si presenta questa Telly. Improvviso riff e groove a cazzo eh.
  17. 6 points
    Se state parlando di william gibson non sono d'accordo: giù nel cyberspazio, neuromante, la notte che bruciammo chrome, monna lisa cyberpunk... sono tutti colpi ben tirati. Altro che palle! (Apprezzatemi che non scrivo mai bestemmie comunque)
  18. 6 points
    Da quando salvini ha parlato di leva obbligatoria state a usci' di senno
  19. 6 points
    Aggiungo anche qualche fotina non-gear, sono 2 mesi che lavoro al nuovo look e funzionalità del laboratorio/stanzina dei giochi e anche quella è quasi finita Qui una piccola parte della collezione di valvole d'epoca: E un po' di quadri opera di mia moglie e mia... di quando ancora c'era tempo di fare qualcosa (cioè pre-filiazione ).
  20. 6 points
  21. 6 points
    Piccolo ma importante aggiornamento. Ormai questo delay è arrivato alla versione MKIII... mi spiego meglio. A parte qualche cambio estetico (manopole e qualche label) l’ho smontato e rifatto altre volte, per qualche problema o miglioria; - abbassato il rate massimo della modulazione (aveva l’estremo troppo alto, quasi un tremolo: ora è più progressivo e utilizzabile); - migliorato il controllo depth della modulazione; - tolto i filtri sulle alimentazioni (per me non contano una fava per cui “less is best”); - tolto il blend/mixer, serve a poco anzi toglie un po’ di gain/volume e avendo anche perfezionato il controllo depth della modulazione diventa praticamente inutile se non peggiorativo. Inoltre la non qualità del mixer era bassina pertanto l’ho sostituito con uno switch kill-dry; anche in tal caso: meno c’e, meglio è; - ma soprattutto ho notato che ri-smontando il pedale e provando separatamente wet e dry, la loro somma aveva volume leggermente inferiore e più “povero”. Ho pensato subito ad un problema di fase/controfase. Con il liutaio di fiducia abbiamo analizzato il tutto e con oscilloscopio si è verificato che il circuito, gestisce, sdoppia manda in fase e controfase diverse linee di dry e wet (evito di entrare nei particolari, ormai sono un po’ geloso del progetto... ma un qualsiasi tecnico può arrivare alla conclusioni medesime osservando lo schema del pedale) Dopo qualche altra prova ed analisi abbiamo deciso di bypassare una seconda sezione del circuito del DD2, quella che va a trattare il segnale (per noi) inutilmente tra cui la re-inversione della fase. È stato aggiunto inoltre sulla linea principale del wet un più efficace controllo di tono (banda più o meno come il TES (1k/8k). Con l’eliminazione della sezione suddetta inoltre è stato ottenuto il vantaggio di avere piu volume del wet: mentre con l’originale, a volume completamente aperto il volume del wet è uguale a quello del dry, ora il wet ha un volume superiore al dry (spannometricamente un 15% in più) che può esser sempre utile. Ovviamente basta chiudere un po’ il volume e ritorna unitario. in tal modo il delay ora ha due uscite (uso parentesi algebriche per maggior chiarezza della nidificazione) 1) uscita wet come mamma boss l’ha fatta (wet only) 2) [dry (killabile)] + {[(wet in fase) con tono] con modulazione} ovviamente 1) e 2) sono utilizzabili anche contemporaneamente. E ora sono in fase tra loro. ora devo riassemblare il tutto. Posterò qualche samples a pedale finito. spero poi più avanti (con calma, il prox inverno) di riuscire ad allungare un po’ il delay e a far gestire il selettore dei timing in modo diverso (anche eliminando l’inutile hold), ho già qualche idea... Stay tuned
  22. 6 points
    Registrato per il concorso di Seven che a quanto pare è naufragato per scarsa partecipazione. Anche se non ho mai suonato brani dei Queen ho una ammirazione sconfinata per May, per la capacità di costruire dei soli perfettamente inseriti nel contesto del brano. Qui ho utilizzato solo lo zoom ms 50,mi sono fatto una catena composta da un ts che boosta un vox ed un pelo di delay cortissimo quasi uno slapback,la mia fida strato Classic player '60 mex il tutto nel Peavey envoy 110 a volume infimo. Ps.non avendo un penny ho utilizzato una moneta da 10 cents.
  23. 6 points
    Volevo solo dire che non è che mi sono convertito alle Les Paul, sono loro che vengono a me.....
  24. 6 points
    Il compressore è l’oppio dei popoli, gli 80 euro di renziana memoria, il caschetto dei paracadutisti, il fruttino in tribuna, il risvoltino ai pantaloni, il consenso degli amici ad Amici, la siga al mentolo, la birra analcolica, il porno pixelato, il manubrio dritto messo sulla bici da corsa, l’impianto a metano sull’Alfa Gtv
  25. 5 points
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