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Showing content with the highest reputation since 05/25/2019 in all areas

  1. 6 points
    Il wah nero stufa, piccolo restyle
  2. 3 points
    Inginocchiatevi
  3. 3 points
  4. 3 points
    Chitarra chitarra è un casino perché Prince è sempre stato prima di tutto un musicista della madonna, quindi ha sempre pensato alle canzoni e a come farle funzionare: non a caso era anche produttore arrangiatore e chiavatore
  5. 2 points
  6. 2 points
    A quanto pare la soglia per non pagare i costi di spedizione da Thomann è scesa da 299 a 199
  7. 2 points
    ciao a tutti., acustici e non. scrivo e commento poco sul forum ma vi seguo quotidianamente con molto interesse visto che mi avete insegnato una marea di cose sul mondo della chitarra elettrica e voglio appunto apportare un po di mia esperienza sulla chitarra acustica. premetto che posseggo una Taylor 614ce con sistema es2, una 12 corde guild cinese tutta in mogano(magnetico fishman) e una yamaha ll6(sempre magnetico fishman), con queste chitarrine attaccate al fido jam 150 plus tramite una lr baggs venue DI e un bel po di armoniche diatoniche ho fatto e faccio molte serate in solitaria. Il punto è sempre la resa acustica dello strumento che viene falsata dai vari sistemi, devo dire che l'ES2 della Taylor è abbastanza rispettoso del suono puro dello strumento ma comunque non mi soddisfa affatto, sembra sempre un'altra chitarra. complice il mio 48° compleanno, chiedo a mia moglie di regalarmi un sistemino per amplificare le mie chitarre ossia l'ACUSTIC STAGE della IK MULTIMEDIA, non credendo pero che potesse risolvere il mio cruccio visto il costo irrisorio rispetto ai vari sistemi in commercio. trattasi di un microfonino a condensatore che si incastra nella buca della chitarra, comandato da un pre digitale con possibilita' di miscelare sia il suono del mic che di altre fonti esterne. il pre ha dalla sua 6 preset di equalizzazione e un filtro anti feedback molto efficace. pensavo appunto fosse un giocattolo visto che sta sotto i 100 euro ma appena l'ho acceso mi sono dovuto ricredere unsuono molto dinamico e quasi identico allo strumento cui si collega, vengono riprodotte sia le frequenze, sia gli armonici che soprattutto il sustain della chitarra. il sustain appunto è stato sempre il mio problema, tutti i sistemi che ho provato non riuscivano a darmi la sensazione di quando sto a casa sul divano e mi canto le mie canzoncine, invece con sto cazzillo mi sento molto a mio agio. l'unica pecca, comune pertanto a molti microfoni a condensatore anche esterni, è che il corpo della chitarra si assottiglia leggermente, nulla di drammatico o irrisolvibile tramite i controlli sul mixer. in aiuto pero' arriva appunto la possibilita' di miscelare una fonte esterna quale un magnetico o un piezo che ridonano corpo allo strumento, ne basta pochissimo di segnale dal pickup e tutto ritorna nella norma. insomma le mie conclusioni sono più che positive anche da solo è un sistema migliore dei vari piezo o magnetici montati di serie sulle chitarre( a parte qualche sporadico caso di strumenti molto costosi), il mic si puo utilizzare a fondo scala senza incorrere in feedback fastidiosi, al limite c'è il filtro che funziona egregiamente. tutto cio sempre secondo la mia modesta esperienza. ciao Giovanni
  8. 2 points
    una specie di black zappa... questo in effetti sembra quasi uscito da shut up and play yer guitar
  9. 2 points
  10. 2 points
    tipo ho sentito per la prima volta ieri questa doublefacepalm!
  11. 2 points
    Agghiacciante quello che dicono!!!🙂
  12. 2 points
    No, sei te che stai in un posto di merda e pensi che sia ovunque come da te
  13. 2 points
    Non sono stato io, è stata mia madre.
  14. 2 points
    Ok è stato migliorato il secondo canale, tolti gli interruttori ed inserito un mixer effetti, aggiunto uno stadio preamplificatore clean con relativa uscita preamp-out. Questo permette di usare il pedale come un pre a tre canali + solo. Attualmente il bypass non integrava questa importante funzione. Ovvio sulla rec-out uscirà quindi clean, crunch, lead + solo. Dimensioni identiche e ridisegnato e reingenierizzato tutto lo chassis in modo che il cambio valvola è più agevole. Altre feature ma.... stay tuned!
  15. 2 points
  16. 2 points
    E se poi ti stufi del loop parallelo fa anche un sacco di altre cose (usato va sui 50 ma se sei fortunato anche meno).
  17. 2 points
    Il Line Selector della Boss, LS2 Metti un cavetto nel loop A la modulazione nel loop B e lo imposti in modalità A+B MIX.
  18. 2 points
    stupefacente caso di italiotismo che piace all'italiota (l'ominide italico del dio patria e famiglia/credere obbedire e combattere/sono e sarò sempre un coglione) https://www.google.com/amp/s/amp-video.repubblica.it/amp/dossier/elezioni-europee-2019/europee-salvini-esulta-sui-social-putin-gesu-il-tapiro-e-il-libro-su-himmler-ecco-cosa-appare-alle-sue-spalle/335601/336198
  19. 2 points
    Opzione economica: un boost che immagino avrai gia´ e DI. fine. Gli effettini da serate acustiche che normalmente si riducono ad un po´di riverbero, normalmente ci sono gia´nei mixer e li´sei gia´a posto. Fatta questa prova, vedi com´e´il risultato, e se non ti soddisfa passi a cose piu´ "esoteriche" Ovvio che se in partenza hai un sistema piezo non proprio eccelso, va da se che tutto quello che viene dopo non e´che possa fare miracoli. Io procederei per passi, oltre al fatto di valutare quante serate fai se veramente vale la pena spendere un botto in attrezzature top. Nel caso anche un bel pre puo´fare la differenza (io ad es. uso LR Baggs Para DI) ma sempre se il suono di partenza (piezo o Pickup) e´decente se no son soldi buttati. My 2 cents...
  20. 2 points
    Mi stupisco sempre quando leggo post appassionati di gente che dice che qui si "giudica senza prima sentire" É ovvio che è così, è sempre stato così Non ci sarebbe stata la moda della mattonella se fosse stata infilata nello chassis del doubledecker Nessuno comprerebbe Boonar o Skrecho se fossero stati infilati nello chassis dell'echosex Per non parlare di un ampli culanda a caso tipo /13 se fosse stato messo nel case della testata Gurus...non se lo sarebbe cagato nessuno Esteticamente il made in Italy fa cacà É un dato di fatto e anche se non dovesse fare cacà, non se li cagherebbe nessuno tra di noi proprio perché è roba italiana e non crea hype É bello comprare pedali stranieri esotici e rarissimi, assemblati da qualche artigiano delle caverne sperdute chissà dove tipo BJFE sai che me frega di prendere il pedale assemblato in Emilia Romagna in Emilia ci vado a mangiare i tortelli mica a comprare i pedali
  21. 2 points
    Azzardo questo combetto: due poundcake di dado in cascata.
  22. 2 points
    Ad ognuno le proprie valutazioni. Io credo che un'azienda italiana debba produrre in Italia, pagare le tasse in italia, altrimenti è il solito "cialtrone" che veicola con una bandiera un prodotto che di italiano non ha nulla. Se poi il prodotto viene totalmente costruito in altro paese con componenti, scarsissime competenze, manodopera, fatturazione ..... ma di cosa stiamo parlando! Devo anche "deludervi" e informandovi che: ........maa...tutte queste aziende italiane fallite............... ma dai..... credete davvero ancora alle favole? Pensate davvero che in italia non si possano fare produzioni di pedali, ampli, device?....... Ridicoloooo... solo un commerciale senza palle racconta ste strozzate...!!! Vi offro una facile riflessione. Il marketing è importante anzi importantissimo ma ahimè se vuoi vendere "PRIMA DEVI AVERE UN BUON PRODOTTO".
  23. 1 point
    Probabilmente non fregherà un cazzo a nessuno, ma dopo svariati anni sto di nuovo facendo un setup semi decente ed ho finito la pedaliera giusto in tempo per un paio di date che mi capitano nelle prossime settimane. Ma soprattutto sono un bambino col giocattolo nuovo, quindi voglio condividere per entusiasmo 😁 La catena in ordine è: -Formula B Wah (infilato dentro un gcb80); non ho provato gli RMC ed i Fulltone (grossa lacuna), rispetto al Budda versione I e II ed i mille mila Vox e CryBaby provati ha più vocalità e mi suona meno fino. Ha anche un buffer/boost con relativo controllo di volume e switch on/off (nelle foto il pot e lo switch vanno praticamente sotto il rialzo e non sono molto visibili) oltre al LED di accensione generale del pedale. -Formula B Vintage Vibe; è assurdamente bello (ho avuto l'MJM giallo enorme, il Fulltone e l'MNK prima), mi ci sto seriamente drogando. Ha un'asimmetria marcata nella pulsazione e con lo speed alto restituisce suoni quasi da tremolo. I'm really in love. -Formula B Soviet Tank; di base è praticamente uguale al Big Muff verdone a cui si rifà, con lo switch aggiunge una botta di medi in più che normalmente si otterrebbe solo con lo stack con un altro od. -MNK Klone; not much to say here, è lui. -Bogner Ecstasy Blue; sin'ora il mio light od preferito. Anche l'unico pedale in cui posso infilare una pila e fare le prove senza aggiungere altro. -Gurus 1959 Double Decker; è la cosa più amp-like che mi sia capitato di provare. Notare che il Floor 2 cambia completamente faccia se alimentato a 12v, usarlo a 9v è da denuncia. -Empress Tape Delay; sui delay non avevo grosse pretese, ma questo ha un suono lo-fi che mi insaporisce tutto e lo uso dove non dovrei. -TC Electronic Hall Of Fame 2; il preset dei tizi di That Pedal Show è clamoroso, ti restituisce quello sferraglio quasi tagliente della molla che altri reverb basati sul Belton per esempio non mi hanno ridato manco a piangerci ed il MASH è una figata clamorosa. Consigliatissimo, basta perderci un minimo di tempo con i toneprint. Mi piacerebbe confrontarlo con lo Strymon. Nello spazietto in fondo infilerò un mini Ditto prima o poi. La base è una Harley Benton, con alimentatore ISO2 sempre della Harley Benton. Il rialzo me l'ha tagliato al laser un caro amico (con quel sistema può fare strutture di praticamente qualunque forma e dimensione). Mai avuta una pedaliera così patriottica e data la mia non voglia di stare a smontare, rimontare ed imparare ad utilizzare altro è abbastanza destinata a durare un bel po'. Yikes!
  24. 1 point
    E nota che ho già dei potenziali acquirenti qui nel forum nonchè un sistema di marketing più trasparente e funzionale di Foxgear. Abbiamo anche già uno slogan: PETODENSO PEDALS A ognuno piace la sua
  25. 1 point
    Certo questo trad è un flusso di (in)coscienza Io sempre più Jappo in questo periodo:
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