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FAS supporterà le catture NAM
Mah…non so se può diventare una feature da “game over”. La compatibilità NAM può essere un’ottima soluzione per consentire ad un prodotto economico di suonar bene, ma su Fractal (dove trovi millemila modelli di ampli che suonano bene e sono ampiamente personalizzabili) avere dei profili (peraltro non editabili) non la vedo una grande opportunità per l’utente tipico del marchio, abituato a smanettare. Forse potrebbe far piacere a chi ha ampli non presenti nel catalogo FAS e li vuole profilare, mentre per gli altri…sarebbe comunque una risorsa in più, ma magari non tale da spingere più di tanto le vendite.
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Compleanno day cioè eppi (ri)bordei [gli auguri si fanno tutti qua]
Graziella, caro!🥰
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Nuovo pedale in tiratura limitata di sole 500 copie
Francesca Zata. (Detta Checca)
- Esci la scimmia del momento!
- Esci la scimmia del momento!
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NAMM (affangul) 2026 edition
Nel frattempo Neural ha detto "SOON" (l'altroieri) e "SOONER" (ieri), per cui in giornata droppano qualcosa... 🤔
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Matteo Mancuso
Visto anch'io l'anno scorso. Fenomeno, da tutti i punti di vista: pulito e preciso come nei dischi (non è il classico fenomeno da youtube tutto editing e sovraincisioni), si fa affiancare da musicisti altrettanto bravi a cui da molto spazio, anche come presenza sul palco (a guardarli sembrano più un trio che un gruppo che accompagna un artista solista), ha un linguaggio straordinariamente ricco che copre più stili e più tipologie di strumenti (gradevolissimo con la classica, mentre sull'elettrica va dal jazz, alla fusion, al prog-metal senza soluzione di continuità). Il tutto, poi, col suo basso profilo, la faccia da bravo ragazzo un po' furbetto, che è conscio della sua bravura ma si comporta come il ragazzo della porta accanto! Nel post-concerto mi ricordo la sua disponibilità, la sua naturalezza e la sua simpatia, era quasi imbarazzato per tutte le attenzioni che riceveva. Il primo album era gradevole, orecchiabile, ma nulla che resterà nella storia della musica. Dal primo assaggio del nuovo album ho avuto anche io la netta impressione che sia più ricco armonicamente e più articolato, ma attendo il resto dei brani per esprimere un giudizio più completo. Insomma, mi sembra che il ragazzo sia davvero "tanta roba" a prescindere dalla sua particolare tecnica della mano destra, e spero che con questo album riesca a dare quel qualcosa in più a livello compositivo che ancora gli mancava.
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Quanto insistere prima di mollare
Io ho la fortuna che col gruppo facciamo brani nostri, per cui le poche cover che provo a buttare giù ogni tanto sono brani che scelgo io, suono solo per me e posso preparare se e quando voglio nel tempo che ho. In genere mi piace puntare a brani al di sopra delle mie possibilità, e in quei casi sono capace di starci dietro mesi finché non mi riescono. Purtroppo, l'ultimo brano che ho puntato non è al di sopra delle mie possibilità, ma è proprio roba di un altro universo (Remarkably Human di Nick Johnston) per cui, avendo pochissimo tempo per suonare a casa, sono più o meno allo stesso livello da più di un anno...🤪 Vabbè, dai, tra una ventina d'anni le figlie saranno fuori casa ed io sarò in pensione, così (artrite permettendo) potrò finalmente riuscire a finirlo!🤣
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La zia Raffi scalda le candelette come nei vecchi Diesel!
Io ho lo Spark Go, quello in formato (quasi) tascabile. Che dire? Poca spesa tanta resa, tante funzioni carine (ma tendenzialmente inutili), suoni carini (ma con pochi blocchi, poche opzioni e catena fissa), audio sorprendentemente buono rispetto alle dimensioni del cono. Diciamo che, rispetto ad altri modeler portatili (che forse di base suonano anche meglio) i prodotti della serie Spark hanno il grandissimo vantaggio di avere delle casse, e quindi di poter funzionare come veri ampli. Io quest'estate me lo sono portato in vacanza mettendolo nella custodia della chitarra e, collegandolo all'app (davvero ben fatta) sul tablet, ci ho fatto di tutto. L'ho usato anche per un "live" (festa della scuola di mia figlia, dove con gli altri papà abbiamo tirato su un piccolo show) e, collegato a mixer e casse, si è comportato alla grande. Insomma, 'sti prodottini non sono miracolosi (i suoni che sento nelle demo mi sembrano troppo pheeghi rispetto a quelli reali), ma sono talmente comodi e versatili che, per quel che costano, sono un must-have.
- Sondaggio pickup Telecaster in RC
- Sondaggio pickup Telecaster in RC
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Line6 Helix Stadium
Wow! La GT3! E' stato il mio primo multieffetto formato pedaliera, qualche eone fa...quanti ricordi! Comunque all'epoca (seconda metà anni '90) mi sembrava fantastica, qualche anno fa, però, ho fatto un paio di prove in un gruppo dove l'altro chitarrista aveva una GT6 ed io ampli e pedali: quando suonava da solo il suo volume sembrava altissimo ma, non appena attaccavamo a suonare insieme, lui spariva completamente nel mix. Saranno state le regolazioni, chissà, ma ricordo che la cosa mi colpì. Oggi, invece, suono col Quad Cortex, l'altro chitarrista della band ha un ampli "vero" (Mesa F-50) ed io non sparisco affatto, anzi!
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La rossa e la verde (ora si vedono le foto)
Ma anche la rossa, dai, anzi, tutte e due, così con la mia MJT OW posso fare la bandiera italiana!🤣
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La rossa e la verde (ora si vedono le foto)
Raffettì, quando dai via la verde fammi un fischio!😇
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Line6 Helix LT
Confermo: nei primi anni di commercializzazione ha subito svariate rotture del perno del pedale (come accaduto anche al sottoscritto), fino a quando Line6 non ha riconosciuto il problema e garantito assistenza gratuita anche fuori garanzia. Non so se agiscono così di default, ma nel mio caso sostituirono direttamente la pedaliera con una più recente. Da quel che so, da quando hanno acclarato il problema hanno iniziato a produrre perni più robusti, e negli ultimi anni le rotture sono diminuite.
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Quanto ce l’hai curvo
Il radius per me è un mistero insolubile: la mia chitarra preferita ce l’ha da 7,25” con tasti vintage e manico mazz da baseball, ma mi trovo altrettanto bene con un’altra chitarra con manico a c, radius da 12” e medium jumbo… Probabilmente, più che il radius in sé stesso, contano il setup e la qualità generale dello strumento: se hai una chitarra ben fatta e ben settata, ti ci puoi trovar bene a prescindere dalla curvatura, fermo restando che le misure di manico, radius e tasti possono privilegiare un determinato stile esecutivo rispetto ad un altro.
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Facciamo un gioco: i 10 assoli senza i quali non potreste vivere
In ordine assolutamente casuale, i primi che mi vengono in mente Get the funk out - Extreme (Nuno Bettencourt) Drive home - Steven Wilson (Guthrie Govan) Remarkably Human - Nick Johnston Telegraph Road - Dire Straits (Mark Knopfler) On an island - David Gilmour Just - Radiohead (Jonny Greenwood) Animals - Muse (Matt Bellamy) The dance of life - Narada Michael Walden (Corrado Rustici) Still got the blues - Gary Moore While my guitar gently weeps - Beatles (Eric Clapton)
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Autoregalino! n'altra strato
Bellerrima! Colori perfetti, acero bellino, gli manca solo il ponte a sei viti per essere "la Strato" perfetta!
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Elefante nella stanza
Beh, diciamo che lo stesso discorso vale in tutti gli altri casi in cui si va in diretta nell'impianto, anche con modeler economici, profiler, pedaliere analogiche con alla fine simulatori di cassa etc.: se l'impianto (o il fonico) fa schifo, si vanifica tutto. Allargando il discorso, i problemi col suono finale lo puoi avere anche usando un ampli tradizionale se viene microfonato a pene di segugio. Pare di no. Anche nell'ultima intervista, Eric Klein di Line6 ha affermato che continueranno a produrre (e ad aggiornare) i vecchi modelli Helix. In effetti si rivolgono ad utenze differenti, ed i recenti ribassi di prezzo (la Floor si trova a 1189 e la LT a 789) rendono le vecchie macchine decisamente appetibili, anche come eventuali backup, grazie alla retrocompatibilità. Sì, la usa come backup. E' una Helix Floor, l'ammiraglia di casa (fino a quando arriverà la Stadium...)
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Elefante nella stanza
Beh, forse perché, passato l'hype post-presentazione, ci si rende conto che metà delle innovazioni c'erano già nella concorrenza, mentre l'altra metà è inutile (o comunque non indispensabile) per il 95% dei chitarristi. Il principale motivo che potrebbe spingere un utente medio (ad esempio me...) a tirare fuori dalla saccoccia 2400euri sarebbe un reale miglioramento della macchina dal punto di vista del feeling, della dinamica, della qualità dei suoni e, ultimo ma non ultimo, della facilità con cui si riesce ad ottenerli. E di tutto ciò ancora non sappiamo nulla perciò...che ne parliamo a fare???🤪
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Fotofamiglia
Mi viene un sospetto...Rob, sei tu? E' un piacere ritrovarti anche su questi lidi! 😃 Cari radiochitarrai, il ragazzo non solo ha un gear da paura (ancora non vi ha mostrato gli ampli e le chitarre non comodiniformi), ma è anche una persona curiosa, arguta e profonda, che saprà dare un grande spessore alle discussioni musicali (e non solo)!
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Proprietari di Quad Cortex ne abbiamo?
Ehilà! Anche io da un mesetto ho QC, ma ancora non ho avuto tempo e modo di fare catture, aspetto le vacanze di Natale per smanettare un po’!
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VINTAGE SPECS - Alla fine ho fatto la cazzata-
Wow! Il tuo negozio è PHEEEGHEEESSEEEMOOO!!! Ho moglie calabra e in estate bazzico spesso da quelle parti, spero di riuscire a venire di persona a vedere la meraviglia che hai tirato su! In bocca al lupo!!!
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Nuovo fuzz, datemi idee
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Trucchetto per farsi i suoni
Allora…diciamo che il “giochino” rende particolarmente bene se si utilizza un modeler con looper incorporato, perché in questo modo non c’è nessuna variazione timbrica. C’è però un limite in questo metodo, che io ho usato qualche volta tempo fa e poi ho abbandonato: quando si cerca un suono, soprattutto se siamo sull’”edge of the breakup” e dintorni, bisogna giocare in tempo reale con le dinamiche, perché anche le sfumature possono essere importanti (alle nostre orecchie e alle nostre dita, ché chi ascolta non coglie una fava). Anche registrare un loop dove si incrementa progressivamente la dinamica della pennata serve a poco, perché la reazione dell’ampli (o del modello) va sentita in tempo reale. Se poi si cerca un distorto ultracompresso o un pulito cristallino, le cose sono più semplici, ma anche lì ci sono quelle piccole (alle volte grandi) sfumature da cogliere facendo ad esempio un palm muting, un armonico etc. Insomma, per me è un trucco utile per fare una prima sgrossatura rapida tra le decine di modelli/profili presenti in una macchina, ma per lavorare di fino sui suoni preferisco spippolare mentre suono.