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Showing most liked content since 22/01/2018 in all areas

  1. 8 points
  2. 6 points
    che poi, anche le minne di Sasha Gray hanno poco volume... E comunque il volume naturale basta per usi professionali (cit.)
  3. 5 points
    Ciao a tutti, dopo un po' di tempo e dopo aver ultimato qualche piccolo acquisto, presento anche io la mia robbbbba direttamente dalle fredde terre monacensi in quel di Germania. Partiamo dalle Gitarren - Burst Les Paul 59 (ex @guitarGlory) Les Paul fatta fare da Lory qualche annetto fa su specifiche esatte (LP del 59) con legni selezionatissimi e tra i migliori componenti sul mercato (PU Flametone, Caps Luxe USA Bumble bee vintage, Ponte Abr-1 Faber Aged Nickel, Pickguard David Johnson Aged, Plastic PU m69 aged DMC custom ecc.). - Fender Stratocaster Heavy Relic CS 69 del 2002 (ex @electric swan Messia con ancora il sangue delle sue sante stigmati) con Pickup Kloppmann 65 (Bridge e Neck) - Gibson SG Custom Shop Standard (chi mi conosce, sa che da quando suono ho sempre avuto una SG) - Blackbeard Telecaster (per chi non conosce Blackbeard, è il marchio di Paolo Lardera, sicuramente tra i migliori costruttori e liutai in Italia) le sue Telecaster hanno un carattere unico e produce quasi esclusivamente Telecaster, chitarra per la quale ha una passione infinita. Questa chitarra l'ho comprata per il compleanno a mio figlio e sul battipenna in alluminio è inciso proprio un pezzo di una poesia dedicata a lui - Fender Telecaster American Deluxe, nonostante probabilmente sia la "peggiore" del lotto, è una chitarra a cui sono molto legato, visto che è stato un regalo di Natale della mia compagna nel ritorno da San Francisco dove era per lavoro Passiamo ai Verstärker: - Marshall Plexi 50 originale del 74, con mod fatte da uno a caso... (Lory [emoji23]). Una plexi fantastica, a detta di Lory una delle migliori su cui ha messo le mani. Abbinata alla Plexi, una Cassa Marshall 4x12 con i Blackbacks del 1977 - JMI Ac15 (produzione attuale JMI) appena ordinato (arriva in un 2-3 settimane), quindi niente foto (comunque Fawn e griglia JMI brown) con cono Alnico Blue originale vintage anni '60 (è stata una mia specifica richiesta con sovrapprezzo naturalmente) Infine die Effekte: - Monolith Oracle V1 - AxTech Strangemaster (Treble Booster con componenti anni 60 di @toplop) - Proco Rat Blackface 1986 - Fuchs Plush Cream - Skreddy Lunar Module Deluxe (ex Lory) - Catalinbread Belle Epoch - Wah Wah Vox 848 Clyde McCoy - Wren and Cuff Tall Font Russian (ma è già in partenza) Con l'occasione volevo ringraziare i vari utenti che in questi mesi mi hanno dato consigli, aiuti, pareri, che mi hanno sopportato ecc, in primis (mi scusino gli altri) ringrazio di cuore Lory, una persona speciale, unica nel suo genere, di una competenza incredibile, ormai diventato per me più un amico sincero, che un utente del forum che amo. Naturalmente se magari un giorno capitate qui per Monaco di Baviera una suonata o qualche bella birra non ve la leva nessuno, compresa anche una bella visita da Thomann. Marco Inviato dal mio BLA-L29 utilizzando Tapatalk
  4. 5 points
    E' molto semplice. La forma della les paul, non e' migliorabile, vuoi perche' credo sia impossibile fare di meglio, vuoi perche' i gibsoniani se gli cambi una vite storcono il naso. Guardate la aura, potra' suonare 100 volte meglio di una les paul, ma esteticamnte, IMHO, fa cagare a spruzzo. La les paul, e' GIBSON, punto. Se ora la ditta di kalamazoo e' in guai finanziari e' proprio perche' anche loro hanno provato ad invadere altri settori, proponendo simil ibanez, simil prs e cazzi vari, senza capire che chi compra gibson vuole quei modelli, non altri. Per fender il discorso e' diverso; e' una chitarra fatta per essere smontata con un cacciavite, la chitarra piu' customizzata della storia, che come icona, a livello di immaginario collettivo, ha mille sfumature. Provate a pensare in testa una fender stratocaster.....credo che ad ognuno di noi venga in mente un immagine diversa........ora provate a farlo con la les paul......sono abbastanza sicuro che in testa vi e' venuta in mente la sunburst, o al massimo la black. Il tutto per dire che la strato la si accetta piu' facilmente in diverse accezzioni.....paletta, pick up, roller nut.......la les paul no.
  5. 5 points
  6. 5 points
    spero che l hanno fatta spari sta chitarra ovvenda cazz............me pare na festa dai casamonica ....
  7. 5 points
    E se lo dice iutino qua siamo proprio in territorio piacelcazzo. Complimenti, per la cura dei particolari e da cosa è composto il rig ti dico sinceramente che, se venissi a casa a provarli e mi aprisse la porta Hannibal Lecter, non mi meraviglierei. Però ti avviso che il mio fegato, come il resto di me, fa abbastanza schifo. La mia bellezza è il frutto di un equilibrio mirabile delle parti pessime, quindi se mi togli na fetta di culo mentre suono l'Aphelion poi non ti lamentare che sono cambiato e che ti sanguino sul tappeto. E Gioggetto è invidioso del mio essere nano più alto di lui.
  8. 4 points
    Barbarie e medioevo. "Padre tuo figlio dov'è?!" Uomini che spaventano. Che dicono bugie. Che corrompono i bambini, i semplici, le vedove. Che ammazzano due volte chi ha paura della morte. anche poeta (cit)
  9. 4 points
    Continuo a postarvi la serie del NAMM, tanto è quasi finita per mancanza di clip, visto che mi han rubato la macchina Questo è un video che ho fatto in collaborazione con Backline, ma anche sticazzi, tanto è solo il giro dello stand. Purtroppo l'audio non è il massimo, avevo rifatto le clip con un audio migliore, ma, appunto, sono andate perdute
  10. 4 points
  11. 4 points
    Treble bleed is the way.. la les paul è nata per essere usata cosí.. certo che oramai internet è piena di gente che vuole spiegare le cose ai “poveracci” trattandoli da ignoranti con spiegazioni inutili e fuorvianti.. ormai ogni volta che per curiosità apro un post o un video dove ai parla di qualcosa di “tecnico” vedo sempre iniziare con un bel “non scenderó troppo nel tecnico” allora chiudo e mi chiedo perchè abbia fatto il video... supercazzole everywhere...
  12. 4 points
    Ciao a tutti! Era un po' che non scrivevo un bel thread fiume, ma si è presentata questa ghiotta occasione grazie alla GAS e alla complicità di @Tilt, e non ho saputo resistere Infatti, nonostante qualche problemino di salute e un po' di casini al lavoro mi abbiano tenuto per un po' lontano dalle chitarre, da GASato cronico non ho smesso di comprare valvole, pedalini e... ... e... era da un po' che stavo puntando una strato o uno dei suoi numerosi derivati più o meno culattoni Non che mi mancassero completamente i suoni strato: la Cruz che ho è una gran chitarra e mi accompagna da più di 12 anni, ma è "un certo tipo di strato", con un suono tipicamente 50s dato dalla combinazione del corpo in swamp ash e del manico/tastiera in acero, che le conferiscono un timbro asciutto, schioccante, con basse e alte in evidenza e scavato sulle medie. Ecco, la GAS ha deciso che è arrivato il momento di affiancarle - di nuovo - una sorellina con accoppiata ontano/palissandro, quindi ho iniziato a prestare particolare attenzione a tutte le stratoidi che mi passavano tra le mani; e complice il fatto che di chitarre per casa ne girano sempre tante, ho avuto modo di provare parecchie Fender, Suhr, Tyler, Haar, MJT, Nash ecc e a farmi un'idea più precisa di cosa volessi. Tra le Fender recenti (che devo dire sono delle chitarre dalla qualità media ormai eccellente) mi hanno colpito molto le NAMM 2017 con il manico roasted (FIGA la Tangerine del Messia @electric swan !), sia come suoni che come look; in particolare, ho notato che il manico roasted conferisce a tutte un punch sulle medie e un attacco che su chitarre con maple "normale" si trova solo su alcuni esemplari fortunati, e inoltre mi piacciono molto anche il feeling e l'aspetto estetico del roasted, quindi ho deciso... voglio il roasted! E quest'ultimo tassello per fortuna restringe molto il campo, nel senso che di stratoidi col manico roasted non ce ne sono ancora tantissime: poche Fender, alcune Suhr, le recenti Ibanez e... le Xotic! Ecco, Xotic è un marchio che quasi tutti conoscono per i pedali e che solo di recente inizia ad essere apprezzato anche per le chitarre... in realtà grazie a Tilt ho scoperto che hanno iniziato a produrre chitarre (anzi, a dire il vero i primi erano bassi) quasi 20 anni fa, in contemporanea ad effetti e preamp, in un piccolo laboratorio di liuteria, ma non avendo il nome di Suhr o l'appeal del look di Tyler, e avendo sviluppato nel frattempo una linea di pedali di successo, il reparto chitarre è sempre rimasto un po' in ombra. C'è da dire che non hanno inventato nulla eh, nel senso che per anni (fino al 2015 circa) le loro chitarre erano semplicemente delle copie strato (serie XS) e tele (serie XT), e provandone una l'impressione che avevo avuto era appunto questa: una buona copia strato, ma senza particolari guizzi che la facesse spiccare nel mare magnum delle millemila copie strato. Di recente però hanno lanciato due nuove serie, chiamate XSC-1 e 2, e con queste hanno fatto centro: legni ottimi, manici in roasted maple fiammato AAAAA, look con vari gradi di relic, pickups Raw Vintage (prodotti da loro), configurazioni SSS o HSS, ponte Gotoh a 6 viti con sellette Raw Vintage, meccaniche Gotoh autobloccanti F-style. E dopo questo lungo excursus (lo so, lo so... sono prolisso ) veniamo alla prova diretta: sapevo da un po' che ce n'era una qui sul forum di Ema @Tilt, che oltre a essere un amico e un musicista della madonna, ha sempre uno sguardo aperto verso tutte quelle chicche meno conosciute che non portano sulla paletta i soliti nomi... l'altro giorno ci siamo visti con la scusa di uno strano "triangolo" che coinvolgeva anche @john-pw per un ampli che doveva arrivare da me, e con l'occasione mi ha portato gentilmente la bimba, che è poi rimasta qui per un setuppino e un piccolo lavoretto di elettronica di cui vi dirò La chitarra in questione è una Xotic XSC-2, che differisce dalle XSC-1 soltanto per la configurazione elettronica con humbucker al ponte; il colore è un Ocean Turquaise metallizzato molto bello, in finitura heavy aged (dell'aging parlerò più avanti, perché è forse l'unica cosa che non mi piace al 100%), con manico e tastiera in pezzo unico di acero flame maple di grado AAAAA, con 22 tasti... non ha la tastiera in pali che era quella che avevo puntato io, ma dovrebbe essere più che sufficiente a farsi un'idea della qualità dello strumento... e la qualità c'è, anzi è impressionante. Queste sono alcune foto della chitarra tratte dal sito del venditore, più altre fatte da me durante il lavoro: Appena imbracciata, la cosa che colpisce di più è il manico: avendo provato in precedenza una vecchia serie XS, mi aspettavo un classico profilo a C, invece il Modern C Xotic è un profilo molto diverso... a rischio di sbilanciarmi, per me il manico "strato" più comodo che abbia mai provato!!! Il profilo è più corposo di un Medium C Fender, leggermente asimmetrico (con giusto un filo in più di più ciccia dalla parte dei bassi), e fornisce un appoggio prefetto per il pollice dia che si suoni col pollice dietro, sia sopra; a questo si aggiunge un radius compound 7,25 - 10" che per me è la perfezione, facilitando molto sia il chording nelle prime posizioni sia il lavoro solista e i bending nelle zone alte della tastiera... il fret dressing sui tasti Jescar è semplicemente perfetto (l'ho già detto che è perfetto?), inoltre i bordi della tastiera sono tutti arrotondati manualmente con maestria, il che unito alle proporzioni perfette (aridaje ) e alla finitura ad olio lo rende veramente un manico eccezionale... non c'è assolutamente nulla che cambierei (tanto che mi sono messo a cercarne una che avesse esattamente queste stesse caratteristiche, ma con tastiera in pali). Per chi fosse interessato, c'è da fare una precisazione: su ogni chitarra si trova un radius diverso... ci sono il compound 7,25-10" o quello 9,5-12", ma anche radius fissi da 9,5" o 12". In seconda battuta i suoni: i pickups Raw Vintage sono molto belli, sia i singoli '60 che l'HB, dal suono tipicamente PAF e non cerato (tende ad innescare forse un pochino troppo a gain alto)... il suono è l'altra cosa che me l'ha fatta preferire a quello che per me è il suo competitor naturale, cioè Suhr: questa Xotic suona più strato, più vintage, non ha quel suono preciso, rifinito - quasi chirurgico - comune a tutte le Suhr. Dovendo montare per Ema delle corde Dogal Carbon Steel 010, e quindi rifare il setup del manico e l'intonazione (le corde Dogal hanno circa 7kg in meno di tensione rispetto a delle 010 tradizionali), ho anche potuto vivisezionarla per bene La vite del trussrod infatti è alla base del manico (mortacci loro!) e per regolarlo va svitato il manico dal corpo... c'è da dire che il manico roasted è molto molto stabile e poco sensibile ai cambiamenti di temperatura e umidità, quindi a meno di cambiare tipo di corde o scalatura di frequente, non ci sarà bisogno di aggiustarlo spesso. Inoltre nel caso specifico poco male, visto che avrei comunque dovuto smontare anche il pickguard per installare un treble-bleed sul volume a cui Ema è abituato, e di cui la chitarra è sprovvista di serie. Grazie a questo lavoro, ho potuto ispezionare l'elettronica (cablaggio perfetto), la lavorazione del corpo (scassi per i pickups singoli) e la giunzione manico-corpo (semplicemente perfetta, il manico rimane letteralmente incastrato nel neck-pocket anche senza viti, e con un inclinazione ideale senza necessità di spessori alla base). Per chi fosse interessato, io sulle strato come treble bleed uso i valori di Suhr: 150k/680p in parallelo tra loro, ma con condensatore silver-mica e non ceramico come quello di Suhr... costa un po' di più, ma suona meglio e conserva acuti più dolci e meno "appuntiti" abbassando il volume. Come dicevo sopra, fossi in Xotic, potendo cambierei solo un paio di cose: - l'aging heavy non è molto naturale... non è orrendo come quello Suhr che sembra fatto con la carteggiatrice (come dice Lucio, pare uno smoking coi jeans a zampa), ma siamo ancora distanti da quelli Fender più accurati o da altri tipo Nash o anche MJT; se la cavano invece piuttosto bene sul light o medium aged; - il trussrod al neck-pocket su tutti i manici (anche quelli con la tastiera in pali)... metterlo alla paletta faciliterebbe eventuali piccoli ritocchi. E infine... veniamo alla prova video! Come dicevo all'inizio, questo periodo non è proprio eccezionale per la salute, che nel mio caso specifico significa che l'artrite mi fa un po' penare con dolori ovunque, mani comprese; inoltre io di solito suono sì con le 010, ma accordate mezzo tono sotto... ecco perché ho fatto particolare attenzione alla suonabilità, alla morbidezza dei bending, all'ergonomia... quando non sei al 100%, tutto quello che può essere un piccolo ostacolo ai movimenti diventa rilevante! E per fortuna in questo caso ostacoli non ce ne sono I bending vanno via lisci come l'olio (il test che faccio sempre per testare la morbidezaza sui bending è l'intro di Shine On You Crazy Diamond, pure se non la so suonà ) e, a parità di scalatura rispetto a delle strato Fender di fascia alta, la Xotic si lascia suonare come se avesse delle 009 invece che delle 010 (in piccola parte è merito anche delle Dogal, ma di solito io uso le EB 010 che sono comunque corde morbide). Per il video avrei potuto fare dei suoni belli accurati (soprattutto per Shine un comp non avrebbe guastato), ma è una demo per una chitara e ho voluto usare il setup più semplice possibile, che non mascherasse troppo con effetti le caratteristiche della chitarra: soltanto lei, un pizzico di echo dal Boonar e come ampli il GloryLuxe, settato sul limite del breakup (in modo che coi singoli crunchasse leggermente solo picchiando molto forte sulle corde). Ok, l'ampli di suo aggiunge sustain naturale anche al volume basso a cui suonavo, ma del video traspaiono secondo me anche il sustain della chitarra ed il suo attacco micidiale, nonostante la consueta registrazione fatta alla cazzo-di-cane con l'iPhone 4S (sono vintage pure sui telefoni ). Enjoy! E ovviamente invito Ema e tutti quelli che l'hanno provata anche al recente raduno-Dumble ad aggiungere le loro impressioni P.S. Io ho già ordinato questa... Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
  13. 4 points
    Nei cinema a febbraio il docufilm su Clapton firmato dall'Oscar Lili Fini Zanuk, "Life in 12 bars". http://www.clapton-alcinema.it/
  14. 4 points
    L'utente tipo di radiochitarra schifa fb, ma ci va lo stesso L'utente vip di radiochitarra schifa radiochitarra, ma ci va lo stesso
  15. 4 points
    Riesco a scrivere solo ora che son rientrato in Italia. Ero là con Sim1, l' azienda che fa "il Kemper delle chitarre", ve ne parlerò poi bene in un post tra un po', e abbiamo pure vinto il premio per miglior add on/accessorio del NAMM2018, il che mi rende felice. È stata un'esperienza PAZZESCA, usciranno i video che purtroppo si chiuderanno dopo il primo giorno di fiera visto che mi hanno rubato la macchina fotografica. Ho avuto modo di conoscere un botto di gente, italiana e straniera e son pure stato al party della Suhr. Andiamo con ordine: Sono arrivato a LA dopo molte ore di volo (Torino - Monaco - Los Angeles) ed ero un po' sfatto, ma sono corso subito al Guitar Center in Sunset Boulevard, quello con le chitarre fuori, le impronte delle mani e la puzza di un posto in cui sono veramente passati tutti. Niente cena e si va a dormire, per svegliarsi il mercoledì, vigilia dell' inizio della fiera e correre a vedere cosa sta succedendo: troverò i padiglioni ancora da montare, la moquette da fissare, le prime chitarre sugli stand e i primi dimostratori che fanno test. Ho modo di scambiare qualche battuta con alcuni colleghi stranieri e di conoscere i (gentilissimi) ragazzi di DV Mark che ci presteranno un po' di ampli per far sentire il pedale. La giornata finisce con lo stupore negli occhi per tutto quello che ho davanti, c'è Disneyland ad un tiro di schioppo, ma sticazzi: il parco gioco è dentro il Convention Center. Si va a casa e il giorno successivo (gioved, il primo di fiera) lo passo a fare riprese e demo del pedale. La sera del giovedì faccio un backup, per fortuna. Ancora riprese e demo il venerdì, la sera vado al party Suhr dove mi trovo in un locale piccolissimo, massimo 150 persone, con un concerto di: - Andy Wood - Andy Timmons - Nick Johnston - Mark Lettieri La serata vola tra birre e riprese dell' intero concerto o quasi, super divertente, i musicisti super alla mano e disponibili a far foto. Qualche nome sopra il mio, nella lista di ingresso alla serata, c'è Pete Thorn che starà lì, gasatissimo, per tutta la sera :) Dormo e il sabato succede il fattaccio: sto suonando fuori dalla demo room, arriva un importatore straniero, corro a fare la demo nella stanza insonorizzata e, quando esco, non c'è più la macchina. Sono un coglione. Denuncia, chiedo di visionare la CCTV, ma niente, non esce nulla. Mi incazzo, ma nemmeno troppo, alla fine è solo colpa mia, non posso dire nulla. Marco Fanton, che è presente al NAMM, fa un post su Facebook dove chiede di donarmi soldi su PayPal visto l'accaduto increscioso, io noto il post, scrivo immediatamente che mi stava benissimo, ma che ci tenevo a fare qualcosa in cambio: video su misura, lezioni private o su skype, video prove di pedali ecc. Ad oggi mi trovo con più di 1000 euro sul conto paypal, è veramente assurdo e son felicissimo della risposta di chi mi segue! Taglio corto: finita la fiera mi faccio ancora qualche giorno a San Francisco, ho fatto anche il video della permanenza lì e penso lo farò uscire ugualmente, girato interamente con il mio telefono Huawei :D In ogni caso lunedì esce il primo video sul NAMM, ve lo linko perchè è stata veramente un'esperienza assurda, ma bellissima!! Mi rendo conto che non ho manco parlato di gear, ma perchè c'era talmente tanta roba, ma talmente tanta roba, che c'era da morire :D Ho provato alcuni pedali ASSURDI che spero di riuscire ad avere in prova, insomma... fighissimo davvero!
  16. 4 points
    Evvabbè dopo qualche mese di iscrizione vinco la timidezza, resa enorme dalla vostra inarrivabilità, e vi illustro il mio umile gear. Fender Stratocaster American Standard 2010 Candy Cola Red (mi pare....) e palissandro, sostituiti elettronica e pickup con il set David Allen Echoes, sostituite meccaniche con Schaller autobloccanti. E' la mia n°1, facile da suonare e con una bella voce anni 60. Fender Stratocaster Roadworn 2008 3 Tone sunburst e palissandro, presa usata, rovinata in modo geniale coll'OFF (ma questo sarà argomento di un post apposito), sostituiti elettronica e pickup con quelli dell'American Std. E' la rustica, adoro la sua aria vissuta, la tratto male e la sbatto ovunque felice di non poter fare danni. Da spenta risuona moltissimo, in attesa di un cambio pickup e di un passaggio da un liutaio che me la setti meglio di come sono riuscito a fare io. Un po' più ostica da suonare (a parità di scalatura mi sembra più dura della standard), ma col radius da 7 1/4 mi trovo molto bene, sarà perché ho le mani piccole. Fender Blues Junior III Tweed Blues Junior standard con copertura in tweed e cono Jensen C12N. Le poche volte che riesco ad accenderlo faccio finta sia un Bassman degli anni d'oro. :) La pedal board sta crescendo da quando mi sono iscritto a questo forum ... (dovevo pensarci prima) Seguendo il segnale: MNK Octavius EHX Soul Food Ibanez TS9 MNK Honey Drive + Mr Louder (FANTASTICO!!!!) EHX Small Stone con mod. Mr.T EHX Neo Clone TC Electonics Alter Ego V2 Sparsi per casa ci sono poi altri combetti da 1/5 Watt (presto sul mercatino), uno Zoom G3 e un RAT moderno (anche questi mi sa in partenza). Inoltre nell'angolo dei ricordi ho una vecchia Ibanez RG450 dei primi anni 90, quelle made in Japan (col manico piatto e il Floyd rose non mi sono mai trovato), che tengo per affetto perché è stata la mia prima chitarra seria (mi sembra la pagai 750.000 lire....) e una vecchia Yamaha classica degli anni 70/80.
  17. 4 points
    il BAE è figo, l'unica cosa che non gli fa onore in quel festival di ossessione/compulsione è che sia poggiato sul bordo in alluminio e non allineato con scarto di 4/6mm rispetto agli altri... tutto top!
  18. 4 points
    Non sta a me dirlo... ma secondo me certe cose e modi di fare o le hai dentro, oppure no... si capisce chi partecipa per passione, per il gusto di farlo; e finora quello di cui un po' tutti si sono accorti è che la tua fosse "partecipazione interessata". Tanto per dirne alcune in ordine sparso: esordisci con un post in cui, dopo una riga di presentazione, proponi subito un video "commercial", poi nello stesso thread (ma anche in altri) rispondi quasi a monosillabi a qualunque cosa non comporti un interesse preciso verso i tuoi pedali... anche prima, quando ti hanno chiesto le specs del Vibe... cazzo ti costava molto scriverle, invece di dire "sul mio sito trovate tutte le specifiche"? Uno si fa subito l'idea che non hai voglia neanche di perdere tempo a rispondergli, no? Poi via via qualche risposta arrogante qua e là: non sto a ricercarla, ma me ne ricordo una in un thread di qualche giorno fa, quando hai detto una cosa paracula il cui senso era più o meno questo: "comprate pure roba usata, così poi vi attaccate quando vi tocca venderla su MM... io invece ve lo faccio provare per una settimana" (quando peraltro il diritto di recesso da shop online è comunque obbligatorio e ben più lungo). Per finire, il thread della "finta sorpresa" sul Vibe (ho sentito stridore di unghie sugli specchi quando hai risposto a qualcuno che "parlavi in terza persona per NON farti pubblicità" )... e le successive affermazioni supponenti del tipo "non vi preoccupate di me e dei miei prodotti" non hanno fatto che confermare le prime impressioni. Ripeto, non c'è nulla di male e ovviamente sei libero di fare come credi, ma dubito molto che questo atteggiamento sia produttivo (per te) almeno su RC... questo non è un forum "normale", non è Accordo o Musicoff, qui contano più le persone e la fiducia che quello che proponi, forse perché con molti siamo amici e ci si conosce di persona... se avessi letto un po' l'avresti capito subito. P.S. concordo anch'io che le demo di Diego siano più fighe di quella di Shnobel
  19. 4 points
    Non hai risposto, ci hai solo girato intorno... "incredibile" perché? Vuoi dire che non lo sapevi? Cazzo, hai commentato appena l'ha pubblicato e poche ore dopo l'hai postato qui... Beninteso, io non critico il fatto che uno mandi in giro i suoi pedali per farli recensire, il che è totalmente legittimo e sacrosanto... ma se pensi che una boutade sensazionalistica come quella che hai fatto a inizio thread (e tralascio gli altri tuoi post, di cui il 99,9% interessati) possa avere presa in un forum di gente sgamata ed esperta come quella di RC, mi sa che la comunicazione non è proprio il tuo forte... Per dire, a me il pedalino plexoso avrebbe fatto piacere provarlo, ma il tuo modo di fare mi ha subito fatto desistere... cioè, si capisce subito che ti sei iscritto per farti un po' di pubblicità gratis, l'hanno capito tutti ma proprio tutti eh (e qui la metà di noi si sente in privato pur fuori dal forum, di questo atteggiamento se ne parla da quando ti sei iscritto... quindi parlo con cognizione di causa).
  20. 4 points
    Un certo John Kallas. Scoperto per caso la vigilia di Natale mentre la mia ragazza vomitava la cena della veglia.
  21. 4 points
    ahahah...eh già Comunque ho venduto Ax8 in 33 minuti, roba da Gioggetti. Ho chattato con due beta tester (che saranno sicuramente anche dei super fan boys), ma sembra che la macchina sia mostruosa e che nel periodo di test sia stato impossibile metterla in crisi, nonostante i 6 routing indipendenti "riempibili" con ogni ben di dio.... ...4 in...4 out, tutto indipendente.... Inutile dire che sono nella waiting list da dopo 1 secondo e mezzo che è stato presentato, mi è bastato guardarlo, nemmeno ho letto nulla.
  22. 4 points
    In questo caso, tocca scomodare pure il Califfo:
  23. 4 points
    Immagina se lo avesse messo su tutta la superficie della "pedaliera". Peli di cazzo attaccati ovunque, cenere, schizzi di vomito e diarrea. Lascia sta, meglio solo al centro.
  24. 4 points
    Dice che l'ampli di JM quando scalda ha il tolex che profuma di fica di chetiperri
  25. 4 points
    pettinatura di chiara ispirazione gioggettiana
  26. 3 points
    Lezioni semplicissima, ma magari viene comunque utile :)
  27. 3 points
  28. 3 points
    avevo scritto ocd, e oggi invece dico ocd
  29. 3 points
    Bravo Marco, gran bel gear alla faccia degli Engl e dei compagni di band ignoranti Gran parte della roba che hai la conosco abbastanza da vicino ... complimenti anche per la chitarra di Paolo, che come sai ha un look che mi piace molto: in Italia è uno dei pochi che riesce a distinguersi con un tratto personale (legni roasted e battipenna incisi molto belli), pur rimanendo legato alla tradizione come forme. Per @Raffus La plexi è veramente figa, è una diquelle a bassa tensione di metà anni '70 è suona gia bella morbida per quello: era stata abbastanza rimaneggiata (male) da qualche antennista della domenica, e ho prima dovuto riportarla alle specifiche corrette. Dopodiché ho fatto alcune delle mie mods classiche, alcune delle quali implementate anche nella Alpha&Omega, che la rendono gestibile e ne ampliano la tavolozza sonora: - mastervolume compensato in frequenza - bright switch a due posizioni - EVH brown mod Per evitare modifiche irreversibili allo chassis e ai pannelli, il master è stato messo come di consueto al posto di uno dei due output jack, mentre le altre due mods sono invisibili dall'esterno e si attivano tramite push-pull sui potenziometri dei due volumi.
  30. 3 points
    Tutto è nato quasi per caso: ci conosciamo qui sul forum, scopriamo di abitare a 20 km di distanza, ognuno dei 2 scopre che l’altro ha tanta bella roba...e vabè, già sapete come è finita. Dopo varie peripezie riusciamo a trovare un giorno che vada bene per entrambi e ci troviamo con: Io Mezzabarba M-Zero OD, Naughty Amps Li’l Bitch, Dr Z EZG, Orange 2x12 (1 Heritage G12-65 e 1 Creamback M65), Hamer Monaco Elite, Hamer T51, pedalboard (la mia solita). Stefano (B.Ste) Fryette Deliverance, Friedman Dirty Shirley, Mesa Boogie Marv IV, Friedman 2x12 (2 Vintage 30), Fender Esquire. Quello che vedete sotto è il risultato di 3 ore di prove e chiacchiere. Tutto è stato ripreso con lo Shure MV88, senza particolare attenzione nè ai livelli nè alla posizione, quindi prendete questi video per quello che sono.[emoji6] Due parole sulla roba di Stefano. Deliverance: testa potentissima e dinamicissima, probabilmente la più dinamica del lotto. Timbrica aperta e a tratti graffiante, va dal clean all’high gain...tutto con un canale solo. A mio modesto avviso non si sposava benissimo con la cassa di Stefano a causa del V30, sarei stato curioso di provarla con la mia cassa ma la carne al fuoco era tanta ed è mancato il tempo. Dirty Shirley: qui si sentiva che la cassa invece era azzeccatissima. Non una frequenza fuori posto, tutto molto ben bilanciato, testa dal timbro “fermo”, mediamente abbastanza compresso (in modo piacevole) e controreazionato. Anche qui con 1 canale e 2 ingressi fai tutto, dal clean all’high gain. Me la aspettavo leggermente più vintage ma devo dire gran bell’arnese, non c’è che dire. Mark IV: anche questa bestia notevole. Versatilità devastante, potenza da vendere, piccola e compatta (in tutti i sensi). Timbro asciutto e molto definito, gran bel pulito american style, crunch particolare e canale lead che ti fa subito venire voglia di suonare i pezzi storici dei Metallica. Fender Esquire: modello del Custom Shop...e si sentiva. Il settaggio non faceva per me (lì sono gusti) però la classe si vedeva e sentiva chiaramente. Tra l’altro con 1 solo pickup fa veramente tutto e bene. Sulla mia roba ovviamente non dico nulla, se vorrà lo farà Stefano. M-Zero Deliverance Dirty Shirley Bitch https://youtu.be/6PQhXNTO4N0 Mark IV https://youtu.be/QC2ttis3KYc EZG https://youtu.be/q0qnuOIttyQ https://youtu.be/5WnN8fOiCHI https://youtu.be/CKMfCadC8fw
  31. 3 points
    Ecco le mie impressioni quasi a caldo sulla "robbbba" di Giancarlo: Mezzabarba M-Zero OD: Molto soldano style (sarà una considerazione trita e ritrita ma tant'è....), GROSSA GROSSA. Avevo alte aspettative e me le ha confermate. Un pelo complicato (a mio avviso) la gestione volumi/sound dei due canali vista l'EQ condivisa. Io PERSONALMENTE preferirei una monocanale a tutti gli effetti se non posso beneficiare appieno delle possibilità dei 2 canali. A livello sonoro questa rientra nei classici dell'amplificazione...han fatto centro secondo me ed è pure costruita come un carro armato. Ah e il loop effetti funziona bene. Naughty Amps Li’l Bitch: me l'aspettavo più aggressiva e "in your face" (solo una questione di aspettative eh mica è una critica) in quanto nella mia testa era QUASI una replica plexi marshall. Mi sbagliavo. E' la SUMMA di tutti i SUONI marshall classici che ci si può aspettare ma a qualsiasi volume e un pelino più raffinati e meno crudi. Dal sound plexi al mega crunch/distorto/metal dai 70 ai 90s. Oltretutto molto stilosa e anche leggera. Se non avete un ampli marshall style forse è il caso di valutarne uno....ma anche se lo avete e voleste arrivare su territori di gain più elevati e/o coprire tutto lo spettro di sfumature marshall (con rettifica a valvole o meno etc etc) pensateci. Dr Z EZG: Questo Gianca lo sa che mi ha sconvolto...nonostante sia un "metallaro bastardo" questa testata è IL pulito. Il sound che ne esce è molto "acustico" -se mi passate il termine- e bello bello bello. Spacca i culi a qualsiasi altro ampli sui generis (pulito bogner shiva compreso). Sto in GAS da ieri, fate vobis. Ah e il riverbero....minkia che riverbero. Orange 2x12: come già detto suona molto bene e più rotonda. Non ho l'orecchio così fino (e non abbiamo fatto test A/B con stesso ampli per mancanza di tempo) per capire se la differenza sia dovuta a costruzione o ai coni. Detto questo sugli ampli che abbiamo provato suonava bene in ogni contesto. Hamer Monaco Elite: Molto comoda e dal suono "tondo" e morbido. Sulla tastiera si va da dio e segue bene le intenzioni del chitarrista senza opporsi. Come sound non è aggressiva come le LP a cui sono abituato (custom e/o con pick up dal sound molto vintage e dai medi scavati) ma è un'ottima solid body 2H in mogano (dico questo e non LP style perchè il sound è quello) che se la compete con le n rivisitazioni sul tema che ci sono in giro (prs su tutte - a mio avviso). Hamer T51: una rivisitazione di una tele, MOLTO comoda (contour del body, tastiera piatta, possibilità di intonare bene le ottave, autobloccanti) e con un suono ben bilanciato, direi versatilissima e all'occorrenza anche meno marcia della normale telecaster Pedalboard - Degni di nota (per i miei gusti molto minimal): Fromel Chorus - a me il chorus piace assai e questo suona proprio bene. Suona come dovrebbe suonare nei dischi, nulla di inapplicabile a un contesto musicale...o di mai sentito. un classicone ma bello. Friedman BE-OD - veramente esagerato, non è per un cazzo un OD, è un distorsore, punto (da usare su ampli puliti o leggermente in crunch ma non oltre). Ma suona da dio ed è il rock/metal puro. Avessi avuto sto pedale quando ero giovincello sarei stato l'idolo delle folle spendendo "poco" (rispetto alle testate/rack che avevo ai tempi) ahahahaha ADA Flanger - bello bello bello, quasi quasi me lo accatto pure io BB Preamp - si conferma un tuttofare, sulla DR Z (fender style) è veramente la ciliegina sulla torda. Ingrossa e sporca il giusto (non abbiamo tenuto il gain troppo alto). Foxrox Aquavibe - equilibratissimo ed elegante...da avere.
  32. 3 points
    cazzo bellebelle! ma tutto perchè c'è lo zampino del famoso masterbuilder nipponico Naka Gata!
  33. 3 points
    bellissimo sia con i single coil che con l hamburger.....ignorante come la merda a 3 de gain gia fai gli ac/dc .... poi se si considera che sta attaccato al trombone che e veramente clean come amp è gia tutto dire........ me fa mori con la DGT.........
  34. 3 points
    E' stata proprio la tua recensione, quella con le campanelle dentro il cono, che mi ha fatto decidere per l'acquisto. Riguardo al grattugiare, purtroppo fra lavoro, figlia, moglie e gatto alla fine suono più con amplitube che con l'ampli... Ovviamente con i pedali in front alla scheda audio :))))
  35. 3 points
    Ragazzi cosa c'è di così difficile nel capire la parola BASTA? Abbiamo già ampiamente discusso e chiarito, quindi pregherei tutti di smettere, parliamo del pedale, grazie.
  36. 3 points
    bastava mettere come oggetto: Video Formula B Vintage Vibe e come commento: ciao ragazzi, cicciopasticcio ha fatto un video del mio Vibe. Come vi sembra? e si era tutti contenti.
  37. 3 points
    É solo culo. Qui mi piace il suono che è venuto fuori in Breathe Reprise
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    Gli effetti sarebbero stati veramente fighi, e ripeto VERAMENTE FIGHI, se li avessero fatti con chassis normali stile JHS ma con i colori del catalogo fender d'epoca, includendo anche i sunburst e quelli sbrilluccicosi, dato i nomi inerenti al mondo fender, corredati da manopole e grafiche stile vintage... CAxxo mi rappresentano quei cosi anodizzati futuristici? Ecco, se avessero fatto un overdrive ricoperto di tweed tutto sdrucito lo avrei comprato al volo! XD Certo che alla fine hanno proprio dei geni nel settore marketing... o meglio, non hanno gente che frequenta radiochitarra! XD Scherzi a parte, mi dicono che vogliono tornare al passato e mi fanno quegli obbrobbri che sembrano usciti da una serie di star trek... E dai su!Cribbio!
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    Super gas!!!
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    Quest'anno si fa la gare a chi le fa più brutte?
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    Beh, a quel prezzo di LP fatte bene ce ne sono eh... il che ovviamente non significa che questa Suhr non lo sia altrettanto. La mia considerazione era puramente personale e relativa solo all'estetica (sul fatto che Suhr faccia ottime chitarre non c'è neanche da discutere): però in generale... boh, mi dà l'idea di qualcosa di innaturale come impatto, cioè guardi la chitarra dal body fino al capotasto ed è una copia LP (legni, forme, colori, segnatasti ponte/stoptail, configurazione, elettronica ecc), con delle piccole differenze... poi quando arrivi alla paletta sembra quasi capitata lì per caso.
  46. 3 points
    Ommamma... ha l'appeal di una Lamborghini col culo della Duna
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  48. 3 points
    il suono, il solo e il suono del solo...niente e nessuno meglio di loro "it's 1969 OK all across the USA it's another year for me and you another year with nothing to do"
  49. 3 points
  50. 3 points
    Io sono rimasto abbastanza allibito nello scoprire che a molti piacciono proprio le corde morte. Leggenda vuole che James Jamerson non cambiò MAI le corde al suo precision che a quanto pare aveva il manico completamente imbarcato ed era pure lercio come il culo di una battona nigeriana.
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